<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400</id><updated>2012-02-16T08:58:20.816+01:00</updated><title type='text'>Mondo Dei Piccoli</title><subtitle type='html'>MAMMA,PAPA E IO...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-7539575158704008668</id><published>2009-06-09T13:36:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T13:40:55.778+02:00</updated><title type='text'>IL CAFEè DELLA PEPPINA</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-ecVidukyx4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-ecVidukyx4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-7539575158704008668?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/7539575158704008668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/il-cafee-della-peppina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7539575158704008668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7539575158704008668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/il-cafee-della-peppina.html' title='IL CAFEè DELLA PEPPINA'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-9180951993732132878</id><published>2009-06-09T13:35:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T13:35:48.992+02:00</updated><title type='text'>POCOYO</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AQfjuJenrNU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AQfjuJenrNU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-9180951993732132878?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/9180951993732132878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/pocoyo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9180951993732132878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9180951993732132878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/pocoyo.html' title='POCOYO'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4705685720582918861</id><published>2009-06-09T13:30:00.000+02:00</published><updated>2009-06-09T13:32:25.729+02:00</updated><title type='text'>Bambini e animali</title><content type='html'>Da vari anni la letteratura psicologica mette in evidenza l'importanza di un rapporto positivo del bambino con l'animale per la costruzione di un rapporto altrettanto positivo del bambino con gli esseri umani, con la natura e con la realtà in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interesse dei bambini verso gli animali è molto vivo: da un’indagine realizzata nel 2000 è risultato che il 79% dei bambini desidererebbe avere un animale domestico. E in una ricerca svolta in Inghilterra su bambini di 7-8 anni è emerso che essi hanno in genere un rapporto preferenziale con i loro animali domestici, in particolare con i cani e con i gatti. Ad esempio, dopo il miglior amico umano il confidente preferito dei loro segreti è il cane, considerato più importante in questo ruolo di genitori, parenti, insegnanti e compagni. Per offrire conforto quando si è a letto ammalati la migliore compagnia è risultata essere quella del gatto, che viene preferito anche alla mamma; seguono immediatamente il cane, il miglior amico, i fratelli e il padre. &lt;br /&gt;Sono dati che impongono un’attenta riflessione su due versanti, quello del rapporto del bambino con l’animale e quello del rapporto del bambino con l’adulto. Da vari anni la letteratura psicologica mette in evidenza l’importanza di un rapporto positivo del bambino con l’animale per la costruzione di un rapporto altrettanto positivo del bambino con gli esseri umani, con la natura e con la realtà in genere. In particolare è stato evidenziato il ruolo che un rapporto positivo del bambino con l’animale riveste nel facilitare la comprensione del diverso (Robustelli, 2000). Il rapporto con il diverso è uno degli aspetti fondamentali dell’esperienza umana e per questo motivo tante ricerche psicologiche hanno affrontato le tematiche dell’empatia, cioè della capacità di immedesimarsi in un altro individuo sia sul piano cognitivo che su quello affettivo. In questo contesto, il rapporto degli esseri umani con gli animali acquista un significato particolare: essendo gli animali diversi da noi, sviluppare nei bambini un rapporto positivo con loro può costituire uno strumento valido per insegnare a instaurare legami positivi anche con i propri simili. &lt;br /&gt;(…) &lt;br /&gt;Ma gli animali sono anche molto simili a noi. Amano e soffrono, piangono e ridono, s’incuriosiscono e si disperano. Hanno sentimenti e nessuno che abbia vissuto con animali lo negherebbe. Ma dopo un inizio promettente più di 130 anni fa, quando Darwin fece una prima perlustrazione di questo campo nel libro L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali,6 pochissimi sono gli scienziati che hanno riconosciuto che gli animali hanno emozioni e che hanno proseguito le ricerche in tal senso. Per molti aspetti siamo rimasti ai tempi di Cartesio, secondo cui gli animali sono “bruti insensibili”, macchine comandate dall’istinto e dagli automatismi. Una maggiore sensibilità verso i bisogni e i diritti degli animali deriva in parte, quindi, dal ricordare quello che siamo. È importante che i bambini sappiano che, in quanto esseri umani, siamo animali anche noi e condividiamo molte caratteristiche comuni ad altri membri del mondo animale. Ancora più significativo appare, pertanto, il rischio corso qualche mese fa, quando il Ministero dell’Istruzione tentò di eliminare l’insegnamento delle teorie evoluzioniste di Darwin dai programmi scolastici. &lt;br /&gt;Non vi è dubbio quindi che l’animale, proprio nella duplice natura di simile e diverso, sia una soglia che permette al bambino di elaborare in modo graduale i concetti di alterità, di vincolo, di diversità (Marchesini, 2004). &lt;br /&gt;La nostra società è caratterizzata da dinamiche competitive e da rapporti di potere in cui alla base della piramide sociale ci sono gli individui più deboli, più trascurati, più disprezzati, con meno diritti o con nessun diritto. Ovviamente, tra questi soggetti ci sono molto spesso gli animali. L’assumere un atteggiamento empatico nei loro confronti, il preoccuparsi per il loro benessere, il prendersi cura di loro, implica il sovvertimento di un modello culturale di vita che ormai permea i nostri rapporti sociali ed è fondato appunto sull’idea, a volte esplicitamente dichiarata e altre volte ipocritamente sottaciuta, che l’individuo più debole debba essere la vittima dei soprusi e del potere del più forte. E l’animale può rivestire un ruolo molto importante in questo processo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È facile immaginare quali benefici possa produrre un progetto educativo di tal fatta in questi chiari di luna! Sin da bambini, purtroppo, il nostro sviluppo psicologico non viene incoraggiato in questa direzione e diventiamo sempre più egocentrici, abituandoci a considerarci il centro dell’universo e, nella maggior parte dei casi, non ci poniamo affatto il problema della diversità degli altri in modo concreto. Per lo più proiettiamo negli altri noi stessi. È per questo che la psicologia sostiene la necessità di una decentrazione cognitiva ed affettiva. Si tratta indubbiamente di un processo difficile e faticoso, ma il mondo sarebbe infinitamente migliore se questo processo facesse parte del normale sviluppo psicologico di ogni individuo. &lt;br /&gt;Lo ha ben intuito Dacia Maraini quando, commentando l’ennesimo episodio di crudeltà verso gli animali, ha scritto “Non credo nemmeno si tratti di cattiveria, come si suol dire, ma di assoluta insensibilità, ovvero di assoluta mancanza di immaginazione. La gente non è crudele per istinto, ma perché non è capace o non è educata a immaginare la sofferenza altrui”. &lt;br /&gt;La psicologa americana Norma Feshbach (1991; 1996)8 ha messo a punto varie tecniche per favorire lo sviluppo dell’empatia nei bambini delle scuole elementari. Per esempio si abituano i bambini ad analizzare fotografie di volti umani o registrazioni di conversazioni, in modo da far percepire le emozioni espresse dallamimica facciale e dalla voce. Oppure si cerca di facilitare nel bambino la capacità di mettersi nei panni di un altro, chiedendogli quale regalo pensa che un membro della sua famiglia gradirebbe per il suo compleanno. Oppure gli si chiede: “come ti apparirebbe il mondo se tu fossi alto come una giraffa o piccolo come un gatto?”. O ancora: “che cosa farebbe il tuo maestro - o tuo fratello più grande, o un poliziotto, o il tuo migliore amico - se trovasse un bambino perduto in un grande magazzino?”. Infine si può far recitare al bambino la parte di un personaggio in una rappresentazione teatrale e, successivamente, assegnargli le parti di altri personaggi della stessa scena. Dopo la recita si fanno analizzare al bambino i vari ruoli che ha interpretato, in modo che possa individuare e confrontare fra di loro i punti di vista dei vari personaggi. Importante è anche cercare di insegnare al bambino ad immaginare le conseguenze che hanno sugli altri i comportamenti aggressivi, anche suoi. &lt;br /&gt;Si tratta di attivare nel bambino certi meccanismi di pensiero e di partecipazione affettiva che lo abituino a immedesimarsi quanto più possibile negli altri. E, poiché l’atteggiamento empatico fra due individui è tanto maggiore quanto più essi si percepiscono come simili, di fondamentale importanza è sviluppare al massimo nel bambino la capacità di individuare negli altri ciò che essi hanno in comune con lui, a qualunque specie essi appartengano. In questa prospettiva il rapporto con gli animali ha un ruolo determinante, proprio perché essi sono molto diversi da noi e quindi l’addestramento all’empatia nei loro riguardi costituisce un esercizio efficacissimo e permette l’acquisizione di processi di pensiero e di partecipazione affettiva particolarmente adatti al potenziamento delle capacità empatiche in generale. &lt;br /&gt;(…) &lt;br /&gt;La violenza tout court è in aumento. Anche l’assuefazione alla violenza. E la visione della violenza è violenza essa stessa. È in aumento quella tra gli scolari, che la praticano con una naturalezza impressionante, sempre più spesso anche verso gli esseri più indifesi, gli animali. Siamo lontani da quello che succedeva nel film L’albero degli zoccoli, dove gli scolari inorridivano per la decapitazione di un’oca e l’uccisione di un maiale. Oggi invece sono poche le reazioni di raccapriccio nel raccontare scene di sbudellamenti o di assassini di persone. Forse perché i nostri bambini ne assorbono troppa? Penso soprattutto alla televisione e non solo ai telegiornali, poiché anche molti cartoni animati ne sono ben intrisi. &lt;br /&gt;Ma non solo. Secondo alcuni psicologi anche lo spettacolo degli animali nei circhi è molto diseducativo per i bambini e, in alcuni casi, anche conturbante. I bambini oggi sanno, sia per le informazioni che ricevono tramite i mass media, sia per una più diffusa sensibilizzazione ecologica di cui spesso la scuola si è fatta portavoce, che gli animali selvatici vivono molto meglio nel loro habitat naturale e che comunque tutti gli animali, sia quelli selvatici sia quelli domestici, nelle gabbie sono costretti ad apprendere comportamenti molto complessi, inutili, grotteschi e innaturali, che umiliano la loro dignità e la loro intelligenza. &lt;br /&gt;Quelli che i bambini vedono al circo non sono infatti gli animali nella libera espressione delle loro specifiche caratteristiche, ma creature spesso ridotte a esseri artificiosi e caricaturali. &lt;br /&gt;(…) &lt;br /&gt;Nelle scuole di tutta Italia i bambini vengono regolarmente portati al circo o allo zoo, entrambe esperienze che vengono spesso ritenute dagli insegnanti non solo ludiche ma formative. Non a caso, entrambe si trovano elencate nel “portfolio delle competenze” che accompagnano l’entrata dei bambini nella scuola dell’infanzia! &lt;br /&gt;Gli psicologi ci dicono che una possibile conseguenza dell’esposizione a scene di violenza è la diminuizione o l’atrofizzazione delle capacità empatiche. Stanno infatti aumentando le segnalazioni di casi di maltrattamento di animali da parte di bambini e adolescenti, che spesso sfogano sugli esseri più indifesi di loro la violenza acquisita dai modelli proposti in famiglia o dalle compagnie frequentate, a volte, paradossalmente, come dimostrazione di forza. &lt;br /&gt;La maggior parte delle ricerche sul rapporto bambino-animale e, più in generale, sulla crudeltà dei bambini verso gli animali vengono condotte negli Stati Uniti; tuttavia una recentissima ricerca italiana, svolta sempre da Camilla Pagani e da Frank R. Ascione (Utah University)10 sugli atteggiamenti e i comportamenti dei bambini e degli adolescenti italiani nei riguardi degli animali, colma finalmente questo vuoto in Italia. &lt;br /&gt;Lo studio è stato condotto in alcune scuole di Roma, della provincia di Roma e della provincia di Firenze con alunni di età compresa fra i 9 e i 18 anni. I dati di questa indagine sono ancora in fase di elaborazione, ma Camilla Pagani in via informale ce ne ha anticipati alcuni. &lt;br /&gt;Un numero elevato di bambini e adolescenti dichiara di essere preoccupato per il proprio animale: la preoccupazione più frequente è quella relativa alla morte, dovuta a malattia, a vecchiaia o ai pericoli di un ambiente esterno che sembra essere da molti percepito come minaccioso (si tratta, però, nella maggior parte dei casi di un ambiente che non coincide con la famiglia, ma che è esterno ad essa). Quasi 3/4 degli alunni è stato testimone di atti di violenza nei confronti degli animali, i cui autori nella stragrande maggioranza dei casi erano maschi, mentre circa 1/6 (la maggioranza dei quali di nuovo maschi) almeno una volta è stato crudele nei riguardi degli animali. Ricevere conforto da un animale, un profondo legame con il proprio pet11 e la crudeltà verso gli animali in generale possono talvolta essere presenti nello stesso individuo e questo dato conferma la profonda complessità del rapporto degli esseri umani con gli animali. &lt;br /&gt;Tra i dati più interessanti emersi dalla ricerca è il concetto allargato di “violenza nei riguardi degli animali” da parte di molti bambini e adolescenti, i quali integrano sia comportamenti socialmente inaccettabili che atteggiamenti accettabili, ma che comunque procurano un danno all’animale. La ricerca ha rilevato che talvolta i bambini e gli adolescenti italiani, a differenza dei soggetti di ricerche analoghe realizzate negli Stati Uniti, collegano il “far del male a un animale” non soltanto ad aspetti di brutalità considerati socialmente riprovevoli (come, ad esempio, bastonare un cane), ma anche a forme di crudeltà socialmente accettate (ad esempio, schiacciare una zanzara per difesa o uccidere un animale per mangiarlo), come pure ad atteggiamenti non intenzionali (ad esempio, investire accidentalmente un animale con l’automobile o calpestare involontariamente delle formiche). &lt;br /&gt;Risultati che fanno pensare, lasciando intuire una sensibilità generale maggiore (rispetto ai coetanei americani) nella percezione della sofferenza animale, ma che denunciano comunque una realtà di violenza “agita” e soprattutto “assistita” (il 16% dichiara di essere stato almeno una volta violento verso gli animali e il 70% ha assistito almeno una volta a un episodio di violenza). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crudeltà del bambino verso gli animali è un aspetto del rapporto bambino-animale da non sottovalutare. Da più di trent’anni la ricerca psicologica si occupa di questo problema in modo sistematico, soprattutto negli Stati Uniti dove tra i bambini e gli adolescenti 1 su 5 ha compiuto atti di violenza nei confronti degli animali e circa il 50% è stato coinvolto in situazioni di violenza nei riguardi degli animali come testimone o come responsabile. È interessante notare che la maggior parte di coloro che hanno compiuto atti violenti nei confronti di animali è stata anche testimone di atti violenti nei confronti di animali. E gli studi12 in questo campo hanno dimostrato che i bambini e gli adolescenti che sono frequentemente crudeli nei riguardi degli animali presentano spesso disturbi psicologici di vario tipo; in particolare manifestano atteggiamenti e comportamenti aggressivi nei riguardi delle persone. Vivono spesso in contesti familiari ed extrafamiliari violenti e disturbati, contraddistinti, a seconda dei casi, da abuso fisico, abuso psicologico e abuso sessuale. Un altro dato interessante è che, sempre negli Stati Uniti, studenti universitari che nell’infanzia o nell’adolescenza sono stati crudeli verso gli animali approvano con più facilità sia le punizioni corporali come pratica educativa sia il fatto che il marito picchi la moglie rispetto agli studenti che non si sono trovati ad assumere atteggiamenti del genere. &lt;br /&gt;(…) &lt;br /&gt;Troppo spesso questi comportamenti vengono poco considerati o decisamente sottovalutati sia dai genitori che dagli insegnanti, quando invece dovrebbe essere previsto un adeguato supporto psicoterapeutico per gli adolescenti autori di atti violenti nei riguardi degli animali, dal momento che la ricerca scientifica ha dimostrato che questo comportamento non costituisce un fenomeno isolato ma è parte integrante e sintomatica di un più vasto complesso di rapporti improntati alla violenza. &lt;br /&gt;Gli studi di Frank R. Ascione15 dimostrano anche che la crudeltà verso gli animali spesso porta più tardi alla violenza verso gli umani. Molte ricerche, infatti, hanno evidenziato sia il legame tra la violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali, sia l’esistenza di una correlazione tra la crudeltà manifestata durante l’infanzia nei riguardi degli animali e il comportamento criminale violento da adulti. Esiste quindi un ciclo della violenza: una vera e propria relazione tra la violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4705685720582918861?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4705685720582918861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/bambini-e-animali.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4705685720582918861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4705685720582918861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/06/bambini-e-animali.html' title='Bambini e animali'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-9173289319324518865</id><published>2009-05-15T17:43:00.000+02:00</published><updated>2009-05-15T17:44:36.250+02:00</updated><title type='text'>Fiera Torino, libro per ragazzi non teme concorrenza Internet</title><content type='html'>TORINO (Reuters) - Per i ragazzi tra i 6 e i 19 anni, l'uso di Internet non si contrappone alla lettura di libri, che anzi segna un incremento tra i teenager.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto rileva l'indagine Istat e NielsenBookScan presentate oggi al Lingotto a Torino, nell'ambito del convegno "Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani", organizzato dall'Associazione Italiana Editori (Aie), nell'ambito della Fiera Internazionale del Libro di Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come informa una nota, i libri (non scolastici) nei consumi culturali dei ragazzi fra 6 e 19 anni arrivano al quarto posto (tv esclusa) dopo cinema, pc e radio. E, a sorpresa, vengono prima di internet, degli spettacoli sportivi, persino di concerti e discoteche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'indagine presentata oggi al Lingotto e realizzata su un campione rappresentativo di 20mila famiglie italiane, il 56,6% dei ragazzi italiani fino ai 19 anni legge, il 53,3% usa Internet, "solo" il 23,1% va ai concerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un risultato più evidente in alcune fasce d'età: nei ragazzini di 6-10 anni la lettura di un libro (non per motivi scolastici) è più comune dell'ascolto della radio e dell'uso di Internet. E questo vale anche per quelli fra 11 e 14 anni, anche se già con uno "stacco maggiore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se personal computer e Internet sono esplosi negli ultimi dieci anni, i libri non sono stati da meno, dicono Istat e NielsenBookScan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consumi culturali dei 6-19enni sono cambiati notevolmente tra il 1998 e il 2008. E' cresciuto dal 2000 al 2008 del 22% l'uso di internet e del 21,9% quello del pc. Ma anche la lettura è cresciuta, passando dal 52,1% del 1998 al 56,6% del 2008.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-9173289319324518865?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/9173289319324518865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/fiera-torino-libro-per-ragazzi-non-teme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9173289319324518865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9173289319324518865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/fiera-torino-libro-per-ragazzi-non-teme.html' title='Fiera Torino, libro per ragazzi non teme concorrenza Internet'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8759867548289506611</id><published>2009-05-15T17:41:00.000+02:00</published><updated>2009-05-15T17:42:33.262+02:00</updated><title type='text'>Baby rock band e jam session per bambini e ragazzi</title><content type='html'>Filo rosso della giornata sarà la presenza della scuola di musica “Music Studio” di Tony Cucaro. Quest’ultima, specializzata nell’avvicinare alla musica i bambini – anche molto piccoli – valorizzando la libertà espressiva, è molto conosciuta, tra l’altro, per le tante collaborazioni con l’Antoniano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata, ad ingresso gratuito, inizierà alle 10.00 con la sezione “Tum pà – il mio primo ritmo”, dedicata ai bambini dai 3 ai 10 anni. Questa prima parte sarà incentrata su jam session dei piccoli batteristi di “Music Studio” e prevede, in parallelo, un approccio libero alla batteria per tutti i bambini presenti, che potranno sperimentare lo strumento con l’aiuto di Tony Cucaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà un’inedita rassegna di rock band formate da giovanissimi, dove entreranno in gioco tutti gli strumenti propri di questo genere musicale. Le esibizioni saranno divise in due parti: la prima vedrà protagonisti i piccoli musicisti dai 4 ai 9 anni, la seconda sarà invece dedicata ai ragazzi dai 10 ai 15 anni, il tutto all’insegna della musica, del divertimento e del coinvolgimento di tutti i presenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8759867548289506611?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8759867548289506611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/baby-rock-band-e-jam-session-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8759867548289506611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8759867548289506611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/baby-rock-band-e-jam-session-per.html' title='Baby rock band e jam session per bambini e ragazzi'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3977061709529531167</id><published>2009-05-15T17:37:00.000+02:00</published><updated>2009-05-15T17:39:11.926+02:00</updated><title type='text'>news per bambini e genitori</title><content type='html'>Fiera del Libro di Torino: con internet i ragazzi riscoprono il piacere della lettura&lt;br /&gt;11 Maggio 2009 alle 15:43 · Categoria Ricerche, Trends · Scritto da Simone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani è il titolo del convegno organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) che avrà luogo il 15 maggio alle ore 19 nel corso della Fiera del Libro di Torino. Durante l’incontro si traccerà il profilo di un nuovo tipo di lettore: quello ipertecnologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi appassionati di nuove tecnologie sono infatti i lettori più voraci. A loro agio con social network, internet, iPod e videogame. i giovani  tra i 6 e i 17 anni non dimenticano il buon vecchio libro. Negli ultimi anni è cresciuto sia il numero dei giovani lettori che l’uso di internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato, negli ultimi 10 anni è cresciuta del 5,3 % la quota di bambini e ragazzi che hanno letto almeno un libro nel loro tempo libero, passando dal 51,6 % di dieci anni fa al 56,9 % di oggi. Dall’altro, tra i bambini di 6-10 anni si è passati dal 13% di utilizzatori del 2005 al 22,2 % del 2008. I piccoli, insomma, usano più internet rispetto al resto della popolazione (il 30-35% in più) ma leggono anche di più. L’incontro dell’AIE alla Fiera del Libro di Torino saranno presentate le indagini inedite di Istat e Nielsen dedicate a questa nuova generazione di lettori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3977061709529531167?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3977061709529531167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/news-per-bambini-e-genitori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3977061709529531167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3977061709529531167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/news-per-bambini-e-genitori.html' title='news per bambini e genitori'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8790413796761295433</id><published>2009-05-15T17:24:00.003+02:00</published><updated>2009-05-15T17:31:33.436+02:00</updated><title type='text'>il cane piu lungo</title><content type='html'>Ecco a voi il cane piu’ lungo del mondo. E’ stato presentato da Barbara D’Urso, allo Show dei Record, in onda questa sera su Canale 5: il simpatico cagnolone e’ stato anche ufficialmente misurato, per confermare il suo record. E Mon Ami e’ risultato davvero il cane piu’ lungo che esista al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mon Ami è uno splendido esemplare di Irish Wolfhound, un levriero irlandese, per intenderci. Abita in Germania, a Dusseldorf, insieme al suo padrone, con lui a Milano. Pensate che questo animale dalla punta del suo naso fino alla punta della sua coda misura 232 centimetri. Davvero impressionante.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A guardarlo non sembra nemmeno un cane, sembra di piu’ un cavallo. Comunque si tratta di un esemplare bellissimo di cane: nonostante la sua lunghezza, che lo ha fatto entrare nel Guinness dei Primati, la silhouette e’ molto sinuosa e proporzionata. Non e’ grasso, grazie alle tante passeggiate e alle corse che fa con il suo padrone per mantenersi in forma. Chissa’ quanto sara’ grande la sua cuccia!!!!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mon Ami e’ diventato famoso grazie alla sua lunghezza. Ma chissa’ se nel mondo non si nascone un cane ancora piu’ lundo di lui e che magari i padroni non si sono mai presi la briga di misurare… Se il vostro cagnolino vi sembra piu’ lungo di lui, correte a prendere il metro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8790413796761295433?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8790413796761295433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-cane-piu-lungo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8790413796761295433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8790413796761295433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-cane-piu-lungo.html' title='il cane piu lungo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8637868529826973121</id><published>2009-05-15T17:13:00.002+02:00</published><updated>2009-05-15T17:21:39.499+02:00</updated><title type='text'>Un Guinness World Record tutto da scoprire</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg2G61hVylI/AAAAAAAAANo/Y48J7SzwD0k/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg2G61hVylI/AAAAAAAAANo/Y48J7SzwD0k/s400/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336069478861359698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A partire da giovedì 27 marzo 2008, in prima serata, Canale 5 presenta Lo show dei record: tre speciali condotti da Barbara D’Urso, che riunirà in ogni puntata i guinness e record-men più famosi del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del programma verranno mostrati i detentori dei record dei Guinness dei Primati più curiosi e incredibili. Le imprese dei record-men saranno dimostrazioni di forza fisica, abilità, ma anche accattivante curiosità. I temerari che si misurano con il record per il quale sono ufficialmente appartenenti al Guinness dei Primati affrontano anche una sfida con sé stessi, nell’intento di superare il record personale e stabilirne uno nuovo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad assistere alle strabilianti performance, in studio sono presenti due giudici internazionali del Guinness dei Primati che accerteranno il raggiungimento effettivo di un nuovo record. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’uomo più alto del mondo, a quello più basso, dalla donna con la vita più stretta a quella con il maggior numero di piercing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima puntata, da non perdere l’uomo con più trasformazioni realizzate sul suo corpo, che si è sottoposto a numerosissimi interventi per assomigliare il più possibile ad un gatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luky Diamone Rich, è un australiano che detiene un suo record personale e che dimostrerà, nel corso della trasmissione, di aver superato: il suo è il corpo più tatuato del mondo. L’uomo più peloso del mondo è Danny Ramos Gomez, che dal Messico ha raggiunto lo studio de Lo show dei record dimostrando di avere il 98% del suo corpo coperto da peli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre agli ospiti in studio, Barbara D’Urso presenterà anche contributi video che mostreranno record ottenuti in situazioni estreme, come quello realizzato da un uomo che, lanciato da un cannone, ha effettuato il volo più lungo mai registrato di 56,54 metri. Altri filmati mostreranno il lottatore di sumo più grosso del mondo con 267 kg di peso e il cinese che ha il numero record di 63 come piede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli ospiti in studio di questa prima puntata uno tra gli attori più famosi nel mondo: Gerard Depardieu che accompagnerà e commenterà i diversi guinness. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbara D’Urso presenterà anche contributi video che mostreranno record ottenuti in situazioni estreme o assolutamente particolari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A certificare la validità dei Guinness due giudici internazionali del Guinness World Record: moltissime curiosità e anomalie, per una puntata davvero da non perdere!L'ideatore è Sir Hugh Eyre Campbell Beaver, amministratore delegato delle birrerie Guinness. L'uomo, oltre oltre ad essere un apprezzato ingegnere e uomo d'affari, era anche un gentleman di Londra con la passione per la caccia alla volpe. Nel 1951, il baronetto, durante una battuta di caccia, si accorse che l'argomento che più di tutti non metteva d'accordo i facoltosi cacciatori, non aveva a che fare né con la politica, né con l'economia. La discordia era totale solo quando si doveva decidere quale fosse l'uccello più veloce di tutta Europa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sir Beaver decise che il primato di velocità tra i volatili, come tutti gli altri record, dovevano essere misurati, certificati e stampati in un unico libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quattro anni di meticoloso lavoro, i gemelli Norris e Ross McWhirter, diedero alle stampe il libro del Guinness World Records, che uscì nella sua prima edizione in 197 pagine il 27 agosto del 1955. Se quell'anno il libro si impose come uno dei titoli più venduti di Natale in Gran Bretagna, oggi, è in assoluto il libro più venduto al mondo con oltre cento milioni di copie vendute in 100 paesi diversi e tradotto in 37 lingue. Un successo pari solo a quello della Bibbia e del Corano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curiosità &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Da molti anni il libro e l'industria di birra Guinness non sono più associati. I nuovi editori del libro hanno deciso di mantenere il nome per mantenere i legami col passato, mentre le birrerie non hanno protestato perché lo hanno visto come un modo vantaggioso di farsi pubblicità senza essere sponsor del libro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Attualmente i record registrati sono circa 40.000, di cui 4.000 sono stati pubblicati sul libro del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Guinness World Records ha sede a Londra, New York, Pechino e Sydney.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Esistono diversi musei sul Guinness World Records nei quali si possono apprezzare riproduzioni, statue e giochi interattivi dei record più curiosi. Le sedi sono: Hollywood, Copenaghen, Gatlinburg, Niagara Falls, San Antonio e Tokyo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sono stati trasmessi show televisivi in collaborazione con il Guinness World Records praticamente in ogni angolo del mondo: Stati Uniti, Australia, Cina, Italia, Spagna, Francia, Svezia, Germania, Inghilterra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il primo show televisivo di record al mondo è stato l'inglese Record Breakers trasmesso per la prima volta da Bbc One il 15 dicembre 1972. Fino al 1975 il programma fu presentato da Roy Castle e dai fratelli McWhirter e proseguì la messa in onda fino al dicembre 2001, risultando il più longevo della televisione inglese con ben 29 anni di programmazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8637868529826973121?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8637868529826973121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/partire-da-giovedi-27-marzo-2008-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8637868529826973121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8637868529826973121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/partire-da-giovedi-27-marzo-2008-in.html' title='Un Guinness World Record tutto da scoprire'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg2G61hVylI/AAAAAAAAANo/Y48J7SzwD0k/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4819136562210145455</id><published>2009-05-15T14:43:00.002+02:00</published><updated>2009-05-15T14:57:02.743+02:00</updated><title type='text'>Parchi Divertimento</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg1lLQBshQI/AAAAAAAAANg/4fhVSlCwNOQ/s1600-h/mir1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 238px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg1lLQBshQI/AAAAAAAAANg/4fhVSlCwNOQ/s320/mir1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336032377458951426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MIRABILANDIA &lt;br /&gt;il parco delle meraviglie &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dato il prezzo del biglietto, che per pochi centimetri mi tocca pagare, è meglio arrivare presto e godersi tutta la giornata evitando i giorni di punta festivi e semifestivi in cui si formano code interminabili su tutte le migliori attrazioni. &lt;br /&gt;Periodo ideale : prime e ultime settimane dell'orario estivo , quando le giornate sono lunghe e la chiusura è serale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   Superofferta MirabilandiaAltre Offerte&lt;br /&gt;L'offerta include: &lt;br /&gt; 1 ingresso a Mirabilandia per 2 giorni consecutivi;&lt;br /&gt; 1 pernottamento e prima colazione in un hotel/residence 3 stelle nelle vicinanze del Parco.  &lt;br /&gt;Tariffe 2009 1 notte 2 notti conviene! &lt;br /&gt; Tariffa Gialla da € 48,00 da € 73,50 &lt;br /&gt; Tariffa Arancio da € 59,00 da € 90,50 &lt;br /&gt; Tariffa Rossa da € 64,00 da € 100,50&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4819136562210145455?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4819136562210145455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/parchi-divertimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4819136562210145455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4819136562210145455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/parchi-divertimento.html' title='Parchi Divertimento'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sg1lLQBshQI/AAAAAAAAANg/4fhVSlCwNOQ/s72-c/mir1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-9212058189164776043</id><published>2009-05-15T14:07:00.005+02:00</published><updated>2009-05-15T14:42:37.526+02:00</updated><title type='text'>Aumento Seno. Sviluppo e crescita del seno naturale</title><content type='html'>Ritornare in forma dopo il parto  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Finalmente il tuo piccolo è nato! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese di allattamento al seno e poi... ecco che devi fare i conti con il tuo corpo e con le possibili conseguenze che la gravidanza ha lasciato su di esso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è il caso di preoccuparsi, non ti far prendere dall'ansia di voler dimagrire subito e a tutti i costi, dai al tuo corpo il tempo di adattarsi alla nuova situazione e ricorda che oguno di noi è diverso da chiunque altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una dieta mirata, accompagnata da un'attività fisica adatta a te e a un po' di pazienza, ti aiuteranno a ritrovare presto il tuo peso ideale. Ricorda che per dimagrire non bisogna avere fretta: i programmi dietetici che fanno perdere peso troppo rapidamente non danno mai risultati duraturi. Un chilo al mese è più che sufficiente e ti garantirà di mantenere la forma per tutta la vita. Mamma.it ha selezionato per te tre programmi diversi, a seconda di quanti chili hai acquistato durante la gravidanza. Scegli il tuo e buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Consigli alimentari se devi dimagrire tre chili  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Programma dietetico da seguire se hai acquistato tre chili &lt;br /&gt;Colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 yogurt o un bicchiere di latte intero (il primo aiuta l'equilibrio della flora intestinale, mentre il secondo ripristina le scorte di calcio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tè o caffè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cereali in fiocchi o due fette biscottate (con prosciutto) o una fetta di pane tostato con burro e marmellata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un bicchiere di sciroppo non dolcificato al mirtillo (allungato con acqua e senza zucchero)o mirtilli (anche surgelati. Questo frutto rinforza e protegge i capillari) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spuntino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;yogurt (non alla frutta, perché è dolcificato) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pranzo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un primo (pasta o riso al pomodoro, al pesto, aglio olio peperoncino, cime di rapa. Meglio evitare panna e burro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un secondo a scelta tra: carne, uova, pesce formaggio, legumi, affettati (tra i pesci crostacei e frutti di mare sono i più ricchi di ferro e calcio. Se consumi carne, accompagnala con pomodori o agrumi: infatti la vitamina C in essi contenuta favorisce l'assorbimento del ferro. Evita i fritti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;verdura a foglie scure (ricca di calcio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frutta (ottimo il kiwi, fonte di acido folico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pane (se proprio non riesci a farne a meno, ma in questo caso riduci la porzione di pasta) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spuntino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;yogurt (non alla frutta, perché è dolcificato) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cena &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un primo o un secondo a scelta (se scegli il secondo accompagnalo con verdura e pane)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un bicchiere di vino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di coricarti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una tisana non zuccherata di finocchio, achillea, centella asiatica, equiseto. Ha effetto depurativo e disintossicante. Inoltre riequilibra fegato e intestino. Puoi aggiungere anche tarassaco se hai problemi di digestione, o ortica, se hai carenza di calcio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordati che &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per condire non puoi usare più di tre cucchiai di olio e uno di burro al giorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per dolcificare puoi usare solo quattro cucchiaini di zucchero al giorno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-9212058189164776043?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/9212058189164776043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/aumento-seno-sviluppo-e-crescita-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9212058189164776043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/9212058189164776043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/aumento-seno-sviluppo-e-crescita-del.html' title='Aumento Seno. Sviluppo e crescita del seno naturale'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5019083096582923219</id><published>2009-05-12T14:17:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T15:39:05.977+02:00</updated><title type='text'>Signore, insegnaci a pregare!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglp61KQHtI/AAAAAAAAANI/VX8uyatAjzI/s1600-h/babybearpray.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglp61KQHtI/AAAAAAAAANI/VX8uyatAjzI/s400/babybearpray.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334911693020470994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglpLabJVvI/AAAAAAAAANA/zlXjo5xGUsM/s1600-h/MariaGesuPrega.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 285px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglpLabJVvI/AAAAAAAAANA/zlXjo5xGUsM/s400/MariaGesuPrega.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334910878389720818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA ALL'ANGELO CUSTODE&lt;br /&gt;Angelo di Dio,&lt;br /&gt;amico mio,&lt;br /&gt;stammi vicino&lt;br /&gt;son piccolino.&lt;br /&gt;Insegnami tu&lt;br /&gt;la strada che porta a Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANGIOLETTO&lt;br /&gt;Angioletto del Signore&lt;br /&gt;che mi guardi in tutte l'ore;&lt;br /&gt;Angioletto del buon Dio,&lt;br /&gt;fa che cresca buono e pio:&lt;br /&gt;sui miei passi veglia tu,&lt;br /&gt;Angioletto di Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER IL PAPA'&lt;br /&gt;Dio Padre, papà lavora davvero tanto.&lt;br /&gt;Talvolta deve lavorare anche di notte&lt;br /&gt;e noi non lo vediamo quasi mai.&lt;br /&gt;Aiutaci ad essere buoni quando lui è con noi&lt;br /&gt;per rendere più serena la sua vita. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER LA MAMMA&lt;br /&gt;Gesù,&lt;br /&gt;anche mentre soffrivi sulla croce&lt;br /&gt;hai pensato alla tua mamma, Maria.&lt;br /&gt;Aiutaci ad aver cura della nostra mamma,&lt;br /&gt;ti prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER I GENITORI&lt;br /&gt;Gesù ascolta la mia umile preghiera.&lt;br /&gt;Tu sai quanto amo i miei cari genitori.&lt;br /&gt;Fa, Gesù, che siano conservati a me il più a lungo.&lt;br /&gt;Fa che essi siano la mia guida e sempre possa camminare sul retto sentiero.&lt;br /&gt;Fa, Gesù, che essi si vogliano sempre bene &lt;br /&gt;e che la loro vita sia seminata di opere buone affinchè&lt;br /&gt;un giorno possano venire in Cielo a raccogliere il tuo premio. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PRIMA DI GIOCARE&lt;br /&gt;Benedici, o Signore, il nostro gioco.&lt;br /&gt;Aiutaci ad essere generosi e leali con tutti.&lt;br /&gt;Diffondi nel nostro cuore la tua gioia,&lt;br /&gt;per riprendere con maggior buona volontà i nostri doveri. Amen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER L'UBBIDIENZA&lt;br /&gt;Non sempre Gesù, seguo il tuo esempio.&lt;br /&gt;Tu che sempre ubbidisti a S.Giuseppe ed alla Madonna,&lt;br /&gt;fà che io sia docile ed ubbidiente&lt;br /&gt;verso i miei cari e verso i superiori.&lt;br /&gt;Soprattutto, Gesù, fà che io obbedisca alle tue leggi,&lt;br /&gt;e siano i miei pensieri, le mie parole, le mie azioni&lt;br /&gt;conformi al tuo desiderio ed alla tua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER LA CASA&lt;br /&gt;Ti preghiamo, Signore,&lt;br /&gt;vieni nella nostra casa&lt;br /&gt;e proteggila dalle insidie del nemico:&lt;br /&gt;lascia con noi i tui angeli&lt;br /&gt;perchè custodiscano la nostra pace&lt;br /&gt;e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER LA SCUOLA&lt;br /&gt;Ti ringraziamo per la nostra scuola,&lt;br /&gt;e per tutti coloro che ci lavorano.&lt;br /&gt;Ti ringraziamo per gli insegnanti&lt;br /&gt;che ci aiutano ad imparare,&lt;br /&gt;per la cuoca che prepara i nostri pasti,&lt;br /&gt;per gli addetti alla pulizia&lt;br /&gt;e per il custode che sorveglia e protegge l' edificio.&lt;br /&gt;Ti ringraziamo perchè possiamo andare a scuola ogni giorno;&lt;br /&gt;siamo più fortunati di tanti altri bambini&lt;br /&gt;che in tante parti del mondo non hanno scuole dove andare&lt;br /&gt;e non possono ricevere un' istruzione.&lt;br /&gt;Ti ringraziamo nel nome di Gesù. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA A MARIA IMMACOLATA PER LO STUDIO&lt;br /&gt;O Maria Immacolata, sede della Sapienza,&lt;br /&gt;ti raccomando i miei studi.&lt;br /&gt;Illumina la mia mente a comprendere la verità.&lt;br /&gt;Rendi la mia memoria pronta a trattenerla.&lt;br /&gt;Fortifica la mia volontà ad applicarmi al lavoro.&lt;br /&gt;Fa, o Maria, che il mio studio torni tutto a gloria di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER IL CIBO&lt;br /&gt;Per il pane quotidiano ti ringraziamo, Signore.&lt;br /&gt;Per i contadini, i negozianti&lt;br /&gt;e chi ha preparato il nostro cibo,&lt;br /&gt;ti ringraziamo, Signore.&lt;br /&gt;Aiutaci a soccorrere&lt;br /&gt;quelli che non hanno abbastanza da mangiare. Amen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PRIMA DI MANGIARE&lt;br /&gt;Benedici, o Gesù, questo cibo che mi dai&lt;br /&gt;per conservare in vita il mio corpo.&lt;br /&gt;Benedici anche me e tutti i miei cari.&lt;br /&gt;Fa, o Gesù, che a nessun bambino del mondo manchi,&lt;br /&gt;con la tua grazia, il cibo quotidiano.Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER I CATECHISTI&lt;br /&gt;Dio Padre, ti ringraziamo&lt;br /&gt;per il nostro parroco e per i catechisti.&lt;br /&gt;Ti ringraziamo perchè ci insegnano a conoscerti.&lt;br /&gt;Ti preghiamo, aiutaci a ricordare quanto ci viene insegnato,&lt;br /&gt;e a metterlo in pratica. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PER CRESCERE &lt;br /&gt;Dio, dona pace alla mia vita.&lt;br /&gt;Aiutami a riflettere su tutto con calma.&lt;br /&gt;Aiutami a non farmi prendere dal panico&lt;br /&gt;quando le cose vanno male.&lt;br /&gt;Aiutami a non inquietarmi, ma ad accettare&lt;br /&gt;le cose come vengono, giorno per giorno.&lt;br /&gt;Aiutami a non essere nervoso e a mantenere la calma,&lt;br /&gt;quando devo fare qualcosa d' importante.&lt;br /&gt;Aiutami a rimanere sereno, per quanto irritanti&lt;br /&gt;possano essere cose e persone.&lt;br /&gt;Fammi essere fermo e deciso,&lt;br /&gt;così che non mi tiri indietro e gli altri possano&lt;br /&gt;contare su di me quando sono con l'acqua alla gola. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA DELL'ALFABETO &lt;br /&gt; Aiutami a fare la tua volontà.&lt;br /&gt;Benedici la mia famiglia e me.&lt;br /&gt;Confortami.&lt;br /&gt;Donami la pace interiore.&lt;br /&gt;Eleva i pensieri della mia mente.&lt;br /&gt;Fammi trovare amici veri.&lt;br /&gt;Guidami.&lt;br /&gt;Ho bisogno di te.&lt;br /&gt;Illuminami.&lt;br /&gt;Lavami dalle colpe passate.&lt;br /&gt;Mantienimi nella tua grazia.&lt;br /&gt;Non lasciare che mi scoraggi.&lt;br /&gt;Orientami nelle difficoltà.&lt;br /&gt;Perdona i miei peccati.&lt;br /&gt;Quando mi dimentico di te non dimenticarti di me.&lt;br /&gt;Resta sempre con me.&lt;br /&gt;Sostienimi nella tentazione.&lt;br /&gt; Tienimi nella tua grande mano.&lt;br /&gt;Usami come strumento della tua pace.&lt;br /&gt;Visitami nelle ore buie della solitudine.&lt;br /&gt;Zuccherami a volontà, perchè c'è troppa gente acida quaggiù. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA DELLA SERA &lt;br /&gt;Il giorno si spegne lentamente:&lt;br /&gt;resta con noi Signore,&lt;br /&gt;e con la tua Chiesa.&lt;br /&gt;La notte si avvicina&lt;br /&gt;e siamo spaventati.&lt;br /&gt;Ci sono quelli che non dormono,&lt;br /&gt;veglia su di loro:&lt;br /&gt;Tu sei la Luce.&lt;br /&gt;Ci sono quelli che soffrono,&lt;br /&gt;consolali:&lt;br /&gt;Tu sei la Pace.&lt;br /&gt;Ci sono quelli che non ne possono più,&lt;br /&gt;confortali:&lt;br /&gt;Tu sei la Dolcezza e la Forza.&lt;br /&gt;Molti sono soli,&lt;br /&gt;visitali:&lt;br /&gt;Tu sei l'Amore.&lt;br /&gt;Molti sono affamati,&lt;br /&gt;nutrili:&lt;br /&gt;Tu sei il Pane.&lt;br /&gt;Tanti si sono addormentati,&lt;br /&gt;proteggili:&lt;br /&gt;Tu sei la Speranza.&lt;br /&gt;resta con noi Signore,&lt;br /&gt;resta con noi:&lt;br /&gt;Tu sei la Vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANDO MUORE QUALCUNO&lt;br /&gt;Caro Signore Gesù,&lt;br /&gt;tu che piangesti&lt;br /&gt;quando morì il tuo amico Lazzaro,&lt;br /&gt;puoi capire come ci sentiamo oggi.&lt;br /&gt;Confortaci,&lt;br /&gt;perchè senza questa persona&lt;br /&gt;che abbiamo amato così tanto&lt;br /&gt;ci sentiamo tristi e soli.&lt;br /&gt;Aiutaci ad essere felici&lt;br /&gt;perchè il nostro amico è con te nella gioia&lt;br /&gt;e non proverà più nè tristezza, nè dolore.&lt;br /&gt;Insegnaci a confidare in te e ad amarti,&lt;br /&gt;perchè possiamo vivere con te per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA PRIMA DELLA S.COMUNIONE&lt;br /&gt;E' tanto vivo in me il desiderio di riceverti, Gesù,&lt;br /&gt;che in questo momento mi sento confuso e indegno.&lt;br /&gt;Tu che sai leggere nel mio cuore,&lt;br /&gt;conosci la gioia di questa attesa.&lt;br /&gt;Vieni presto, affinchè io possa restare con te,&lt;br /&gt;perchè tanto ti amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA ALLA MADONNA&lt;br /&gt;PRIMA DELLA S.COMUNIONE&lt;br /&gt;O santa Madre di Dio e madre nostra dolcissima,&lt;br /&gt;con la tua potente intercessione&lt;br /&gt;fa che io riceva degnamente il mio Signore Gesù Cristo&lt;br /&gt;e che cibandomi quotidianamente del Pane Eucaristico,&lt;br /&gt;mi fortifichi sempre meglio nella virtù&lt;br /&gt;e meriti di avanzare nella via di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO&lt;br /&gt;DOPO LA S. COMUNIONE&lt;br /&gt;Signore, ti adoro presente in me.&lt;br /&gt;Signore, ti ringrazio del dono che mi hai fatto.&lt;br /&gt;Fa che sia buono, obbediente, generoso.&lt;br /&gt;Benedici il Papa, i Vescovi, i sacerdoti, le suore,&lt;br /&gt;papà e mamma, i miei amici, i miei fratelli, i miei nonni.&lt;br /&gt;Fa che tutti ti conoscano e ti amino.&lt;br /&gt;Assisti i missionari, che tra tante difficoltà annunciano il tuo Vangelo.&lt;br /&gt;Gesù, ti prego: fa che tutti gli uomini scelgano la pace.&lt;br /&gt;Gesù, ti voglio tanto bene, aiutami a vivere con gioia.&lt;br /&gt;Gesù, rimani sempre con me e aiutami&lt;br /&gt;a compiere sempre bene i miei doveri a scuola, in casa, dovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CUOR DI GESU'&lt;br /&gt;Cuor di Gesù che sai,&lt;br /&gt;Cuor di Gesù che puoi,&lt;br /&gt;Cuor di Gesù che vedi,&lt;br /&gt;Cuor di Gesù provvedi,&lt;br /&gt;Cuor di Gesù pensaci tu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5019083096582923219?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5019083096582923219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/signore-insegnaci-pregare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5019083096582923219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5019083096582923219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/signore-insegnaci-pregare.html' title='Signore, insegnaci a pregare!'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglp61KQHtI/AAAAAAAAANI/VX8uyatAjzI/s72-c/babybearpray.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2014327068584896098</id><published>2009-05-12T14:07:00.010+02:00</published><updated>2009-05-12T14:16:33.509+02:00</updated><title type='text'>I DIECI COMANDAMENTI DI DIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglonSrqh_I/AAAAAAAAAM4/ND0We_EEsPE/s1600-h/i%2520diec14.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 378px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglonSrqh_I/AAAAAAAAAM4/ND0We_EEsPE/s400/i%2520diec14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334910257836230642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglocWq9hEI/AAAAAAAAAMw/v09UfIe6oDg/s1600-h/i%2520diec13.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 395px; height: 379px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglocWq9hEI/AAAAAAAAAMw/v09UfIe6oDg/s400/i%2520diec13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334910069928461378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgloSQfuu4I/AAAAAAAAAMo/P9Q7G-zNfKo/s1600-h/i%2520diec12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 348px; height: 378px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgloSQfuu4I/AAAAAAAAAMo/P9Q7G-zNfKo/s400/i%2520diec12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334909896472050562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgloH69NGGI/AAAAAAAAAMg/qpB-FfDfQ0Q/s1600-h/i%2520diec11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 371px; height: 378px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgloH69NGGI/AAAAAAAAAMg/qpB-FfDfQ0Q/s400/i%2520diec11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334909718891403362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgln8hk6vpI/AAAAAAAAAMY/_MrWoZWJSus/s1600-h/i%2520diec10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 339px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgln8hk6vpI/AAAAAAAAAMY/_MrWoZWJSus/s400/i%2520diec10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334909523100090002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglnxh_E4rI/AAAAAAAAAMQ/QGf4ZWE8RRk/s1600-h/i%2520diec9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 324px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglnxh_E4rI/AAAAAAAAAMQ/QGf4ZWE8RRk/s400/i%2520diec9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334909334231245490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnlWeOuAI/AAAAAAAAAMI/UabnXN3ZTh4/s1600-h/i%2520diec8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 372px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnlWeOuAI/AAAAAAAAAMI/UabnXN3ZTh4/s400/i%2520diec8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334909124982257666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnZ7xq-cI/AAAAAAAAAMA/8ctUNnxnT1A/s1600-h/i%2520diec7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 387px; height: 378px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnZ7xq-cI/AAAAAAAAAMA/8ctUNnxnT1A/s400/i%2520diec7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334908928837482946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnMbwrIiI/AAAAAAAAAL4/fFQXfnQcVAg/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 369px; height: 379px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglnMbwrIiI/AAAAAAAAAL4/fFQXfnQcVAg/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334908696905064994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglm3wFvMjI/AAAAAAAAALw/BmDUGVudD9A/s1600-h/i%2520diec5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 377px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sglm3wFvMjI/AAAAAAAAALw/BmDUGVudD9A/s400/i%2520diec5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334908341584867890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2014327068584896098?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2014327068584896098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/i-dieci-comandamenti-di-dio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2014327068584896098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2014327068584896098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/i-dieci-comandamenti-di-dio.html' title='I DIECI COMANDAMENTI DI DIO'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SglonSrqh_I/AAAAAAAAAM4/ND0We_EEsPE/s72-c/i%2520diec14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-7865563159049018674</id><published>2009-05-12T00:11:00.002+02:00</published><updated>2009-05-12T00:12:21.989+02:00</updated><title type='text'>La principessa e la rana</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgiiv5H1KsI/AAAAAAAAALo/I1Ym3iSNVVI/s1600-h/13052.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 193px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgiiv5H1KsI/AAAAAAAAALo/I1Ym3iSNVVI/s400/13052.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334692702291569346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Ron Clements, John Musker&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Ron Clements&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 25/12/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 25/12/2009&lt;br /&gt;Cast: John Goodman, Keith David, Jenifer Lewis, Anika Noni Rose, Jim Cummings, Bruno Campos, Oprah Winfrey, Jennifer Cody (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Animazione, Family, musicale, Sentimentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt;La principessa Tiana vive nel quartiere francese di New Orleans ed è alle prese con un ranocchio, che si potrebbe trasformare in un principe con un suo bacio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-7865563159049018674?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/7865563159049018674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/la-principessa-e-la-rana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7865563159049018674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7865563159049018674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/la-principessa-e-la-rana.html' title='La principessa e la rana'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgiiv5H1KsI/AAAAAAAAALo/I1Ym3iSNVVI/s72-c/13052.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3637452955450465103</id><published>2009-05-12T00:08:00.001+02:00</published><updated>2009-05-12T00:10:38.430+02:00</updated><title type='text'>A Christmas Carol</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgiiO9b38qI/AAAAAAAAALg/j4x37boWu-Q/s1600-h/4693.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 186px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgiiO9b38qI/AAAAAAAAALg/j4x37boWu-Q/s400/4693.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334692136513696418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Robert Zemeckis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Robert Zemeckis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 20/11/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 6/11/2009&lt;br /&gt;Cast: Gary Leonard Oldman, Colin Firth, Jim Carrey, Robin Wright Penn, Cary Ivan Simon Elwes, Bob Hoskins, Daryl Sabara (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Animazione, Drammatico, Fantasy, Family&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: ImageMovers, Walt Disney Pictures&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt; Ebenezer Scrooge inizia le festività natalizie mostrando il suo solito disprezzo, urlando al suo fedele impiegato e al gioviale nipote. Ma quando gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro lo portano in un viaggio che gli rivela delle verità che il vecchio Scrooge non ama affrontare, capisce di dover aprire il suo cuore per compensare anni di cattiva condotta prima che sia troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3637452955450465103?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3637452955450465103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/christmas-carol.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3637452955450465103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3637452955450465103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/christmas-carol.html' title='A Christmas Carol'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgiiO9b38qI/AAAAAAAAALg/j4x37boWu-Q/s72-c/4693.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2019946359187786724</id><published>2009-05-12T00:07:00.001+02:00</published><updated>2009-05-12T00:16:19.766+02:00</updated><title type='text'>Up (USA · 2009) - Up</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihqIs4E6I/AAAAAAAAALY/OQRdenyw-7U/s1600-h/2418.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 95px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihqIs4E6I/AAAAAAAAALY/OQRdenyw-7U/s400/2418.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334691503882638242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Pete Docter, Bob Peterson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Bob Peterson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 16/10/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 29/5/2009&lt;br /&gt;Cast: Christopher Plummer, John Ratzenberger, Edward Asner, Delroy Lindo, Jordan Nagai (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Animazione, Azione, Avventura, Commedia, Family&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata: 1h 36m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Pixar Animation Studios&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt; Un venditore di palloncini di 78 anni, Carl Fredricksen, realizza finalmente il sogno della sua vita: un’avventura magnifica a cui partecipare quando collega migliaia di palloncini alla sua casa e vola via per raggiungere le zone selvagge del Sudamerica. Tuttavia, scopre quando è ormai troppo tardi che il suo peggiore incubo ha partecipato di nascosto al viaggio: un bambino di 9 anni eccessivamente entusiasta di nome Russell, che è anche un Esploratore della &lt;br /&gt;Natura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2019946359187786724?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2019946359187786724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/preferito-up-usa-2009-up.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2019946359187786724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2019946359187786724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/preferito-up-usa-2009-up.html' title='Up (USA · 2009) - Up'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihqIs4E6I/AAAAAAAAALY/OQRdenyw-7U/s72-c/2418.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3594276930264641646</id><published>2009-05-12T00:03:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T00:29:19.244+02:00</updated><title type='text'>Toy Story - Il mondo dei giocattoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihWTSywpI/AAAAAAAAALQ/CQJQ0LRDcwI/s1600-h/1709.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 140px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihWTSywpI/AAAAAAAAALQ/CQJQ0LRDcwI/s400/1709.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334691163128644242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sequel: Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regia: John Lasseter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: John Lasseter, Pete Docter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 22/3/1996&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 22/11/1995&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tag: The adventure takes off! &lt;br /&gt;Cast: Tom Hanks, Timothy "Tim" Allen, Don Rickles, Jim Varney, John Ratzenberger, Annie Potts, John Morris, Wallace Shawn (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Animazione, Fantasy, Famiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata: 1h 21m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Pixar Animation Studios&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment&lt;br /&gt;Woody è un pupazzo cowboy, leader della comunità dei giocattoli la cui supremazia è messa in discussione da Buzz, giocattolo astronauta. Il cowboy decide di sbarazzarsi dell'avversario. Ma i due si trovano catapultati nel mondo degli umani, e rischiano di venire fatti a pezzi da un ragazzino terribile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3594276930264641646?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3594276930264641646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/preferito-toy-story-il-mondo-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3594276930264641646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3594276930264641646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/preferito-toy-story-il-mondo-dei.html' title='Toy Story - Il mondo dei giocattoli'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgihWTSywpI/AAAAAAAAALQ/CQJQ0LRDcwI/s72-c/1709.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-700504207477579565</id><published>2009-05-12T00:01:00.001+02:00</published><updated>2009-05-12T00:03:51.477+02:00</updated><title type='text'>Corsa a Witch Mountain</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigwEQ8IKI/AAAAAAAAALI/YPrxdFSOAX8/s1600-h/13300.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 95px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigwEQ8IKI/AAAAAAAAALI/YPrxdFSOAX8/s400/13300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334690506259308706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Andy Fickman&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Mark Bomback&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 29/5/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 13/3/2009&lt;br /&gt;Cast: AnnaSophia Robb, Christine Lakin, Carla Gugino, Dwayne Johnson, Tom Everett Scott, Cheech Marin, Ciaràn Hinds, Alexander Ludwig (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Avventura, Commedia, Fantascienza, Thriller&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Walt Disney Pictures, Gunn Films&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt;Il tassista di Las Vegas, Jack Bruno, ha una vita difficile che viene ulteriormente complicata dall'incontro con due adolescenti in fuga, Sara e Seth, che un bel giorno saltano improvvisamente dentro al suo taxi. L’uomo si rende presto conto che i due passeggeri sono dotati di eccezionali poteri paranormali e che dovrà proteggerli da un’orda di spietati nemici&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-700504207477579565?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/700504207477579565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/corsa-witch-mountain.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/700504207477579565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/700504207477579565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/corsa-witch-mountain.html' title='Corsa a Witch Mountain'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigwEQ8IKI/AAAAAAAAALI/YPrxdFSOAX8/s72-c/13300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6616214066235332392</id><published>2009-05-11T23:58:00.001+02:00</published><updated>2009-05-12T00:01:23.755+02:00</updated><title type='text'>Hannah Montana: il film</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigK194jlI/AAAAAAAAALA/29DSig4cs9w/s1600-h/501.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigK194jlI/AAAAAAAAALA/29DSig4cs9w/s400/501.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334689866766126674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Peter Chelsom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Daniel Berendsen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 1/5/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 10/4/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tag: She has the best of both worlds... now, she has to pick just one.&lt;br /&gt;Cast: Miley Ray Cyrus, Emily Jordan Osment, Jason Daniel Earles, Mitchel Tate Musso, Heather Locklear, Billy Ray Cyrus, Lucas Till, Margo Martindale (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Commedia, Famiglia, musicale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata: 1h 42m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Millar Gough Ink, Walt Disney Pictures&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt;Miley Stewart cerca di destreggiarsi fra la scuola, gli amici e la sua identità segreta di pop-star; ma quando la crescente popolarità di Hannah Montana minaccia di prendere il sopravvento sulla sua vita, la ragazza non sa più cosa fare. Interviene suo padre, che decide di portare Miley nella cittadina di Crowley Corners, nel Tennesse, per aiutarla a ritrovare il contatto con la realtà; lì Miley si lancia in una avventura divertente e romantica che neanche Hannah Montana avrebbe mai immaginato di vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6616214066235332392?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6616214066235332392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/hannah-montana-il-film.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6616214066235332392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6616214066235332392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/hannah-montana-il-film.html' title='Hannah Montana: il film'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgigK194jlI/AAAAAAAAALA/29DSig4cs9w/s72-c/501.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6239050295424405406</id><published>2009-05-11T23:56:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T23:58:24.790+02:00</updated><title type='text'>Il bambino con il pigiama a righe</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgifYu0xMWI/AAAAAAAAAK4/7HIk4hNrIRs/s1600-h/358.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgifYu0xMWI/AAAAAAAAAK4/7HIk4hNrIRs/s400/358.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334689005855388002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regia: Mark Herman&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sceneggiatura: Mark Herman&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita ITA: 19/12/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita Originale: 14/11/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tag: A timeless story of innocence lost and humanity found&lt;br /&gt;Cast: David Thewlis, Vera Farmiga, Rupert Friend, Asa Butterfield, Jack Scanlon, Amber Beattie (tutto il cast...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genere: Drammatico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata: 1h 40m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Produzione: Heyday Films, Miramax Films, BBC Film&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia&lt;br /&gt;Bruno è un tranquillo ragazzo di otto anni figlio di un ufficiale nazista, la cui promozione porta la famiglia a trasferirsi dalla loro comoda casa di Berlino in un’area desolata in cui questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore e si dirige verso la fattoria che ha visto nelle vicinanze. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un’esistenza parallela e differente dall’altra parte del filo spinato. L’incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce lo porta dall’innocenza a una consapevolezza maggiore del mondo degli adulti che li circonda, mentre gli incontri con Shmuel si trasformano in un’amicizia dalle conseguenze terribili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6239050295424405406?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6239050295424405406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-con-il-pigiama-righe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6239050295424405406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6239050295424405406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-con-il-pigiama-righe.html' title='Il bambino con il pigiama a righe'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgifYu0xMWI/AAAAAAAAAK4/7HIk4hNrIRs/s72-c/358.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2607071320472973852</id><published>2009-05-11T21:46:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T21:47:11.596+02:00</updated><title type='text'>Ittero (pelle gialla)</title><content type='html'>0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      Ittero (pelle gialla) &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;E' la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all'accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi e che viene smaltito dal fegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' abbastanza frequente nei primi giorni di vita, mentre nelle età successive può dipendere da molte cause, tra cui l'epatite (l'infezione del fegato). Richiede comunque sempre una valutazione del medico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;L'ittero può essere diffuso su tutta la pelle, che appare più o meno gialla a seconda del livello nel sangue della bilirubina, oppure essere visibile solo a livello delle sclere degli occhi e alla mucosa della bocca.&lt;br /&gt;Possono essere presenti anomalie del colore delle feci (feci bianche) o delle urine (urine marroni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare&lt;br /&gt;Chiamate il medico immediatamente se:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bambino ha vomitato sangue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è confuso o fa fatica a svegliarsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembra stare molto male &lt;br /&gt;Chiamate il medico senza urgenza in tutti gli altri casi &lt;br /&gt;Nell'attesa, raccogliete comunque un campione di urine in un contenitore pulito o, se il bambino è piccolo, in un sacchetto apposito; probabilmente il pediatra eseguirà uno stick-urine o prescriverà un esame urine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carotenemia, ovvero ... un falso ittero&lt;br /&gt;La carotenemia si verifica in bambini sotto i due anni, che mangiano molte verdure o frutta di colore giallo (carote soprattutto, da cui deriva, appunto, il termine, ma anche arance, albicocche, pesche); la pelle assume un colorito giallo-arancione (le sclere però restano bianche!).&lt;br /&gt;Si tratta di un fenomeno del tutto innocuo e temporaneo: il colore della pelle ritornerà normale entro 3-4 settimane dalla riduzione dell'assunzione dei vegetali gialli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2607071320472973852?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2607071320472973852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/ittero-pelle-gialla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2607071320472973852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2607071320472973852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/ittero-pelle-gialla.html' title='Ittero (pelle gialla)'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-774084528257639108</id><published>2009-05-11T21:45:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T21:46:04.483+02:00</updated><title type='text'>Irritazione dei genitali femminili</title><content type='html'>0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Irritazione dei&lt;br /&gt;genitali femminili &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;Un'infiammazione della zona genitale nella femmina il più delle volte è causata da sostanze irritanti venuti a contatto con la vulva e la parte esterna della vagina: bagno-schiuma, sapone, shampoo sono i principali responsabili, soprattutto se non adeguatamente rimossi col risciacquo alla fine del bagno o del bidet; altre volte sono in causa la scarsa igiene (soprattutto nella bambina in età d'asilo), o gli ossiuri.&lt;br /&gt;Talora l'infiammazione interessa anche l'uretra (il canale che porta l'urina dalla vescica all'esterno), causando dolore a urinare.&lt;br /&gt;Queste forme regrediscono abbastanza rapidamente rimuovendo le cause.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riscontro in bambini piccoli di secrezioni non particolarmente abbondanti, in assenza di altri sintomi, non richiede interventi particolari, se non quelli citati oltre nella prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Necessitano invece talvolta di terapia antibiotica le vaginiti (cioè l'infiammazione della vagina) dovute a infezione da parte di batteri, per lo più di provenienza intestinale e favoriti anch'essi da un'igiene non adeguata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Dolore, bruciore, prurito ai genitali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;talora dolore o bruciore a urinare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secrezioni giallastre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare&lt;br /&gt;Bidet in acqua tiepida ed un disinfettante a base di cloramina il primo giorno, poi lavaggi giornalieri solo con acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico se:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi è una febbre apparentemente inspiegabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalla vagina esce una secrezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la situazione non migliora entro 2 giorni di trattamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avete qualsiasi dubbio da chiarire &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevenzione&lt;br /&gt;Non usate bagnoschiuma o qualsiasi tipo di sapone durante il bagno. Lavate i capelli con lo shampoo solo alla fine del bagno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavate la zona genitale solo con acqua, non con sapone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bagno deve durare poco (1/4 d'ora al massimo); eventualmente preferite la doccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate urinare la bambina subito dopo il bagno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insegnatele a lavarsi la zona genitale dal davanti all'indietro, soprattutto dopo che si è scaricata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatele indossare mutandine di cotone non troppo strette; evitate indumenti stretti o sintetici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-774084528257639108?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/774084528257639108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/irritazione-dei-genitali-femminili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/774084528257639108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/774084528257639108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/irritazione-dei-genitali-femminili.html' title='Irritazione dei genitali femminili'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8139104168439112029</id><published>2009-05-11T21:43:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T21:44:27.450+02:00</updated><title type='text'>Intolleranza alle proteine del latte</title><content type='html'>1 mese-4 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Intolleranza&lt;br /&gt;alle proteine del latte &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;E' la più comune delle intolleranze alimentari. Consiste in un'allergia ad alcune proteine del latte di mucca, che è alla base dei latti per l'infanzia e che è contenuto in un gran numero di alimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il bambino è allattato artificialmente compare in genere verso il 2° mese di vita; se il bambino è allattato al seno, al momento dello svezzamento o del passaggio al latte artificiale. Talvolta i sintomi possono comparire anche nel bambino allattato al seno, per il possibile passaggio nel latte materno delle proteine del latte vaccino contenute nella dieta materna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intolleranza tende a scomparire alla fine dell'anno di vita, ed è molto raro che persista oltre i 3-4 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;I sintomi possono essere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eczema (dermatite atopica:v. scheda)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diarrea o vomito persistenti, spesso con rallentamento di crescita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;microemorragie intestinali, non visibili, ma che possono essere responsabili di anemia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;raramente una grave reazione allergica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipica soprattutto la comparsa dei sintomi con l'introduzione delle proteine del latte vaccino e la regressione con la loro esclusione. Tuttavia, la diagnosi non sempre è facile e richiede, più che test allergologici (non sempre significativi), una corretta interpretazione del quadro clinico da parte del pediatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare&lt;br /&gt;Una volta fatta la diagnosi, la terapia si basa esclusivamente sull'abolizione temporanea ma scrupolosa dalla dieta delle proteine del latte vaccino. Il latte, formulato o fresco, con PLV, dovrà essere sostituito secondo le indicazioni del pediatra. Da eliminare anche formaggi, formaggini, burro, cioccolato, latte condensato, panna, salsicce, bresaola, margarina, dolci, carne bovina, biscotti (tranne quelli specificati nella tabella sottostante), pastina Plasmon o altre pastine (se non specificate), parmigiano, prosciutto cotto (tranne Ferrarini), yogurt, pane o grissini al latte, prodotti Plasmon (se non specificati), prodotti linea Biaglut, farine lattee, besciamella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reintroduzione dovrà avvenire con tempi e modalità stabiliti dal pediatra, senza tentativi estemporanei da parte dei genitori: le eventuali reazioni, possibili per dosi anche piccolissime di proteine del latte, potrebbero da un lato essere molto pericolose per il bambino, dall'altro confondere il quadro clinico e rendere più difficile la sua interpretazione da parte del medico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei bambini intolleranti alle proteine del latte vaccino, inoltre, si consiglia di ritardare l'introduzione nella dieta di altri alimenti potenzialmente allergizzanti, come uovo, pesce, agrumi, pomodoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tabella sottostante gli alimenti per l'infanzia che non contengono proteine del latte e uovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BISCOTTI E FETTE BISCOTTATE Fette tostate Bi-Aglut Plasmon (+ soia) &lt;br /&gt;Biscotto Aproten Dieterba &lt;br /&gt;Biscotto Polial Plasmon (+ soia) &lt;br /&gt;Biscotto Fosfovit Lo Bello &lt;br /&gt;Crackers dott. Schar (+ soia) &lt;br /&gt;Toast Riesal Pronat (+ soia) &lt;br /&gt;Wafer Aglutella Gentili &lt;br /&gt;Biscotto Cruscoro Saiwa (+ soia) &lt;br /&gt;Biscotto Grancereale Barilla &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CREME MONOCEREALI Crema di riso Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt;Crema di riso Decoriso Mellin &lt;br /&gt;Crema di riso Miluris Milupa &lt;br /&gt;Crema di riso Nestum Nestlè &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CREME MULTICEREALI  Crema di mais e tapioca Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt;Crema di cereali misti Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt;Crema di riso, mais e tapioca Milupa &lt;br /&gt;Crema multicereali Milupa &lt;br /&gt;Crema multicereali Nestum Nestlè &lt;br /&gt;Fiocchi 5 cereali Florigoz Guigoz &lt;br /&gt;Pappa di cereali misti Mellin &lt;br /&gt;Fiocchi di grano integrale con orzo e avena Nestlè &lt;br /&gt;Crema di cereali al riso e mais con tapioca Nestum Nestlè &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CREME VARIE  Crema di riso con carote Florigoz Guigoz &lt;br /&gt;Prima Farina di riso e mais Florigoz Guigoz &lt;br /&gt;Farina di riso e soia Florigoz Guigoz (+ soia) &lt;br /&gt;Milupa Som pappa (+ soia) &lt;br /&gt;Crema di riso con verdure Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt;Crema di frumento con verdure Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIOFILIZZATI  Tutti i liofilizzati Dieterba e Liomellin sono privi delle proteine di latte, uovo, glutine e soia.&lt;br /&gt;Ciononostante i liofilizzati a base di carne vaccina possono dare reazioni crociate nei soggetti allergici al latte; quelli a base di carne di pollo possono darle nei soggetti allergici all'uovo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;OMOGENEIZZATI Tutti gli omogeneizzati Plasmon e Dieterba sono privi delle proteine del latte, uovo, glutine e soia. &lt;br /&gt;L'omogeneizzato di vitello Gerber inizio svezzamento e l'omogeneizzato di manzo Gerber inizio svezzamento sono privi delle proteine del latte, uovo, glutine e soia. I rimanenti omogeneizzati Gerber contengono proteine del latte vaccino. &lt;br /&gt;Anche per gli omogeneizzati vale la possibilità di reazioni crociate in soggetti allergici al latte vaccino qualora si tratti di prodotti a base di carne vaccina e di reazioni crociate con l'uovo qualora si tratti di prodotti base di carne di pollo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PASTA E PASTINE  Pastina per bambini Milupa &lt;br /&gt;Pastina ai tre cereali Dieterba &lt;br /&gt;Pasta Aproten Dieterba &lt;br /&gt;Pasta senza glutine dott. Schar (+ soia) &lt;br /&gt;Pasta Aglutella Gentili &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SEMOLINI  Semolino di grano duro Mellin &lt;br /&gt;Semolino Miluvit Milupa &lt;br /&gt;Semolino Nestum Nestlè &lt;br /&gt;Semolino di riso Riesal Pronat &lt;br /&gt;Semolino di grano Babyfioc Dieterba &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevenzione&lt;br /&gt;La prevenzione viene consigliata nei casi di bambini a rischio di allergie: chi ha 2 parenti di 1° grado (genitori o fratelli) allergici dovrà seguire alcune specifiche raccomandazioni dietetiche, secondo le indicazioni del pediatra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8139104168439112029?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8139104168439112029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/intolleranza-alle-proteine-del-latte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8139104168439112029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8139104168439112029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/intolleranza-alle-proteine-del-latte.html' title='Intolleranza alle proteine del latte'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2921346381218181421</id><published>2009-05-11T21:41:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T21:42:32.615+02:00</updated><title type='text'>Il bambino cammina male</title><content type='html'>0-6 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il bambino cammina male  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;E' una situazione che preoccupa molto le mamme, ma che per fortuna non è quasi mai da considerare patologica: si tratta infatti di atteggiamenti che gambe e piedi del bambino assumono durante la crescita per adattarsi alle varie tappe dello sviluppo motorio: dal gattonamento al passaggio alla posizione eretta, dai primi insicuri passetti alla corsa spedita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, nel lattante le gambe sono spesso curve, "a fantino"; questo atteggiamento comincia a scomparire dopo l'anno, anzi, verso i 3 anni è facile che le ginocchia si avvicinino più del dovuto e che le gambe assumano un atteggiamento "a X"; il piede, poi è normalmente piatto e "butta un po' in fuori" fin verso i 4-5 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo verso i 6-8 anni le gambe e i piedi assumono una conformazione stabile e definitiva.&lt;br /&gt;Anche la tendenza di alcuni bambini a camminare in punta di piedi è un fatto normale, che non deve destare preoccupazioni, a meno che non si protragga oltre i 3 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gambe curve (ginocchio varo)&lt;br /&gt;Si tratta di una conformazione delle gambe tipica del primo anno di vita: le gambe, dal ginocchio in giù, sono incurvate verso l'interno, "a fantino", e anche le punte dei piedini gurdano verso l'interno. &lt;br /&gt;E' determinata, probabilmente, dalla posizione che le ginocchia e i piedi del feto assumono in utero a causa dello scarso spazio a disposizione.&lt;br /&gt;Di solito si risolve quando il bambino comincia a camminare. Per questo motivo in genere non è necessario fare nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La foto è tratta dal sito gpini.it&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gambe a "X" (ginocchio valgo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la conformazione delle gambe tipica del bambino di 3 anni: ginocchia in dentro, andatura "a semicerchio" delle gambe, per evitare che le ginocchia si tocchino mentre il bambino cammina. &lt;br /&gt;Anche questo è un problema che tende a scomparire entro i 5-6 anni di età. Nel frattempo, sarà il pediatra a valutare l'entità della deviazione delle ginocchia e se è necessario interpellare un ortopedico.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piede piatto&lt;br /&gt;E' l'assenza dell'arco plantare, cioè dell'incavo che la pianta del piede dell'adulto presenta sul lato interno. In pratica, il piede poggia a terra con tutta la pianta. Spesso, la caviglia sembra cedere verso l'interno (si parla in tal caso di piede piatto valgo). Nel bambino piccolo è la norma, sia perchè l'arco plantare è pieno di grasso sottocutaneo, sia perchè i legamenti e la muscolatura del piede sono ancora poco efficienti, per cui la pianta del piede cede sotto il peso del corpo, soprattutto nei bambini grassottelli.&lt;br /&gt;Di solito, salvo casi particolari, che il vostro pediatra individuerà, non è necessario fare nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto è tratta dal sito gpini.it&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni consigli &lt;br /&gt;Non comprate, di vostra iniziativa, scarpe cosiddette "ortopediche": le vere scarpe ortopediche sono scarpe realizzate su misura per il bambino con problemi importanti del piede e su indicazione precisa dell'ortopedico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non comprate scarpe rigide, con rinforzi laterali o plantari, se non su indicazione del pediatra o dell'ortopedico: il piede deve essere libero di svolgere tutti i movimenti, anche insicuri, necessari per reggere l'equilibrio e il peso del corpo, in questo modo rinforzandosi; anzi, spesso i rinforzi laterali, opponendosi ai liberi movimenti del piede, causano dolori e irritazione all'articolazione della caviglia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate il bambino libero di camminare a piedi nudi (quando è possibile), o con le calze antiscivolo; eventuali scarpine devono essere morbide, flessibili, non necessariamente alte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ottimo esercizio per i piedini piatti è far camminare il bambino in punta di piedi, o su terreni sconnessi o sabbiosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2921346381218181421?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2921346381218181421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-cammina-male.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2921346381218181421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2921346381218181421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-cammina-male.html' title='Il bambino cammina male'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6795685406234368761</id><published>2009-05-11T21:34:00.004+02:00</published><updated>2009-05-11T21:40:20.932+02:00</updated><title type='text'>Il bambino allergico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh-5Y8_gPI/AAAAAAAAAKw/1ifk2Lw3jzI/s1600-h/Cane3.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh-5Y8_gPI/AAAAAAAAAKw/1ifk2Lw3jzI/s320/Cane3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334653283036266738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh-s093BYI/AAAAAAAAAKo/seX04XGZ0zc/s1600-h/allergia_alimentare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 296px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh-s093BYI/AAAAAAAAAKo/seX04XGZ0zc/s320/allergia_alimentare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334653067217798530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il bambino allergico &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;Si tratta di un bambino il cui organismo reagisce in modo eccessivo contro determinate sostanze, che invece in molte altre persone non danno problemi. Queste sostanze vengono chiamate allergeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il soggetto allergico viene a contatto con l'allergene, il suo sistema immunitario (cioè il sistema che "difende" l'organismo dagli agenti esterni) produce un'abnorme quantità di un tipo di anticorpi detti immunoglobuline E.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai contatti successivi con l'allergene, le immunoglobuline E in eccesso provocano la liberazione di una grande quantità di istamina e di altre sostanze, responsabili del gonfiore, del prurito, dell'aumento delle secrezioni (come ad esempio lo scolo nasale tipico della rinite allergica, la diarrea dell'allergia alimentare sono degli esempi) che caratterizzano tutte le forme di allergia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè un bambino è allergico?&lt;br /&gt;Esiste una predisposizione ereditaria all'allergia (si parla anche di "costituzione atopica"): alcuni soggetti, cioè, nascono con una tendenza ad essere allergici. E' frequente, infatti, trovare nella stessa famiglia più soggetti allergici.&lt;br /&gt;Sembra però che un bambino manifesti sintomi di allergia soprattutto se viene a contatto ripetutamente e precocemente con l'allergene. In questi ultimi anni si è registrato un notevole aumento delle allergie, sembra a causa di inquinamento, additivi alimentari, alta temperatura nelle abitazioni, fattori che rendono molto più probabile e precoce il contatto con allergeni respiratori (ad esempio l'acaro della polvere) o alimentari. Una teoria recente attribuisce l'aumento delle allergie all'"eccesso di igiene" in cui i nostri bambini vivono nei primi mesi di vita: il loro sistema immunitario, invece che rivolgersi contro i bersagli "classici" ( agenti infettivi come virus e soprattutto batteri), finisce per attivarsi in modo esagerato contro altri bersagli con cui normalmente invece dovrebbe convivere.                    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono gli allergeni più comuni?&lt;br /&gt;I più comuni sono: proteine del latte vaccino, uovo, pesce, frutta secca, pollini, cereali, acari della polvere, peli o forfora di animali. Ad essi dobbiamo aggiungere: additivi e coloranti alimentari, veleni di insetti, farmaci.&lt;br /&gt;Gli allergeni alimentari sono responsabili soprattutto di sintomi gastrointestinali e cutanei (diarrea e vomito, rallentamento della crescita, eczema). Gli allergeni inalanti (trasportati dall'aria) causano sintomi alle vie respiratorie ma anche alla cute (rinite allergica e asma bronchiale, eczema).&lt;br /&gt;Gli allergeni penetrano nell'organismo attraverso le mucose respiratoria e intestinale. Infatti, nei primi mesi di vita le mucose respiratoria e intestinale sono particolarmente permeabili (cioè lasciano passare più facilmente molecole anche grosse come quelle, appunto, degli allergeni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono, come già detto, soprattutto di tipo respiratorio, gastrointestinale, cutaneo. Nei casi gravi, soprattutto quando la penetrazione dell'allergene avviene per puntura (farmaci, veleni di insetti), la reazione può essere così violenta da mettere in pericolo la vita del bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più, consultate le schede relative a:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Rinite allergica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Congiuntivite allergica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asma bronchiale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eczema &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orticaria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grave reazione allergica &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Come si modificano i sintomi nel tempo?&lt;br /&gt;Le allergie alimentari guariscono quasi tutte entro i primi anni di vita.&lt;br /&gt;Le allergie respiratorie guariscono entro la pubertà in circa il 40% dei casi, pur con la possibilità di occasionali ricadute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile prevenire le allergie?&lt;br /&gt;E' consigliabile, per ridurre la gravità e ritardare la comparsa dei sintomi attuare tutti quei provvedimenti che possano limitare il contatto con i principali allergeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il bambino è a rischio di allergia (cioè ha almeno 2 parenti di primo grado allergici), è opportuno seguire i seguenti consigli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allattare al seno fino ad almeno 6 mesi (se ciò non è possibile, il pediatra può consigliare un latte dietetico specifico a base di proteine idrolisate, cioè fortemente spezzettate in modo da non provocare allergie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;svezzare non prima dei 6 mesi &lt;br /&gt;introdurre tardivamente gli alimenti più allergizzanti (ad esempio uovo, pesce, agrumi, pomodoro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non fumare in casa (il fumo, infatti, irrita le mucose, rendendole più permeabili al passaggio degli allergeni) &lt;br /&gt;evitare tappeti, tendaggi, moquette, peluche, materasso in lana, coperte di lana e possibilmente mettere in atto i consigli per la profilassi della polvere di casa, per lo meno nella camera del bimbo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei bambini con eczema si raccomanda di mettere in atto i consigli per la profilassi contro gli acari, per lo meno nella camera del bimbo, per evitare che, attraverso la pelle irritata, entrino in contatto con il sistema immunitario (col rischio di scatenare, negli anni successivi, un asma o una rinite allergica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diagnosi &lt;br /&gt;Per arrivare ad una diagnosi, il pediatra può avvalersi di alcuni test. I principali sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prick test, o test cutanei: si testano, sulla pelle del bambino, goccioline di estratti di allergeni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAST: dosa nel sangue i livelli di IgE specifiche per i singoli allergeni (può essere un ausilio ai Prick nel caso in cui questi risultino dubbi, o un'alternativa ad essi nei casi in cui non siano realizzabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIST: dosa nel sangue le IgE totali (è poco significativo, potendo solo far sospettare la tendenza allergica del bambino, ma non la specifica allergia verso un determinato allergene)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va però sottolineato che ai fini della diagnosi i test da soli non sono sufficienti, ma vanno sempre correlati al quadro clinico.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare &lt;br /&gt;I provvedimenti variano a seconda del tipo di problema e della gravità dei sintomi.&lt;br /&gt;In generale, possiamo distinguere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terapie che alleviano i sintomi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terapie che si propongono di rendere meno "irritabili" le mucose (in modo che il contatto con l'allergene provochi sintomi il più possibile lievi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terapie che mirano a "desensibilizzare" il paziente allergico, cioè a riportarlo ad una situazione in cui il suo organismo "tollera" il contatto con l'allergene (senza innescare la reazione allergica) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prevenire&lt;br /&gt;Qualunque siano l'intensità dei sintomi od il tipo di manifestazione, una volta che il bambino è diventato allergico, deve soprattutto evitare il più possibile il contatto con l'allergene in causa. Quindi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi è allergico agli acari, ai pollini, al pelo di gatto, alle muffe, si atterrà ai consigli specifici &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi è intollerante alle proteine del latte vaccino dovrà seguire precisi accorgimenti dietetici &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi ha avuto una reazione allergica a un farmaco o al veleno di un insetto (ape, vespa, calabrone), dovrà cercare di evitare nuove occasioni di contatto con tali allergeni e munirsi del kit di pronto intervento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6795685406234368761?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6795685406234368761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-allergico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6795685406234368761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6795685406234368761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/il-bambino-allergico.html' title='Il bambino allergico'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh-5Y8_gPI/AAAAAAAAAKw/1ifk2Lw3jzI/s72-c/Cane3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-933553683578399314</id><published>2009-05-11T21:32:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T21:33:57.987+02:00</updated><title type='text'>Eruzione cutanea da ampicillina-amoxicillina</title><content type='html'>Di cosa si tratta&lt;br /&gt;Si tratta di un rash cutaneo (macchie rosse) transitorio, che compare nel 5-10% dei bambini in terapia con ampicillina o amoxicillina (antibiotici spesso usati per curare le infezioni dei bambini). Non si tratta di una allergia al farmaco, e non causa alcun danno al bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Piccole macchie rosa o rosse, piatte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diffuse al tronco e spesso al viso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;senza prurito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comparsa: da 1 giorno a 2 settimane (in media 5 giorni) dopo l'inizio della terapia con amoxicillina o ampicillina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;durata: di solito 2-3 giorni (da 1 giorno a 1 settimana) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico immediatamente se:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bambino sembra avere i sintomi di una grave reazione allergica (v. scheda) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico senza urgenza in ogni caso, soprattutto se:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'eruzione sembra orticaria (v. scheda)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bambino si gratta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le macchie durano da più di 2-3 gg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bambino accusa dolore o gonfiore alle giunture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avete qualsiasi dubbio da chiarire &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare a casa&lt;br /&gt;Continuate a somministrare il farmaco; l'eruzione sparirà da un momento all'altro, indipendentemente dal fatto che abbiate o no sospeso il farmaco. Il bambino potrà assumere anche in futuro l'amoxicillina e non è detto che ripresenti il rash. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevenzione&lt;br /&gt;Non sospendete il farmaco prima di avere sentito il medico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-933553683578399314?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/933553683578399314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/eruzione-cutanea-da-ampicillina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/933553683578399314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/933553683578399314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/eruzione-cutanea-da-ampicillina.html' title='Eruzione cutanea da ampicillina-amoxicillina'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-1595266603511077587</id><published>2009-05-11T21:25:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T21:30:25.609+02:00</updated><title type='text'>Allergia all'uovo</title><content type='html'>Di cosa si tratta &lt;br /&gt;E' una delle più comuni allergie alimentari. Consiste in un'allergia ad alcune proteine dell'uovo, tra cui quella sicuramente più frequentemente in causa è l'ovalbumina, contenuta nell'albume. Non vi è differenza, sul piano del potere allergizzante, tra uovo cotto e uovo crudo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini con allergia all'uovo devono evitare anche pollo, tacchino e carni di volatili in genere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le manifestazioni dell'intolleranza possono comparire alla prima assunzione dell'uovo. La positività del test cutaneo (Prick test) all'uovo può infatti essere presente anche nei primi mesi di vita, quando cioè ancora l'uovo non è stato assunto dal bambino, probabilmente perchè la sensibilizzazione (cioè l'attivazione della risposta immunitaria contro l'alimento) è avvenuta durante la gravidanza, l'allattamento al seno o addirittura per via aerea. Questi bambini, con prick precocemente positivo all'uovo, debbono introdurre l'uovo solo in ambiente protetto (in ospedale, cioè), per il rischio di sviluppare reazioni intense sin dalla prima somministrazione dell'alimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come per l'allergia al latte, i sintomi dell'allergia all'uovo tendono col tempo a scomparire, divenendo molto rari oltre il 4° anno di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi bambini, come quelli allergici al latte, sono però a rischio (intorno al 50%) di sviluppare un'allergia ad inalanti, in particolare agli acari e al gatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;I sintomi possono essere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cutanei (45-75% dei casi): orticaria, dermatite atopica &lt;br /&gt;gastrointestinali (50% dei casi): diarrea, vomito &lt;br /&gt;respiratori (10-40% dei casi): asma, rinite, tosse &lt;br /&gt;La diagnosi si basa sulla relazione tra sintomi e introduzione, eliminazione e reintroduzione (Test di provocazione) dell'uovo. I test (Prick e RAST), se positivi, esprimono solo la sensibilizzazione all'alimento (cioè il riconoscimento dell'alimento come estraneo da parte del sistema immunitario del soggetto), mentre non necessariamente "predicono" l'esistenza effettiva di una "malattia" (cioè di sintomi) riferibili all'uovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare&lt;br /&gt;Una volta fatta la diagnosi, la terapia si basa esclusivamente sull'abolizione temporanea, ma scrupolosa, dell'uovo e della carne di volatili dalla dieta, secondo le indicazioni del pediatra (v. sotto). La reintroduzione dovrà avvenire con tempi e modalità stabiliti dal pediatra, senza tentativi estemporanei da parte dei genitori: le eventuali reazioni, possibili per dosi anche piccolissime di proteine dell'uovo, potrebbero da un lato essere molto pericolose per il bambino, dall'altro confondere il quadro clinico e rendere più difficile la sua interpretazione da parte del medico.&lt;br /&gt;Nonostante la consuetudine di attendere ad eseguire la vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia quando sia stato introdotto l'uovo nell'alimentazione del bambino, non esiste una correlazione tra l'esistenza di un'allergia all'uovo, anche se associata a Prick o RAST positivo per uovo, e un rischio di reazione a tale vaccinazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevenzione&lt;br /&gt;La prevenzione viene consigliata nei casi di bambini a rischio di allergie: chi ha 2 parenti di 1° grado (genitori o fratelli) allergici o ha già presentato un'allergia al latte dovrà preferibilmente ritardare l'inserimento dell'uovo, come di altri alimenti a maggiore rischio di allergie, secondo le indicazioni del pediatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importante anche, come si è detto, effettuare la prima somministrazione di uovo ad un soggetto con Prick positivo per uovo in ambiente protetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prodotti dietetici privi di uovo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prodotti elencati sono privi di uovo. Alcuni però contengono carne di pollo e tacchino e la mela. Anche questi alimenti vanno esclusi nei soggetti alergici alle proteine dell'uovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milupa Mellin &lt;br /&gt;Lio coniglio, manzo, vitello &lt;br /&gt;Crema di riso Miluris &lt;br /&gt;Crema di riso mais tapioca &lt;br /&gt;Crema di riso con verdure &lt;br /&gt;Semolino Miluvit &lt;br /&gt;Crema d'orzo &lt;br /&gt;Crema multicereali &lt;br /&gt;Crema di cereali con frutta mista &lt;br /&gt;Milfarin riso &lt;br /&gt;Milfarin biscotti con miele &lt;br /&gt;Milfarin 7 cereali &lt;br /&gt;Biscottino &lt;br /&gt;Biscottino granulato &lt;br /&gt;Biscotto 6 cereali &lt;br /&gt;Fior di pasta, pasta e pastina &lt;br /&gt;Le verdure brodo vegetale &lt;br /&gt;Le verdure passate &lt;br /&gt;Le verdure crema di legumi &lt;br /&gt;Minestrine di riso con verdure &lt;br /&gt;Brodo vegetale con sabbiadoro &lt;br /&gt;Passato di verdure con stelline &lt;br /&gt;Crema di legumi con anellini &lt;br /&gt;Tutta pappa con riso formaggio e pomodoro &lt;br /&gt;Tutta pappa con riso verdure miste e legumi &lt;br /&gt;Tutta pappa con riso verdure miste e formaggio &lt;br /&gt;Tutta pappa pasto completo con riso, verdure miste e agnello &lt;br /&gt;Tutta pappa pasto completo con riso, verdure miste e pollo &lt;br /&gt;Tutta pappa pasto completo con riso, verdure miste e coniglio &lt;br /&gt;Primimenù pasto completo con manzo &lt;br /&gt;Primimenù pasto completo con vitello &lt;br /&gt;Primimenù pasto completo con pollo &lt;br /&gt;Milfrutta pera &lt;br /&gt;Milfrutta mista &lt;br /&gt;Milfrutta mista con tapioca &lt;br /&gt;Biber-C &lt;br /&gt;Biberfrutta &lt;br /&gt; Lio agnello, coniglio, prosciutto, manzo, vitello, trota, platessa, carote &lt;br /&gt;Omogeneizzato di manzo, vitello, agnello, coniglio, pera &lt;br /&gt;Crema di riso &lt;br /&gt;Crema di mais tapioca &lt;br /&gt;Crema multicereali &lt;br /&gt;Decoriso &lt;br /&gt;Semolino &lt;br /&gt;Pappa lattea riso &lt;br /&gt;Biscotti &lt;br /&gt;Biscotto di riso granulato &lt;br /&gt;Biscotto granulato vitaminizzato &lt;br /&gt;Pastina di grano duro &lt;br /&gt;Orto baby &lt;br /&gt;Orto baby/2 &lt;br /&gt;Brodo di verdure &lt;br /&gt;Passato di verdure &lt;br /&gt;Minestrina con manzo Pranzetti &lt;br /&gt;Minestrina con vitello Pranzetti &lt;br /&gt;Formaggino &lt;br /&gt;Formaggino banana - mela &lt;br /&gt;Formagino pera &lt;br /&gt;Merenda pastorizzata preparato con yogurt e banana &lt;br /&gt;Merenda pastorizzata preparato con yogurt e pera &lt;br /&gt;Dessert al latte vaniglia &lt;br /&gt;Dessert al latte cacao &lt;br /&gt;Nettare di pesca &lt;br /&gt;Nettare di pera &lt;br /&gt;Nettare di albicocca &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dieterba Plasmon &lt;br /&gt;Liofilizzati manzo, vitello, agnello, coniglio &lt;br /&gt;Omogeneizzati carne manzo, vitello, manzo e prosciutto, coniglio, agnello, cavallo, salmone co verdure &lt;br /&gt;Baby fioc crema di riso &lt;br /&gt;Baby fioc crema mais tapioca &lt;br /&gt;Baby fioc crema d'orzo &lt;br /&gt;Baby fioc crema di riso carote e parmigiano &lt;br /&gt;Baby fioc crema di riso con verdure &lt;br /&gt;Baby fioc crema di frumento con verdure &lt;br /&gt;Baby fioc semolino di grano &lt;br /&gt;Baby fioc crema di cereali misti &lt;br /&gt;Prima pappa riso e frutta &lt;br /&gt;Prima pappa riso e banane &lt;br /&gt;Prima pappa al riso &lt;br /&gt;Biscottino biberon &lt;br /&gt;Biscotto dietetico aproteico Aproten &lt;br /&gt;Fette tostate Aproten &lt;br /&gt;Pastina ai 3 cereali &lt;br /&gt;Pasta Aproten &lt;br /&gt;Brodo di verdure &lt;br /&gt;Passato di verdure &lt;br /&gt;Omogeneizzato di pere, prugne &lt;br /&gt;Omogeneizzato 5 verdure, ortaggi e legumi &lt;br /&gt; Liofilizzato di agnello, coniglio &lt;br /&gt;Omogeneizzato di manzo, vitello, manzo/prosciutto, vitello/prosciutto, prosciutto/vitello/verdure, filetto di trota con verdure, verdure miste, verdure e legumi, fagiolini, pera, prugne &lt;br /&gt;Crema di riso precotta &lt;br /&gt;Crema di riso e verdure miste &lt;br /&gt;Crema ai 4 cereali &lt;br /&gt;Biscotto Polial &lt;br /&gt;Biscotto granulato Polial &lt;br /&gt;Biscotto granulato Plasmon &lt;br /&gt;Biscottini Primi Mesi &lt;br /&gt;Biscotti Plasmon &lt;br /&gt;Crackers Polial &lt;br /&gt;Pasta e pastina Polial &lt;br /&gt;Pastina Plasmon &lt;br /&gt;Formaggino Plasmon &lt;br /&gt;Yò Yogurt naturale &lt;br /&gt;Yò Yogurt alla frutta &lt;br /&gt;Dessert gusto vaniglia &lt;br /&gt;Dessert gusto Creme Caramel &lt;br /&gt;Succo di frutta Primimesi pera &lt;br /&gt;Bebifrutt nettare di pera &lt;br /&gt;Bebifrutt nettare di pesca &lt;br /&gt;Bebifrutt nettare di albicocca &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nestlè Nipiol &lt;br /&gt;Babex vitello &lt;br /&gt;Babex manzo &lt;br /&gt;Selac farina lattea al riso &lt;br /&gt;Selac farina lattea biscottata &lt;br /&gt;Selac pappa lattea con banane &lt;br /&gt;Selac pappa lattea frutta mista &lt;br /&gt;Nestum crema di riso &lt;br /&gt;Nestum crema di cerali al riso mais tapioca &lt;br /&gt;Nestum crema di riso con verdure &lt;br /&gt;Crema multicereali &lt;br /&gt;Semolino &lt;br /&gt;Fiocchi di grano integrale con orzo e avena &lt;br /&gt;Formaggino Mio &lt;br /&gt;Yogurt Mio &lt;br /&gt;LCI Ypgurt &lt;br /&gt;Dolce Mio &lt;br /&gt;Fruttolo &lt;br /&gt;Nolac &lt;br /&gt; Omogeneizzati di manzo, vitello, filetto di trota &lt;br /&gt;Omogeneizzati di prugna, pera &lt;br /&gt;Omogeneizzati di verdure miste verdure miste con carote, carote &lt;br /&gt;Filetto di trota con verdura &lt;br /&gt;Biscottini &lt;br /&gt;Biscottini biberon &lt;br /&gt;Formaggino magro &lt;br /&gt;Pastina &lt;br /&gt;Bumba pesca, pera, albicocca &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Guigoz &lt;br /&gt;Crema di riso vitaminizzata &lt;br /&gt;Farina lattea biscottata vitaminizzata &lt;br /&gt;Semolino vitaminizzato &lt;br /&gt;Fiocchi ai 5 cereali vitaminizzati &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nutricia Gentili &lt;br /&gt;Biscotto cioccolato al latte Glutafin &lt;br /&gt;Wafer limone Glutafin &lt;br /&gt;Wafer fragola Glutafin &lt;br /&gt;Crackers Glutafin &lt;br /&gt;Glutafin pasta &lt;br /&gt;Glutafin rosette &lt;br /&gt;Glutafin pane &lt;br /&gt; Wafers aproteici Aglutella &lt;br /&gt;Fette biscottate ipoproteiche Aglutella &lt;br /&gt;Aglutella pasta &lt;br /&gt;Aglutella riso &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ingredienti che indicano la presenza di proteine dell'uovo &lt;br /&gt;Bianco d'uovo &lt;br /&gt;Tuorlo &lt;br /&gt;Albumina &lt;br /&gt;Ovalbumina &lt;br /&gt;Ovomucoidi &lt;br /&gt;Maionese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-1595266603511077587?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/1595266603511077587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/allergia-alluovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1595266603511077587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1595266603511077587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/allergia-alluovo.html' title='Allergia all&apos;uovo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2990376063966365694</id><published>2009-05-11T21:14:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T21:24:56.625+02:00</updated><title type='text'>Dermatite atopica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh7faJMnTI/AAAAAAAAAKg/yjXCxs4pB38/s1600-h/ECZEMA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 325px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh7faJMnTI/AAAAAAAAAKg/yjXCxs4pB38/s400/ECZEMA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334649538144410930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh7UjXRvZI/AAAAAAAAAKY/Z5a6rmdQktg/s1600-h/dermatite_atopica.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 118px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh7UjXRvZI/AAAAAAAAAKY/Z5a6rmdQktg/s400/dermatite_atopica.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334649351640825234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dermatite atopica&lt;br /&gt;(Eczema)  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E' la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica vi è un'allergia alimentare.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Di solito esordisce all'età di 2-6 mesi sulle guance, per poi interessare la pelle dell'interno dei gomiti, dei polsi, e il retro delle ginocchia, spesso, nei bambini che strisciano e poi gattonano, anche gli avambracci e la parte inferiore delle gambe. Occasionalmente possono essere coinvolti anche il collo, le caviglie e i piedi. Nella maggior parte dei casi il viso migliora entro i 2-3 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle della zona colpita si presenta arrossata e molto pruriginosa. Se grattata, appare umida e ferita, dando origine poi a croste. La pelle nel suo insieme è costantemente secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malattia ha un decorso cronico, con periodi di quasi completa risoluzione delle lesioni (soprattutto in estate), e di transitori peggioramenti (come a seguito di infezioni respiratorie, oppure durante l'inverno o nelle giornate più ventose). Di solito perdura fino all'adolescenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che è irritante, compresi i saponi, ma anche le urine, la saliva, l'acidità di alcuni alimenti, provoca riesacerbazione delle lesioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico immediatamente se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (v. impetigine) e il bambino ha la febbre &lt;br /&gt;L'eruzione è peggiorata dopo contatto con una persona affetta da herpes del labbro &lt;br /&gt;Il bambino sembra stare molto male &lt;br /&gt;Chiamate il medico entro le 24 ore se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (pelle arrossata e gonfia, presenza di pus o di scaglie molli e gialle), ma il bambino non ha febbre &lt;br /&gt;La pelle presenta ferite e sanguina in diversi punti &lt;br /&gt;Chiamate il medico nelle ore di studio se: &lt;br /&gt;Il bambino ha meno di 2 anni di età &lt;br /&gt;Il prurito disturba il sonno del bambino &lt;br /&gt;Avete qualsiasi dubbio o preoccupazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli generali &lt;br /&gt;Per l'igiene quotidiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitate detergenti schiumogeni e profumati, ma utilizzate"detergenti non saponi" (Ad esempio Derma Det Humana, detergente liquido Syndet Kosmida), o il sapone di Marsiglia (esiste anche in confezione liquida: Triderm soap liquido). &lt;br /&gt;Il bagno e la doccia vanno fatti con acqua a 34°-36° C, per non più di 10-15 minuti, con soluzioni oleose detergenti a base di oli minerali (Ad esempio Oilatum bagno, Triderm bagno, Eubos olio da bagno, Soagen olio da bagno, Eucerin pH 5 bagno crema oleoso). che vanno aggiunte nell'acqua del bagno solo negli ultimi minuti (fare attenzione che il bambino non scivoli!), o applicate direttamente sulla cute se viene utilizzata la doccia. &lt;br /&gt;Asciugate poi senza strofinare, ma solo tamponando. &lt;br /&gt;Entro pochi minuti, applicate una crema o un latte emolliente (Ad esempio Lichtena emulsione fluida, Avene Trixera crema emolliente, Eubos emulsione ultra A/O). &lt;br /&gt;Ripetete l'applicazione anche più volte al giorno, affinché la pelle sia sempre ben umidificata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prurito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibilmente non lasciate che il bambino si gratti. Mantenete le unghie corte. Talora la notte può essere necessario fare indossare dei guantini di cotone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il prurito è molto intenso, limitate alimenti ricchi in sostanze che possono peggiorare la situazione (istamina, tiramina, o simili): &lt;br /&gt;fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, avocado, melone &lt;br /&gt;pomodori, spinaci, fecola di patate &lt;br /&gt;arachidi, noci, nocciole, mandorle &lt;br /&gt;fave, piselli, ceci, lenticchie, fagioli &lt;br /&gt;albume, formaggi fermentati (grana, pecorino, gruviera, gorgonzola), yogurt, lievito di birra &lt;br /&gt;cioccolato, insaccati, alimenti in scatola, dadi per brodo &lt;br /&gt;crostacei, frutti di mare, pesce conservato (tonno, salmone, sardine, alici) &lt;br /&gt;Sempre se il prurito è molto intenso, eventualmente contattate il pediatra per l'eventuale somministrazione di un farmaco antiistaminico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vestire il bambino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A contatto con la cute fate indossare al bambino indumenti di cotone bianco, o lino (rimuovendo le etichette). I capi devono essere non aderenti. In inverno possono essere utilizzati vestiti in pile. Le scarpe è preferibile che siano in cuoio (anche con suola in gomma, ma con intersuola in cuoio). Vanno evitati capi in lana (compresi cappelli e sciarpe). &lt;br /&gt;Lavate la biancheria a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitare l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biancheria da letto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di notte utilizzate lenzuola in cotone, pigiami in cotone non troppo pesanti, ed evitate di coprire troppo il bambino (affinchè non sudi). &lt;br /&gt;Lavate a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitate l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piscina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino può frequentare la piscina, ma è consigliabile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima del bagno: applicare una crema idratante &lt;br /&gt;subito dopo: risciacquarlo sotto la doccia, e riapplicare la stessa crema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa &lt;br /&gt;mantenete una temperatura sui 18-20° (non oltre perché il surriscaldamento può causare aumento della sudorazione, che irrita la cute ed causa prurito), ed un'umidità tra il 40% e il 60% (utilizzare un termoigrometro) &lt;br /&gt;attuate le misure di profilassi ambientale per gli acari (il bambino con dermatite atopica ha un elevato rischio di sviluppare una sensibilizzazione agli acari: v. scheda relativa). &lt;br /&gt;possibilmente evitate la presenza in casa di cani e gatti. &lt;br /&gt;Evitate che il bambino utilizzi colori a dito o sostanze irritanti. &lt;br /&gt;Evitate che venda a contatto con soggetti affetti da herpes, varicella, verruche, infezioni della pelle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa non fare&lt;br /&gt;Non fate bagni troppo caldi e lunghi: il contatto prolungato con l'acqua irrita la pelle. &lt;br /&gt;Non usate altro che sapone, comunque neutro, per la pulizia del bambino &lt;br /&gt;Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche &lt;br /&gt;Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni.&lt;br /&gt;amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni. &lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Mantenete la calma!  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Introduzione-Indice &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Di cosa si tratta &lt;br /&gt;  Come si manifesta &lt;br /&gt;  Cosa fare &lt;br /&gt;  Consigli generali &lt;br /&gt;  Cosa non fare &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;     0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dermatite atopica&lt;br /&gt;(Eczema)  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E' la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica vi è un'allergia alimentare.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Di solito esordisce all'età di 2-6 mesi sulle guance, per poi interessare la pelle dell'interno dei gomiti, dei polsi, e il retro delle ginocchia, spesso, nei bambini che strisciano e poi gattonano, anche gli avambracci e la parte inferiore delle gambe. Occasionalmente possono essere coinvolti anche il collo, le caviglie e i piedi. Nella maggior parte dei casi il viso migliora entro i 2-3 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle della zona colpita si presenta arrossata e molto pruriginosa. Se grattata, appare umida e ferita, dando origine poi a croste. La pelle nel suo insieme è costantemente secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malattia ha un decorso cronico, con periodi di quasi completa risoluzione delle lesioni (soprattutto in estate), e di transitori peggioramenti (come a seguito di infezioni respiratorie, oppure durante l'inverno o nelle giornate più ventose). Di solito perdura fino all'adolescenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che è irritante, compresi i saponi, ma anche le urine, la saliva, l'acidità di alcuni alimenti, provoca riesacerbazione delle lesioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico immediatamente se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (v. impetigine) e il bambino ha la febbre &lt;br /&gt;L'eruzione è peggiorata dopo contatto con una persona affetta da herpes del labbro &lt;br /&gt;Il bambino sembra stare molto male &lt;br /&gt;Chiamate il medico entro le 24 ore se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (pelle arrossata e gonfia, presenza di pus o di scaglie molli e gialle), ma il bambino non ha febbre &lt;br /&gt;La pelle presenta ferite e sanguina in diversi punti &lt;br /&gt;Chiamate il medico nelle ore di studio se: &lt;br /&gt;Il bambino ha meno di 2 anni di età &lt;br /&gt;Il prurito disturba il sonno del bambino &lt;br /&gt;Avete qualsiasi dubbio o preoccupazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli generali &lt;br /&gt;Per l'igiene quotidiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitate detergenti schiumogeni e profumati, ma utilizzate"detergenti non saponi" (Ad esempio Derma Det Humana, detergente liquido Syndet Kosmida), o il sapone di Marsiglia (esiste anche in confezione liquida: Triderm soap liquido). &lt;br /&gt;Il bagno e la doccia vanno fatti con acqua a 34°-36° C, per non più di 10-15 minuti, con soluzioni oleose detergenti a base di oli minerali (Ad esempio Oilatum bagno, Triderm bagno, Eubos olio da bagno, Soagen olio da bagno, Eucerin pH 5 bagno crema oleoso). che vanno aggiunte nell'acqua del bagno solo negli ultimi minuti (fare attenzione che il bambino non scivoli!), o applicate direttamente sulla cute se viene utilizzata la doccia. &lt;br /&gt;Asciugate poi senza strofinare, ma solo tamponando. &lt;br /&gt;Entro pochi minuti, applicate una crema o un latte emolliente (Ad esempio Lichtena emulsione fluida, Avene Trixera crema emolliente, Eubos emulsione ultra A/O). &lt;br /&gt;Ripetete l'applicazione anche più volte al giorno, affinché la pelle sia sempre ben umidificata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prurito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibilmente non lasciate che il bambino si gratti. Mantenete le unghie corte. Talora la notte può essere necessario fare indossare dei guantini di cotone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il prurito è molto intenso, limitate alimenti ricchi in sostanze che possono peggiorare la situazione (istamina, tiramina, o simili): &lt;br /&gt;fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, avocado, melone &lt;br /&gt;pomodori, spinaci, fecola di patate &lt;br /&gt;arachidi, noci, nocciole, mandorle &lt;br /&gt;fave, piselli, ceci, lenticchie, fagioli &lt;br /&gt;albume, formaggi fermentati (grana, pecorino, gruviera, gorgonzola), yogurt, lievito di birra &lt;br /&gt;cioccolato, insaccati, alimenti in scatola, dadi per brodo &lt;br /&gt;crostacei, frutti di mare, pesce conservato (tonno, salmone, sardine, alici) &lt;br /&gt;Sempre se il prurito è molto intenso, eventualmente contattate il pediatra per l'eventuale somministrazione di un farmaco antiistaminico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vestire il bambino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A contatto con la cute fate indossare al bambino indumenti di cotone bianco, o lino (rimuovendo le etichette). I capi devono essere non aderenti. In inverno possono essere utilizzati vestiti in pile. Le scarpe è preferibile che siano in cuoio (anche con suola in gomma, ma con intersuola in cuoio). Vanno evitati capi in lana (compresi cappelli e sciarpe). &lt;br /&gt;Lavate la biancheria a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitare l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biancheria da letto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di notte utilizzate lenzuola in cotone, pigiami in cotone non troppo pesanti, ed evitate di coprire troppo il bambino (affinchè non sudi). &lt;br /&gt;Lavate a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitate l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piscina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino può frequentare la piscina, ma è consigliabile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima del bagno: applicare una crema idratante &lt;br /&gt;subito dopo: risciacquarlo sotto la doccia, e riapplicare la stessa crema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa &lt;br /&gt;mantenete una temperatura sui 18-20° (non oltre perché il surriscaldamento può causare aumento della sudorazione, che irrita la cute ed causa prurito), ed un'umidità tra il 40% e il 60% (utilizzare un termoigrometro) &lt;br /&gt;attuate le misure di profilassi ambientale per gli acari (il bambino con dermatite atopica ha un elevato rischio di sviluppare una sensibilizzazione agli acari: v. scheda relativa). &lt;br /&gt;possibilmente evitate la presenza in casa di cani e gatti. &lt;br /&gt;Evitate che il bambino utilizzi colori a dito o sostanze irritanti. &lt;br /&gt;Evitate che venda a contatto con soggetti affetti da herpes, varicella, verruche, infezioni della pelle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa non fare&lt;br /&gt;Non fate bagni troppo caldi e lunghi: il contatto prolungato con l'acqua irrita la pelle. &lt;br /&gt;Non usate altro che sapone, comunque neutro, per la pulizia del bambino &lt;br /&gt;Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche &lt;br /&gt;Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni.&lt;br /&gt;amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni. &lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Mantenete la calma!  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Introduzione-Indice &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Di cosa si tratta &lt;br /&gt;  Come si manifesta &lt;br /&gt;  Cosa fare &lt;br /&gt;  Consigli generali &lt;br /&gt;  Cosa non fare &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Di cosa si tratta&lt;br /&gt;La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E' la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica vi è un'allergia alimentare.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Di solito esordisce all'età di 2-6 mesi sulle guance, per poi interessare la pelle dell'interno dei gomiti, dei polsi, e il retro delle ginocchia, spesso, nei bambini che strisciano e poi gattonano, anche gli avambracci e la parte inferiore delle gambe. Occasionalmente possono essere coinvolti anche il collo, le caviglie e i piedi. Nella maggior parte dei casi il viso migliora entro i 2-3 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle della zona colpita si presenta arrossata e molto pruriginosa. Se grattata, appare umida e ferita, dando origine poi a croste. La pelle nel suo insieme è costantemente secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   0-16 anni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dermatite atopica&lt;br /&gt;(Eczema)  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa si tratta&lt;br /&gt;La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E' la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica vi è un'allergia alimentare.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si manifesta&lt;br /&gt;Di solito esordisce all'età di 2-6 mesi sulle guance, per poi interessare la pelle dell'interno dei gomiti, dei polsi, e il retro delle ginocchia, spesso, nei bambini che strisciano e poi gattonano, anche gli avambracci e la parte inferiore delle gambe. Occasionalmente possono essere coinvolti anche il collo, le caviglie e i piedi. Nella maggior parte dei casi il viso migliora entro i 2-3 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle della zona colpita si presenta arrossata e molto pruriginosa. Se grattata, appare umida e ferita, dando origine poi a croste. La pelle nel suo insieme è costantemente secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malattia ha un decorso cronico, con periodi di quasi completa risoluzione delle lesioni (soprattutto in estate), e di transitori peggioramenti (come a seguito di infezioni respiratorie, oppure durante l'inverno o nelle giornate più ventose). Di solito perdura fino all'adolescenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che è irritante, compresi i saponi, ma anche le urine, la saliva, l'acidità di alcuni alimenti, provoca riesacerbazione delle lesioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamate il medico immediatamente se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (v. impetigine) e il bambino ha la febbre &lt;br /&gt;L'eruzione è peggiorata dopo contatto con una persona affetta da herpes del labbro &lt;br /&gt;Il bambino sembra stare molto male &lt;br /&gt;Chiamate il medico entro le 24 ore se: &lt;br /&gt;L'eruzione sembra essersi infettata (pelle arrossata e gonfia, presenza di pus o di scaglie molli e gialle), ma il bambino non ha febbre &lt;br /&gt;La pelle presenta ferite e sanguina in diversi punti &lt;br /&gt;Chiamate il medico nelle ore di studio se: &lt;br /&gt;Il bambino ha meno di 2 anni di età &lt;br /&gt;Il prurito disturba il sonno del bambino &lt;br /&gt;Avete qualsiasi dubbio o preoccupazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli generali &lt;br /&gt;Per l'igiene quotidiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitate detergenti schiumogeni e profumati, ma utilizzate"detergenti non saponi" (Ad esempio Derma Det Humana, detergente liquido Syndet Kosmida), o il sapone di Marsiglia (esiste anche in confezione liquida: Triderm soap liquido). &lt;br /&gt;Il bagno e la doccia vanno fatti con acqua a 34°-36° C, per non più di 10-15 minuti, con soluzioni oleose detergenti a base di oli minerali (Ad esempio Oilatum bagno, Triderm bagno, Eubos olio da bagno, Soagen olio da bagno, Eucerin pH 5 bagno crema oleoso). che vanno aggiunte nell'acqua del bagno solo negli ultimi minuti (fare attenzione che il bambino non scivoli!), o applicate direttamente sulla cute se viene utilizzata la doccia. &lt;br /&gt;Asciugate poi senza strofinare, ma solo tamponando. &lt;br /&gt;Entro pochi minuti, applicate una crema o un latte emolliente (Ad esempio Lichtena emulsione fluida, Avene Trixera crema emolliente, Eubos emulsione ultra A/O). &lt;br /&gt;Ripetete l'applicazione anche più volte al giorno, affinché la pelle sia sempre ben umidificata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prurito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibilmente non lasciate che il bambino si gratti. Mantenete le unghie corte. Talora la notte può essere necessario fare indossare dei guantini di cotone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il prurito è molto intenso, limitate alimenti ricchi in sostanze che possono peggiorare la situazione (istamina, tiramina, o simili): &lt;br /&gt;fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, avocado, melone &lt;br /&gt;pomodori, spinaci, fecola di patate &lt;br /&gt;arachidi, noci, nocciole, mandorle &lt;br /&gt;fave, piselli, ceci, lenticchie, fagioli &lt;br /&gt;albume, formaggi fermentati (grana, pecorino, gruviera, gorgonzola), yogurt, lievito di birra &lt;br /&gt;cioccolato, insaccati, alimenti in scatola, dadi per brodo &lt;br /&gt;crostacei, frutti di mare, pesce conservato (tonno, salmone, sardine, alici) &lt;br /&gt;Sempre se il prurito è molto intenso, eventualmente contattate il pediatra per l'eventuale somministrazione di un farmaco antiistaminico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vestire il bambino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A contatto con la cute fate indossare al bambino indumenti di cotone bianco, o lino (rimuovendo le etichette). I capi devono essere non aderenti. In inverno possono essere utilizzati vestiti in pile. Le scarpe è preferibile che siano in cuoio (anche con suola in gomma, ma con intersuola in cuoio). Vanno evitati capi in lana (compresi cappelli e sciarpe). &lt;br /&gt;Lavate la biancheria a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitare l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biancheria da letto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di notte utilizzate lenzuola in cotone, pigiami in cotone non troppo pesanti, ed evitate di coprire troppo il bambino (affinchè non sudi). &lt;br /&gt;Lavate a 60° con sapone di Marsiglia, e risciacquare a lungo, possibilmente in lavatrice. Evitate l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piscina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino può frequentare la piscina, ma è consigliabile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima del bagno: applicare una crema idratante &lt;br /&gt;subito dopo: risciacquarlo sotto la doccia, e riapplicare la stessa crema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa &lt;br /&gt;mantenete una temperatura sui 18-20° (non oltre perché il surriscaldamento può causare aumento della sudorazione, che irrita la cute ed causa prurito), ed un'umidità tra il 40% e il 60% (utilizzare un termoigrometro) &lt;br /&gt;attuate le misure di profilassi ambientale per gli acari (il bambino con dermatite atopica ha un elevato rischio di sviluppare una sensibilizzazione agli acari: v. scheda relativa). &lt;br /&gt;possibilmente evitate la presenza in casa di cani e gatti. &lt;br /&gt;Evitate che il bambino utilizzi colori a dito o sostanze irritanti. &lt;br /&gt;Evitate che venda a contatto con soggetti affetti da herpes, varicella, verruche, infezioni della pelle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa non fare&lt;br /&gt;Non fate bagni troppo caldi e lunghi: il contatto prolungato con l'acqua irrita la pelle. &lt;br /&gt;Non usate altro che sapone, comunque neutro, per la pulizia del bambino &lt;br /&gt;Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche &lt;br /&gt;Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2990376063966365694?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2990376063966365694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/dermatite-atopica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2990376063966365694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2990376063966365694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/dermatite-atopica.html' title='Dermatite atopica'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/Sgh7faJMnTI/AAAAAAAAAKg/yjXCxs4pB38/s72-c/ECZEMA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3271684938994480909</id><published>2009-05-08T16:43:00.013+02:00</published><updated>2009-05-09T00:50:27.029+02:00</updated><title type='text'>La migliore risata di un bambino</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/ptqT3ivpzHw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/HWYQ887BAIc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/HWYQ887BAIc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; &lt;br /&gt;h="500" height="405"&gt;&lt;object width="400" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/NkR9FZ617S8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/NkR9FZ617S8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3271684938994480909?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3271684938994480909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/la-migliore-risata-di-un-bambino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3271684938994480909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3271684938994480909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/la-migliore-risata-di-un-bambino.html' title='La migliore risata di un bambino'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2903019672202645146</id><published>2009-05-08T16:42:00.003+02:00</published><updated>2009-05-09T00:29:44.500+02:00</updated><title type='text'>bimbi simpatici</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/3cuW3RlZnAI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/3cuW3RlZnAI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2903019672202645146?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2903019672202645146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/bimbi-simpatici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2903019672202645146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2903019672202645146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/bimbi-simpatici.html' title='bimbi simpatici'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5121954290056167464</id><published>2009-05-08T08:27:00.007+02:00</published><updated>2009-05-09T00:30:05.283+02:00</updated><title type='text'>FRASI D'AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgQlOP30T-I/AAAAAAAAAKQ/6cDmn2nnLK8/s1600-h/mamma2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 100px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgQlOP30T-I/AAAAAAAAAKQ/6cDmn2nnLK8/s400/mamma2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333428785422553058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.  Grazie per come sei, così dolce e buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.  Auguri mamma per la tua festa con un bacione! I tuoi ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.  Il tuo amore per noi, mamma, è immenso, speriamo di meritarlo sempre. Auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.  Alla mamma che ho avuto la fortuna di avere, con la certezza che non avrei potuto essere più fortunata. Tanti auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.  Grazie di essermi sempre stata vicina, e di trovarti ancora oggi al mio fianco con il tuo grande amore e la tua tenerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.  Alla migliore delle mamme, mi dispiace per tutti gli altri... ma l'ho beccata io! Auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7.  Ti dò un bacio ed una carezza, e nel cuore ho una certezza: non ti cambierei per niente al mondo perchè ti voglio un bene profondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Dio creò la mamma. &lt;br /&gt;Il buon Dio aveva deciso di creare la Mamma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ci lavorava già da tanti giorni, quand’ecco apparire un angelo che gli disse:”Quest’invenzione te ne sta portando via di tempo! Eh?” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E Lui:”Sì, ma l’hai vista bene? E’ molto speciale!” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L’angelo incuriosito chiese:”E cosa sa fare?” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dio spiegò:”Una mamma sa donare al proprio bambino un sorriso premuroso, possiede un abbraccio capace di tranquillizzarlo, con la sua voce e con dolci parole saprà dargli sicurezza, asciugherà in segreto le sue lacrime, incoraggerà i suoi passi, correggerà i suoi errori, saprà educarlo con saggezza e amore e mentre veglia con cura su di lui trova anche il tempo per i mille lavori di casa, sa sacrificarsi per lui pur di vederlo felice, inoltre possiede un bacio capace di guarire tutto.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’angelo girò lentamente intorno al modello di mamma, esaminandolo con curiosità e annuendo disse:”E’ davvero molto tenera, hai fatto un ottimo lavoro!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5121954290056167464?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5121954290056167464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/frasi-dauguri-per-la-festa-della-mamma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5121954290056167464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5121954290056167464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/frasi-dauguri-per-la-festa-della-mamma.html' title='FRASI D&apos;AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgQlOP30T-I/AAAAAAAAAKQ/6cDmn2nnLK8/s72-c/mamma2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6067618737330549698</id><published>2009-05-08T08:20:00.004+02:00</published><updated>2009-05-09T00:30:18.086+02:00</updated><title type='text'>Risorse per Donne e mamme</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPP96IC00I/AAAAAAAAAJ4/bsZEMClkeHI/s1600-h/cucinare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPP96IC00I/AAAAAAAAAJ4/bsZEMClkeHI/s200/cucinare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333335046218765122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rivoluzione in cucina! Ora cucinano i figli Rivoluzione in cucina! Ora sono i figli che si dilettano a preparare deliziosi manicaretti Questo è quanto è emerso da uno studio di Esperya: voi cosa ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamme ai fornelli? Macchè! Ci pensano i figli. A dirlo è un sondaggio/studio del sito web Esperya.com. Pensate che il 50% degli adolescenti sostiene di occuparsi abitualmente dei pasti; tuttavia a pensare alla spesa, almeno per il momento, restano le madri (con il 70%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi che cambiano, sempre meno tempo a disposizione e quindi sembra proprio che l’aiuto nei figli in cucina sia diventato indispensabile e fondamentale. Infatti, dati alla mano: le italiane tra i 20 e i 74 anni hanno a disposizione solo 4 ore e 8 minuti al giorno da dedicare a se stesse e alla famiglia mentre gli adolescenti, tra i 14 e i 19 anni, dispongono mediamente di un'ora in più delle madri, rispettivamente 4h 41', le ragazze, 5h 28', i ragazzi (Istat).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ercole Gattiglia, amministratore delegato di Esperya.com (bottega enogastronomica on line) dice &lt;br /&gt;''Nel corso dell' ultimo anno abbiamo notato un sensibile aumento dell'attenzione dei giovanissimi in ambito culinario. Sono i principali fruitori e ricercatori di ricette online, tuttavia le donne rimangono ancora le principali protagoniste nella scelta dei prodotti alimentari e dei cibi''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mica male se pensiamo all’antipatica parola che viene associata ai giovani italiani e cioè “bamboccioni”. &lt;br /&gt;Così, di ritorno dalla scuola (a differenza di come accadeva fino a poco tempo fa) i giovanissimi non si dedicano più al solo hobby del calcio ma anche ad un altro, forse più salutare, come quello della cucina.&lt;br /&gt;Tra pochi giorni sarà la festa della mamma: cosa ne dite di preparare qualcosa di originale da togliere il fiato? Sarebbe di sicuro un regalo ben accetto.&lt;br /&gt;Mi aspetto a breve dei corsi di cucina su misura per adolescenti… non sarebbe male ma bisogna ricordarsi che si tratta di adolescenti e che la paghetta a differenza di molte altre cose è rimasta una paghetta... quindi costi bassi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6067618737330549698?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6067618737330549698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/risorse-per-donne-e-mamme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6067618737330549698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6067618737330549698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/risorse-per-donne-e-mamme.html' title='Risorse per Donne e mamme'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPP96IC00I/AAAAAAAAAJ4/bsZEMClkeHI/s72-c/cucinare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3356024074155619019</id><published>2009-05-08T07:56:00.003+02:00</published><updated>2009-05-08T07:58:27.722+02:00</updated><title type='text'>Come favorire il concepimento</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJuAXxJ3I/AAAAAAAAAIY/diI_hIftakQ/s1600-h/concepimento--200x250.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJuAXxJ3I/AAAAAAAAAIY/diI_hIftakQ/s400/concepimento--200x250.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333328175947655026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è, naturalmente, una gravidanza. Il mezzo per centrarlo è quanto di più piacevole una coppia possa mettere in atto: tanto, sano sesso! Con qualche accortezza in più. &lt;br /&gt;-‘Lei’ deve essere nel periodo ovulatorio&lt;br /&gt;Sono tre i metodi che permettono di individuare il periodo dell’ovulazione. Il primo si affida al mutamento della quantità e della consistenza del muco cervicale, il secondo sulla misurazione della temperatura basale e il terzo impiega un test di ovulazione, da acquistare in farmacia. Link al capitolo successivo ‘L’ovulazione, picco di fertilità’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il rapporto deve avvenire entro 48 ore dall’ovulazione&lt;br /&gt;Il consiglio, per favorire la procreazione, è evitare di avere rapporti sessuali nelle 48 ore che precedono il periodo fertile perchè la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale risulti più elevata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Deve esserci un numero adeguato di spermatozoi sani e attivi &lt;br /&gt;Se ‘lui’ indossa pantaloni e biancheria intima troppo aderenti può compromettere la qualità del proprio sperma: indumenti fascianti, infatti, possono aumentare la temperatura dei testicoli e inibire la produzione degli spermatozoi. Oltre a questo, poi, occorre prestare attezione alla dieta, limitare il fumo e le sigarette, cercare di tenere sotto controllo lo stress. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non ci deve essere nessuna barriera che impedisca la fecondazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una volta avvenuta la fecondazione, l’embrione in sviluppo deve riuscire a fissarsi ai tessuti che rivestono la cavità dell’utero &lt;br /&gt;A questo scopo può essere utile adottrare la posizione cosiddetta del missionario, con l’uomo sopra, considerata la più idonea a favorire la procreazione, soprattutto se dopo il rapporto la donna rimane sdraiata per almeno mezz’ora. &lt;br /&gt;L’ovulazione, picco di fertilità &lt;br /&gt;Il periodo di maggiore fertilità coincide con i due-tre giorni in cui si verifica l’ovulazione, di solito a metà del ciclo mestruale, cioé a circa 14 giorni dall’inizio delle ultime mestruazioni. È allora che l’ovulo raggiunge la maturazione e scende nelle tube di Falloppio, dove vivrà per le successive 24 ore. &lt;br /&gt;Per individuare il momento dell’ovulazione si può scegliere tra i tre seguenti metodi. &lt;br /&gt;• Controllo della temperatura basale. Consiste nel registrare su una tabella, per un mese, la temperatura ogni giorno (al mattino, appena sveglie e prima di alzarvi da letto), sempre alla stessa ora. A ovulazione avvenuta, la temperatura del corpo aumenta fino a 0,5 gradi. A questo punto, ai fini di un concepimento, è importante che il rapporto sessuale avvenga il più presto possibile dopo aver rilevato l’aumento di temperatura, poiché questo segnala che l’ovulazione è già avvenuta. &lt;br /&gt;- Si tratta di un sistema assolutamente innocuo e non invasivo, ma la difficiltoà di lettura e di interpretazione lo rendono poco affidabile. &lt;br /&gt;• Cambiamenti del muco cervicale. All’inizio e alla fine del ciclo il muco è scarso, appiccicoso e opaco, mentre quando si alza il livello degli estrogeni, cioé poco prima dell’ovulazione, diventa scivoloso e trasparente per favorire il passaggio degli spermatozoi e quindi la fecondazione. &lt;br /&gt;- Questo metodo è spesso usato abbinato a quello della misurazione della temperatura basale. &lt;br /&gt;• Test di ovulazione. Prima dell’ovulazione, la sostanza conosciuta come ormone luteinizzante (LH) aumenta drasticamente. I test di ovulazione che si possono acquistare in farmacia individuano la quantità di LH nelle urine di una donna per alcuni giorni durante il ciclo mestruale. Un chiaro aumento dimostra che si sta avvicinando il periodo di massima fecondità. Avere rapporti nei due o tre giorni seguenti aumenta la possibilità di concepire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avviene la fecondazione? &lt;br /&gt;La teoria è nota a tutti: un bambino viene concepito in seguito a un rapporto sessuale che avviene al momento giusto, cioè quando l’organismo femminile è pronto a essere fecondato. Quel che avviene a livello ‘tecnico’ è, magari, meno risaputo. &lt;br /&gt;- Gli ormoni inducono la maturazione di un uovo che viene liberato dall’ovaio al momento dell’ovulazione e si ferma in una delle tube. Da quel momento, l’uovo è fecondabile per le successive 36 ore (mentre lo spermatozoo può sopravvivere nell’apparato genitale femminile fino a 72 ore). &lt;br /&gt;- A conclusione del rapporto sessuale, gli spermatozoi eiaculati in vagina procedono verso la cervice uterina e il corpo dell’utero e da qui entrano nella tuba dove ‘incontrano’ l’uovo, dando avvio alla fecondazione. &lt;br /&gt;- Per quanto molti spermatozoi aderiscano alla superificie della cellula dell’uovo, uno solo è in grado di penetrare. A questo punto i nuclei delle due cellule si fondo e si genera una cellula - detta zigote - che inizia il suo percorso lungo la tuba verso l’utero, per poi impiantarsi nel tessuto che riveste la perete interna di quest’organo (endometrio). &lt;br /&gt;- Nel suo tragitto, lo zigote subisce ripetute divisioni fino a diventare una piccola sfera di cellule (morula), che alla fine sviluppa una cavità. In questo stadio prende il nome di blastula. &lt;br /&gt;- Dopo circa sette giorni dalla fecondazione, la blastula si impianta nella parete dell’utero, dove si sviupperà, dando forma al feto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3356024074155619019?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3356024074155619019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/come-favorire-il-concepimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3356024074155619019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3356024074155619019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/come-favorire-il-concepimento.html' title='Come favorire il concepimento'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJuAXxJ3I/AAAAAAAAAIY/diI_hIftakQ/s72-c/concepimento--200x250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5766737891494493088</id><published>2009-05-08T07:53:00.004+02:00</published><updated>2009-05-09T00:30:51.637+02:00</updated><title type='text'>Un bimbo dopo la pillola</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJLEOwUbI/AAAAAAAAAIQ/wt2ilPB6fPo/s1600-h/pillola--200x250.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJLEOwUbI/AAAAAAAAAIQ/wt2ilPB6fPo/s400/pillola--200x250.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333327575688171954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJEscbtnI/AAAAAAAAAII/G9fwMfLHI40/s1600-h/mamma2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 100px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJEscbtnI/AAAAAAAAAII/G9fwMfLHI40/s400/mamma2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333327466223875698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ disponibile da più di 30 anni e migliaia di donne l’hanno già usata senza andare incontro a particolari problemi, tant’è che oggi in ambito scientifico vi è la certezza che sia un mezzo di contraccezione non solo efficacissimo, ma anche sicuro sotto ogni aspetto. Nonostante questo, la pillola suscita ancora preoccupazione sul fronte della fertilità. Ecco i tre dubbi più comuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUO’ COMPROMETTERE LA FERTILITA’: FALSO &lt;br /&gt;La pillola non compromette la fertilità neppure se viene assunta per molti anni di seguito senza sospensioni. Al riguardo, lo scorso anno sono stati pubblicati i risultati di uno studio, condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Filadelfia, da cui è emerso che anche il contraccettivo orale da assumere per tutto il mese, senza interruzione, non ritarda il ritorno alla fertilità. In generale, l’85% delle donne concepisce un bambino entro sei mesi dalla sospensione della pillola, se naturalmente non utilizza altri tipi di contraccezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEGLIO NON CERCARE UN FIGLIO SUBITO DOPO: FALSO &lt;br /&gt;Non è vero che concepire nel mese successivo alla sospensione della pillola espone al rischio di avere un bambino con malformazioni. In altre parole, è escluso che esista una qualsiasi relazione tra salute del feto e precedente utilizzo della pillola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUMENTA LE PROBABILITA’ DI AVERE GEMELLI: FALSO &lt;br /&gt;La pillola non influisce sulla fertilità né in un senso né nell’altro. Così come non compromette la possibilità di avere figli e di concepire subito dopo la sua sospensione, non aumenta le probabilità di avere una gravidanzagemellare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5766737891494493088?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5766737891494493088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/un-bimbo-dopo-la-pillola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5766737891494493088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5766737891494493088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/un-bimbo-dopo-la-pillola.html' title='Un bimbo dopo la pillola'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPJLEOwUbI/AAAAAAAAAIQ/wt2ilPB6fPo/s72-c/pillola--200x250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3679734966272288903</id><published>2009-05-08T07:38:00.003+02:00</published><updated>2009-05-09T00:31:11.912+02:00</updated><title type='text'>Sostieni le mamme dei Paesi in via di sviluppo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPINMlL81I/AAAAAAAAAIA/xq8C1I0rLw0/s1600-h/Pangea_Sostieni_Mamma--112x140.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 112px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPINMlL81I/AAAAAAAAAIA/xq8C1I0rLw0/s400/Pangea_Sostieni_Mamma--112x140.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333326512777851730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sostieni una Mamma. Sostieni il Futuro.” è la campagna di Fondazione Pangea Onlus per garantire il riscatto economico e sociale di molte mamme nei Paesi in via di sviluppo. In occasione della Festa della Mamma, Fondazione Pangea Onlus lancia “Sostieni una Mamma. Sostieni il Futuro.”, una campagna che si propone di sostenere a distanza il percorso di riscatto economico e sociale di una mamma o futura tale nelle comunità presso le quali la Fondazione lavora da anni. Con meno di 1 euro al giorno (300 euro l’anno) sarà infatti possibile sostenere una mamma indiana, afghana, nepalese o congolese dando una risposta concreta e mirata alle sue specifiche esigenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concretamente, quali saranno le attività di aiuto? &lt;br /&gt;Il sostegno si trasformerà in corsi di alfabetizzazione e contabilità per la mamma, la quale riceverà poi un microcredito dell’ammontare di circa 150/200 euro, che potrà utilizzare per iniziare un’attività generatrice di reddito o per aiutare lo sviluppo dell’attività di famiglia. Le mamme che non hanno capacità lavorative specifiche potranno seguire dei corsi professionali, in sartoria, ad esempio, che le aiuteranno poi a iniziare una microimpresa. Questi passi contribuiranno al miglioramento delle condizioni economiche dei figli e, potendo disporre di un po’ di denaro da gestire in autonomia, la mamma potrà garantirne l’istruzione scolastica, essendo questa la prima spesa che le donne decidono di compiere appena raggiungono una loro indipendenza economica. Inoltre, alle mamme saranno garantiti corsi di educazione igienico-sanitaria, utili per focalizzare l’attenzione sulla possibilità di conoscere metodi più efficaci per prendersi cura di se stesse e dei loro bambini, eliminando alla radice problemi di malattie e malesseri dovuti alla scarsa conoscenza delle norme igieniche di base e di un’alimentazione adeguata. Saranno inoltre garantite visite ginecologiche ed ecografie alle donne in stato di gravidanza per ridurre la mortalità al parto che colpisce circa 536.000 donne l’anno. La gravidanza è infatti la principale causa di morte per le donne in età fertile nel 99% dei Paesi in via di sviluppo, spesso per piccole complicazioni che da altre parti del mondo sarebbero facilmente curabili. &lt;br /&gt;Essere mamma nei Paesi in via di sviluppo &lt;br /&gt;Le donne che si trovano ad affrontare la maternità e la crescita dei loro figli nei Paesi del Sud del Mondo sopportano una doppia sfida: quella di essere donne in luoghi in cui, per motivi culturali, può essere particolarmente difficile, e quella di essere madri e trovare ogni giorno le risorse per sostenere la famiglia e dare un futuro diverso ai propri figli. Sostenere una mamma nel suo percorso di riscatto economico e sociale significa moltiplicare fin da subito l’impatto dell’aiuto dato, poiché a beneficiarne sono anche i suoi bambini ai quali può garantire condizioni di vita migliori, scolarizzazione, maggiore attenzione ai loro bisogni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come partecipare &lt;br /&gt;Il sostegno annuale potrà essere suddiviso in tranche mensili, trimestrali o semestrali e versato attraverso RID, bonifico bancario o versamento postale a Fondazione Pangea Onlus IBAN c/o Banca Etica, filiale di Milano IT54 A050 1801 6000 0000 0106 392 Conto corrente postale: 36682953 &lt;br /&gt;Per info: www.pangeaonlus.org e-mail:info@pangeaonlus.org tel/fax: 02-733202&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3679734966272288903?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3679734966272288903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/sostieni-le-mamme-dei-paesi-in-via-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3679734966272288903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3679734966272288903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/sostieni-le-mamme-dei-paesi-in-via-di.html' title='Sostieni le mamme dei Paesi in via di sviluppo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgPINMlL81I/AAAAAAAAAIA/xq8C1I0rLw0/s72-c/Pangea_Sostieni_Mamma--112x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-7883867292902904980</id><published>2009-05-06T01:14:00.003+02:00</published><updated>2009-05-09T00:31:29.482+02:00</updated><title type='text'>Julia Roberts, mamma a tempo pieno: “Sono felice, non mi annoio mai”</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDI2YGIbGI/AAAAAAAAAHw/BYiHlR3RXPU/s1600-h/thumb.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDI2YGIbGI/AAAAAAAAAHw/BYiHlR3RXPU/s400/thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332482795313327202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla copertina di marzo di Allure.com e con un film in uscita nelle sale americane, l’attrice si racconta come Domestic Goddess, dea del focolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio mentre sta per tornare sugli schermi in Duplicity, al fianco di Clive Owen, Julia Roberts ha posato per un servizio che la celebra non tanto come star quanto come donna e mamma. E il suo privato si è mischiato così tanto nell’intervista che i libri dei suoi tre bambini (due gemelli di 4 anni e un maschietto di venti mesi) sono finiti nelle foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Roberts ha girato un solo film dal 2007 ma non pare soffrire particolamente la mancanza del set.&lt;br /&gt;“Non mi annoio mai. All’inizio io e Danny pensavamo: E ora che ce ne facciamo di tutto questo tempo libero che avremo? La realtà è stata che non ne abbiamo mai avuto. Però non riesci a capirlo fino a quando non hai la casa piena di piccoli che corrono su e giù. Sono la donna più fortunata del mondo, davvero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On line è c’è una bellissima gallery che racconta un po’ il backstage e la carriera della Roberts. Tra le altre citazioni ho trovato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Credo che una delle cose più spiacevoli che si possa dire a qualcuno è “Sembri stanco”. Perché la gente dice queste cose? Dimmi che sembro una mamma, non dirmi che sono stanca!”&lt;br /&gt;Secondo me voleva dire mamma anche lei!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-7883867292902904980?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/7883867292902904980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/julia-roberts-mamma-tempo-pieno-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7883867292902904980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/7883867292902904980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/julia-roberts-mamma-tempo-pieno-sono.html' title='Julia Roberts, mamma a tempo pieno: “Sono felice, non mi annoio mai”'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDI2YGIbGI/AAAAAAAAAHw/BYiHlR3RXPU/s72-c/thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-1670550775263141630</id><published>2009-05-06T01:05:00.003+02:00</published><updated>2009-05-09T00:31:46.411+02:00</updated><title type='text'>MAMME VIP</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDH3hURLYI/AAAAAAAAAHo/1PmbPMktiMc/s1600-h/thumb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDH3hURLYI/AAAAAAAAAHo/1PmbPMktiMc/s320/thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332481715456781698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Laetitia Casta, intervistata da VanityFair, accusa: “Se sei mamma ti licenziano”. Figuriamoci se non sei la Casta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei è incinta per la seconda volta di Stefano Accorsi (il bambino nascerà in estate) ed è già mamma di una bambina di otto anni e di Orlando, il figlio avuto due anni fa dall’attore italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’intervista parla della gravidanza (”non vogliamo sapere se è maschio o femmina”), dell’importanza dell’essere innamorate (”un figlio è il frutto dell’amore), delle separazioni tra i genitori (”i bambini non devono portare sulle spalle il peso delle nostre difficoltà. I genitori, in fondo, sono semplici uomini e donne”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, soprattutto, si “leva un sassolino” e racconta di quella volta in cui le tolsero una parte perché incinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’intervista (…) raccontò di una tribù africana che salutava ogni neobambino con la frase: “Benvenuto in un mondo difficile”. E’ così che dirà a suo figlio, maschio o femmina che sia?&lt;br /&gt;No. dirò: “Benvenuto in questo mondo bellissimo”, perché le nostre condizioni di vita sono, in fondo, meno difficili. La cosa più importante che puoi fare nei confronti di un bambino è tenergli la mano e dirgli di non avere paura. Se oggi mi sento donna, è anche perché sono capace di tenere la mano a mio figlio, e non il contrario. Con la mia primogenita ero una dilettante. Con Orlando sono cresciuta, e con il terzo sarò ancora più brava, speriamo. Non credo ai genitori perfetti da subito. Gli errori si fanno e, a volte, è giusto farli. Detesto i rimorsi, mi fanno schifo, che palle quelli che dicono: “non avrei dovuto fare questo, non avrei dovuto fare quello”. Io ho fatto anche film di merda, pazienza, vado avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando pensa che sarà pronta per tornare a lavorare?&lt;br /&gt;Non so. Non ho paura di essere dimenticata. E sono felice di avere un po’ di tempo per occuparmi della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vero però che per molte donne, non solo attrici, rientrare al lavoro dopo una gravidanza non è facile.&lt;br /&gt;Già soltanto lavorare, per una donna, è più difficile. Nel cinema, che sembra un posto di persone con la mente aperta, non puoi dire che aspetti un bambino, altrimenti ti buttano fuori. Quando sono rimasta incinta di Orlando, mi hanno tolto la parte. Da allora, però, mi sono fatta furba: la Bardot l’ho fatta che ero già in gravidanza. L’ultimo giorno ho detto: “Sono incinta, ciao!”, e me ne sono andata. Sul set, l’assicurazione per una donna in attesa costa di più, come se la gravidanza fosse una malattia. Le attrici sono costrette a mentire per non perdere il lavoro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi è stato a cacciarla?&lt;br /&gt;Il nome della regista in questo momento non me lo ricordo. Ero proprio all’inizio, e non avevo pancia. Ne parlammo al telefono, mi disse “Mi dispiace, ma sei fuori”. Mi ferì molto, per il modo in cui me lo disse, e perché era una donna. Una mamma, anzi, perché ha un figlio anche lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-1670550775263141630?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/1670550775263141630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/mamme-vip.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1670550775263141630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1670550775263141630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/mamme-vip.html' title='MAMME VIP'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgDH3hURLYI/AAAAAAAAAHo/1PmbPMktiMc/s72-c/thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6469523270735504546</id><published>2009-05-05T15:22:00.007+02:00</published><updated>2009-05-09T00:32:47.425+02:00</updated><title type='text'>Sì alla culla sin dai primi giorni di vita e no al lettone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA-wQPPO6I/AAAAAAAAAHI/e99E_cBtnQU/s1600-h/cosleeping.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA-wQPPO6I/AAAAAAAAAHI/e99E_cBtnQU/s320/cosleeping.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332330957520190370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA-VztdTsI/AAAAAAAAAHA/JYoBayIWgOM/s1600-h/cosleeping7.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 168px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA-VztdTsI/AAAAAAAAAHA/JYoBayIWgOM/s320/cosleeping7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332330503185714882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA94o8hnqI/AAAAAAAAAG4/AoQlHZlQ-9k/s1600-h/lettone.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA94o8hnqI/AAAAAAAAAG4/AoQlHZlQ-9k/s320/lettone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332330002079915682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se da una parte è vero che dormire nel lettone è un po’ il desiderio, il sogno di tanti bambini che in questo modo restano vicini a mamma e papà e che gli stessi neo genitori in questo modo si sentono più sicuri, bisogna ricordare che non sempre è un fatto positivo, anzi.&lt;br /&gt;Alcuni medici inglesi prendendo in esame alcuni casi di morte improvvisa dei neonati sarebbero arrivati alla conclusione che esista una stretta correlazione tra alcuni decessi ed il dormire nel lettone. Non solo. Il rischio di morte per i piccoli aumenta in presenza di genitori che fumano o che assumono alcolici o sonniferi oppure se gli stessi bambini sono nati prematuri.&lt;br /&gt;Altri studi hanno dimostrato come più della metà dei bambini che dormono nel lettone abbiano difficoltà a relazionarsi con gli altri, non riescono a prendere sonno con facilità e inoltre non rispettano gli orari per la poppata (con un conseguente mancato riposo per i genitori).&lt;br /&gt;Inoltre ricordiamoci che se i neonati vengono abituati a dormire nel lettone difficilmente poi si adatteranno a qualcosa di diverso ecco perché sarebbe il caso (per una maggiore autonomia) di farli dormire sì nella stanza matrimoniale (quando sono piccoli) ma sempre in una culla che è molto più sicura del lettone.&lt;br /&gt;Quindi se anche il piccolo dovesse piangere dovete essere forti e non cedere.&lt;br /&gt;Quando sarà abbastanza grande da avere una stanza tutta sua per aiutarlo le prime notti potete lasciare una luce accesa: in questo modo continuerà a percepire calore …e voi starete più tranquilli (riuscendo così anche a riconquistare qualche ora di sonno in più). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando abituarlo a farlo dormire in una stanza diversa dalla vostra? Già da quando vedrete che ha difficoltà ad entrare nella culla, quindi verso 8/9 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un argomento controverso e mi rendo conto che sono molti i genitori (soprattutto se si tratta del primo figlio) che non se la sentono di lasciare da solo il piccolo nato da poco.. Provate però a pensare che si tratta di scelte per il loro bene.&lt;br /&gt;In molti Paesi è diffusa l’abitudine di dormire con il neonato nel proprio letto. Questa pratica, nota con il nome di cosleeping o bedsharing è in alcuni casi protratta fino al secondo anno di vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà i dati provenienti dalla letteratura sono discordanti circa questo tipo di abitudine, in quando secondo alcuni studi essa sarebbe foriera di determinati vantaggi. Altre ricerche invece hanno considerato quest’abitudine dannosa e pericolosa, a meno che non si attuino determinate linee guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori del cosleeping asseriscono che esso è molto positivo in quanto assicura una maggiore nutrizione del bambino, meno risvegli, e quindi anche un aumento della produzione dell’ormone della crescita, che viene secreto durante il sonno. &lt;br /&gt;Questa pratica facilita l’addormentamento del bambino ed è considerata benefica in quanto favorisce l’allattamento al seno e cementa la relazione madre-bambino, soprattutto nelle situazioni in cui le madri sono costrette a trascorrere gran parte della giornata fuori casa per lavorare e si sentono in colpa per aver trascurato il proprio bambino. &lt;br /&gt;Sembrerebbero infine essere stati rilevati dei vantaggi omeostatici: i parametri fisiologici di alcuni bambini che praticano il bedsharing, come la temperatura corporea o il battito cardiaco sembrano essere risultati più regolari nei bambini cosleeping rispetto a quelli che dormono soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri studi invece sembrano aver evidenziato che questa pratica comporta un maggiore rischio di SIDS, la Sindrome della morte precoce del bambino. In questo caso la morte non avverrebbe nella culla, ma sarebbe direttamente provocata dal soffocamento/strangolamento o dallo schiacciamento del bambino. E’ pertanto necessario ricordare che sussistono delle precauzioni da prendere se si desidera praticare il bedsharing: anzitutto è necessario evitare di compiere questa pratica se si dorme su materassi ad acqua o divani, con cuscini, materiali di plastica, animali di pelouche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inoltre sconsigliabile praticare il cosleeping se uno dei membri della coppia è obeso, se fuma nella stanza, o se ha assunto sostanze psicotrope, come alcolici, sostanze stupefacenti o medicinali che inducono sonnolenza o anche se si è molto stanchi. Per ridurre il rischio SIDS inoltre è necessario far addormentare il bambino di schiena e non coprire mai la sua testa mentre dorme, nè lasciarlo da solo nel letto di un adulto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri studi invece hanno portato risultati ancora diversi: addirittura il bedsharing, se praticato in sicurezza, rappresenterebbe un fattore protettivo rispetto al rischio di SIDS poichè  i genitori, avendo consapevolezza della presenza del bambino al loro fianco, si sveglierebbero più frequentemente per monitorare il suo stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni studi invece hanno evidenziato che il cosleeping, soprattutto se protratto nel corso del tempo, ha effetti a lungo termine negativi: questi bambini infatti svilupperebbero successivamente disturbi del sonno poichè non imparano mai ad auto-regolare il proprio stato. Dormire da soli quindi potrebbe rappresentare un problema per questi bambini, che, a causa di insonnia e risvegi molto frequenti, rischiano di protrarre la loro permanenza nel lettone molto più a lungo del previsto, con immaginabili conseguenze anche per ciò che concerne il rapporto di coppia. Soffrire di disturbi del sonno inoltre rappresenta un consistente fattore di rischio di sviluppare disturbi psichiatrici in età successive.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6469523270735504546?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6469523270735504546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/si-alla-culla-sin-dai-primi-giorni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6469523270735504546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6469523270735504546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/05/si-alla-culla-sin-dai-primi-giorni-di.html' title='Sì alla culla sin dai primi giorni di vita e no al lettone'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SgA-wQPPO6I/AAAAAAAAAHI/e99E_cBtnQU/s72-c/cosleeping.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8136528747888767157</id><published>2009-04-24T17:01:00.004+02:00</published><updated>2009-04-24T17:52:19.920+02:00</updated><title type='text'>La prima colazione del bambino</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHgKN_dCSI/AAAAAAAAAGw/UDlG-L5B5AU/s1600-h/frutta.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 199px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHgKN_dCSI/AAAAAAAAAGw/UDlG-L5B5AU/s320/frutta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328286300315126050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHf07UxehI/AAAAAAAAAGo/LVPNpPp21Ps/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 110px; height: 31px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHf07UxehI/AAAAAAAAAGo/LVPNpPp21Ps/s320/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328285934527019538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHfETcPlbI/AAAAAAAAAGg/tQDx9_qYpNg/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 123px; height: 80px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHfETcPlbI/AAAAAAAAAGg/tQDx9_qYpNg/s320/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328285099187213746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;    La prima colazione del bambino&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Una buona e completa colazione è indispensabile per il rifornimento energetico e metabolico dell'organismo, indipendentemente dall'età del soggetto. Durante il sonno notturno l'organismo infatti brucia l'energia fornita dall'ultimo pasto serale e, di conseguenza, il bambino al suo risveglio, dopo un digiuno di circa 10/12 ore, necessita di un buon apporto di calorie per affrontare la sua giornata di gioco o di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'organismo dei ragazzi richiede, in proporzione, più energia di quello di un adulto perché deve crescere e perché solitamente ha una attività più intensa: saltare, giocare, correre, ma anche stare seduti nei banchi, attenti e concentrati sulle lezioni, è un impegno notevole. Non si deve tuttavia dare loro troppe calorie, ma piuttosto abituarli ad una giusta ripartizione calorica tra i pasti che compongono la dieta giornaliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pieno di energia per iniziare la giornata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede però che molti bambini e ragazzi, quando iniziano a frequentare la scuola materna o la scuola dell'obbligo, si "dimenticano" della colazione e si ritrovano così, a metà mattina, con un vuoto allo stomaco che ostacola le attività didattiche e di gioco.&lt;br /&gt;Consumando, invece, una prima colazione equilibrata i bimbi saranno in grado di affrontare con tutte le forze necessarie la loro giornata e, inoltre, arriveranno all'ora di pranzo ben disposti a mangiare tutto quello che troveranno sulla loro tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il bambino rifiuta di far colazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accade anche che non tutti i bambini mangiano volentieri appena svegli. Cercare di convincerli, con continue insistenze e forzature, non aiuta di certo a far cambiare idea, anzi molto spesso si ottiene l'effetto contrario. Per invogliare i ragazzi a fare colazione si possono però preparare dei piccoli pasti creativi e gustosi che offrano al bimbo tutto il nutrimento di cui ha bisogno ad inizio giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso il responsabile del rifiuto può essere la fretta: di solito al mattino ci sono mille cose da fare (lavarsi, vestirti, preparare gli zaini, fare colazione), e per tutto questo c'è pochissimo tempo. Il bambino viene continuamente sollecitato a far presto mentre invece avrebbe bisogno di serenità e di calma. Un piccolo consiglio è sicuramente quello di modificare le abitudini della famiglia, svegliando i bambini con sufficiente anticipo, sacrificando magari un quarto d'ora di sonno, in modo da poter fare la prima colazione con calma, seduti a tavola con gli adulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per una sana prima colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima colazione deve coprire il 15-20% dell'apporto calorico giornaliero e queste calorie dovrebbero provenire da tutti i nutrienti: il 12 - 15% dalle proteine, il 30% dai grassi e il 50 - 55% dai carboidrati. Vitamine, sali minerali, fibre e acqua completano il mix del buon mattino. Che poggia su alcuni alimenti fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il latte, meglio se intero e fresco, rappresenta il fulcro della prima colazione classica. Per renderlo più gradevole si può aggiungere dell'orzo solubile o, in alternativa, del cacao (quest'ultimo in quantità modeste se il bambino ha qualche chilo di troppo). Se si vuole dare il caffelatte, meglio scegliere un prodotto decaffeinato perché la caffeina è un eccitante per i bambini piccoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come accompagnare il latte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come buon accompagnamento del latte si può usare il pane oppure le fette biscottate con burro e marmellata o miele o anche i biscotti secchi. Un'altra ottima soluzione possono essere i corn flakes o i fiocchi di mais o di altri cereali. Per concludere e per completare dal punto di vista nutrizionale la colazione, dovrebbe essere data la frutta, fresca di stagione oppure sotto forma di macedonia o di spremuta d'arancia o altri agrumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il bambino non gradisce una bevanda calda può scegliere uno yogurt oppure latte freddo con cereali in fiocchi; anche i frullati di frutta mista e latte possono rappresentare una buona alternativa. Infine, prendendo esempio da abitudini più consolidate in altre nazioni, è anche possibile proporre formaggi freschi, prosciutto, torte di verdure, focacce, uova.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Merendine&lt;br /&gt;Cookies al cioccolato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ti serve (per circa 10 dolcetti):&lt;br /&gt;- 2 uova piccole&lt;br /&gt;- 120 gr di zucchero&lt;br /&gt;- 130 gr di farina&lt;br /&gt;- 20 gr di fecola di patate&lt;br /&gt;- 1 cucchiaino di lievito per dolci&lt;br /&gt;- 100 gr di burro&lt;br /&gt;- 50 gr di cioccolato fondente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come li prepari:&lt;br /&gt;Mescola con una frusta le uova intere con lo zucchero e, quando il composto è gonfio, unisci il burro fuso. Unisci la farina, il lievito e la fecola mescolati insieme e lavora con un cucchiaio fino a ottenere una pastella omogenea. Taglia il cioccolato a quadratini oppure tritalo grossolanamente e mescola alla pastella. Versa negli stampini e cuoci nel forno già caldo a 160° per circa 20 minuti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Plum cake allo yogurt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ti serve (circa 8/10 dolcetti):&lt;br /&gt;- 2 uova piccole&lt;br /&gt;- 100 gr di zucchero&lt;br /&gt;- 1/2 vasetto di yogurt&lt;br /&gt;- 3 cl di olio d'oliva (3 cucchiai)&lt;br /&gt;- scorzetta di limone grattugiata&lt;br /&gt;- 120 gr di farina&lt;br /&gt;- 1 cucchiaino di lievito per dolci&lt;br /&gt;- sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come lo prepari:&lt;br /&gt;Mescola i tuorli con lo zucchero, lavorando con una frusta. Quando la crema diventa chiara, unisci la scorzetta, lo yogurt e l'olio. Unisci poi la farina mescolata con il lievito e, per ultimi, gli albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. Versa negli stampini e cuoci a 160° per circa 20 minuti. Volendo, puoi aggiungere una mela a dadini nel composto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Tortine di carote &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ti serve (circa 8/10 dolcetti):&lt;br /&gt;- 100 gr di carote tenere&lt;br /&gt;- 2 uova&lt;br /&gt;- 60 gr di zucchero&lt;br /&gt;- 50 gr di burro (oppure olio d’oliva oppure metà olio e metà yogurt)&lt;br /&gt;- 75 gr di farina&lt;br /&gt;- 1 cucchiaino raso di lievito in polvere&lt;br /&gt;- eventualmente, 50 gr di mandorle in polvere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come le prepari:&lt;br /&gt;Grattugia finemente le carote sbucciate e lasciale asciugare tra due strati di carta assorbente. Mescola un uovo intero con 1 tuorli e lo zucchero. Lavora per qualche minuto con la frusta (quella manuale) e unisci a questo punto il burro fuso ma non caldo (oppure l’olio). Unisci le carote e le mandorle. Se non vuoi usare le mandorle, aumenta la quantità di farina a 100 gr. Unisci la farina mescolata con il lievito e, per finire, l'albume montato a neve ben ferma. Versa negli stampini e cuoci nel forno già caldo a 160° per circa 25/30 minuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8136528747888767157?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8136528747888767157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/la-prima-colazione-del-bambino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8136528747888767157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8136528747888767157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/la-prima-colazione-del-bambino.html' title='La prima colazione del bambino'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SfHgKN_dCSI/AAAAAAAAAGw/UDlG-L5B5AU/s72-c/frutta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5456976458577773697</id><published>2009-04-24T16:39:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T00:04:08.058+02:00</updated><title type='text'>MAMMA E PAPA</title><content type='html'>Sesta malattia o esantema critico&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  Qual è la causa? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ci si contagia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si riconosce? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le complicazioni? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto tempo il bambino è contagioso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si cura? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si previene? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto tempo si deve stare assenti dal nido? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevate che ...? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Qual è la causa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un virus della famiglia degli Herpes chiamato Herpes Virus Umano tipo 6.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ci si contagia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malattia è presente durante tutto l'arco dell'anno, senza una stagionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpisce solitamente i bambini di età compresa tra i sei mesi e i due anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In genere dopo un periodo variabile tra i 5 e i 15 giorni (in media 9) compaiono i primi sintomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si riconosce?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia con febbre elevata, in genere sui 39°-41°C. Qualche volta vi può essere malessere generale, raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, congiuntivite, facile irritabilità anche se di solito i bambini appaiono vivaci e in buone condizioni generali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 3-5 giorni, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, compare un'eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità scomparendo poi rapidamente nell’arco di 24-48 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le manifestazioni cutanee hanno l’aspetto di macchioline grandi come capocchie di spillo, di colore rosa pallido, a volte lievemente rilevate, simili a quelle della rosolia. Non provocano solitamente prurito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le complicazioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convulsioni in corrispondenza delle puntate febbrili, ma nei bambini predisposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto tempo il bambino è contagioso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto durante la fase febbrile della malattia, quindi prima o contemporaneamente alla comparsa delle manifestazioni cutanee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si cura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solitamente è una malattia autolimitantesi e la terapia è solo di supporto. Si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si previene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perché si tratta di una malattia lieve e di breve durata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto tempo si deve stare assenti dal nido?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è necessario l'allontanamento in quanto i bambini non sono più contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevate che ...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sesta malattia è così chiamata perché rappresenta il sesto esantema infettivo descritto in medicina. Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che è una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5456976458577773697?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5456976458577773697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mamma-e-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5456976458577773697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5456976458577773697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mamma-e-papa.html' title='MAMMA E PAPA'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3870397837426745320</id><published>2009-04-19T13:54:00.002+02:00</published><updated>2009-04-19T14:01:31.792+02:00</updated><title type='text'>Il bagnetto: le 10 regole d'oro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SesSj3wOg2I/AAAAAAAAAGY/Q5Y1gATAUnU/s1600-h/subbrand_keyvisual_378.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 151px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SesSj3wOg2I/AAAAAAAAAGY/Q5Y1gATAUnU/s320/subbrand_keyvisual_378.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326371391766692706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SesRotlRKYI/AAAAAAAAAGQ/APR4NrxmwrU/s1600-h/bagnetto-regole_asp98imhp1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SesRotlRKYI/AAAAAAAAAGQ/APR4NrxmwrU/s320/bagnetto-regole_asp98imhp1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326370375424092546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 1.Prima di spogliare il bimbo, prepara e colloca a portata di mano tutto l'occorrente per il bagno oltre ai vestitini puliti.&lt;br /&gt; 2.Verifica la temperatura dell'ambiente: l'ideale è tra 22 e 25°C.&lt;br /&gt; 3.Prepara l'acqua per il bagnetto e verificane la temperatura: deve essere intorno ai 36 - 37°C.&lt;br /&gt; 4.Spoglia il bimbo su una superficie adatta e comoda.&lt;br /&gt; 5.Non lasciare mai da solo il bimbo e tieni sempre una mano libera per poterlo prendere.&lt;br /&gt;6.Per spogliare, lavare e rivestire il bimbo, alzalo delicatamente e sostienigli la testa mettendo una mano sotto la nuca.&lt;br /&gt;7.Insapona il bebè sopra la copertura della vasca. Utilizza prodotti appositamente creati per i bambini. Insapona il corpo e lava delicatamente i capelli.&lt;br /&gt;8.Per mettere il bebè nell'acqua, prendilo con una mano sotto la nuca e con l'altra sotto le natiche.&lt;br /&gt;9.Una volta immerso il bimbo nella vaschetta, con la testa sempre completamente fuori dall'acqua, sorreggilo con una mano e lavalo con l'altra, facendo attenzione a non insaponare il viso.&lt;br /&gt;10.Alla fine del bagnetto, avvolgi il tuo piccolo in un accappatoio morbido e caldo e asciuga la pelle tamponandola, senza sfregare.&lt;br /&gt;Il bagno&lt;br /&gt;Il bagno è una operazione di grande importanza: esso rappresenta una occasione di contatto, di dialogo fra mamma e bambino. Per tale motivo si cerchi di dedicare al bagno tutto il tempo e l'attenzione di cui disporre e di approfittarne per parlare e giocare con il bambino facendogli sentire la propria presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è possibile, il bagno va fatto tutti i giorni, ricordando che il neonato non è affatto "fragile" ed è praticamente impossibile procurargli delle lesioni nel corso delle normali cure. In genere il primo bagno si effettua dopo la caduta del moncone ombelicale. Durante i primi giorni di vita infatti, quando il neonato presenta ancora il moncone, per non rallentarne l'essiccamento e quindi la sua caduta, sarebbe meglio lavare il neonato con batuffoli di cotone bagnati con acqua tiepida, evitando, se possibile, di immergerlo nell'acqua. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento migliore per il bagno è quello che precede l'ultimo o il penultimo pasto, cioè verso le 20 o le 22, a seconda delle abitudini famigliari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo perché è il momento della giornata in cui di solito si è meno affaccendati: non ci sono pulizie della casa, la cena è già stata consumata ed in genere non si ricevono visite o telefonate che potrebbero distrarre in un momento che in realtà richiede tutta l'attenzione possibile. Inoltre il papà può prendervi parte attivamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo il bagno ha per il bambino un effetto rilassante ed è la giusta preparazione per una notte serena e tranquilla. Il locale dove si svolge l'operazione dovrebbe avere una temperatura di circa 20 gradi; potrebbe quindi essere necessario riscaldarlo con una stufetta che, per sicurezza, va spenta prima di iniziare il bagno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vaschetta per il bagno deve essere pratica e su misura per il neonato, di materiale igienico e non scivoloso; meglio se di gomma o di materia plastico. Questi materiali hanno il vantaggio di essere leggeri, facili da trasportare e da svuotare. Esistono bagnetti di gomma gonfiabili, pratici per chi prevede spostamenti, come durante il periodo delle vacanze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto l'occorrente va preparato prima di iniziare il bagno così da non dover poi correre con il bambino grondante alla ricerca, per esempio, di un asciugamano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia del corpo&lt;br /&gt;Collocare la vaschetta in una posizione comoda e stabile, per evitare che corra il rischio di rovesciarsi. Riempirla con acqua calda miscelata con quella fredda per raggiungere la temperatura ideale (intorno ai 37 gradi centigradi, temperatura simile a quella corporea). E' sufficiente usare poca acqua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporre su un ripiano vicino un asciugamano grande disteso e tutti gli altri prodotti che vi servono. Lavarsi bene le mani e, sempre dopo aver ricontrollato la temperatura dell'acqua, spogliare il bambino ed immergerlo delicatamente; sostenerlo con il braccio sinistro in modo che il pollice sia sulla sua spalla sinistra e le altre dita sotto la sua ascella sinistra; la testa del bambino si appoggerà comodamente sull'avambraccio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavargli il viso con acqua semplice e quindi insaponare il corpo; risciacquare bene. Togliere il bambino dalla vasca e porlo sull'asciugamano di spugna che sarà stato preparato già disteso; asciugare con cura soprattutto nelle pieghe inguinali ed ascellari. Per asciugare il viso e la testa utilizzare l'asciugamano piccolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stendere una pasta protettiva sui genitali, per allontanare il contatto con le feci, e una crema emolliente o un olio sul resto del corpo, praticando un leggero massaggio per favorirne l'assorbimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non utilizzare profumi o acqua di colonia anche se diluiti perché l'alcool in essi contenuto potrebbe provocare intossicazioni al bambino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia dei genitali&lt;br /&gt;Se è un maschietto cercare di tirare un po' indietro la pelle del pene per pulirlo all'interno del prepuzio; non forzare mai questa manovra, perché spesso il prepuzio è molto adeso al glande e solo con l'accrescimento del pene si scollerà anche spontaneamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è una femminuccia pulire i suoi genitali avendo l'accortezza di effettuare il movimento dall' avanti all'indietro evitando così di trasportare eventuali germi provenienti dalla zona anale verso la zona dei genitali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia della testa&lt;br /&gt;Insaponare e lavare la testa, meglio se con prodotti oleosi; gli shampoo speciali possono essere utilizzati a partire dal terzo mese. Per evitare che l'acqua o il sapone entrino negli occhi sono disponibili in commercio apposite ciambelle "fermasapone" che poste sulla testa del bambino raccolgono e fermano l'acqua. Se il bambino lo gradisce soffermarsi ancora qualche minuto, parlando con lui e giocando con l'acqua: il momento del bagno non è importante solo per la detersione ma è anche un momento di relax. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazzolare i capelli con una spazzola morbida, cercando di rimuovere, se necessario, le eventuali crosticine formatesi (crosta lattea), con delicatezza, aiutandosi con qualche goccia d'olio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia del naso e delle orecchie&lt;br /&gt;Per pulire le narici va utilizzato materiale morbido come piccoli batuffoli di cotone o bastoncini tipo cotton fioc, agendo delicatamente e spruzzando, se necessario, qualche goccia di soluzione fisiologica (si acquista in farmacia anche già confezionata in comode fialette spremibili); verrà provocato come riflesso lo starnuto, che aiuterà il vostro bambino nell'espulsione delle eventuali secrezioni formatesi nel nasino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la pulizia delle orecchie ricordarsi che è necessario pulire solo il padiglione auricolare, cioè la parte esterna, senza entrare dentro: potrebbe infatti risultare dannoso. Utilizzare batuffoli di cotone imbevuti con acqua tiepida. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia degli occhi&lt;br /&gt;Per la pulizia degli occhi è meglio utilizzare garzine sterili imbevute di soluzione fisiologica o batuffoli di cotone sterilizzati mediante la bollitura, quindi raffreddati e leggermente strizzati, da passare delicatamente per asportare le eventuali secrezioni. E' possibile utilizzare anche la camomilla sempre bollita e raffreddata, per la sua azione rinfrescante, anche se può essere causa di irritazioni da contatto della cute intorno all'occhio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulizia delle mani e dei piedi&lt;br /&gt;Le mani vanno lavate spesso, perché il bambino spesso se le porta in bocca. Per tagliare le unghie dei piedini e delle manine utilizzare forbici a punta arrotondata, tagliarle a forma quadrata per evitare che si formino punte che potrebbero graffiarlo. Questa operazione può non essere necessaria nei primi giorni di vita perché le unghie sono molto morbide e tendono a sfaldarsi spontaneamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si teme di far male, si può eseguire questa operazione mentre il bambino dorme, in modo da evitare movimenti bruschi; eventualmente utilizzaree una limetta per unghie al posto delle forbicine, così da essere certe di non poter in nessun caso lesionarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3870397837426745320?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3870397837426745320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/il-bagnetto-le-10-regole-doro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3870397837426745320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3870397837426745320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/il-bagnetto-le-10-regole-doro.html' title='Il bagnetto: le 10 regole d&apos;oro'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SesSj3wOg2I/AAAAAAAAAGY/Q5Y1gATAUnU/s72-c/subbrand_keyvisual_378.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8235220629253212176</id><published>2009-04-15T23:55:00.001+02:00</published><updated>2009-04-24T16:38:34.152+02:00</updated><title type='text'>Malattie Rare</title><content type='html'>COSA SONO&lt;br /&gt;Una Malattia è considerata Rara quando colpisce non più di 5 persone ogni 10.000 abitanti. La bassa prevalenza nella popolazione non significa però che le persone con malattia rara siano poche. Si parla infatti di un fenomeno che colpisce milioni di persone in Italia e addirittura decine di milioni in tutta Europa. Del resto, il numero di Malattie Rare conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7000 e le 8000.&lt;br /&gt;Parlare di malattie rare nella loro totalità e non come singole patologie, serve a mettere in luce e riconoscere una serie di comuni problematiche assistenziali e a progettare interventi di sanità pubblica mirati e non frammentati che coinvolgano gruppi di popolazione accumunati da bisogni simili, pur salvaguardandone peculiarità e differenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I FARMACI ORFANI&lt;br /&gt;Quando si parla di malattie rare si deve parlare, e non si può non farlo, di farmaci orfani. Farmaci che, proprio a causa della frammentazione delle singole patologie, faticano ad incontrare l’interesse economico delle case farmaceutiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I REGOLAMENTI&lt;br /&gt;Sempre negli Stati Uniti, nello stesso anno, è stata avviata l'attività della National Organization for Rare Disorders (NORD) che riunisce tutti gli organismi di volontariato impegnati nel sostegno delle persone con malattie rare. Nell'Aprile del 1999 è stata la volta dell’Europa: con la Decisione n. 1295/1999/CE del Parlamento e del Consiglio Europeo, è stato adottato un Programma d'Azione Comunitaria sulle Malattie Rare nel quadro dell' Azione della Sanità Pubblica per il quadriennio 1999-2003. Sempre a livello europeo, nel 2000 è stato pubblicato il Regolamento n. 141/2000 concernente i medicinali orfani con l'istituzione della procedura comunitaria per l'assegnazione della qualifica di medicinale orfano. Per svolgere questa attività è stato istituito nell'ambito dell'European Medicines Agency (EMEA) il Committee for Orphan Medicinal Products (COMP). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, il Piano Sanitario Nazionale (PSN) 1998-2000 indicava fra le priorità la "tutela dei soggetti affetti da Malattie Rare" e tra gli interventi prioritari la realizzazione di una rete nazionale delle malattie rare. Indicazioni che nel giro di poco tempo si sono trasformate in realtà: nel maggio 2001 è stato infatti emanato il Decreto Ministeriale 279/2001 "Regolamento di istituzione della rete nazionale delle Malattie Rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12-7-2001 - Suppl. Ordinario n.180/L. &lt;br /&gt;Un decreto che raccoglie le indicazioni del PSN 1998-2000 (peraltro ribadite nel successivo PSN 2003-2005) che indicava, come risposta istituzionale alle problematiche correlate alle malattie rare, la realizzazione di una rete nazionale costituita da Presidi, appositamente individuati dalle Regioni per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 2001 le Regioni hanno iniziato a individuare i Presidi per l'assistenza ai pazienti affetti da Malattie Rare e attualmente le reti regionali sono indicate su quasi tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una Malattia Rara? Come fare per ricevere l'esenzione?1) Il sospetto di Malattia Rara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8235220629253212176?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8235220629253212176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/malattie-rare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8235220629253212176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8235220629253212176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/malattie-rare.html' title='Malattie Rare'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5765739241240288757</id><published>2009-04-15T23:49:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T23:53:14.239+02:00</updated><title type='text'>PEDIATRIA - OSPEDALI ITALIANI CON REPARTO ATTIVO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZXP264nAI/AAAAAAAAAGI/tboKavs9E18/s1600-h/foto_bambini_07x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 114px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZXP264nAI/AAAAAAAAAGI/tboKavs9E18/s320/foto_bambini_07x.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325039539364338690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PIEMONTE &lt;br /&gt;Azienda Sanitaria Ospedaliera S.LUIGI GONZAGA - Regione Gonzole, 10 - 10043 - Orbassano (To) - Tel:01190261 Pediatria&lt;br /&gt;Struttura Complessa a Direzione Universitaria - S.C.D.U.&lt;br /&gt;Segreteria: Tel. 0119026344 - Fax 0113499382&lt;br /&gt;E-mail: pediatria@sanluigi.piemonte.it  &lt;br /&gt;Posti letto: Di day hospital n. 01&lt;br /&gt;Prenotazioni ambulatoriali:&lt;br /&gt;presso Ambulatori dal Lunedì al Venerdì&lt;br /&gt;Ore 8.30 - 15.30&lt;br /&gt;Prenotazioni telefoniche:&lt;br /&gt;Tel. Ambulatori 0119026344&lt;br /&gt;dal Lunedì al Venerdì Ore 8.30 – 15.30  &lt;br /&gt;Presidio Ospedaliero Infantile Cesare Arrigo&lt;br /&gt;Spalto Marengo,46 15100 Alessandria(AL) Responsabile: Dott. Fernando Pesce &lt;br /&gt;Tel.: 0131 207221&lt;br /&gt;Fax.: 0131 207277&lt;br /&gt;E-mail: fpesce@ospedale.al.it &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera "Maggiore della Carita'" di Novara PEDIATRIA MEDICA&lt;br /&gt;SEDE: PADIGLIONE E, PRIMO PIANO&lt;br /&gt;CONTATTI &lt;br /&gt;Segreteria: 0321.373 3 474 - 909 &lt;br /&gt;Caposala 0321.373 3 791 &lt;br /&gt;Ambulatorio nido 0321.373 3 789 &lt;br /&gt;Accettazione 0321.373 3 790 &lt;br /&gt;Fax: 0321.373 3 598 &lt;br /&gt;E-mail: clinped@maggioreosp.novara.it &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LOMBARDIA &lt;br /&gt;Ospedale Niguarda &lt;br /&gt;Piazza Ospedale Maggiore 3&lt;br /&gt;20162 Milano&lt;br /&gt;t. +39 02 6444.1 - f. +39 02 6420901&lt;br /&gt;info@ospedaleniguarda.it Direttore:De Giacomo Costantino&lt;br /&gt;équipe:Biondi Luigi, Conio Stefania, Fedeli Fausto, Fusco Anna Maria, Gissi Anna Maria, Lipreri Rita, Moretti Chiara, Peretti Marco, Stacul Elisabetta &lt;br /&gt;Caposala: Vesco Gabriella &lt;br /&gt;tel: 02 6444.2338 &lt;br /&gt;mail: pediatriamariani@ospedaleniguarda.it  &lt;br /&gt;Fondazione San Raffaele del Monte Tabor - Milano, via Olgettina 60, 20132 Milano, Italia - Tel. 02 26 431 Responsabile: Prof. Giuseppe Chiumello &lt;br /&gt;Per prenotazioni SSN (CUP): &lt;br /&gt;Tel. +39.02.2643.2643 &lt;br /&gt;Per prenotazioni in solvenza:&lt;br /&gt;Tel. +39.02.2643.2020&lt;br /&gt;Per prenotazioni ricoveri:&lt;br /&gt;Tel. +39.02.2643.7009&lt;br /&gt;Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia&lt;br /&gt;Settore C - 2° piano (Pediatria), 7° piano (Neonatologia)&lt;br /&gt;Istituto Scientifico Universitario San Raffaele&lt;br /&gt;Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia) &lt;br /&gt;Policlinico San Pietro&lt;br /&gt;Via Forlanini, 15 24036 Ponte San Pietro(BG) &lt;br /&gt;Tel. 035/604111 Fax 035/604420 &lt;br /&gt;e-mail: info.psp@grupposandonato.it  Pediatria - Neonatologia &lt;br /&gt;Responsabile &lt;br /&gt;Dott. Filippo Porcelli &lt;br /&gt;e-mail del responsabile &lt;br /&gt;filippo.porcelli@grupposandonato.it &lt;br /&gt;e-mail dell'Unità Operativa &lt;br /&gt;uo.neoped.psp@grupposandonato.it  &lt;br /&gt;Ospedale dei Bambini "Vittore Buzzi"&lt;br /&gt;Via Castelvetro, 32 - Milano - Centralino tel: 02/5799.1 CENTRO PRENOTAZIONI &lt;br /&gt;Numero verde 800.638.638 &lt;br /&gt;PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO - Tel. 02.5799.5363&lt;br /&gt;ACCETTAZIONE OSTETRICO-GINECOL., 24h/24 - &lt;br /&gt;Tel. 02.5799.5363 &lt;br /&gt;Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico&lt;br /&gt;Corso di Porta Nuova, 23&lt;br /&gt;20121 Milano&lt;br /&gt;Tel. 02 6363.1 Pediatria&lt;br /&gt;Responsabile Dipartimento: Dr. Luca Bernardo &lt;br /&gt;Telefoni&lt;br /&gt;Tel. 02.63632310 (Responsabile di Dipartimento)&lt;br /&gt;Tel. 02.63632480 (Capo Sala)&lt;br /&gt;Tel. 02.63632480&lt;br /&gt;Tel. 02.6363.2457 &lt;br /&gt;Ospedale Macedonio Melloni&lt;br /&gt;Via Macedonio Melloni, 52&lt;br /&gt;20129 Milano&lt;br /&gt;Tel. 02 6363.1 - Fax. 02 6363.3241  Pediatria&lt;br /&gt;Responsabile: Prof. Alessandro Fiocchi &lt;br /&gt;Via Macedonio Melloni, 52&lt;br /&gt;Tel. 02.6363.3252 &lt;br /&gt;Tel. 02.6363.3310&lt;br /&gt;Tel. 02.6363.3206 &lt;br /&gt;Tel. 02.6363.3254 &lt;br /&gt;Nuovo ospedale San Gerardo&lt;br /&gt;via Pergolesi, 33 – Monza Clinica pediatrica&lt;br /&gt;Ematologia pediatrica&lt;br /&gt;Day hospital&lt;br /&gt;Segreteria clinica pediatrica: Tel. 039/ 233.3515 Fax 039/ 2301646&lt;br /&gt;Segreteria day hospital: Tel. 039/ 233.3279 Fax 039/ 2332470 &lt;br /&gt;Primario: Prof. Giuseppe Masera, Tel. 039 / 2333512 &lt;br /&gt;Ospedale "G. Salvini " - Garbagnate Milanese&lt;br /&gt;Viale Forlanini, 121 Dirigente Struttura Complessa: Dr Roberto Giachino&lt;br /&gt;Telefono:02.994302.256/02.994302.270 &lt;br /&gt;PEDIATRIA, NEONATOLOGIA E TERAPIA INTENSIVA NEONATALE&lt;br /&gt;Ospedale "Di Circolo " - Rho &lt;br /&gt;Corso Europa 250 Dirigente Struttura Complessa: Prof. Angelo Magni&lt;br /&gt;Telefono Reparto: 02.994303.318&lt;br /&gt;Telefono Terapia Intensiva: 02.994303.208 &lt;br /&gt;PEDIATRIA E NIDO&lt;br /&gt;Ospedale "Caduti Bollatesi " - Bollate &lt;br /&gt;Via Piave 20 Dirigente Struttura Complessa: Dr Alfonso Angrisano &lt;br /&gt;Telefono:02.994305.241/02.994305.242 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova Pediatria &lt;br /&gt;Direttore &lt;br /&gt;Dott. Giovanni Pastorelli &lt;br /&gt;Centralino: 0376/2011&lt;br /&gt;Per prenotazioni chiamare il Cup&lt;br /&gt;al Numero Verde 800 539935 &lt;br /&gt;OSPEDALE DI ASOLA Pediatria &lt;br /&gt;Direttore &lt;br /&gt;Dott. Francesco Zanini &lt;br /&gt;Centralino: 0376/7211&lt;br /&gt;Per prenotazioni chiamare il Cup&lt;br /&gt;al Numero Verde 800 772276  &lt;br /&gt;OSPEDALE "DESTRA SECCHIA" DI PIEVE DI CORIANO Pediatria &lt;br /&gt;Direttore &lt;br /&gt;Dott. Franco Fornasini &lt;br /&gt;Centralino: 0386/717111&lt;br /&gt;Per prenotazioni chiamare il Cup&lt;br /&gt;al Numero Verde 800 305040 &lt;br /&gt;PRESIDIO OSPEDALIERO DI LODI&lt;br /&gt;VIALE SAVOIA, 10 - 26900 LODI&lt;br /&gt;Centralino: 0371/371   &lt;br /&gt;PRESIDIO OSPEDALIERO DI CODOGNO &lt;br /&gt;VIALE MARCONI , 1 - 26845 CODOGNO &lt;br /&gt;Centralino: 0377/4651   &lt;br /&gt;Ospedale Filippo Del Ponte Varese &lt;br /&gt;Via Del Ponte, 19 21100 Varese&lt;br /&gt;tel. 0332-299.111 - fax 0332-299.406&lt;br /&gt;  Ufficio relazioni con il pubblico:&lt;br /&gt;Tel. 0332-278.395, 0332-278.539 &lt;br /&gt;Fax 0332-278.644 &lt;br /&gt;E-mail: urp@ospedale.varese.it  &lt;br /&gt;FONDAZIONE IRCCS&lt;br /&gt;POLICLINICO "SAN MATTEO" &lt;br /&gt;Viale Golgi 19, 27100 Pavia&lt;br /&gt;telefono: 0382.5011 (centralino)&lt;br /&gt;telefax 0382.503139 (protocollo)  Chirurgia Pediatrica&lt;br /&gt;Dirigente Responsabile di Struttura Prof. Giuseppe Martucciello&lt;br /&gt;Telefoni: Segreteria: 0382/502037 - Direzione: 0382/502910 &lt;br /&gt;Ospedale "Bolognini" di Seriate&lt;br /&gt;Via Paderno, 21&lt;br /&gt;24068 Seriate (BG) Centralino: +39 0 35 3063111 &lt;br /&gt;Direzione medica: +39 0 35 306 3220 &lt;br /&gt;Prenotazioni CUP: 800 387 387 &lt;br /&gt;Presidio Ospedaliero di Cantù - Mariano Comense, sede di CANTU'&lt;br /&gt;via Domea 4 - 22063 Como&lt;br /&gt;Centralino: 031.799111 Responsabile : Dr. MARIO BARBARINI  &lt;br /&gt;Ospedale Valduce&lt;br /&gt;via Dante Alighieri n. 11, Como Pediatria e Patologia Neonatale&lt;br /&gt;Tel. Centralino: 031.324111 &lt;br /&gt;Tel. Reparto: 031.324667 &lt;br /&gt;Fax: 031.308047 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera Eugenio Morelli&lt;br /&gt;Via Zubiani, 33 Sondalo (SO)&lt;br /&gt;tel. 0342808111 PEDIATRIA&lt;br /&gt;Responsabile Dott. Pellegrini Guido&lt;br /&gt;Reparto di degenza: Tel. 0342/808295&lt;br /&gt;Caposala Meraviglia Paola: 0342/808295&lt;br /&gt;Nido: 0342/808362 &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;VENETO &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera di Padova Via Giustiniani 1 - 35128 Padova Tel 049 821 1111 Clinica Pediatrica &lt;br /&gt;Direttore: Perilongo Giorgio &lt;br /&gt;Telefono/i: 049-821.3517 &lt;br /&gt;Fax: 049-821.3502 &lt;br /&gt;E-mail: perilongo@pediatria.unipd.it &lt;br /&gt;Ospedale di Oderzo Pediatria - Reparto&lt;br /&gt;Ospedale Via Luzzati, 33 ODERZO&lt;br /&gt;Tel. 0422 715579 Fax 0422 715265 &lt;br /&gt;Ospedale di Treviso Pediatria - Day Hospital&lt;br /&gt;Ospedale S. Maria di Ca' Foncello Piazza Ospedale TREVISO&lt;br /&gt;Tel. 0422/322262&lt;br /&gt;Pediatria - Reparto&lt;br /&gt;Ospedale S. Maria di Ca' Foncello Piazza Ospedale TREVISO&lt;br /&gt;Tel. 0422/322611 &lt;br /&gt;Ospedale classificato Sacro Cuore - don Calabria Via don A. Sempreboni, 5 - 37024 Negrar (Verona)&lt;br /&gt;tel.(+39) 045.601.31.11 - fax (+39) 045.750.04.80 Pediatria - Assistenza Neonatale&lt;br /&gt;Primario:dott. Antonio Deganello&lt;br /&gt;tel:045.601.32.96 &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;FRIULI VENEZIA GIULIA &lt;br /&gt;Ospedale Pediatrico Burlo Garofolo - via dell'Istria, 65/1 - 34137 Trieste - tel 040.37.85.111 fax 040.76.26.23 Numero Verde 800 99 11 70&lt;br /&gt;Call Center (per prenotazioni telefoniche da lunedì a venerdì - 08.00 - 13.00) 040.67.02.011&lt;br /&gt;Ufficio Relazioni con il Pubblico urpas@burlo.trieste.it &lt;br /&gt;Centralino Telefonico 040.3785.111 &lt;br /&gt;Pronto Soccorso Pediatrico 040.3785.373/333 &lt;br /&gt;Area Ospedaliera di Udine Pediatria&lt;br /&gt;Indirizzo postale: P.le S. Maria della Misericordia - 33100 Udine &lt;br /&gt;Telefoni Reparto 0432/559253 &lt;br /&gt;Segreteria 0432/559241 &lt;br /&gt;Ambulatorio 0432/559259 &lt;br /&gt;Telefax Segreteria 0432/559258 &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;LIGURIA &lt;br /&gt;Istituto Giannina Gaslini-Ospedale Pediatrico  tel. 010 5636628, fax è 010 3771488, &lt;br /&gt;e-mail relpubblico@ospedale-gaslini.ge.it  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;EMILIA ROMAGNA &lt;br /&gt;Policlinico S.Orsola-Malpighi UNITA’ OPERATIVA DI PEDIATRIA&lt;br /&gt;Direttore : Prof. Massimo Masi&lt;br /&gt;Via Massarenti, 11&lt;br /&gt;40138 Bologna&lt;br /&gt;Tel. 051/636.4666 FAX 051/307162 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara Arcispedale S.Anna Corso Giovecca, 203 &lt;br /&gt;44100 Ferrara Centralino: 0532-236111 - Fax: 0532-236650 urp@ospfe.it Pediatria Ospedaliera&lt;br /&gt;Responsabile: Dott. Vincenzo De Sanctis &lt;br /&gt;Segreteria: Tel. 0532-236.934&lt;br /&gt;Capo Sala Degenza: Franca Mazzini &lt;br /&gt;Tel. 0532-236.254&lt;br /&gt;Capo Sala Day Hospital: Rossana Zirini &lt;br /&gt;Tel. 0532-236.272&lt;br /&gt;Capo Sala Ambul: Patrizia Farina &lt;br /&gt;Tel. 0532-236.578 &lt;br /&gt;Policlinico di Modena&lt;br /&gt;Via del Pozzo 71 - 41100 Modena. Centralino: +39 059.422.2111. Fax: +39 059.422.4905 Pediatria&lt;br /&gt;Direttore: professoressa Fiorella Balli &lt;br /&gt;Sede: ingresso n. 1, piano 7°&lt;br /&gt;Sito internet: www.pediatria.unimo.it&lt;br /&gt;Segreteria universitaria &lt;br /&gt;Telefono: 059.422.2534 fax 059.422.4583 &lt;br /&gt;E-mail: anto@unimore.it  &lt;br /&gt;Segreteria ospedaliera &lt;br /&gt;Telefono: 059.422.4142 &lt;br /&gt;E-mail: fonseca.tina@policlinico.mo.it  &lt;br /&gt;Caposala &lt;br /&gt;Telefono: 059.422.2536 &lt;br /&gt;E-mail: &lt;br /&gt;Accettazione &lt;br /&gt;Fax: 059.422.2211 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera di Parma&lt;br /&gt;Centralino:&lt;br /&gt;0521.702111&lt;br /&gt;0521.703111 Pediatria e Oncoematologia&lt;br /&gt;Telefoni&lt;br /&gt;Degenza Emato-Oncologia e Reumatologia: 0521.702831&lt;br /&gt;Day Hospital Emato-Oncologia e Reumatologia: 0521.702222-702210-702109&lt;br /&gt;Degenza Infetttivi: 0521.702224&lt;br /&gt;Astanteria: 0521.702194&lt;br /&gt;Fax: 0521.702360&lt;br /&gt;e-mail: ped-oncoemat@ao.pr.it &lt;br /&gt;ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA - AZIENDA OSPEDALIERA DI REGGIO EMILIA &lt;br /&gt;V.le Risorgimento, 57 - 42100 Reggio Emilia Pediatria &lt;br /&gt;Viale Risorgimento, 80 - R.E. &lt;br /&gt;Direttore: Dott. Sergio Amarri &lt;br /&gt;Caposala: Nicoletta Vinsani 0522 296243 &lt;br /&gt;Segretaria: Nilla Canovi 0522 296202 &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;TOSCANA &lt;br /&gt;Ospedale pediatrico Meyer&lt;br /&gt;Via L. Giordano, 13 - 50132 FIRENZE &lt;br /&gt;Tel. 055 56621 / Fax: 055 5662400 &lt;br /&gt;e-mail: DirAz@meyer.it Centro Ambulatoriale &lt;br /&gt;Via Pico della Mirandola, 24 - 50132 FIRENZE &lt;br /&gt;Tel. 055-5662303 / Fax: 055-5662916 &lt;br /&gt;Università di Firenze &lt;br /&gt;Dipartimento di Pediatria &lt;br /&gt;presso Ospedale Meyer &lt;br /&gt;Via Luca Giordano, 13 - 50132 FIRENZE &lt;br /&gt;Tel. 055 5662401 / 055 576593 &lt;br /&gt;Sito Web: www.unifi.it/unifi/pediatria/ &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana &lt;br /&gt;Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione Via Roma 67 Pisa tel. 050/992111 Pediatria &lt;br /&gt;Direttore Giuseppe Saggese &lt;br /&gt;Referente Amministrativo Dipartimentale:&lt;br /&gt;Dr.ssa Carolina di Marco tel 050-992643 &lt;br /&gt;Azienda ospedaliera universitaria Senese&lt;br /&gt;Le Scotte, viale Bracci 16 siena&lt;br /&gt;Centralino&lt;br /&gt;Telefono: 0577 585111 Pediatria&lt;br /&gt;Telefono: 0577 586515 (direzione); 0577 586547 (segreteria); 0577 586571 (caposala); 0577 586540 (corsia); 0577 586532(corsia); 0577 586529 (ambulatorio)&lt;br /&gt;E-mail: morgese@unisi.it  pediatria@unisi.it  &lt;br /&gt;Ospedale pediatrico Apuano “Pasquinucci” (Massa) Cardologia Pediatrica: Responsabile Dott.ssa Sofia Redaelli, telefono 0585-493546&lt;br /&gt;Segreteria: Sig.ra Alessandra Neri 0585-493566, Fax 0585-493608, e-mail: cardped@ifc.cnr.it  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;MARCHE &lt;br /&gt;Ospedale Salesi&lt;br /&gt;Via F. Corridoni, 11 60123 Ancona&lt;br /&gt;Tel. 071/596.2023 &lt;br /&gt;ospedale.salesi@regione.marche.it  PEDIATRIA GENERALE &lt;br /&gt;Visita Specialistica &lt;br /&gt;ORARIO TELEFONO C. U. P. dal lun. al ven. 8,00/14,00 sabato 8,00/13,30 071.596.2001 Le prenotazioni &lt;br /&gt;possono essere effettuate direttamente presso gli sportelli Cassa/CUP dal lun. al ven. &lt;br /&gt;7,45/19,00 sabato 7,45/13,30 &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;UMBRIA &lt;br /&gt;Azienda ospedaliera di Perugia&lt;br /&gt;Segreteria Unificata Direzione Aziendale: &lt;br /&gt;Tel. 075 578.3992&lt;br /&gt;Tel. 075 578.3993&lt;br /&gt;Fax. 075 578.3531&lt;br /&gt;  PEDIATRIA&lt;br /&gt;DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE &lt;br /&gt;Direttore: DR. SALVATORE MAFFEI&lt;br /&gt;Tel.: 0755782254 0755782656&lt;br /&gt;e-mail: salvatoremaffei@interfree.it &lt;br /&gt;Segreteria: 0755782357&lt;br /&gt;pediatria.silvestrini@ospedale.perugia.it  &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera S.Maria di Terni - Viale Tristano di Joannuccio 05100 Terni (TR) Clinica pediatrica&lt;br /&gt;Centralino 0744 2051 Fax 0744 205704&lt;br /&gt;e-mail: info@aospterni.it  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;LAZIO &lt;br /&gt;Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Sede di Roma&lt;br /&gt;Segreteria: &lt;br /&gt;tel. 06.6859.2472/2424; fax 06.6859.2100.&lt;br /&gt;Sede di Palidoro&lt;br /&gt;Segreteria: &lt;br /&gt;tel. 06.6859.3230/3231; fax 06.6859.3239. &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;CAMPANIA &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A.Cardarelli.&lt;br /&gt;Via A. Cardarelli n°9, 80131 Napoli&lt;br /&gt;Telefono riferimento 0817472714,0817472704 &lt;br /&gt;Fax riferimento 0817472719, 0817472708 Pediatria&lt;br /&gt;Dr. Paolo Siani&lt;br /&gt;http://www.ospedalecardarelli.it/ &lt;br /&gt;Ospedali Santobono - Pausilipon&lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione&lt;br /&gt;Sede legale e Uffici Amm.vi: 80122 Napoli - Via Croce Rossa, 8&lt;br /&gt;Tel. 081 2205111 Centralino Unico Dipartimento di pediatria e riabilitazione&lt;br /&gt;Direttore dr. C. Pecoraro&lt;br /&gt;telefono e fax: 081.2205768&lt;br /&gt;email: pecoraro@unina.it &lt;br /&gt;Segreteria&lt;br /&gt;tel./fax 081.2205768&lt;br /&gt;Amministrazione&lt;br /&gt;tel./fax 081.2205952 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera ”Sant'Anna e San Sebastiano” di Caserta &lt;br /&gt;Centralino &lt;br /&gt;0823 231111 Pediatria &lt;br /&gt;Pasquale Femiano 0823 232233 &lt;br /&gt;PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO &lt;br /&gt;Tel. 0823- 232231 &lt;br /&gt;Referente : dr. Emilio PIANESE &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SICILIA &lt;br /&gt;OSPEDALE dei bambini "G. DI CRISTINA"  Pronto Soccorso Pediatrico: 0916066028&lt;br /&gt;Direzione Medica di Presidio: 0916066037&lt;br /&gt;Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0916666224 &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera Villa Sofia Presidio Villa Sofia e.mail pediatria1@villasofia.it &lt;br /&gt;Direttore Dr. Agnello Domenico Telefono 0917808042 Fax 0917808042 &lt;br /&gt;Coordinatore Sig.ra C.Morreale Telefono 0917808035 Ora ingresso 11.30 - 12.30 &lt;br /&gt;Telefono Reparto 0917808035 &lt;br /&gt;Fax Reparto 0917808168 &lt;br /&gt;Azienda ospedaliero-Universitaria Policlinico Gaspare Rodolico Catania UNITA' OPERATIVA DI CLINICA PEDIATRICA I&lt;br /&gt;Direttore : Prof. Lorenzo Pavone &lt;br /&gt;Informazioni Generali sulla Unità Operativa&lt;br /&gt;Ubicazione: piano 0 e piano 1, Ala Est, Clinica Pediatrica&lt;br /&gt;Numeri di telefono: 0953782407 - 0953782409&lt;br /&gt;0953782394 - 0953782388&lt;br /&gt;E-mail di riferimento: sorge@unict.it  &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera Papardo&lt;br /&gt;Contrada Papardo&lt;br /&gt;98158 Messina&lt;br /&gt;centralino 090-3991 Pediatria&lt;br /&gt;Direttore ff. Dr. S. Mancuso 090-3993402 &lt;br /&gt;pediatria@aziendaospedalierapapardo.it  &lt;br /&gt;Azienda Ospedaliera "S. Antonio Abate di Trapani" - Via Cosenza 82 - 91016 Casa Santa - Erice (TP) Centralino 0923.809111 Pediatria&lt;br /&gt;Direttore U.O.: Dott. Pietro Di Stefano - Tel: 0923 809 615&lt;br /&gt;Recapiti telefonici&lt;br /&gt;Segreteria: 0923 809 626 - 617 &lt;br /&gt;Capo Sala: 0923 809 623 &lt;br /&gt;Medico di Guardia: 0923 809 619&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5765739241240288757?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5765739241240288757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pediatria-ospedali-italiani-con-reparto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5765739241240288757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5765739241240288757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pediatria-ospedali-italiani-con-reparto.html' title='PEDIATRIA - OSPEDALI ITALIANI CON REPARTO ATTIVO'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZXP264nAI/AAAAAAAAAGI/tboKavs9E18/s72-c/foto_bambini_07x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-6154568020375079554</id><published>2009-04-15T23:35:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T23:44:55.797+02:00</updated><title type='text'>Speciale vaccini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZVT3At7FI/AAAAAAAAAGA/6nW_-nLPWBk/s1600-h/foto_bambini_08x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZVT3At7FI/AAAAAAAAAGA/6nW_-nLPWBk/s320/foto_bambini_08x.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325037409085025362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A cura dell’associazione APEL (Associazione Pediatri ExtraOspedalieri Liguri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari Genitori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’argomento “vaccinazioni” viene trattato sui mass media (televisione, giornali, internet) spesso in modo superficiale o enfatico, ancor più spesso disinformato o strumentale. Vogliamo quindi utilizzare questo spazio per dare alcune informazioni che possano rendere più consapevole l’adesione al percorso di prevenzione verso alcune gravi malattie di cui il Pediatra, al quale avrete affidato la tutela della salute del vostro bambino, potrà comune dare conferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vaccini per “vecchie” malattie: perché continuare a farli?&lt;br /&gt;Nel calendario proposto oggi in Italia, è prevista l’esecuzione di alcuni vaccini che proteggono il bambino da malattie che appartengono maggiormente al passato, per nostra fortuna ma soprattutto per l’impegno di molti medici che hanno dedicato la loro vita professionale affinché fossero sconfitte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente le mamme e i papà di oggi non hanno mai visto un bambino affetto da poliomielite, nato e cresciuto nei paesi Occidentali, e nemmeno un caso di difterite o di tetano. Senz’altro a loro i nomi di queste malattie evocano quadri clinici molto gravi (ma ancora per quanto ?) e la paura che il loro bambino possa correre il rischio di ammalarsene appartiene, per loro, alla sfera dell’improbabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ricerca del CENSIS del 2003 dimostra come la prima preoccupazione di due genitori riguardo la salute del proprio figlio, sia l’avere un incidente, la seconda di far uso di droga, la terza di frequentare cattive compagnie e solo al quarto posto di incorrere in una grave malattia; questo è sicuramente il frutto di una migliore assistenza sanitaria della quale la pratica vaccinale ha contribuito in modo essenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, perché bisogna continuare a vaccinarsi per polio, difterite o tetano?&lt;br /&gt;L’ Europa è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come zona “libera da polio” e l’ultimo caso segnalato risale a quasi vent’anni fa; pertanto si è passati dall’uso del vaccino orale (Sabin, con virus vivo) a quello iniettivo (Salk, con virus ucciso) meno proteggente ma anche privo dei rischi, eccezionalmente rari ma possibili, di gravi reazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo la scomparsa in tutto il mondo della circolazione del virus (mancano all’appello delle zone libere da polio l’Asia e l’Africa) potrà permettere di sospenderne totalmente l’esecuzione, come del resto si è fatto alla fine degli anni ’70 per la vaccinazione antivaiolosa, attualmente non più praticata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi si introduce il concetto di globalità (fors’anche di solidarietà) e di controllo epidemiologico esteso anche a paesi lontani; ciò vale anche per la difterite in quanto è vero che in Italia l’ultimo caso segnalato risale a quasi dieci anni fa, ma le recenti epidemie nei paesi dell’ ex Unione Sovietica non inducono assolutamente ad abbassare la guardia, infatti si può ben affermare che i germi circolano con e più degli uomini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caso a sé stante è invece il tetano: infatti per questa malattia non si potrà mai giungere alla scomparsa in quanto il suo “serbatoio” (cioè l’ambiente in cui vivono i germi) è la terra e quindi solo il mantenimento della protezione, tramite la vaccinazione, deve essere continuata tutta la vita, con un richiamo ogni dieci anni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordatevi quindi che le vaccinazioni non sono solo tipiche dell’età infantile, ma che esistono raccomandazioni anche per l’età adolescenziale, sempre di competenza pediatrica, ed adulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il morbillo può essere pericoloso&lt;br /&gt;Le malattie esantematiche (quelle con i “puntini”) sono da sempre abbinate all’età pediatrica e pertanto viste, anche per la considerazione che quasi tutti noi adulti le abbiamo “fatte”, come malattie innocue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà non è così, ad esempio il morbillo è una malattia comunque impegnativa anche in assenza di complicazioni, in quanto provoca circa 7 giorni di febbre molto elevata, con tosse particolarmente insistente, una congiuntivite assai dolorosa e un malessere generalizzato che tutto ciò comporta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il vero motivo per cui da 15 anni è presente la vaccinazione antimorbillosa nel calendario, è la possibile insorgenza di complicazioni nel decorso della malattia di cui vogliamo soprattutto ricordare l’encefalite che si presenta in un caso su mille malati, con esito fatale nel 15%, mentre nel 40% dei casi che sopravvivono, permangono danni neurologici o sensoriali significativi come epilessia, sordità e deficit motorio o mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente l’introduzione del vaccino ha fatto diminuire sia i casi di malattia che, ovviamente, le sue complicazioni, ma forse la scarsa informazione sui rischi della malattia, la considerazione del vaccino come “facoltativo” e campagne di stampa, fomentate da improvvide associazioni di obiettori verso la pratica vaccinale che argomentano in modo privo di scientificità, che enfatizzavano su inesistenti rischi del vaccino stesso, hanno portato a scarse coperture in certe regioni italiane, comprese alcune parti della Liguria, con la conseguenza di ricorrenti epidemie di morbillo, di cui la più estesa nel 2002 con 8 decessi e migliaia di ospedalizzazioni, specie nel sud del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato pertanto approntato un Piano nazionale mirante ad eradicare il morbillo, che vede la collaborazione fattiva di varie figure mediche, igienisti di sanità pubblica, universitari, pediatri ospedalieri e di famiglia, pediatri consultoriali, medici scolastici,  attualmente in via di applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi l’invito è a vaccinare i vostri bambini secondo questo schema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la prima dose dopo l’anno di età &lt;br /&gt;la seconda ai 5-6 anni &lt;br /&gt;Per i bambini di età superiore, sono in corso campagne di sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie con invito attivo alle sedi di Igiene Pubblica o presso i propri Pediatri curanti per il recupero di chi non avesse ancora completato il ciclo delle due dosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non secondaria è la considerazione che, abbinata a detto Piano, si vuol ottenere anche la drastica riduzione dei casi di rosolia congenita, evenienza che può accadere nel caso in cui la donna in gravidanza contragga la malattia nel primo trimestre di, con gravissime possibili conseguenze come aborto spontaneo o, nel neonato, ritardo mentale, cataratta, cardiopatia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i vaccini contro la meningite e quando è opportuno farli &lt;br /&gt;In un’indagine tra le famiglie, la malattia infettiva più temuta è risultata la meningite; va però ben spiegato che non esiste la meningite, bensì esistono le meningiti, ovvero quadri clinici molto gravi causati da diversi germi o virus e che solo per alcuni di questi è possibile una prevenzione tramite il vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto esistono attualmente tre forme prevenibili dovute rispettivamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all’Enofilo &lt;br /&gt;allo Pneumococco &lt;br /&gt;al Meningococco di tipo C. &lt;br /&gt;L’Enofilo era responsabile di circa 150 casi all’anno in Italia, in età inferiore ai 5 anni, attualmente ridotti a poche unità grazie all’uso estensivo del vaccino specifico, abbinato nella stessa siringa agli altri del calendario ufficiale (nella stessa iniezione si trova infatti: antitetano, difterite, poliomielite, epatiteB, pertosse oltre all’anti emofilo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo vaccino, quello per lo Pneumococco, è disponibile solo dal 2001 ed introdotto nel calendario della Regione Liguria, prima in Italia, con offerta attiva e gratuita dal novembre 2003 a tutti i nuovi nati. Ovviamente la recente introduzione non permette ancora di conoscere i dati locali sulla riduzione di tutte le patologie gravi provocate dal germe che, ricordiamo, non sono solo meningiti ma anche setticemie e polmoniti gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque la corretta informazione e l’impegno condiviso dei vari medici coinvolti ha già permesso il raggiungimento di alti tassi di adesione alla campagna, premessa indispensabile alla riduzione significativa delle patologie gravi connesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vaccinazione per Pneumococco viene praticata nei nuovi nati in occasione delle routinarie sedute vaccinali e può comunque essere consigliata, oltre che nei casi a rischio ben individuati dai Pediatri curanti, a tutti i bambini al di sotto dei 3 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, di ancor più recente disponibilità, esiste la possibile prevenzione per le meningiti da Meningococco, stabilmente presenti in Italia in circa 250 casi all’anno: non esiste un aumento significativo di questi casi, a dispetto di quanto venga enfatizzato sui mass media. In realtà esiste dal 2004 un aumento in percentuale dei casi dovuti al ceppo C di meningococco, il solo per il quale è in commercio il vaccino, attualmente assestati attorno al 50% dei casi totali. &lt;br /&gt;Quindi assume maggior importanza l’indicazione a vaccinare anche per questa grave forma di malattia (15% circa di mortalità, 40% circa di disabilità residua) i soggetti a rischio per l’età: come per le altre due cause (Emofilo e Pneumococco&lt;br /&gt;è sempre il bambino piccolo a esserne principalmente colpito ma in questo caso un’altra età cui indicarlo è l’adolescente in quanto l’incidenza risale per motivi anche di socializzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dosi devono essere due nel primo anno di vita con un richiamo dopo l’anno, mentre per chi si vaccina dopo l’anno ne basta una sola. &lt;br /&gt;Il vaccino è ben tollerato considerando l’esperienza inglese che vede applicata la vaccinazione universale da oltre 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se una conclusione deve essere fatta, potremmo dire: “Vaccinare sì, ma con giudizio!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo vaccino per la varicella&lt;br /&gt;Qualche “addetto ai lavori” che leggesse questo titolo arriccerebbe il naso perché in effetti il vaccino per la varicella non è nuovo in quanto esistono esperienze di utilizzo in Giappone e negli Stati Uniti da molti anni; di nuovo c’è invece l’introduzione del vaccino per la varicella nel calendario suggerito dai Pediatri e, prossimamente, dall’Igiene Pubblica in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché vaccinare? &lt;br /&gt;Dovremmo, per rispondere a questa domanda, considerare qual è oggi la percezione di una malattia, la sua accettazione, il suo “costo” in termini diretti (spese per curarla a casa o in ospedale se si complica) e indiretti (quale impegno per le famiglie inteso anche in giornate di assenza dal lavoro, assistenza e ansie collegate) ma anche la percezione di un rischio di una malattia, o il concetto di “rarità” se debba essere intesa in senso collettivo (tot malati, tot risorse per evitarli investite da un‘autorità pubblica) o in senso individuale (“è capitato a mio figlio, non mi interessa sia rara o meno, se era evitabile avrei preferito almeno saperlo”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono questi concetti “nuovi” rispetto alle scelte di introduzione precedenti per le quali deve prevalere il ruolo della corretta informazione sui rischi e sui benefici, sul ruolo fondamentale del Pediatra curante cui è affidata dalla famiglia la tutela della salute del proprio bambino basata su un rapporto di fiducia, premessa indispensabile e quanto mai “rara” (questa sì!) nel settore dei Servizi Pubblici, globalmente intesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, torniamo al nostro quesito, perché vaccinare? &lt;br /&gt;Perché la varicella non è assolutamente una malattia innocua e lo testimoniano i dati sulle complicanze (neurologiche, respiratorie, ematologiche, dermatologiche) che fanno risultare come ogni giorno, in Italia, vengano ricoverate in media 5 persone, bambini ed adulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il vaccino è sicuro ?&lt;br /&gt;Questa è la classica domanda che i genitori fanno quando si sentono proporre una vaccinazione, quasi mai quando si propone una terapia antibiotica per un’infezione in corso. È comprensibile: nel primo caso abbiamo un bambino in perfette condizioni di salute, nel secondo ovviamente no e pertanto si sentirebbero maggiormente responsabili in caso di reazione avversa. Bisogna considerare sempre la scelta più consapevole a favore della tutela della salute e la “bilancia” pesa anche in questo caso verso la vaccinazione ed i dati numerici, impossibili da riportare in questa sede, lo testimoniano nelle esperienze internazionali pluridecennali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi e quando vaccinare?&lt;br /&gt;Considerando la maggior frequenza di complicanze nell’età adulta e nella donna in gravidanza, è prioritario vaccinare a 10-12 anni chi non abbia ancora contratto la varicella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta garantito questo “sbarramento” indispensabile, si può passare alla vaccinazione universale a 12-15 mesi assieme alla vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia, ricordandosi che vaccinarsi (e ancor più essere informati correttamente) è un diritto, non un obbligo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-6154568020375079554?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/6154568020375079554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/speciale-vaccini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6154568020375079554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/6154568020375079554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/speciale-vaccini.html' title='Speciale vaccini'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZVT3At7FI/AAAAAAAAAGA/6nW_-nLPWBk/s72-c/foto_bambini_08x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3343493751808574486</id><published>2009-04-15T23:27:00.003+02:00</published><updated>2009-04-15T23:35:10.203+02:00</updated><title type='text'>Lo svezzamento</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZSpG_cERI/AAAAAAAAAF4/nq_ItAvA03k/s1600-h/foto_bambini_15x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZSpG_cERI/AAAAAAAAAF4/nq_ItAvA03k/s320/foto_bambini_15x.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325034475616997650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo svezzamento, o divezzamento è il momento in cui il bambino passa da una dieta lattea a una dieta in cui vengono gradualmente introdotti altri alimenti. Questo passaggio avviene generalmente a partire dal 5°-6° mese, ma non è detto, in quanto bisogna prestare attenzione al comportamento del bambino stesso per capire quando arriva il momento giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I segnali che aiutano a capire che il bimbo è pronto sono diversi, in generale ci si accorge che ha più fame del solito e la poppata non lo sazia del tutto, tanto che ricomincia a svegliarsi di notte per mangiare. Il bimbo segnala il suo appetito anche quando mamma e papà sono seduti a tavola e li osserva insistentemente mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta dello svezzamento va testata procedendo per gradi, senza comunque eliminare del tutto il latte, sia materno che artificiale: pian piano sarà il bambino stesso a voler bere sempre meno latte, integrato poi da alimenti più solidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può cominciare con cibi molto semplici, come crema di riso mescolata al latte, per introdurre poi farinate, e pappe liquide di frutta e verdura. L'importante è non mischiare e sfamare il piccolo con lo stesso alimento almeno per quattro giorni di seguito, di modo che il suo stomaco possa abituarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È fondamentale che durante lo svezzamento il bambino si senta completamente a suo agio, e perché questo avvenga mamma e papà devono essere calmi e rilassati. La mamma può portare il cibo alla bocca con un cucchiaino, possibilmente di plastica, o direttamente con il dito, aspettando che il piccolo succhi di sua spontanea volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna evitare che il bebè senta tensione, anche quando non vuole proprio mangiare, meglio fare un passo indietro e tornare al latte. Il rifiuto può anche significare che il bimbo non gradisce il nuovo alimento e bisogna provare pazientemente qualcosa di diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poche norme igieniche da seguire nella pratica, come per esempio lavare sempre le mani nella preparazione delle pietanze, così come si deve tenere pulito il piano dove si cucina e procedere alla sterilizzazione di cucchiaini e biberon fino almeno al primo anno di età. Inoltre si deve fare sempre attenzione alla temperatura della pappa, che non sia troppo calda, magari provandola per primi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo migliore per affrontare questa fase è mangiare con lui, di modo che per lui il pasto non sia solo un modo per saziarsi, ma anche un momento di gioia da condividere con la famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il bambino mangiare può essere anche qualcosa di divertente e interessante, se gioca con la pappa per esempio, impara a tenere in mano il cucchiaino. Non si deve mai sforzare il bimbo a mangiare e men che meno svegliarlo per dargli la pappa, perché non necessariamente deve rispettare degli orari precisi e sarà lui stesso a far capire quando ha fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da 2 a 5 mesi&lt;br /&gt;Dopo il secondo mese, l'alimentazione è ancora costituita esclusivamente dal latte. Di solito, in questa fase il bambino mangia più velocemente, e questo spiega perché la poppata sembra più breve. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è consigliabile affrettare il passaggio ad altri alimenti per accelerare lo svezzamento, sia nel caso dell'allattamento naturale, che comunque, come confermano anche studi recenti, è meglio prolungare per tutti i vantaggi apportati dal latte materno, sia nel caso di allattamento artificiale. Generalmente, al quinto mese i bambini allattati artificialmente passano allo svezzamento, mentre i bambini allattati al seno proseguiranno con il latte materno per altri due mesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da 6 a 18 mesi&lt;br /&gt;Dopo il periodo dello svezzamento, che, lo ricordiamo, può essere molto variabile a seconda del bambino, il piccolo si stabilizza di solito sui quattro pasti quotidiani, integrati da eventuali "spuntini" e bevande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a passati e omogeneizzati il bimbo può cominciare a sperimentare nuovi sapori e forme più solide, come ad esempio cominciare a succhiare delle fette di pane, meglio se integrale, formaggio molle a pezzettini, carne tritata, filetto di pesce in piccoli pezzi e uova sode a fettine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la frutta fresca, anch'essa può essere ingerita in forma solida, purché privata della pelle, dei semini e dei noccioli, mentre per le verdure si possono dare al bimbo patate schiacciate e carote tagliate a strisce, di modo che possa afferrarle facilmente con la manina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È importante incoraggiare sempre il bambino, aiutarlo a usare cucchiaio e bicchiere, di modo che possa sviluppare le sue abilità e la coordinazione tra la mano e gli occhi. La fame è un ottimo stimolo per lui, per cominciare ad essere autonomo, ma non ci disperiamo se non riesce: ogni bambino ha i suoi tempi e generalmente questi progressi richiedono mesi di "allenamento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da 18 a 36 mesi&lt;br /&gt;Crescendo, il bambino ha più bisogno di variare le sostanze nutritive: proteine, vitamine, sali minerali, grassi e carboidrati, è molto importante diversificare l'alimentazione, sempre però facendo caso ai gusti personali del piccolo che possono anche segnalare eventuali intolleranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i bambini preferiscono mangiare poco e spesso, perché il loro stomaco è piccolino, l'importante è il tipo e la qualità degli alimenti che mangia, perché possa assumere il fabbisogno giornaliero di sostanze nutritive e calorie, che, in proporzione, è maggiore rispetto agli adulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai tre pasti principali, che è bene si svolgano a tavola col resto della famiglia, il bambino ha bisogno di consumare diversi spuntini nel corso della giornata, anche se non devono interferire troppo con l'appetito, per cui si raccomanda di evitare cibi troppo grassi, come i dolci in generale e le bevande gassate, preferendo frutta, verdura e succhi di frutta diluiti con acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da 3 a 5 anni&lt;br /&gt;A partire dai tre anni il bambino ha ormai sperimentato quasi tutti i sapori e la sua dieta è paragonabile a quella di un adulto, anche se in quantità minori. Il pasto non è più soltanto il momento in cui si sfama, ma diventa anche un'occasione di socializzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comportamento della famiglia, tenuto durante pranzi e cene, è una fonte di apprendimento molto importante per il bambino, che imitando mamma e papà, impara come stare a tavola. Se per esempio la famiglia è abituata a ritrovarsi in orari convenuti, a conversare o cucinare insieme, allora il bimbo percepirà questo rituale come qualcosa di positivo e anche da grande porterà con sé queste consuetudini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È importante stimolare e incoraggiare il comportamento del bambino, ricompensandolo con piccoli premi se si comporta bene, per esempio se non si agita sul seggiolone. Se impara a stare bene a tavola in casa, sarà in grado di mantenere le stesse abitudini anche fuori o quando si hanno degli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pasto è spesso l'occasione di ritrovarsi, soprattutto se i genitori lavorano, quindi bisogna approfittarne perché il bambino associ al cibo il concetto di affetto, proprio dello stare insieme. È bene dunque lasciare da parte i conflitti e rimandare le discussioni in altro contesto: soprattutto a tavola non si devono esprimere al piccolo le proprie tensioni, perché potrebbe guastare il suo comportamento alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa età è importante anche perché il bambino entra a contatto con i suoi coetanei, per esempio all'asilo, e questo contatto accresce gli stimoli che riceve. È anche possibile che nel nuovo ambiente provi altri tipi di sapori, ma a casa preferirà mantenere le sue abitudini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3343493751808574486?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3343493751808574486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/lo-svezzamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3343493751808574486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3343493751808574486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/lo-svezzamento.html' title='Lo svezzamento'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZSpG_cERI/AAAAAAAAAF4/nq_ItAvA03k/s72-c/foto_bambini_15x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5169627585471710163</id><published>2009-04-15T23:07:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T23:18:39.802+02:00</updated><title type='text'>Igiene del neonato</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZPISdbHCI/AAAAAAAAAFw/qjuSuaoDF-8/s1600-h/foto_bambini_19x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZPISdbHCI/AAAAAAAAAFw/qjuSuaoDF-8/s320/foto_bambini_19x.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325030613224987682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quali precauzioni generali è necessario prendere? &lt;br /&gt;La trasmissione di microrganismi responsabili delle infezioni neonatali, successive ai primissimi giorni di vita, avviene per lo più attraverso le mani, il respiro e il contatto di corpi estranei con la pelle o le mucose del piccolo. In questo contesto, rivestono notevole importanza delle semplici regole d’igiene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un’accurata detersione delle mani che dovrà precedere qualsiasi accudimento diretto del bambino &lt;br /&gt;l’eventuale uso da parte dell’adulto di mascherine sterili a protezione della bocca e delle narici è opportuno per evitare il passaggio attraverso il respiro di micro-organismi diretti sul neonato, in caso di infezioni delle vie respiratorie del genitore o di chi accudisce direttamente il neonato al momento della poppata, del cambio di pannolino, del coccolamento. La mascherina va rimossa non appena cessi il contatto diretto con il neonato &lt;br /&gt;la protezione del tralcio del cordone ombelicale allo scopo di impedirne contaminazione e l’infezione che può far seguito. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cosa fare per l’igiene e la cura del tralcio del cordone ombelicale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi giorni dopo la nascita, le cure date al neonato prevedono sia l’accurata detersione del tralcio del cordone ombelicale, sia la protezione di questo da fonti di possibili infezioni. Molto importante è anche cercare di favorire il rapido essiccamento del tralcio così da facilitarne la caduta. Queste attenzioni coinvolgono direttamente i genitori che, dopo la dimissione della mamma e del neonato, dovranno prendersi particolare cura del tralcio ombelicale per alcuni giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli pratici A seconda delle condizioni ambientali (temperatura, umidità, ecc.) e dell’eventuale contatto con le urine del bimbo o con altre fonti di umidità, i tempi dell’essiccamento variano. Per favorirlo si possono adottare diverse tecniche e, anche in base alle esperienze locali, le metodiche qui proposte sono varie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se le condizioni igienico-ambientali sono buone, l’essiccamento può essere favorito dell’esposizione all’aria, avvolgendo il tralcio solo in garze sterili protettive; &lt;br /&gt;il tralcio ombelicale può anche essere oggetto di medicazioni, 2-3 volte al dì, con soluzioni antisettiche specifiche;&lt;br /&gt;alcuni punti nascita utilizzano e consigliano l’applicazione più volte al dì, senza mai esagerare, di alcol etilico a basso volume (60°-70°), non tanto per la sua modesta azione antisettica, quanto piuttosto per l’effetto essiccante che deriva dalla sua evaporazione; &lt;br /&gt;si possono anche utilizzare medicamenti antisettici in polvere; &lt;br /&gt;più recentemente è stata adottata l’applicazione di zucchero salicilato (97% di zucchero a velo e 3% di acido salicilico in polvere, con effetto antisettico), cosparso quotidianamente fino a ottenere il distacco del cordone. &lt;br /&gt;Ricordate: il mancato distacco del tralcio del cordone ombelicale, talora anche dopo 15-20 giorni, o la presenza d’infezioni ombelicali o peri-ombelicali richiedono l’intervento e le cure di personale sanitario specializzato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come lavare e detergere il bambino? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la dimissione, soprattutto dopo il distacco definitivo del cordone ombelicale – che comunque non costituisce di per se stesso un ostacolo all’immersione del bambino in acqua – il piccolo può fare il bagnetto a seconda delle scelte dei genitori, delle loro attitudini e motivazioni di varia natura. Lo scopo del bagno, al di là dei bisogni di pulizia, è anche quello di attivare la circolazione sanguigna della pelle e la traspirazione. Così, dopo il bagnetto, non è assolutamente indispensabile applicare creme o latte idratante sulla pelle del bambino. Può invece essere molto utile l’applicazione di una pasta/crema sul sederino per proteggerlo da qualsiasi irritazione da urine e feci.&lt;br /&gt;È invece sicuramente pericoloso l’uso del borotalco – in alcuni paesi è chiaramente indicata sulle confezioni la sua pericolosità nella prima infanzia – in quanto può essere inalato dal bambino se cosparso in quantità cospicua sul torace e sugli arti superiori o, peggio, aspirato direttamente dal contenitore, se il piccolo lo utilizza per gioco. &lt;br /&gt;L’alternativa al bagno è costituita dall’uso di spugnature con acqua a temperatura adeguata, almeno nei primi giorni dopo la nascita. L’acqua e il sapone possono essere sostituiti da latte detergente o da altri prodotti dell’ampia gamma di offerte destinate a queste età. Se, infatti, si nota che il bambino vive il bagnetto come un momento di tensione o di disagio, in tal caso è meglio diradarne la frequenza, detergendolo in modo adeguato ma evitando o limitando la fase d’immersione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre viene lavato, il piccolo può gradire molto che gli parliate o gli offriate giochini in modo da rendergli questo momento particolarmente piacevole. Se il bambino si diverte a contatto con l’acqua, è giusto prolungare questo momento ludico. Se invece protesta, piange, si irrigidisce non vuol dire che non ama l’acqua, ma che avverte qualche elemento di disagio (temperatura, schizzi, insicurezza da parte di chi lo sostiene, ecc.). &lt;br /&gt;In questo caso sarà opportuno cercare di comprendere le ragioni di questo disagio e provare a rifare il bagnetto dopo qualche giorno. Se d’estate fa molto caldo, si può dare sollievo al piccolo utilizzando delle spugnature fresche oppure offrendogli più volte l’immersione in acqua tiepida.&lt;br /&gt;La pratica del bagnetto, dopo i primi giorni del rientro a casa, può essere seguita da un leggero massaggio, che, se gradito dal piccolo, induce rilassamento e predispone al sonno. L’esperienza, comunque, insegna che se il bambino dimostra gradimento per il bagnetto, che rappresenta un momento felice, quasi un gioco, non vi è alcuna controindicazione nel lavarlo nella vaschetta da bagno anche quotidianamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli pratici Anche se ogni bambino può reagire diversamente all’esperienza del bagnetto, si possono tuttavia dare alcuni utili suggerimenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bagno può essere eseguito anche nei primi giorni dopo la nascita; &lt;br /&gt;il bagno non deve comunque rappresentare momenti di tensione o di disagio: in tal caso è meglio diradarne la frequenza detergendo il piccolo in altro modo; &lt;br /&gt;la temperatura ideale dell’acqua oscilla tra i 32°C e i 35°C, a seconda della percezione del piccolo e, perciò, del suo gradimento: il controllo della temperatura può essere fatto con termometri a lettura istantanea o, più tradizionalmente col contatto del gomito della madre o del padre con l’acqua; &lt;br /&gt;il bagno può essere eseguito direttamente nella vasca di casa o, ancora meglio, in una vaschetta per bambini, mettendo sul fondo un tappetino di gomma per ridurre il rischio di scivolamento; &lt;br /&gt;se si usa la vaschetta per bambini, bisogna accertarsi ogni volta che questa venga sistemata su un piano molto stabile e grande, adeguato a contenere tutto quanto occorre, evitando così di doversi allontanare anche solo un istante dal piccolo (non lasciatelo mai solo nell’acqua, neanche per un secondo!); &lt;br /&gt;in caso venga utilizzata la vasca grande, opportunamente detersa e predisposta per le esigenze del piccolo, è opportuno che si ponga maggiore attenzione vista la grande massa d’acqua e lo spazio molto più ampio; l’opzione del bagno in vasca grande offre l’opportunità, in molte famiglie, d’immergersi accanto al figlio; &lt;br /&gt;la stanza dove viene effettuato il bagno dovrà essere sufficientemente riscaldata, evitando però l’eccessivo surriscaldamento e la relativa umidità; &lt;br /&gt;i prodotti in commercio per il bagnetto del bambino offrono un’ampia possibilità di scelta di pH, di detergenza, di comfort adeguati alle caratteristiche della cute a quest’età, ma ciò non esclude l’uso del tradizionale sapone cosiddetto neutro.&lt;br /&gt;Ricordate: non si deve abbandonare mai, nemmeno per un attimo, il bambino da solo nella vaschetta, infatti, a parte il rischio di annegamento che può verificarsi anche in condizioni di ridotto volume di acqua, il piccolo può inalare acqua schizzata o riversata sul volto giocando con contenitori cavi, ecc. oppure, scivolando, può spaventarsi e procurarsi piccoli traumi. Infine non deve essere posto in prossimità di erogatori di acqua (rubinetti, miscelatori, ecc.) per il rischio di ustioni di acqua ad alta temperatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando tagliare le unghie? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il bagnetto, si possono tagliare le unghie del piccolo (che si saranno ammorbidite con l’acqua) utilizzando forbicine a punta arrotondata: il profilo delle unghie delle mani segue la curvatura del polpastrello delle dita, mentre quello dei piedi è più lineare, conservando l’angolatura alle estremità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come pulire le orecchie? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pulizia dell’orecchio del neonato si limita al padiglione esterno e all’accesso del condotto uditivo, ricordandosi di non utilizzare cotone idrofilo (cotton-fiock) o altro materiale estraneo leall’interno del condotto, in quanto il piccolo, reagendo a stimoli dolorosi o fastidiosi, potrebbe improvvisamente effettuare bruschi movimenti del capo con conseguenti lesioni del timpano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come pulire il naso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per la pulizia interna del naso, si raccomanda di non usare corpi estranei, ma tutt’al più l’instillazione di qualche goccia di acqua, di soluzione fisiologica o isotonica di bicarbonato, per migliorare la fluidificazione del muco e per favorirne la rimozione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cosa fare per il cambio del pannolino? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi giorni dopo la nascita il bambino viene generalmente cambiato e lavato molto spesso, in rapporto alla frequenza dei suoi bisogni. Tolto il pannolino, il bambino può essere lavato con acqua nel lavandino del bagno, tenendolo in braccio a pancia in giù e ben appoggiato sul braccio di sostegno, mentre viene deterso con l’altra mano utilizzando sapone o altro detergente. Può essere risciacquato direttamente sotto il rubinetto verificando prima che l’acqua corrente sia tiepida. Per quanto riguarda le bambine, per evitare che eventuali fonti d’infezione passino dall’ano alla vagina, sarà opportuno lavarle e asciugarle procedendo dal davanti al dietro. La scelta di preferire l’uso di salviettine predisposte per la pulizia del bambino al momento del cambio di pannolino è ovviamente lasciata ai genitori.&lt;br /&gt;L’offerta del commercio è ampia, ma andrebbero privilegiati, almeno nei primi tempi, i prodotti che non contengono essenze profumate, ma solo emulsioni leggere che non ungono la cute. In tal caso si raccomandano comunque lavaggi giornalieri, con l’utilizzo di detergenti a basso grado di acidità. &lt;br /&gt;Nelle bambine, nel corso delle prime settimane dopo la nascita, possono essere frequenti delle secrezioni vaginali, ma non è assolutamente opportuno tentare di rimuoverle dall’interno. Esse sono la conseguenza dell’effetto, sulla mucosa del neonato, di ormoni materni ricevuti attraverso la placenta nel corso della gravidanza, ma nel volgere di 15-20 giorni esauriscono i loro effetti. Nei maschietti il prepuzio è spesso aderente al glande, ma nelle delicate manovre di detersione del pene non è opportuno cercare di scoprire del tutto il glande con manovre di stiramento verso il dietro del prepuzio.&lt;br /&gt;Il pannolino non deve mai essere troppo aderente, ma di misura adatta e posizionato con gli adesivi davanti. Nei maschietti ancora in attesa del distacco del cordone ombelicale, nel pannolino il pene dovrebbe essere rivolto verso il basso, nel tentativo di evitare che, facendo la pipì, il piccolo bagni il cordone ombelicale. Di fronte a banali arrossamenti del sederino è spesso sufficiente, se le condizioni ambientali lo consentono, detergere e asciugare delicatamente la parte e lasciarla esposta alla circolazione d’aria attraverso l’impiego di un pannolino applicato in modo ampio e molto largo, oppure ponendo per qualche ora il piccolo a pancia in giù adagiato su un pannolino "aperto" per raccogliere la pipì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prevenire e curare la congiuntivite neonatale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla nascita, a tutti i neonati vengono instillate negli occhi delle soluzioni antisettiche o contenenti antibiotici, come pratica di prevenzione dell’infezione congiuntivale. Tuttavia a distanza di qualche giorno dalla nascita, alcuni neonati possono presentare una secrezione oculare che ostacola la normale apertura delle palpebre. Questo fenomeno, denominato congiuntivite neonatale può coinvolgere un solo occhio, ma più frequentemente tutti e due gli occhi. L’evento non deve preoccupare eccessivamente il genitore; si tratta, infatti, di una banale congestione della mucosa nasale o di un ostacolo nel deflusso delle lacrime con conseguente infiammazione e produzione di secrezione. &lt;br /&gt;Tuttavia questo piccolo inconveniente potrebbe ripresentarsi nel corso dei primi mesi, ma dovrebbe scomparire con la crescita del bambino (lo sviluppo della parte centrale del volto). Pertanto è molto raro dovere far ricorso all’oculista o all’otorinolaringoiatra per curare questa congiuntivite.&lt;br /&gt;Questa lieve infezione, che nel piccolo neonato può presentarsi a qualunque ora, nel bambino più grandicello compare per lo più al suo risveglio al mattino. È sufficiente detergere delicatamente l’occhio dalle secrezioni ed effettuare un leggero massaggio della palpebra inferiore verso la radice del naso. In questo modo si potrà osservare la regressione di questo banale evento in poche ore.&lt;br /&gt;Se, invece, il fenomeno non regredisce, dopo la detersione accurata, nel volgere di 12-24 ore, oppure si è in presenza di un importante arrossamento delle palpebre, soprattutto se accompagnato da rialzo della temperatura corporea, è comunque necessario consultare con tempestività il pediatra o l’oculista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quali precauzioni prendere durante l’allattamento? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’alimentazione del bambino, l’allattamento al seno evita tutti i rischi di contaminazioni del latte, connessi alla manipolazione e utilizzo del biberon e delle tettarelle, all’uso ripetuto dei contenitori del latte, ecc. Invece, nel caso in cui il bambino è alimentato con latte artificiale, i genitori devono porre la massima attenzione all’igiene di contenitori (sia del latte in polvere, sia di quello in confezione liquida), delle tettarelle, dei biberon, delle ghiere, ecc. È buona pratica, quindi, porre dopo un accurato lavaggio tutto l’occorrente per la poppata in soluzioni disinfettanti (o in acqua bollente per quindici minuti) il biberon sarà così "sterile" in tutte le sue parti e pronto per l’uso. Sarà importante poi seguire ogni precauzione che eviti ogni ulteriore contaminazione del biberon, si dovrà prestare la massima attenzione a ogni passaggio-manipolazione che preceda il contatto del biberon con la bocca del piccolo. Soprattutto nel momento in cui viene trasferito il latte liquido dal contenitore al biberon oppure quando viene ricomposto il latte in polvere, c’è rischio di appoggiare la tettarella del biberon o il misurino del latte in polvere su superfici improprie, vanificando gli effetti delle precauzioni prese precedentemente nelle procedure di lavaggio e di sterilizzazione del biberon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5169627585471710163?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5169627585471710163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/igiene-del-neonato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5169627585471710163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5169627585471710163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/igiene-del-neonato.html' title='Igiene del neonato'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZPISdbHCI/AAAAAAAAAFw/qjuSuaoDF-8/s72-c/foto_bambini_19x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3564171054231262909</id><published>2009-04-15T23:01:00.001+02:00</published><updated>2009-04-15T23:06:37.924+02:00</updated><title type='text'>Che cosa vuol dire? Significato dei termini medici utilizzati nel testo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZMUdfzR_I/AAAAAAAAAFo/YJQL6EgX7Lk/s1600-h/coperta.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 167px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZMUdfzR_I/AAAAAAAAAFo/YJQL6EgX7Lk/s320/coperta.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325027523811297266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anticorpo: sostanza di difesa prodotta dall’organismo stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antisettico: che previene e combatte l’infezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aree di sviluppo: rappresentano le capacità naturali e le potenzialità, nel bambino, di sviluppare diverse funzioni a vari livelli: motorio, cognitivo, sensoriale, affettivo e del linguaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Congestione della mucosa nasale: ostruzione nel naso del bambino causata dal blocco della mucosa. Congiuntivite neonatale: infiammazione agli occhi tipica dei neonati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordinazione motoria: capacità di sincronizzare i movimenti del corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corteccia cerebrale: tessuto grigio che forma lo strato superficiale delle due parti (emisferi) del cervello, costituita essenzialmente da cellule nervose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corteccia frontale: parte anteriore della corteccia cerebrale che è associata alla capacità di regolare ed esprimere emozioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diaframma: muscolo che separa la cavità del torace da quella addominale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difesa immunitaria: meccanismo di autodifesa dell’organismo contro gli attacchi di batteri e virus provenienti dall’esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edema: accumulo del liquido tra i tessuti del corpo umano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fibrosi cistica/Mucoviscidosi: malattia ereditaria a esito spesso mortale, caratterizzata da una secrezione anormale delle ghiandole, con complicazioni a carico degli apparati respiratorio e digerente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Glande: parte terminale del pene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Glutine: miscela di proteine, contenute nei cereali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infiammazione congiuntivale: vedi Congiuntivite neonatale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipertono: aumento della tonicità muscolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotono: diminuzione della tonicità muscolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lallazione: caratteristico balbettio dei bambini che stanno imparando a parlare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mappa uditiva: selezione dei suoni e delle parole che il bambino ascolta più frequentemente e memorizza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mastite: infiammazione della ghiandola mammaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patogeno: che ha la capacità di provocare infezioni o alterazioni dello stato di salute. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patologia sindromica: malattia che si manifesta con un complesso di sintomi diversi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Periombelicale: intorno all’ombelico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poliallergia: allergia verso più sostanze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posizione prona: a pancia in giù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posizione supina: a pancia in su. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepuzio: pelle che riveste la parte terminale del pene &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Psicofisico: concorrenza tra fattori psichici e fisiologici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Psicomotorio: che riguarda gli aspetti psichici dell’attività motoria.&lt;br /&gt;R&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragadi: lesione superficiale della cute del capezzolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reazione anafilattica: reazione allergica acuta ed immediata provocata dall’introduzione di una sostanza estranea in un organismo già sensibilizzato alla sostanza stessa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secrezione oculare: emissione di sostanze liquide dagli occhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIDS: "Sindrome della Morte Improvvisa del Bambino". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione fisiologica: soluzione acquosa usata per lavaggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione isotonica: soluzione (avente concentrazione analoga a quella del plasma sanguigno) usata per iniezioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo cerebrale: crescita e sviluppo del sistema nervoso centrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo cognitivo: crescita e sviluppo delle capacità mentali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo motorio: crescita e sviluppo delle capacità di movimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test ematici: test praticati attraverso prelievo di sangue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralcio del cordone ombelicale: piccola porzione di cordone ombelicale che rimane aderente all’addome del neonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vulva: parte esterna dei genitali femminili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3564171054231262909?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3564171054231262909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/che-cosa-vuol-dire-significato-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3564171054231262909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3564171054231262909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/che-cosa-vuol-dire-significato-dei.html' title='Che cosa vuol dire? Significato dei termini medici utilizzati nel testo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeZMUdfzR_I/AAAAAAAAAFo/YJQL6EgX7Lk/s72-c/coperta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-1754857032245310448</id><published>2009-04-15T22:52:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T23:01:16.610+02:00</updated><title type='text'>Primi malanni, prime cure, prime medicine</title><content type='html'>La febbre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos’è? È l’aumento della temperatura corporea al di sopra dei valori normali. Per il bambino, questi valori variano leggermente nel corso della giornata e possono essere lievemente più elevati dopo pianto intenso e dopo la poppata. Può essere considerato febbrile un valore al di sopra di 38°C della temperatura misurata per via rettale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa la provoca? La febbre non è una malattia. L’aumento della temperatura corporea viene causato da sostanze che si liberano durante la produzione delle difese naturali ed è esso stesso uno dei meccanismi attraverso il quale l’organismo del bambino si difende quando viene aggredito dall’esterno da un virus o da un batterio, che prediligono una temperatura più bassa. Il corpo, con l’innalzamento della temperatura, viene reso più svantaggioso per gli organismi invasori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È pericolosa? La febbre può essere provocata sia da malattie poco gravi (la maggior parte delle volte), sia da malattie più impegnative (molto più raramente). Non c’è una specifica relazione tra valore della febbre e gravità della malattia: una febbre molto alta, per fortuna, non vuol dire per forza che ci troviamo in presenza di una malattia molto grave. Valori elevati di temperatura corporea, quindi, possono causare un disagio intenso al bambino, ma non bisogna pensare che la causa sia per forza pericolosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È necessario abbassare la temperatura? La febbre non è un nemico da combattere a ogni costo. Non è necessario, quindi, somministrare medicine tutte le volte che la temperatura supera i valori normali. Abbassare la febbre non aiuta il bambino a guarire prima. Se, però, il bambino mostra malessere, è irritabile o sofferente, è giusto dargli un pò di sollievo abbassandogli la temperatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si misura la febbre? Sembrerà banale ma la febbre si misura con il termometro. Non è corretto affidarsi solo alla percezione soggettiva per dire che il bambino è più o meno caldo. Detto questo, però, bisogna aggiungere che di termometri ne esistono diversi tipi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di vetro (di tipo pediatrico) È una sottile colonnina graduata di vetro contenente mercurio. È molto preciso e abbastanza veloce. La lettura non è sempre agevole e può rompersi. Esistono modelli con un rivestimento plastico della zona tra bulbo e colonnina per evitare che rotture accidentali possano ferire il piccolo. &lt;br /&gt;Digitale (elettronico a cristalli liquidi) È veloce, preciso (se posizionato correttamente), sicuro e resistente, anche in caso di caduta. La temperatura compare sul display dopo l’emissione di un segnale acustico. &lt;br /&gt; Auricolare (a infrarossi) Dev’essere utilizzato a livello del canale auricolare. La temperatura compare sul display dopo pochi secondi (è circa mezzo grado più alta di quella esterna). È comodo e molto veloce. È costoso ed è necessaria una discreta esperienza prima di ottenere misurazioni affidabili. &lt;br /&gt;Cutaneo (a infrarossi) Rileva la temperatura esterna. La temperatura compare sul display dopo pochi secondi. È comodo e molto veloce. Anche questo termometro è costoso e necessita di un pò di esperienza prima di riuscire a ottenere misurazioni affidabili. &lt;br /&gt;Striscia reattiva (a cristalli liquidi) Rileva la temperatura esterna. Si appoggia sulla fronte e, dopo pochi secondi, sulla striscia compare il valore rilevato. Non è molto preciso. Consigliamo, comunque, di usare il termometro pediatrico a mercurio o quello digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove misurare la febbre? Nel bambino molto piccolo è consigliabile misurare la temperatura per via rettale; infatti questa misurazione è attendibile, precisa e abbastanza veloce (sono necessari da 1 a 3 minuti). Se usate il termometro a mercurio ricordate di "scaricarlo" sbattendolo in aria a colpi secchi, dopo averlo saldamente afferrato tra pollice e indice, fino a quando la colonnina di mercurio non sarà rientrata nel bulbo. Se utilizzate il termometro digitale, questo dovrà essere acceso prima di usarlo. Per la misurazione è preferibile lubrificare il bulbo del termometro con della vaselina o dell’olio e, dopo avere sdraiato il bambino sul fianco o a pancia in giù, introdurre il termometro per circa 2 cm, accostare i glutei e tenere fermo il bambino per tutto il tempo necessario all’operazione. Trascorso il tempo necessario si leggerà sul termometro il valore della temperatura misurata. Per rapportarlo alla temperatura ascellare bisognerà sottrarre 5 lineette (mezzo grado). Cioè un valore di 38°C di temperatura rettale corrisponderà a circa 37,5°C di temperatura ascellare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vostro figlio ha meno di 3 mesi di vita, è opportuno consultare il pediatra con sollecitudine. &lt;br /&gt;Se invece ha più di 3 mesi, ricordate che il livello della temperatura (cioè una febbre più o meno alta) non è sufficiente da solo a far capire se la malattia è lieve o grave. &lt;br /&gt;È importante sapere che bisogna guardare il bambino più che il termometro per decidere quando è il caso di preoccuparsi e consultare il pediatra con sollecitudine, o quando invece è possibile rimanere tranquilli, almeno per un po’, ad aspettare l’evoluzione spontanea della malattia (che nella maggior parte dei casi va verso la guarigione spontanea in 2-4 giorni). Voi che conoscete bene il vostro bambino, potete ricavare dalla semplice e normale osservazione del suo comportamento alcune caratteristiche che possono aiutarvi a capire quando stia male davvero. Annotate queste caratteristiche (l’aspetto, l’agitazione, lo stato sofferente, il tipo di riposo che riesce ad avere, la presenza di difficoltà a respirare) e comunicatele al vostro pediatra. Lo aiuterete a capire se si tratta di un problema banale o importante e, soprattutto, lo metterete nelle condizioni di programmare la visita al momento più giusto. Quindi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate come prima cosa come il vostro bambino si comporta:&lt;br /&gt;- è tranquillo o agitato?&lt;br /&gt;- è sofferente? &lt;br /&gt;Osservate se ha qualche altro disturbo:&lt;br /&gt;- vomita?&lt;br /&gt;- ha diarrea?&lt;br /&gt;- piange come se avesse dolore?&lt;br /&gt;- ha tosse? &lt;br /&gt;- ha macchie sulla pelle?&lt;br /&gt;- respira in modo affannoso? &lt;br /&gt;Se mostra malessere o irritabilità somministrategli un farmaco per abbassare la temperatura (antipiretico), dopo aver comunque consultato il vostro pediatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 60-90 minuti dalla somministrazione del farmaco osservate: &lt;br /&gt;- il malessere si è attenuato e il bambino è meno sofferente?&lt;br /&gt;- è più tranquillo e non piange?&lt;br /&gt;- se piange lo fa per brevi momenti e in modo simile a quando non è ammalato?&lt;br /&gt;- il colorito del bambino è roseo o appena un po’ più pallido del solito?&lt;br /&gt;- se lo sollecitate e cercate di farlo giocare, sorride? &lt;br /&gt;Se il bambino si comporta in questo modo e non c’è nessun altro disturbo, la malattia che ha provocato la febbre è molto probabilmente lieve, e, se le condizioni del bambino non cambiano, si può aspettare un altro giorno prima di consultare nuovamente il pediatra (se il bambino ha un’età maggiore di 3 mesi). Nell’attesa, quando durante le puntate febbrili il bambino mostra malessere o irritabilità, potete continuare a somministrare un farmaco antipiretico. Se invece la febbre è molto alta (39 - 40°C) e, nonostante la somministrazione del farmaco, non scende nemmeno un po’ e il bambino vi sembra sofferente, oppure se ci sono altri disturbi che vi preoccupano, consultate il pediatra con sollecitudine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferitegli: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quali disturbi presenta (diarrea, vomito, difficoltà a respirare, macchie sulla pelle, etc.) &lt;br /&gt;se piange e soprattutto come&lt;br /&gt;- in modo vivace, in modo simile a quando non è ammalato&lt;br /&gt;- in modo lamentoso o con singhiozzi &lt;br /&gt;- in modo debole o stridulo&lt;br /&gt;- per breve tempo e poi smette&lt;br /&gt;- a intermittenza, ma ripetutamente&lt;br /&gt;- in modo continuo &lt;br /&gt;come si comporta e come reagisce se lo sollecitate&lt;br /&gt;- è sveglio&lt;br /&gt;- se dorme, si sveglia prontamente quando viene stimolato&lt;br /&gt;- se cercate di farlo giocare sorride, vi presta attenzione&lt;br /&gt;- se cercate di farlo giocare sorride solo per un attimo, mantiene l’attenzione solo per qualche momento&lt;br /&gt;- non sorride per nulla, non vi presta attenzione nemmeno per un momento&lt;br /&gt;- è inespressivo o ha un’espressione ansiosa&lt;br /&gt;- chiude continuamente gli occhi e si sveglia solo per brevi momenti e solo se lo stimolate a lungo&lt;br /&gt;- ha un sonno profondo &lt;br /&gt;- non riesce a dormire da molte ore &lt;br /&gt;che aspetto ha la pelle&lt;br /&gt;- il normale colorito roseo&lt;br /&gt;- sembra normalmente umida &lt;br /&gt;- le mani e i piedi sono pallidi o bluastri &lt;br /&gt;- il corpo è globalmente pallido o bluastro o grigiastro&lt;br /&gt;- la pelle e le mucose sono aride, gli occhi sono cerchiati e infossati. &lt;br /&gt;Possono essere utili degli accertamenti? Qualche volta per capire l’importanza della malattia e la sua causa, il pediatra può avere bisogno di ricorrere, oltre che alla visita, anche a qualche accertamento. In particolare nei bambini così piccoli, in caso di febbre può essere utile eseguire un esame delle urine. &lt;br /&gt;Per questo motivo cercate, se possibile, di raccogliere una piccola quantità di urina del bambino poco prima della visita dal pediatra, e di portarla con voi al momento di andare in ambulatorio. Altre indagini potranno essere eseguite, quando possibile, direttamente nello studio del pediatra, altrimenti, se il vostro pediatra lo riterrà necessario, presso un laboratorio esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri provvedimenti utili &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate bere il bambino un po’ più del solito o attaccatelo al seno più frequentemente &lt;br /&gt;Non forzatelo a mangiare se non vuole &lt;br /&gt;Evitate di coprirlo eccessivamente &lt;br /&gt;Non costringetelo a letto se non vuole &lt;br /&gt;Non somministrategli antibiotici senza prescrizione da parte del medico &lt;br /&gt;Se è necessario, potete fare uscire il vostro bambino: per esempio per trasportarlo a casa di altri familiari (per permettervi di andare al lavoro o svolgere altre incombenze) oppure per portarlo alla visita pediatrica o al laboratorio a eseguire delle analisi. &lt;br /&gt;Fare uscire il bambino non comporta alcun rischio per la sua salute, le condizioni atmosferiche non influenzano l’andamento delle malattie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tosse &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos’è? La tosse è una risposta naturale dell’organismo che serve a espellere aria dalle vie respiratorie in modo rapido e forzato. È il meccanismo con cui vengono allontanate le sostanze nocive che cercano di introdursi nell’albero respiratorio. La tosse può essere secca e a colpi, oppure umida e produttiva. Può essere acuta, quando ha esordio brusco e breve durata, oppure cronica, quando dura da più di tre settimane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando compare? È un sintomo molto comune nell’età infantile, tanto da rappresentare, in molte casistiche, la causa più frequente di consultazione medica. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione: dal muco che si forma lungo l’apparato respiratorio a qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi); la tosse ha comunque lo scopo di liberare le vie respiratorie e quindi proteggere i polmoni da infezioni o infiammazioni. La maggior parte delle volte la tosse è causata da infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie, determinando faringite, laringite, tracheite o bronchite. I bambini che frequentano le comunità (asili nido e scuole materne) ne sono maggiormente colpiti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa fare? La tosse è un meccanismo di difesa e non deve essere combattuta per forza. Proprio perché può essere indotta da numerose cause non esiste un rimedio unico. Quando, però, la tosse è così importante da interferire con il sonno, con i pasti o con il benessere del bambino dovrà essere il pediatra a consigliare il rimedio più giusto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando bisogna chiamare il pediatra con sollecitudine? Se: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il vostro bambino ha meno di un mese, e tossisce insistentemente &lt;br /&gt;il respiro è difficoltoso, con produzione di sibili, anche dopo aver pulito il naso &lt;br /&gt;la respirazione è frequente e il bambino sembra fare fatica, anche nei momenti di assenza di tosse &lt;br /&gt;ha perso i sensi durante gli eccessi di tosse &lt;br /&gt;le labbra diventano bluastre (cianosi) durante la tosse &lt;br /&gt;c’è del sangue nel muco del bambino &lt;br /&gt;c’è il sospetto di inalazione di corpi estranei (piccole parti di giochi, bocconi di cibo): in questo caso la tosse, di solito, compare improvvisamente dopo un momento in cui sembra che il piccolo stia soffocando &lt;br /&gt;il bambino è o sembra molto sofferente &lt;br /&gt;è presente febbre da più di 3 giorni &lt;br /&gt;la tosse dura da più di 2 settimane &lt;br /&gt;il bambino ha da 1- 3 mesi di vita e ha tosse insistente già da 2-3 giorni &lt;br /&gt;sospettate un’allergia (per esempio ai pollini) &lt;br /&gt;la tosse disturba il sonno del piccolo &lt;br /&gt;si associa a vomito &lt;br /&gt;siete comunque preoccupati &lt;br /&gt;Il vostro pediatra saprà consigliare i provvedimenti utili da adottare e programmerà, se lo riterrà necessario, una visita. Negli altri casi sarà sufficiente: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idratare il bambino somministrando liquidi per bocca &lt;br /&gt;Pulire accuratamente il naso, più volte al dì, con soluzione fisiologica (almeno un ml per narice) e aspirare, con un aspiratore nasale,&lt;br /&gt;dopo ogni lavaggio &lt;br /&gt;Evitate il fumo passivo: il fumo ha un effetto irritante sulla mucosa respiratoria e stimola la tosse. Evitate che qualcuno fumi in presenza del bambino malato (meglio sarebbe applicare questa regola sempre, anche in presenza di bambini sani) &lt;br /&gt;Non forzate il bimbo a mangiare, se non ne vuole sapere; se vomita per un colpo di tosse, potrete riproporgli qualcosa da mangiare, ma in piccole quantità e dopo avere atteso almeno 30 minuti dall’episodio di vomito &lt;br /&gt;Usate gocce o sciroppi calmanti della tosse solo sotto consiglio del pediatra curante &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Diarrea e vomito &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos’è? Si parla di diarrea quando il bambino presenta numerose scariche di feci liquide o non formate e mucose; spesso il bambino mostra anche mal di pancia, irritabilità, febbre e vomito. Diarrea e vomito dipendono quasi sempre da infezioni sostenute da microbi (virus, batteri, parassiti), che arrivano nell’organismo attraverso la bocca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando preoccuparsi? Qualunque sia il motivo a determinare la diarrea, l’aspetto che più preoccupa è l’insorgenza di disidratazione. La cosa più importante, in questi casi, è valutare se c’è perdita di peso.Occorre, perciò, pesare giornalmente il bambino affetto da diarrea e vomito e bisogna consultare il proprio pediatra in caso di calo di peso. La presenza di bocca secca e la produzione di poca pipì nella giornata possono associarsi a disidratazione e vanno considerati come segnali d’allarme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fare? È fondamentale che il bambino nelle prime 4-6 ore beva a volontà: bisogna somministrargli per bocca, e per tutta la durata dei sintomi una soluzione glucosalina (ne esistono diverse in commercio) per ripristinare le perdite di sali minerali dovute al vomito e alla diarrea. Altri liquidi come tè deteinato, camomilla, acqua, tisane, succhi di frutta, etc. sono ritenuti poco adatti alla reidratazione orale a causa di un non corretto bilanciamento delle sostanze che li compongono. Potranno essere usati, come alternativa, nei casi meno gravi, qualora il piccolo rifiutasse la soluzione glucosalina. Se c’è vomito le bevande devono essere somministrate a temperatura ambiente o meglio fresche e a piccoli sorsi. L’allattamento al seno non va sospeso. Se il bambino è svezzato, dopo le prime 6 ore bisognerà cercare di tornare alla sua dieta normale, assecondandone i gusti. Altri tipi d’intervento saranno consigliati dal pediatra curante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per evitare il contagio? La diarrea è molto contagiosa: la trasmissione della malattia avviene di solito tramite le mani, se contaminate con &lt;br /&gt;le feci e poi portate alla bocca. Per prevenire il contagio è utile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone prima di accudire il bambino &lt;br /&gt;lavarsi accuratamente le mani, come indicato al punto precedente, dopo aver cambiato il bambino &lt;br /&gt;predisporre salviette personali per il bambino con diarrea, da cambiare frequentemente &lt;br /&gt;disinfettare il water e il bidet con candeggina &lt;br /&gt;lavarsi regolarmente le mani prima di cucinare o di mettersi a tavola &lt;br /&gt;gettare al più presto il pannolino sporco di feci, dopo averlo ben chiuso &lt;br /&gt;Si debbono usare medicine? Usate solo i farmaci prescritti dal vostro Pediatra. Ricordate che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in caso di abbondante diarrea sono consigliate le soluzioni reidratanti gluco-saline (bevande a base di sali minerali e di zuccheri). &lt;br /&gt;se è presente vomito ripetuto, si potranno usare farmaci anti-vomito, sempre dietro prescrizione medica. &lt;br /&gt;se il sederino si arrossa, cambiate il pannolino frequentemente e spalmate sulla parte irritata delle creme a base di ossido di zinco a ogni cambio: spesso l’arrossamento rimane per tutto il tempo in cui il bambino soffre di diarrea. &lt;br /&gt;Quando chiamare subito il pediatra? Se: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bambino ha meno di 3 mesi &lt;br /&gt;è presente vomito ripetuto che impedisce al bambino di bere &lt;br /&gt;il bambino appare disidratato (ha perso peso, urina poco o nulla, ha la bocca asciutta, è prostrato) &lt;br /&gt;continua ad avere scariche liquide, dolori alla pancia e non riesce a prendere né cibo, né medicine &lt;br /&gt;siete molto preoccupati per la salute di vostro figlio.&lt;br /&gt;Le coliche gassose &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa sono e come si manifestano? È un evento molto frequente che generalmente colpisce i lattanti sotto i tre mesi di vita. Un attacco di coliche gassose è caratterizzato da un esordio improvviso, generalmente nelle ore pomeridiane o serali, di pianto intenso, acuto e difficilmente consolabile. L’addome in genere è disteso e le gambe sono flesse sull’addome. Il volto è paonazzo, i piedi possono essere freddi e le mani serrate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da che cosa sono causate? Il dolore è provocato dalla rapida distensione della parete intestinale determinata dal passaggio di bolle d’aria. Non esiste una sola causa in grado di spiegare completamente il fenomeno. Sono chiamati in causa fattori ambientali, come l’ansia dei genitori; fattori legati all’alimentazione, come l’uso di cibi ricchi di carboidrati; possibili allergie o intolleranze al latte o ad altri cibi assunti dalla mamma; l’eccessiva deglutizione d’aria, legata alla fame e alla non perfetta coordinazione della suzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può fare per prevenirle o curarle? Poiché le cause possibili sono diverse e a volte contemporanee anche i trattamenti saranno differenti. È comune l’osservazione che l’emissione di feci e gas produca temporaneo sollievo al lattante. Di conseguenza cullare il piccolo tenendolo in posizione prona sull’avambraccio così come praticargli dei massaggi della parete addominale sono accorgimenti che possono apportare un beneficio immediato, anche se temporaneo.&lt;br /&gt;Offrire al piccolo un ambiente familiare emotivamente stabile, senza eccessi d’ansia può rendere le coliche meno frequenti e durature. Favorire l’emissione d’aria durante le pause della poppata può essere d’aiuto. Ricordate che anche un’alimentazione eccessiva o troppo scarsa può favorire l’insorgenza di coliche. A volte anche la somministrazione di clisterini alla glicerina, facilitando l’evacuazione di feci e gas, può comportare beneficio. Tuttavia, solo su indicazione del pediatra curante si potrà somministrare medicine o modificare la dieta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto tempo durano? È difficile che i lattanti abbiano coliche gassose dopo il 3° mese di vita. I genitori devono sapere che, per quanto disperata possa sembrare la sintomatologia si tratterà di un evento destinato a sparire così come si è presentato.&lt;br /&gt;I dentini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando spuntano i dentini? I dentini cominciano a formarsi quando il bambino è ancora nella pancia della mamma, verso il secondo - terzo mese di gravidanza. Succede, quindi, che ogni neonato, sin dal primo istante di vita, abbia già nelle sue gengive quelli che saranno i futuri dentini. Per poterli vedere spuntare, tuttavia, bisogna, in genere, aspettare diversi mesi. I primi dentini compaiono, nella maggior parte dei casi, tra il sesto e l’ottavo mese. Ma questa non è una regola ferrea. Succede spesso che il primo dentino compaia in un intervallo temporale molto più ampio. Sarà così possibile vedere bambini di 4 mesi con già qualche dentino, mentre per altri potrebbe essere necessario attendere fino al 17° mese per osservare la "sospirata" comparsa. In entrambi i casi, lo ribadiamo, si tratta di fenomeni normali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i "fastidi" legati alla comparsa dei dentini? La comparsa dei dentini è un evento normale dello sviluppo e, in genere, non rappresenta un problema per il lattante. Alcuni sintomi, però, possono essere messi direttamente in relazione con lo spuntare dei dentini. Per esempio la salivazione abbondante, la voglia di mordicchiare tutto quello che capita a tiro, il rigonfiamento delle gengive, una certa irrequietezza notturna. In genere non c’è una vera e propria sintomatologia dolorosa ma vi può essere una sensazione di "fastidio" di grado variabile che può irritare il lattante. Il vostro pediatra saprà consigliarvi, se fosse necessario, il rimedio giusto a seconda dei casi. &lt;br /&gt;È opinione diffusa che alla comparsa dei dentini siano legati anche eventi patologici più importanti, quali la febbre, episodi di diarrea e bronchiti. Non è stata, finora, provata alcuna connessione diretta tra questi episodi e la dentizione. Si ipotizza, tuttavia, che la nascita dei dentini possa rendere il bambino più "sensibile" a infezioni virali respiratorie e gastrointestinali che rappresentano la vera causa dei sintomi descritti sopra. Anche in questo caso sarà il vostro pediatra a consigliare la terapia giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna avere cura dei denti da latte? I denti da latte sono destinati a cadere. La sostituzione dei dentini da latte con denti permanenti, comincia normalmente attorno al sesto anno di vita e prosegue fino al dodicesimo. È importante, perciò, avere cura anche dei denti da latte perché accompagneranno la vita del nostro bambino per un periodo di tempo piuttosto lungo. Innanzitutto è necessario evitare assolutamente di dolcificare il succhiotto con zucchero o miele. Questa abitudine, purtroppo usata per per calmare il piccolo, produce la presenza di carie assai dolorose sui dentini da latte che si presentano più fragili o possono addirittura spuntare già cariati. In secondo luogo, i dentini dovranno essere puliti con uno spazzolino bagnato. &lt;br /&gt;Non è consigliabile usare il dentifricio fino a quando il bambino non sarà in grado di lavare i dentini senza ingoiarlo. &lt;br /&gt;In ultimo, e in accordo con il vostro pediatra, che valuterà la quantità di fluoro presente nelle acque della vostra zona, potrebbe essere utile somministrare del fluoro al vostro bambino. La somministrazione di fluoro, condotta correttamente, si è dimostrata efficace nel ridurre l’incidenza della carie anche sui denti permanenti, rinforzandone lo smalto e riducendo la formazione della "placca batterica". &lt;br /&gt;Conservare correttamente i denti da latte, inoltre, è utile per consentire un corretto sviluppo delle arcate dentarie e consentire ai denti permanenti di trovare il giusto spazio quanto toccherà a loro spuntare. Per questo motivo anche i denti da latte sono importanti e vanno salvaguardati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-1754857032245310448?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/1754857032245310448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/primi-malanni-prime-cure-prime-medicine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1754857032245310448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/1754857032245310448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/primi-malanni-prime-cure-prime-medicine.html' title='Primi malanni, prime cure, prime medicine'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4734882740841205489</id><published>2009-04-15T22:23:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T22:36:12.277+02:00</updated><title type='text'>Informazioni sullo sviluppo psico-fisico del bambino</title><content type='html'>Il primo anno di vita rappresenta un periodo di crescita in tutte le aree di sviluppo del bambino che non ha pari in altre età della vita. È noto oggi, contrariamente al passato, che il cervello umano non è completamente sviluppato alla nascita. Alla nascita, la natura fornisce al cervello del neonato la maggioranza delle cellule (neuroni e altre cellule cerebrali) di cui ha bisogno. Nel corso del primo anno di vita la crescita cerebrale è notevolissima soprattutto grazie alla formazione di centinaia di miliardi di connessioni tra cellule (sinapsi) che sono la chiave dell’apprendimento e della memoria.Tutte insieme, esse formano un complesso centro di controllo per la percezione del mondo circostante e per l’acquisizione di funzioni specifiche: non solo vedere, sentire, muoversi, sentire i sapori, ma anche pensare, percepire le sensazioni, e comportarsi in un determinato modo. I genitori possono, e devono, influenzare tutte le aree dello sviluppo del loro bambino in innumerevoli modi ogni giorno. Molti genitori capiscono l’importanza che hanno nello sviluppo di un bambino le relazioni affettive stabili, appropriate all’età e le esperienze interessanti. I genitori stessi si rendono presto conto dell’unicità dei loro bambini in termini di temperamento, preferenze, il modo in cui preferiscono essere (manipolati), come fare a calmarli quando sono agitati, e cosa li fa ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Sviluppo motorio Sviluppo cognitivo &lt;br /&gt;Neonato 2 MESI Solleva il capo e gira in posizione supina&lt;br /&gt; Fissa il volto della mamma e lo segue con lo sguardo. Sorride in modo non direzionato.  &lt;br /&gt;2 – 4 MESI  Solleva il capo di circa 45° in posizione prona. &lt;br /&gt; Gira il capo da una parte all’altra in risposta a stimoli sonori a livello dell’orecchio. Inizia a localizzare i suoni. Vocalizza in risposta a voci familiari. Compare il sorriso in risposta a stimolazioni (“sorriso sociale”).  &lt;br /&gt;4 MESI Controlla il capo in posizione seduta. Solleva il capo di circa 90° in posizione prona. Si gira dalla posizione supina a quella su un lato. Cerca di afferrare gli oggetti con le mani. Porta gli oggetti alla bocca.  Vede bene da vicino. Ride. Inizia a mostrare di ricordare. Anticipa la pappa quando vede il biberon.  &lt;br /&gt;6 MESI Solleva capo e tronco dal piano con appoggio sulle braccia. Riesce a stare seduto sul seggiolone. Riesce a girarsi dalla posizione supina a quella prona. Afferra gli oggetti.  Può localizzare suoni lontani. Inizia ad imitare i suoni. Riconosce i genitori e mostra di aver paura degli estranei. Vocalizza allo specchio e agli oggetti.  &lt;br /&gt;9 MESI Riesce a stare seduto per lunghi periodi con sostegno. Ha la capacità di gattonare. Può cominciare a tirarsi su in piedi con appoggio. Può afferrare gli oggetti con la "pinza" formata da pollice e indice.  Capisce che gli oggetti continuano a esistere anche quando sono fuori dalla vista ("persistenza dell’oggetto"). Risponde a ordini semplici. Capisce il significato del "no". Inizia a imitare i suoni del linguaggio. Ha paura di rimanere solo.  &lt;br /&gt;12 MESI Sta seduto senza appoggio. Può camminare da solo o con il sostegno di una mano.  Segue un oggetto che si muove rapidamente. Capisce diverse parole. Dice "mamma", "papà" e almeno altre due parole. Associa i nomi agli oggetti. Cerca di imitare i versi degli animali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dalla nascita a 2 mesi La visione è una delle maggiori fonti d’informazione del neonato sul mondo esterno. Prima dei tre mesi i bambini vedono meglio quando guardano le cose o i volti "con la coda dell’occhio" (visione periferica). Notano più facilmente i movimenti e i contrasti (ad es. i chiaro/scuro). Poi, gradualmente sviluppano la visione centrale e a partire dai tre mesi cominciano a guardarsi le mani e possono seguire con lo sguardo un oggetto in movimento circolare. I neonati sentono una grande varietà di suoni e sono particolarmente sensibili al suono della voce umana e preferiscono la voce della mamma a quella di qualsiasi altra persona. Il neonato nasce con circa 100 miliardi di cellule cerebrali. Le cellule cerebrali cresceranno in base ai segnali che riceveranno dalle altre cellule. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Due – sei mesi  Tra i due e i sei mesi si osservano notevoli modificazioni in tutte le aree di sviluppo del bambino, inclusa quella cerebrale. Si ritiene che le diverse parti del cervello del bambino maturino a differenti velocità. Di conseguenza, è facile osservare dei "picchi" di sviluppo improvvisi per esempio nell’area del controllo fisico, o del pensiero, o della comunicazione o della relazione con gli altri. Diversi studi hanno dimostrato che la parte visiva del cervello del bambino è quella maggiormente attiva.Tra i due e i sei mesi i bambini sviluppano sempre maggiori capacità di visualizzare un oggetto o un volto nel dettaglio, di seguire un oggetto con lo sguardo e di mettere a fuoco. Dai quattro mesi la visione del bambino è simile a quella dell’adulto. Durante questo periodo, inoltre, comincia a integrare ciò che vede con ciò che gusta, con ciò che sente e con le sensazioni che prova. Questa è la cosiddetta integrazione sensoriale. È importante tener presente che lo sviluppo del singolo bambino in questo periodo può essere più o meno avanzato rispetto a un altro bambino della stessa età. I bambini infatti si sviluppano alla loro propria velocità piuttosto che seguire uno schema temporale fisso. Ciò vuol dire che, da bambino a bambino, un nuovo comportamento può comparire in tempi diversi. Su tali basi, gli esperti di sviluppo psicomotorio verificano la comparsa di determinate funzioni e abilità nell’arco di un determinato arco di tempo, e non in un preciso momento. Dai tre mesi il cervello del bambino è in grado di distinguere diverse centinaia di parole del linguaggio parlato, molte di più di quante non siano presenti nella sua lingua madre. Il cervello si organizza poi intorno alle parole che ascolta più frequentemente e inizia a creare una mappa uditiva per poter organizzare il linguaggio in modo efficiente. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sei - nove mesi Lo sviluppo del bambino in questo periodo è particolarmente rapido e riguarda tutte le funzioni sia cognitive che motorie. Si possono notare notevoli cambiamenti sia nella comprensione verbale sia nello sviluppo motorio che nell’apprendimento e nelle relazioni sociali. A quest’età il cervello del bambino forma un’eccezionale numero di connessioni tra cellule cerebrali che permettono tale sviluppo. Tra i sei e i nove mesi la testa del bambino cresce in modo relativamente veloce rispetto al resto del corpo e all’interno del cervello si formano miliardi di connessioni sia tra le cellule cerebrali stesse sia con altre aree del corpo. È proprio tale processo di connessioni la chiave di tutte le aree dello sviluppo: fisico, intellettivo, emozionale e sociale. Nonostante nasca con proprie caratteristiche genetiche, il cervello di ogni bambino subisce l’influenza delle varie esperienze alle quali viene esposto proprio nell’organizzazione di tali connessioni. La progressione dello sviluppo motorio durante questo periodo è influenzata dallo sviluppo cerebrale. Alla nascita, le aree del cervello deputate al controllo e al coordinamento del movimento volontario non sono ancora ben sviluppate. Tali aree motorie cerebrali maturano in una 71 sequenza cranio-caudale (dall’alto in basso), il che vuol dire che le aree cerebrali che controllano i movimenti del capo e del collo maturano prima di quelle che controllano i muscoli degli arti superiori e del tronco che, a loro volta, maturano prima di quelle che controllano gli arti inferiori. Questa progressiva maturazione ha inizio alla nascita e, nell’arco di 6/12 mesi, raggiunge le aree che controllano i muscoli del tronco e delle gambe che sono d’importanza critica per la maggior parte delle fasi di crescita di questo periodo. La corteccia cerebrale del bambino forma gradualmente connessioni con parti del corpo più lontane. Gradualmente, gli scatti incontrollati e i riflessi precoci lasciano il posto al controllo del movimento. Tuttavia i gruppi muscolari non maturano allo stesso tempo e il bambino passa attraverso diversi stadi, dalla posizione seduta alla camminata autonoma. In ogni momento, il cervello automaticamente rifinisce i circuiti deputati a un particolare movimento, dall’afferrare un oggetto alla corsa. Alla fine di questa fase il bambino è in grado di stare in piedi per qualche istante da solo o con sostegno o anche di spostarsi con appoggio laterale. Per quanto riguarda la coordinazione motoria, questa fase inizia locon la capacità di eseguire semplici azioni motorie come tenere in mano il biberon e raggiungere e afferrare goffamente un oggetto con cui giocare, per arrivare fino alla capacità di usare la pinza formata dal pollice e uno o due dita per prendere piccoli oggetti. Tra i sei e i dodici mesi i bambini cominciano a perdere la capacità di cogliere le differenze nei suoni di una lingua straniera ma allo stesso tempo migliora la loro abilità nel distinguere i vari suoni della loro lingua madre. Prima dei sei mesi i bambini sono in grado di riconoscere parole familiari ma la comprensione del significato è limitata a poche parole. Il legame tra suono e significato inizia al sesto mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sei - nove mesi Lo sviluppo del bambino in questo periodo è particolarmente rapido e riguarda tutte le funzioni sia cognitive che motorie. Si possono notare notevoli cambiamenti sia nella comprensione verbale sia nello sviluppo motorio che nell’apprendimento e nelle relazioni sociali. A quest’età il cervello del bambino forma un’eccezionale numero di connessioni tra cellule cerebrali che permettono tale sviluppo. Tra i sei e i nove mesi la testa del bambino cresce in modo relativamente veloce rispetto al resto del corpo e all’interno del cervello si formano miliardi di connessioni sia tra le cellule cerebrali stesse sia con altre aree del corpo. È proprio tale processo di connessioni la chiave di tutte le aree dello sviluppo: fisico, intellettivo, emozionale e sociale. Nonostante nasca con proprie caratteristiche genetiche, il cervello di ogni bambino subisce l’influenza delle varie esperienze alle quali viene esposto proprio nell’organizzazione di tali connessioni. La progressione dello sviluppo motorio durante questo periodo è influenzata dallo sviluppo cerebrale. Alla nascita, le aree del cervello deputate al controllo e al coordinamento del movimento volontario non sono ancora ben sviluppate. Tali aree motorie cerebrali maturano in una 71 sequenza cranio-caudale (dall’alto in basso), il che vuol dire che le aree cerebrali che controllano i movimenti del capo e del collo maturano prima di quelle che controllano i muscoli degli arti superiori e del tronco che, a loro volta, maturano prima di quelle che controllano gli arti inferiori. Questa progressiva maturazione ha inizio alla nascita e, nell’arco di 6/12 mesi, raggiunge le aree che controllano i muscoli del tronco e delle gambe che sono d’importanza critica per la maggior parte delle fasi di crescita di questo periodo. La corteccia cerebrale del bambino forma gradualmente connessioni con parti del corpo più lontane. Gradualmente, gli scatti incontrollati e i riflessi precoci lasciano il posto al controllo del movimento. Tuttavia i gruppi muscolari non maturano allo stesso tempo e il bambino passa attraverso diversi stadi, dalla posizione seduta alla camminata autonoma. In ogni momento, il cervello automaticamente rifinisce i circuiti deputati a un particolare movimento, dall’afferrare un oggetto alla corsa. Alla fine di questa fase il bambino è in grado di stare in piedi per qualche istante da solo o con sostegno o anche di spostarsi con appoggio laterale. Per quanto riguarda la coordinazione motoria, questa fase inizia locon la capacità di eseguire semplici azioni motorie come tenere in mano il biberon e raggiungere e afferrare goffamente un oggetto con cui giocare, per arrivare fino alla capacità di usare la pinza formata dal pollice e uno o due dita per prendere piccoli oggetti. Tra i sei e i dodici mesi i bambini cominciano a perdere la capacità di cogliere le differenze nei suoni di una lingua straniera ma allo stesso tempo migliora la loro abilità nel distinguere i vari suoni della loro lingua madre. Prima dei sei mesi i bambini sono in grado di riconoscere parole familiari ma la comprensione del significato è limitata a poche parole. Il legame tra suono e significato inizia al sesto mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nove - dodici mesi Tra i nove e i dodici mesi, il bambino mostra in tanti modi che sta crescendo e che diventa sempre più consapevole del mondo intorno a lui. Continua a raccogliere una gran quantità d’informazioni attraverso i cinque sensi e utilizza ciò che impara per ottenere le cose. Impara a "leggere" le parole, i gesti e le espressioni del volto di chi si occupa di lui. La sua memoria s’incrementa e compare una nuova abilità nel ricordare esperienze passate. Man mano che il suo cervello cresce in dimensioni e complessità, il bambino sviluppa un controllo sempre maggiore sugli oggetti e le persone del suo ambiente. La corteccia frontale - l’area associata con la capacità di regolare ed esprimere le emozioni, i pensieri e i progetti - mostra d’incrementare la sua attività. Allo stesso tempo, le aree motorie si sviluppano sufficientemente in modo da controllare i muscoli del tronco e degli arti superiori, per proseguire poi nel controllo degli arti inferiori. L’aumentata attività della corteccia frontale fa sì che il bambino sia maggiormente in grado di regolare il suo livello di benessere e di calmarsi con l’aiuto di una figura di riferimento o di un oggetto. Il suo interesse nell’esplorazione del mondo e nell’affermare la propria indipendenza è reso possibile dal suo sviluppo fisico che gli permette di muoversi, allontanandosi e poi riavvicinandosi alle persone care. Situazioni spiacevoli che un tempo avrebbero provocato automaticamente il pianto, ora possono tradursi nel voltare il capo e imbronciarsi per mostrare così la sua disapprovazione, frustrazione o stress. Dal punto di vista motorio è ormai in grado di stare seduto senza appoggio, probabilmente gattona, impara a mettersi in piedi da solo e a stare in piedi senza aiuto. Nella fase finale di questo stadio comincia a spostarsi appoggiandosi ai mobili e agli oggetti. Una delle attività preferite è salire le scale. Anche i gruppi muscolari piccoli, che regolano l’attività motoria, si sviluppano molto rapidamente e il bambino prende i piccoli oggetti con la "pinza" formata da pollice e indice. Il bambino migliora anche la capacità di afferrare gli oggetti con l’intera mano e di rilasciarli. I bambini imparano una lingua perché l’ascoltano. Centinaia di ore di conversazione tra i bambini e i loro genitori, fratelli e chi altro si occupa di loro contribuiscono alla formazione delle aree deputate al linguaggio. Cominciano ad essere in grado di focalizzare la loro attenzione sui suoni della loro madre lingua e ad ignorare gli altri suoni. Dagli 8-10 mesi, mostrano d’iniziare a comprendere le parole, rispondendo a ordini semplici come fare "ciao" con la mano o "mandare" un bacio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Segni di allarme - Quando consultare il pediatra Ogni bambino si sviluppa secondo proprie modalità. Pertanto è impossibile dire esattamente quando un singolo bambino sarà in grado di raggiungere perfettamente una determinata fase di sviluppo motorio. Nonostante la conoscenza delle tappe di sviluppo possa dare un’idea dei cambiamenti che avvengono in un bambino che cresce, non bisogna allarmarsi se lo sviluppo del singolo bambino ha un decorso leggermente diverso. È necessario consultare il pediatra se il bambino mostra uno qualsiasi dei seguenti segni di allarme di un possibile ritardo di sviluppo e in ogni caso quando il bambino sembra regredire nello sviluppo motorio: per esempio, se a nove mesi era in grado di raggiungere la posizione eretta con appoggio ma a 12 mesi non è più in grado nemmeno di stare seduto senza appoggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito sono evidenziati quei segnali d’allarme che i genitori dovrebbero prendere in considerazione e riferirli al pediatra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai 3 mesi d’età&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sembra rispondere a stimoli sonori intensi &lt;br /&gt;Non controlla il capo &lt;br /&gt;Non segue gli oggetti con lo sguardo &lt;br /&gt;Non porta gli oggetti alla bocca a 4 mesi &lt;br /&gt;Non sorride in modo direzionato (alle persone) &lt;br /&gt;Dai 4 ai 7 mesi d’età&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostra ipertono o rigidità muscolare &lt;br /&gt;Mostra ipotono come una bambola di pezza &lt;br /&gt;La testa cade all’indietro quando lo si tira su seduto &lt;br /&gt;Afferra gli oggetti con una mano sola o tendenzialmente con una mano &lt;br /&gt;Non mostra affetto per le persone che si prendono cura di lui &lt;br /&gt;Non sorride spontaneamente a 5 mesi &lt;br /&gt;Non riesce a stare seduto con appoggio a 6 mesi &lt;br /&gt;Non cerca attivamente di afferrare gli oggetti dai 6 mesi &lt;br /&gt;Non presenta la lallazione a 8 mesi &lt;br /&gt;Dagli 8 - 12 mesi d’età &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non gattona &lt;br /&gt;Trascina una parte del corpo quando gattona &lt;br /&gt;Non riesce a stare in piedi se sostenuto &lt;br /&gt;Non cerca oggetti che vengono nascosti alla sua vista mentre guarda &lt;br /&gt;Non dice nemmeno una parola &lt;br /&gt;Non impara il linguaggio gestuale (per esempio, dire "no" con la testa oppure fare "ciao ciao" con la mano) &lt;br /&gt;Non indica oggetti o immagini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4734882740841205489?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4734882740841205489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/informazioni-sullo-sviluppo-psico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4734882740841205489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4734882740841205489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/informazioni-sullo-sviluppo-psico.html' title='Informazioni sullo sviluppo psico-fisico del bambino'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4726180917834669350</id><published>2009-04-14T22:25:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T22:29:03.450+02:00</updated><title type='text'>Raperonzolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTyBfsO7iI/AAAAAAAAAE0/Q2lFpV09U-c/s1600-h/Raperonzolo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTyBfsO7iI/AAAAAAAAAE0/Q2lFpV09U-c/s320/Raperonzolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324646766959586850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'erano una volta un uomo e una donna, che già da molto tempo desideravano invano un figlio; finalmente la donna poté sperare che il buon Dio esaudisse il suo desiderio.&lt;br /&gt;Sul di dietro della casa c'era una finestrina, da cui si poteva guardare in un bellissimo giardino, pieno di splendidi fiori ed erbaggi; ma era cinto da un alto muro e nessuno osava entrarvi, perché apparteneva ad una maga potentissima e temuta da tutti.&lt;br /&gt;Un giorno la donna stava alla finestra e guardava il giardino; e vide un'aiuola dov'erano coltivati i più bei raperonzoli; e apparivano cosi freschi e verdi, che le fecero gola e le venne una gran voglia di mangiarne. La voglia cresceva ogni giorno; ma ella sapeva di non poterla soddisfare e dimagrì paurosamente e divenne pallida e smunta.&lt;br /&gt;Allora il marito si spaventò e chiese: - Che hai, cara moglie?&lt;br /&gt;- Ah, - ella rispose, - se non riesco a mangiare di quei raperonzoli che son nel giardino dietro casa nostra, morirò .&lt;br /&gt;Il marito, che l'amava, pensò: " Prima di lasciar morire tua moglie, valle a prendere quei raperonzoli, costi quel che costi ". Perciò al crepuscolo scavalcò il muro, entrò nel giardino della maga, colse in tutta fretta una manciata di raperonzoli e li portò a sua moglie. Fila si fece subito un'insalata e la mangiò avidamente. Ma le era piaciuta tanto e tanto, che il giorno dopo la sua voglia era triplicata.&lt;br /&gt;Perché si quietasse, l'uomo dovette andare un'altra volta nel giardino. Perciò al crepuscolo scavalcò di nuovo il muro, ma quando mise piede a terra si spaventò terribilmente, perché vide la maga davanti a sé.&lt;br /&gt;- Come puoi osare, - ella disse facendo gli occhiacci, - di scendere nel mio giardino e di rubarmi i raperonzoli come un ladro? Me la pagherai! &lt;br /&gt;- Ah, - egli rispose, -siate pietosa! A questo fui spinto da estrema necessità: mia moglie ha visto i vostri raperonzoli dalla finestra e ne ha tanta voglia che morirebbe se non potesse mangiarne .&lt;br /&gt;La collera della maga svanì ed ella disse: - Se le cose stanno come dici, ti permetterò di portar via tutti i raperonzoli che vuoi, ma ad una condizione; devi darmi il bambino che tua moglie metterà al mondo. Sarà trattato bene e io sarò a lui come una madre .&lt;br /&gt;Impaurito, l'uomo accettò e quando la moglie partorì, apparve subito la maga, chiamò la bimba Raperonzolo e se la portò via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raperonzolo diventò la più bella bambina del mondo. Quando ebbe dodici anni, la maga la rinchiuse in una torre che sorgeva nel bosco e non aveva né scala né porta, ma solo una minuscola finestrina in alto in alto. Quando la maga voleva entrare, si metteva finestra e gridava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Raperonzolo, t'affaccia, lascia pender la tua treccia!- Raperonzolo aveva capelli lunghi e bellissimi, sottili come oro filato. Quando udiva la voce della maga, si slegava le trecce, le annodava a un cardine della finestra, ed esse ricadevano per una lunghezza di venti braccia, e la maga ci si arrampicava.&lt;br /&gt;Dopo qualche anno, avvenne che il figlio del re, cavalcando per il bosco, passò vicino alla torre. &lt;br /&gt;Udì un canto cosi soave, che si fermò ad ascoltarlo: era Raperonzolo, che nella solitudine passava il tempo facendo dolcemente risonar la sua voce. Il principe voleva salire da lei e cercò una porta, ma non ne trovò. Tornò a casa, ma quel canto tanto lo aveva tanto commosso che ogni giorno andava ad ascoltarlo nel bosco. Una volta, mentre se ne stava dietro un albero, vide avvicinarsi la maga e l'udì gridare: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Raperonzolo, t'affaccia, lascia pender la tua treccia!- Raperonzolo lasciò pender le trecce e la maga salì da lei. "Se questa è la scala per cui si sale, tenterò anch'io la mia fortuna" pensò il principe.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, sull'imbrunire, andò alla torre e gridò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Raperonzolo, t'affaccia, lascia pender la tua treccia!- Subito dall'alto si snodarono i capelli e il principe salì. Dapprima Raperonzolo ebbe una gran paura quand'egli entrò, perché i suoi occhi non avevan mai visto un uomo; ma il principe cominciò a parlarle con grande dolcezza e le narrò che il suo cuore era stato così turbato dal canto di lei da non lasciargli più pace: e aveva dovuto vederla.&lt;br /&gt;Allora Raperonzolo non ebbe più paura e quando egli le chiese se lo voleva per marito ed ella vide che era giovane e bello, pensò: " Mi amerà più della vecchia signora Gothel ", disse di sì e mise la mano in quella di lui; e gli disse:&lt;br /&gt;- Verrei ben volentieri, ma non so come fare a scendere. Quando vieni, portami una matassa di seta: la intreccerò e ne farò una scala; e quando è pronta, scendo, e tu mi prendi sul tuo cavallo . &lt;br /&gt;Combinarono che fino a quel momento egli sarebbe venuto tutte le sere; perché di giorno veniva la vecchia.&lt;br /&gt;La maga non si accorse di nulla, finché una volta Raperonzolo prese a dirle: &lt;br /&gt;- Ditemi, signora Gothel, come mai siete tanto più pesante da tirar su del giovane principe? quello è da me in un momento.&lt;br /&gt;- Ah, bimba sciagurata! -gridò la maga, - cosa mi tocca sentire! pensavo di averti separata da tutto il mondo e invece tu mi hai ingannata! &lt;br /&gt;Furibonda, afferrò i bei capelli di Raperonzolo, li avvolse due o tre volte intorno alla mano sinistra, afferrò con la destra un paio di forbici e, tric trac, eccoli tagliati e le belle trecce giacevano a terra. E fu cosi spietata da portare la povera Raperonzolo in un deserto, ove dovette vivere in gran pianto e miseria.&lt;br /&gt;Il giorno in cui aveva scacciato Raperonzolo dalla torre, assicurò le trecce recise al cardine della finestra e quando arrivò il principe e gridò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Raperonzolo, t'affaccia, lascia pender la tua treccia!- Il principe sali, ma, invece della sua diletta, trovò la maga, che lo guardava con due occhiacci velenosi.&lt;br /&gt;- Ah, - esclamò beffarda, - sei venuto a prendere la tua bella! Ma il bell'uccellino non è più nel nido e non canta più; il gatto l'ha preso e a te caverà gli occhi. Per te Raperonzolo è perduta, non la vedrai mai più. &lt;br /&gt;Il principe andò fuori di sé per il dolore, e disperato saltò giù dalla torre: ebbe salva la vita, ma le spine fra cui cadde gli trafissero gli occhi.&lt;br /&gt;Errò, cieco, per le foreste; non mangiava che radici e bacche e non faceva che piangere e lamentarsi per la perdita della sua diletta sposa.&lt;br /&gt;Cosi per alcuni anni andò vagando miseramente; alla fine capitò nel deserto in cui Raperonzolo viveva fra gli stenti, coi due gemelli che aveva partorito, un maschio e una femmina.&lt;br /&gt;Udì una voce, e gli sembrò ben nota: si lasciò guidare da essa, e quando si avvicinò, riconobbe Raperonzolo che gli saltò al collo e pianse. Ma due di quelle lacrime gli inumidirono gli occhi; essi allora si schiarirono di nuovo, ed egli poté vederci come prima.&lt;br /&gt;La condusse nel suo regno, dove fu riabbracciato con gioia; e vissero ancora a lungo felici e contenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiabe e favole per ragazzi fratelli Grimm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4726180917834669350?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4726180917834669350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/raperonzolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4726180917834669350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4726180917834669350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/raperonzolo.html' title='Raperonzolo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTyBfsO7iI/AAAAAAAAAE0/Q2lFpV09U-c/s72-c/Raperonzolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8847860047566194789</id><published>2009-04-14T22:20:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T22:21:31.736+02:00</updated><title type='text'>Pollicino</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTwQ617LqI/AAAAAAAAAEs/6RQ8oYzA_18/s1600-h/pollicino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTwQ617LqI/AAAAAAAAAEs/6RQ8oYzA_18/s320/pollicino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324644832922775202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Moltissimo tempo fa, quando si filava ancora la lana, nelle campagne vivevano due poveri contadini, marito e moglie. Sebbene fossero molto poveri, desideravano moltissimo d'avere un figlio.&lt;br /&gt;- Pensa, moglie mia - sospirava l'uomo - come la casa sarebbe più allegra se ci tenesse compagnia vicino al fuoco un bel bambino!&lt;br /&gt;- Ahimè! Marito mio - rispose la moglie fermando il suo arcolaio - anche io ne sarei molto felice. &lt;br /&gt;Anche se fosse molto piccolo, guarda, non più grande del mio pollice, l'accoglierei con gioia.&lt;br /&gt;Qualche mese dopo, con loro grande felicità, nacque un figlio. &lt;br /&gt;Era ben fatto ed aveva una bella voce, ma di taglia piccolissima, non più grande dell'unghia di suo padre.&lt;br /&gt;Il ragazzo non divenne mai grande.&lt;br /&gt;Aveva un'intelligenza viva, era anche molto abile, riusciva in tutto quello che si attingeva a fare.&lt;br /&gt;I suoi genitori, anche se in un primo tempo si erano preoccupati, si erano presto adattati alla sua piccola statura e lo avevano soprannominato con affetto Pollicino. &lt;br /&gt;Vegliavano su questo piccolo uomo che avevano tanto desiderato, affinché non gli mancasse nulla.&lt;br /&gt;Un giorno suo padre, mentre si apprestava a partire per abbattere alcuni alberi, sospirò:&lt;br /&gt;- Se avessi almeno qualcuno che mi aiutasse a condurre la carretta!&lt;br /&gt;- Papà! - gridò Pollicino - Lasciatemi guidare la carretta da solo. Vi raggiungerò nella radura e voi intanto guadagnerete tempo.&lt;br /&gt;- Ma tu sei piccolo! - esclamò il padre sorridendo - Come potrai guidare il cavallo e prendere le redini?&lt;br /&gt;- Ho un'idea - gridò il piccolo uomo - la mamma attaccherò il cavallo, poi mi isserà fino all'altezza della testa ed io scivolerò all'interno del suo orecchio. Il cavallo mi conosce bene e non avrà certamente paura, così io lo guiderò al luogo dove avrai tagliato la legna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padre diede infine il suo consenso, la madre attaccò il cavallo. &lt;br /&gt;Il ragazzo lo guidò come un vero carrettiere, fermandosi saggiamente agli incroci.&lt;br /&gt;Quando fu in vista della radura incrociò due stranieri che chiacchieravano. Poiché udirono una voce essi si voltarono.&lt;br /&gt;- Hoo! Hoo! Là! Là! Stiamo per arrivare mio bravo Zeffiro - gridò in quel momento Pollicino ben nascosto nel suo strano nascondiglio.&lt;br /&gt;- Sangue di Bacco! Sto sognando! - disse uno dei due - una carretta che se ne va da sola: si sente la voce del guidatore e non si vede nessuno.&lt;br /&gt;- Seguiamola, non c'è dubbio che si tratta di qualche stregoneria.&lt;br /&gt;Il pesante veicolo si fermò di colpo davanti alla catasta di legna. &lt;br /&gt;Davanti agli occhi dei due curiosi il contadino s'avvicinò al cavallo e gli tolse dall'orecchio il minuscolo omino che, tutto vispo, venne a sedersi su un fuscello di paglia a qualche metro dai due uomini.&lt;br /&gt;Nel vedere questo personaggio in miniatura così audace e pieno di risorse, i due uomini ne rimasero colpiti. &lt;br /&gt;Alla fine uno dei due s'avvicinò al contadino e gli disse:&lt;br /&gt;- Brav'uomo, vendeteci vostro figlio. Gli faremo guadagnare una fortuna facendolo vedere nelle fiere dei grandi villaggi.&lt;br /&gt;- Vendere il mio caro figlioletto? Non se ne parla nemmeno. - rispose indignato il contadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Pollicino, approfittando della distrazione dei due compari, occupati a contare i loro scudi, gli sussurrò:&lt;br /&gt;- Papà, accetta il denaro di questi due furfanti che vogliono sfruttarmi, io scapperò prestissimo, te lo prometto.&lt;br /&gt;Il brav'uomo, con il cuore un po' grosso, lo vendette quindi per due bei scudi d'oro. &lt;br /&gt;Rapidamente saltò sulla falda del vestito di uno dei due compari, s'arrampicò sulla sua spalla e infine s'installò sul bordo del suo cappello. &lt;br /&gt;Camminarono così tutta la giornata e allorquando arrivarono al bordo di un campo appena mietuto, Pollicino all'improvviso gridò:&lt;br /&gt;- Lasciatemi scendere a terra, vedo laggiù un coniglio selvatico preso al laccio, con il quale potremo fare un buon pranzo. Ve lo mostrerò.-&lt;br /&gt;Allettato e senza alcun sospetto, l'uomo lo posò in terra.&lt;br /&gt;Agile come un'anguilla, Pollicino si infilò nel buco di un topo campagnolo gridando:&lt;br /&gt;- Buona sera signori e buon viaggio, ma senza di me.-&lt;br /&gt;Furiosi i due uomini se ne partirono imprecando. Pollicino decise di attendere l'alba al riparo di un guscio vuoto di lumaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormiva profondamente quando un brusio di voci lo svegliò.&lt;br /&gt;Due ladri si erano fermati a due passi da lui. &lt;br /&gt;Uno di loro diceva:&lt;br /&gt;- Come potremo rubare a questo ricco prete?&lt;br /&gt;- Vi dirò io come fare - gridò molto forte Pollicino - portatemi con voi e io vi aiuterò. Abbassate gli occhi, sono qui vicino.&lt;br /&gt;- Come, sei tu, piccolo diavoletto, che pretendi d'aiutarci? - dissero i due ladroni scoppiando a ridere.&lt;br /&gt;- Io scivolo con facilità tra le sbarre della camera del prete - spiegò Pollicino - poi, una volta entrato, vi passo tutto quello che volete.&lt;br /&gt;- Tu non sei uno stupido - disse uno dei due uomini collocandolo sulla sua spalla - che la fortuna ci assista, ma affrettiamoci perché si sta alzando la luna.&lt;br /&gt;Arrivati al presbiterio, Pollicino vi entrò e si mise a gridare:&lt;br /&gt;- Volete tutti i luigi d'oro e i lingotti d'argento?-&lt;br /&gt;Stupiti i ladri lo supplicarono immediatamente di parlare a voce bassa, perché un tal chiasso rischiava di svegliare il prete. &lt;br /&gt;Ma Pollicino fece orecchie da mercante ai consigli dei due banditi e gridò a gran voce:&lt;br /&gt;- Decidetevi perdiana! I quadri e l'argenteria vi interessano o no?-&lt;br /&gt;La cuoca che aveva il sonno leggero, udendo quel beccano, scese dal letto, accese la candela alle braci del focolare e si precipitò in direzione dell'ufficio.&lt;br /&gt;Quando entrò nella stanza la trovò vuota. &lt;br /&gt;I ladri, spaventati, erano fuggiti da sotto la finestra, mentre Pollicino, tutto tranquillo, si era rifugiato in una mangiatoia del granaio vicino. &lt;br /&gt;La brava donna, rassicurata, tornò a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mattino, all'alba, la serva incaricata di dar da mangiare alle bestie s'impossessò di una bracciata di fieno per nutrire le mucche. Quella che aveva il vitellino ad allattare si gettò avidamente sulla mangiatoia e, hop! Pollicino, svegliatosi, fu precipitato fino in fondo allo stomaco nauseabondo del ruminante che ingurgitava grosse quantità di fieno.&lt;br /&gt;- Basta fieno, basta erba! Soffoco! - gridò Pollicino.&lt;br /&gt;Presa da gran spavento nel sentire la mucca parlare, la povera serva cadde riversa chiamando il prete al soccorso.&lt;br /&gt;- Miio braavo papa..drone, la la.. nos...tra mu..mu...mmucca paarla que..que..sta mamaa..ttina! - balbettò la brava donna. &lt;br /&gt;- Vediamo, figlia mia, voi sognate! - gridò stupito il prete alzando la sottana nella stalla tutta sporca.&lt;br /&gt;Ma la voce risuonò di nuovo. Il prete si fece subito il segno della croce. - E' senza dubbio una manovra del diavolo.&lt;br /&gt;Cosparse abbondantemente d'acqua santa la stalla, la mucca e la serva.&lt;br /&gt;Dopodiché (non si è mai troppo prudenti) decise di far abbattere l'animale perché continuava ostinatamente a gridare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effettivamente Pollicino aveva paura di morire soffocato.&lt;br /&gt;La povera mucca fu dunque sacrificata e il suo stomaco fu gettato in un mucchio di detriti. Pollicino soffrì molto ad uscire da quel ventre maleodorante. Finalmente respirò il suo primo sbuffo d'aria fresca, sennonché un lupo affamato inghiotti lo stomaco della mucca ed il suo contenuto.&lt;br /&gt;Ecco di nuovo il nostro sfortunato piccolo uomo in un nuovo nascondiglio poco confortevole ed inoltre tutto buio.&lt;br /&gt;Egli quindi mormorò: &lt;br /&gt;- Caro lupo, nell'ultima casa del villaggio c'è una dispensa ben fornita. Quando arriva la notte entra dentro dal tubo di scarico, potrai così riempirti la pancia a sazietà.&lt;br /&gt;- Questo lungo digiuno - borbottò tra se il lupo - mi dà allucinazioni, infatti sento alcune voci... bah! Il consiglio non è poi così cattivo, seguiamolo.&lt;br /&gt;Lo seguì così bene che quando volle andarsene il suo ventre troppo pieno gli impedì di passare attraverso il tubo. &lt;br /&gt;Era rimasto in trappola. &lt;br /&gt;Pollicino si mise subito a gridare, mettendo in subbuglio la casa:&lt;br /&gt;- Caro papà, ammazzate questo lupo che mi tiene prigioniero nella sua pancia!-&lt;br /&gt;Così avvenne e Pollicino ritrovò i suoi genitori felici di rivederlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiabe e favole per ragazzi fratelli Grimm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8847860047566194789?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8847860047566194789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pollicino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8847860047566194789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8847860047566194789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pollicino.html' title='Pollicino'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTwQ617LqI/AAAAAAAAAEs/6RQ8oYzA_18/s72-c/pollicino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8637955464225198105</id><published>2009-04-14T22:07:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T22:08:59.455+02:00</updated><title type='text'>Il Brutto anatroccolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTtUYh6baI/AAAAAAAAAEk/OtZ-U7333xo/s1600-h/anatroccolo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 249px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTtUYh6baI/AAAAAAAAAEk/OtZ-U7333xo/s320/anatroccolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324641593896627618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'estate era iniziata; i campi agitavano le loro spighe dorate, mentre il fieno tagliato profumava la campagna.&lt;br /&gt;In un luogo appartato, nascosta da fitti cespugli vicini ad un laghetto, mamma anatra aveva iniziato la nuova cova.&lt;br /&gt;Siccome riceveva pochissime visite, il tempo le passava molto lentamente ed era impaziente di vedere uscire dal guscio la propria prole… finalmente, uno dopo l'altro, i gusci scricchiolarono e lasciarono uscire alcuni adorabili anatroccoli gialli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pip! Pip! Pip! Esclamarono i nuovi nati, il mondo è grande ed è bello vivere!-&lt;br /&gt;- Il mondo non finisce qui,- li ammonì mamma anatra,- si estende ben oltre il laghetto, fino al villaggio vicino, ma io non ci sono mai andata. Ci siete tutti? - Domandò. &lt;br /&gt;Mentre si avvicinava, notò che l'uovo più grande non si era ancora schiuso e se ne meravigliò.&lt;br /&gt;Si mise allora a covarlo nuovamente con aria contrariata.&lt;br /&gt;- Buongiorno! Come va? - Le domandò una vecchia anatra un po' curiosa che era venuta in quel momento a farle visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il guscio di questo grosso uovo non vuole aprirsi, guarda invece gli altri piccoli, non trovi che siano meravigliosi?-&lt;br /&gt;- Mostrami un po' quest'uovo. - Disse la vecchia anatra per tutta risposta. - Ah! Caspita! Si direbbe un uovo di tacchina! Ho avuto anche io, tempo fa, Questa sorpresa: Quello che avevo scambiato per un anatroccolo era in realtà un tacchino e per questo non voleva mai entrare in acqua. Quest'uovo è certamente un uovo di tacchino. Abbandonalo ed insegna piuttosto a nuotare agli altri anatroccoli!-&lt;br /&gt;- Oh! Un giorno di più che vuoi che mi importi! Posso ancora covare per un po'. - Rispose l'anatra ben decisa.-&lt;br /&gt;- Tu sei la più testarda che io conosca! - Borbottò allora la vecchia anatra allontanandosi.&lt;br /&gt;Finalmente il grosso uovo si aprì e lascio uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.&lt;br /&gt;- Sarà un tacchino! - Si preoccupò l'anatra. - Bah! Lo saprò domani!-&lt;br /&gt;Il giorno seguente, infatti, l'anatra portò la sua piccola famiglia ad un vicino ruscello e saltò nell'acqua: gli anatroccoli la seguirono tutti, compreso quello brutto e grigio.&lt;br /&gt;- Mi sento già più sollevata, - sospirò l'anatra, - almeno non è un tacchino! Ora, venite piccini, vi presenterò ai vostri cugini.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola comitiva camminò faticosamente fino al laghetto e gli anatroccoli salutarono le altre anatre.&lt;br /&gt;- Oh! Guardate, i nuovi venuti! Come se non fossimo già numerosi!… e questo anatroccolo grigio non lo vogliamo! - Disse una grossa anatra, morsicando il poverino sul collo.-&lt;br /&gt;- Non fategli male! - Gridò la mamma anatra furiosa - E' così grande e brutto che viene voglia di maltrattarlo! - Aggiunse la grossa anatra con tono beffardo.- E' un vero peccato che sia così sgraziato, gli altri sono tutti adorabili, - rincarò la vecchia anatra che era andata a vedere la covata.&lt;br /&gt;- Non sarà bello adesso, può darsi però che, crescendo , cambi; e poi ha un buon carattere e nuota meglio dei suoi fratelli, - assicurò mamma anatra, - &lt;br /&gt;-La bellezza, per un maschio, non ha importanza, - concluse, e lo accarezzò con il becco - andate, piccoli miei, divertitevi e nuotate bene!-&lt;br /&gt;Tuttavia, l'anatroccolo, da quel giorno fu schernito da tutti gli animali del cortile: le galline e le anatre lo urtavano, mentre il tacchino, gonfiando le sue piume, lo impauriva.&lt;br /&gt;Nei giorni che seguirono, le cose si aggravarono: il fattore lo prese a calci e i suoi fratelli non perdevano occasione per deriderlo e maltrattarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piccolo anatroccolo era molto infelice. Un giorno, stanco della situazione, scappò da sotto la siepe. &lt;br /&gt;Gli uccelli, vedendolo, si rifugiarono nei cespugli. "sono così brutto che faccio paura!" pensò l'anatroccolo.&lt;br /&gt;Continuò il suo cammino e si rifugiò, esausto, in una palude abitata da anatre selvatiche che accettarono di lasciargli un posticino fra le canne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso sera, arrivarono due oche selvatiche che maltrattarono il povero anatroccolo già così sfortunato.&lt;br /&gt;Improvvisamente, risuonarono alcuni spari… le due oche caddero morte nell'acqua! I cacciatori, posti intorno alla palude, continuarono a sparare. Poi i lori cani solcarono i giunchi e le canne. Al calar della notte, il rumore cessò.&lt;br /&gt;Il brutto anatroccolo ne approfittò per scappare il più velocemente possibile. Attraversò campi e prati, mentre infuriava una violenta tempesta. Dopo qualche ora di marcia, arrivò ad una catapecchia la cui porta era socchiusa.&lt;br /&gt;L'anatroccolo si infilò dentro: era la dimora di una vecchia donna che viveva con un gatto ed una gallina. Alla vista dell'anatroccolo, il micio cominciò a miagolare e la gallina cominciò a chiocciare, tanto che la vecchietta, che aveva la vista scarsa, esclamò:&lt;br /&gt;- Oh, una magnifica anatra! Che bellezza, avrò anche le uova… purché non sia un' anatra maschio! Beh, lo vedremo, aspettiamo un po'!-La vecchia attese tre lunghe settimane… ma le uova non arrivarono e cominciò a domandarsi se fosse davvero un'anatra! Un giorno, il micio e la gallina, che dettavano legge nella stamberga, interrogarono l'anatroccolo:&lt;br /&gt;- Sai deporre le uova? - domandò la gallina;&lt;br /&gt;- No… - rispose l'anatroccolo un po' stupito.&lt;br /&gt;- Sai fare la ruota? - domandò il gatto;&lt;br /&gt;- No, non ho mai imparato a farla! - rispose l'anatroccolo sempre più meravigliato.&lt;br /&gt;- Allora vai a sederti in un angolo e non muoverti più! - gli intimarono i due animali con cattiveria.Improvvisamente, un raggio di sole e un alito di brezza entrarono dalla porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anatroccolo ebbe subito una grande voglia di nuotare e scappò lontano da quegli animali stupiti e cattivi.&lt;br /&gt;L'autunno era alle porte, le foglie diventarono rosse poi caddero.&lt;br /&gt;Una sera, l'anatroccolo vide alcuni bellissimi uccelli bianco dal lungo collo che volavano verso i paesi caldi. Li guardò a lungo girando come una trottola nell'acqua del ruscello per vederli meglio: erano cigni! Come li invidiava! &lt;br /&gt;L'inverno arrivò freddo e pungente; l'anatroccolo faceva ogni giorno un po' di esercizi nel ruscello per riscaldarsi. Una sera dovette agitare molto forte le sue piccole zampe perché l'acqua intorno a lui non gelasse: ma il ghiaccio lo accerchiava di minuto in minuto… finché, esausto e ghiacciato, svenne.&lt;br /&gt;Il giorno seguente, un contadino lo trovò quasi senza vita; ruppe il ghiaccio che lo circondava e lo portò ai suoi ragazzi che lo circondarono per giocare con lui. Ahimè, il poveretto ebbe una gran paura e si gettò prima dentro un bidone di latte e poi una cassa della farina. Finalmente riuscì ad uscire e prese il volo inseguito dalla moglie del contadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta il brutto anatroccolo scappò ben lontano per rifugiarsi, esausto, in un buco nella neve.&lt;br /&gt;L'inverno fu lungo e le sue sofferenze molto grandi… ma un giorno le allodole cominciarono a cantare e il sole riscaldò la terra: la primavera era finalmente arrivata!&lt;br /&gt;L'anatroccolo si accorse che le sue ali battevano con molto più vigore e che erano anche molto robuste per trasportarlo sempre più lontano. Partì dunque per cercare nuovi luoghi e si posò in un prato fiorito. Un salice maestoso bagnava i suoi rami nell'acqua di uno stagno dove tre cigni facevano evoluzioni graziose. Conosceva bene quei meravigliosi uccelli! L'anatroccolo si lanciò disperato verso di loro gridando:&lt;br /&gt;- Ammazzatemi, non sono degno di voi!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvvisamente si accorse del suo riflesso sull'acqua: che sorpresa! Che felicità! Non osava crederci: non era più un anatroccolo grigio… era diventato un cigno: come loro!!&lt;br /&gt;I tre cigni si avvicinarono e lo accarezzarono con il becco dandogli così il benvenuto, mentre alcuni ragazzi attorno allo stagno declamavano a gran voce la sua bellezza e la sua eleganza.&lt;br /&gt;Mise la testa sotto le ali, quasi vergognoso di tanti complimenti e tanta fortuna: lui che era stato per tanto tempo un brutto anatroccolo era finalmente felice e ammirato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hans Christian Andersen&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8637955464225198105?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8637955464225198105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/il-brutto-anatroccolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8637955464225198105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8637955464225198105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/il-brutto-anatroccolo.html' title='Il Brutto anatroccolo'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTtUYh6baI/AAAAAAAAAEk/OtZ-U7333xo/s72-c/anatroccolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5602415893315971118</id><published>2009-04-14T21:49:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T21:57:34.883+02:00</updated><title type='text'>Hansel e Gretel</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTqpanPqaI/AAAAAAAAAEc/vwyzOiN4ic4/s1600-h/Hansel+e+Gretel.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 244px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTqpanPqaI/AAAAAAAAAEc/vwyzOiN4ic4/s320/Hansel+e+Gretel.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324638656698231202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella periferia di un piccolo villaggio, al limite del bosco, viveva una famiglia di taglialegna composta dai genitori e da due figli: Hansel e Gretel. I bambini vivevano felici a contatto con la natura che li circondava. Il loro lavoro preferito era quello di raccogliere i frutti del bosco. Una sera, mentre stavano per rincasare, dopo aver giocato nel centro del bosco, udirono un lontano suono simile al pianto di un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- È il pianto di un neonato… - Esclamò Gretel.&lt;br /&gt;- Cerchiamolo- Disse Hansel. &lt;br /&gt;Penetrarono tra gli alberi, nella direzione dalla quale proveniva il lamento. Nel frattempo si stava facendo buio e tutto diventava grigio.&lt;br /&gt;- Torniamo, ho una paura tremenda! -Disse Gretel.&lt;br /&gt;- Sei una codarda e una fifona! - Replicò spavaldamente Hansel. &lt;br /&gt;- Tua sorella ha ragione, Hansel. È da stupidi girare per il bosco a quest'ora, quindi è meglio che torniate indietro!&lt;br /&gt;I bambini ebbero un sobbalzo. Chi aveva parlato?&lt;br /&gt;- Sono io, sono qui… Siete forse ciechi?&lt;br /&gt;Hansel fu il primo a vederlo: &lt;br /&gt;- Un corvo che parla? - Disse. &lt;br /&gt;- In realtà -Rispose il corvo - io sono un nano dalla barba bianca che ha subìto un incantesimo. È stata una strega e il suo maleficio continuerà fino alla sua morte.&lt;br /&gt;- Hai sentito il pianto di un bambino? -Chiese Gretel. &lt;br /&gt;- State tranquilli, avete udito me.&lt;br /&gt;- Sei tu?!- Rise Hansel - Non dire fesserie! Tu hai la voce come quella del vecchio Snipe, l'ubriacone del villaggio: cavernosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corvo stava per rispondere loro quando intervenne Gretel:&lt;br /&gt;- Non essere maleducato, Hansel! Capisco quello che ti è successo, nanetto, e sepotessi ti aiuterei.&lt;br /&gt;- Sei molto buona, piccola. Non sei certo come quel discolo di tuo fratello. Vi confiderò un segreto… Se andate più avanti, troverete una casetta di cioccolata!&lt;br /&gt;- Una casa di cioccolata - Intervenne Hansel, che era molto goloso. -Dove, dove?&lt;br /&gt;- Pochi passi ancora e ci sarete.&lt;br /&gt;- Non sarà un trucco per farci del male?&lt;br /&gt;- Presto la potrete vedere. È tutta colorata, piena di caramelle sulle pareti e sul tetto. È fatta di cioccolato, di torrone e marzapane…! È una delizia! Dentro troverete tutti i tipi di dolci.&lt;br /&gt;- E potremo mangiarli? - Chiese ancora Hansel.&lt;br /&gt;- Certo - Rispose il corvo. - Basta volerlo,seguitemi!&lt;br /&gt;I bambini non se lo fecero ripetere due volte e, come l'uccello gli aveva detto, in una radura del bosco incontrarono…&lt;br /&gt;- Che meraviglia! - Esclamò Gretel.&lt;br /&gt;- C'è veramente! Pancia mia fatti capanna! - Disse entusiasta, Hansel. &lt;br /&gt;La realtà superava la fantasia. Al fianco della porta c'erano dei bastoni di zucchero.&lt;br /&gt;Le pietre del sentiero erano caramelle di tutti i gusti: mente, limone, banana, pino… Quando si avvicinarono alla casa si aprì la porta e una donna, vecchia e sdentata, li incoraggiò. &lt;br /&gt;- Avanti, entrate figlioli, siete giunti in tempo. Ho appena finito di fare questa torta che dice:"Mangiami!" Volete assaggiarla?&lt;br /&gt;- Certamente! - Disse Hansel, più deciso, come sempre, di sua sorella. &lt;br /&gt;I due bambini cominciarono a mangiare tutto quello che la donna gli portava. Poi, una volta sazi, decisero di andarsene.&lt;br /&gt;- Grazie, buona signora. Non ne possiamo più di mangiare, torneremo a trovarla un'altra volta. È stata molto buona con noi. - Disse Hansel.&lt;br /&gt;- Il bosco è già buio, fermatevi a dormire qui. Domani sarà un altro giorno. -Disse la vecchia. &lt;br /&gt;- Lo faremmo volentieri. - Replicò Hansel. - Ma i nostri genitori ci stanno aspettando… Se il nanett… Il signorcorvo, ci farà da guida, non tarderemo a tornare a casa. &lt;br /&gt;- Niente affatto. - Disse il corvo. - Ho troppo sonno. &lt;br /&gt;- Allora ce ne andiamo da soli. - Disse Hansel. - Andiamo, sorella mia. &lt;br /&gt;La padrona di casa cessò improvvisamente di sorridere e, infuriata,gridò:&lt;br /&gt;- Fermo dove sei, ragazzino! Voi non tornerete dai vostri genitori, né ora né mai più! Come mi piacciono i fanciulli teneri e grassottelli!&lt;br /&gt;Il corvo, appollaiato sulla spalla della vecchia strega, gridava:&lt;br /&gt;- Arrostiti, con le patatine, saranno una delizia! Ti consiglio una ricetta di mia nonna: si mettono le cipolle, alloro e rosmarino, in una pentola e poi…&lt;br /&gt;Hansel e Gretel, terrorizzati, ascoltavano increduli la ricetta dello stufato del corvo, di cui loro erano ingredienti principali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tremanti di paura dissero:&lt;br /&gt;- Come siamo stati stupidi a cadere in questa trappola!&lt;br /&gt;Hansel per consolare la sorella disse:&lt;br /&gt;- Non temere ci salveremo!&lt;br /&gt;La brutta strega, che aveva sentito tutto, ridendo disse:&lt;br /&gt;- Hai sentito, corvo? Dicono che se ne andranno da qui!&lt;br /&gt;- Certo, - rispose il corvo - con le ossa linde e pulite! Ho voglia di mangiarmeli subito, li mangiamo adesso?&lt;br /&gt;- no, golosone,aspetteremo che ingrassino un po' ancora. Il bimbo è magro e alla bambina un paio di chili in più non guasteranno… Una buona razione di dolci al giorno li farà diventare come li desideriamo!&lt;br /&gt;Prese Hansel per le bretelle e disse:&lt;br /&gt;- In cella finché non ingrassi. E non opporre resistenza!&lt;br /&gt;Gli sforzi del piccolo risultarono inutili.&lt;br /&gt;Fu buttato in una stanza senza finestre che comunicava con un'altra cella da dove Hansel poteva vedere la sorella. Allora disse:&lt;br /&gt;- Non dobbiamo disperarci, Gretel, fatti coraggio!&lt;br /&gt;-Oh, Hansel, ci vogliono mangiare! &lt;br /&gt;- Per il momento siamo ancora vivi… Ora, però, ascoltami bene: la vecchia è corta di vista. L'ho capito perché guarda come quel contadino del paese che non riconosce un asino da dieci passi!&lt;br /&gt;Spiegò tutto il suo piano e concluse: &lt;br /&gt;- Non ti opporre, fa quello che ti chiedono. Dobbiamo guadagnare tempo. &lt;br /&gt;Il bambino era orgoglioso del suo piano e guardava soddisfatto il topolino che aveva assistito al dialogo dei due fratelli.&lt;br /&gt;Ma la situazione era disperata. Hansel lo sapeva. Si guardava intorno alla ricerca di una possibile via di fuga; ma invano, la cella era solida, a prova di fuga. &lt;br /&gt;Il trucco che aveva ideato avrebbe funzionato per un po' di tempo, ma poi? Certamente la strega si sarebbe accorta dell'inganno e… Tremò di paura e fu colto dallo sconforto. Però non si dette per vinto. &lt;br /&gt;Chiamò sua sorella attraverso le sbarre per tracciare un secondo piano d'azione, l'unico possibile.&lt;br /&gt;Ella ascoltò le parole del fratello. Voleva credere in una possibilità di salvezza, per quanto improbabile fosse. &lt;br /&gt;Il giorno seguente, la strega si avvicinò alla cella della bambina e le disse:&lt;br /&gt;- Tira fuori un dito, Gretel, che voglio vedere se sei ingrassata.&lt;br /&gt;Come prevedeva il piano di Hansel, la piccina fece passare attraverso le sbarre, un ossicino di pollo, avanzato la sera prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strega palpando, senza accorgersi dell'inganno,pensò:&lt;br /&gt;&lt;&lt; Gli dovrò dare più cibo, è ancora molto magra.&gt;&gt;&lt;br /&gt;La stessa cosa successe con il bambino.&lt;br /&gt;Il giorno seguente si ripeté la stessa scena e allora Gretel disse alla strega:&lt;br /&gt;- Visto che dovrò rimanere qui per tanto tempo perché non mi fai uscire? Potrei aiutarti nelle faccende domestiche, finché non ti deciderai a mangiarmi.&lt;br /&gt;La vecchia strega rimase pensierosa per alcuni momenti, poi si decise e disse:&lt;br /&gt;- Mi sembra una buona idea, ma bada, se cerchi di fuggire mi mangio subito tuo fratello!&lt;br /&gt;Però nel vedere la bimba girare per casa, la strega,che era molto golosa, decise che se la sarebbe mangiata per cena.&lt;br /&gt;Gretel intuì la cosa e in fretta cercò la chiave della cella, la aprì e liberò Hansel.&lt;br /&gt;- Cosa facciamo adesso?&lt;br /&gt;- Aspetta, bisogna riflettere. - Disse Hansel guardandosi attorno.&lt;br /&gt;Poi vide il corvo appollaiato sul manico del mestolo, sopra al pentolone che bolliva, ed ebbe un'idea.&lt;br /&gt;In quel momento, infatti, la strega si trovava china sul pentolone, tutta intenta nei preparativi dell'ambita cena.&lt;br /&gt;Fu proprio allora che Hansel, ricordando quello che il corvo gli aveva confidato nel bosco in relazione al maleficio di cui era vittima, gridò:&lt;br /&gt;- Corvo, uccidi la strega!&lt;br /&gt;L'uccello, che non aspettava che questa occasione,balzò sulla strega e le diede una tremenda beccata sulla testa, facendola finire nel pentolone.&lt;br /&gt;Poi si rivolse ai due fratelli e disse:&lt;br /&gt;- Fuggite!&lt;br /&gt;Hansel e Gretel, non se lo fecero ripetere, fuggirono a gambe levate e non tornarono mai più in quella parte del bosco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Jachob e Wilhelm Grimm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5602415893315971118?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5602415893315971118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/hansel-e-gretel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5602415893315971118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5602415893315971118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/hansel-e-gretel.html' title='Hansel e Gretel'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTqpanPqaI/AAAAAAAAAEc/vwyzOiN4ic4/s72-c/Hansel+e+Gretel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5682964246505625657</id><published>2009-04-14T21:37:00.002+02:00</published><updated>2009-04-14T21:45:34.969+02:00</updated><title type='text'>Cappuccetto rosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTn06GQqKI/AAAAAAAAAEU/L1CDGIR1STo/s1600-h/cappuc3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTn06GQqKI/AAAAAAAAAEU/L1CDGIR1STo/s320/cappuc3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324635555593496738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva piu' cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poichè le donava tanto ch'essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno sua madre le disse: &lt;br /&gt;- Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.&lt;br /&gt;-Farò tutto per bene, - disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano.&lt;br /&gt;Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura. &lt;br /&gt;- Buon giorno, Cappuccetto Rosso, - egli disse. &lt;br /&gt;- Grazie, lupo.&lt;br /&gt;- Dove vai cosi presto, Cappuccetto Rosso? &lt;br /&gt;- Dalla nonna.&lt;br /&gt;- Cos 'hai sotto il grembiule?&lt;br /&gt;- Vino e focaccia: ieri abbiamo cotto il pane; così la nonna, che è debole e malata, se la godrà un po' e si rinforzerà.&lt;br /&gt;- Dove abita la tua nonna, Cappuccetto Rosso?&lt;br /&gt;- A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, lo saprai già, - disse Cappuccetto Rosso. &lt;br /&gt;Il lupo pensava: " Questa bimba tenerella è un grasso boccone, sarà piu' saporita della vecchia; se sei furbo, le acchiappi tutt'e due". Fece un pezzetto di strada vicino a Cappuccetto Rosso, poi disse:&lt;br /&gt;- Vedi, Cappuccetto Rosso, quanti bei fiori? perché non ti guardi intorno? Credo che non senti neppure come cantano dolcemente gli uccellini! Te ne vai tutta contegnosa, come se andassi a scuola, ed è così allegro fuori nel bosco!&lt;br /&gt;Cappuccetto Rosso alzò gli occhi e quando vide i raggi di sole danzare attraverso gli alberi, e tutto intorno pieno di bei fiori, pensò: " Se porto alla nonna un mazzo fresco, le farà piacere; è tanto presto, che arrivo ancora in tempo ". Dal sentiero corse nel bosco in cerca di fiori. E quando ne aveva colto uno, credeva che più in là ce ne fosse uno più bello e ci correva e si addentrava sempre più nel bosco.&lt;br /&gt;Ma il lupo andò difilato alla casa della nonna e bussò alla porta.&lt;br /&gt;- Chi è?&lt;br /&gt;- Cappuccetto Rosso, che ti porta vino e focaccia; apri. - Alza il saliscendi, - gridò la nonna: - io son troppo debole e non posso levarmi.&lt;br /&gt;Il lupo alzò il saliscendi, la porta si spalancò e, senza dir molto, egli andò dritto a letto della nonna e la ingoiò.&lt;br /&gt;Poi si mise le sue vesti e la cuffia, si coricò nel letto e tirò le coperte .. Ma Cappuccetto Rosso aveva girato in cerca di fiori, e quando n'ebbe raccolti tanti che più non ne poteva portare, si ricordò della nonna e S'incamminò. Si meravigliò che la porta fosse spalancata ed entrando nella stanza ebbe un'impressione cosi strana che pensò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Oh, Dio mio, oggi, che paura! e di solito sto cosi volentieri con la nonna! " Esclamò:&lt;br /&gt;- Buon giorno! - ma non ebbe risposta.&lt;br /&gt;Allora s'avvicinò al letto e scostò le cortine: la nonna era coricata, con la cuffia abbassata sulla faccia e aveva un aspetto strano.&lt;br /&gt;- Oh, nonna, che orecchie grosse!&lt;br /&gt;- Per sentirti meglio.&lt;br /&gt;- Oh, nonna, che occhi grossi!&lt;br /&gt;- Per vederti meglio.&lt;br /&gt;- Oh, nonna, che grosse mani!&lt;br /&gt;- Per meglio afferrarti.&lt;br /&gt;- Ma, nonna, che bocca spaventosa!&lt;br /&gt;- Per meglio divorarti!.&lt;br /&gt;E subito il lupo balzò dal letto e ingoiò il povero Cappuccetto Rosso.&lt;br /&gt;Saziato il suo appetito, si rimise a letto, s'addormentò e cominciò a russare sonoramente.&lt;br /&gt;Proprio allora passò li davanti il cacciatore e pensò: " Come russa la vecchia! devo darle un'occhiata, potrebbe star male ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrò nella stanza e, avvicinatosi al letto, vide il lupo. &lt;br /&gt;- Eccoti qua, vecchio impenitente, - disse, - è un pezzo che ti cerco. &lt;br /&gt;Stava per puntare lo schioppo, ma gli venne in mente che il lupo avesse mangiato la nonna e che si potesse ancora salvarla: non sparò, ma prese un paio di forbici e cominciò a tagliare la pancia del lupo addormentato. Dopo due tagli, vide brillare il cappuccetto rosso, e dopo altri due la bambina saltò fuori gridando: &lt;br /&gt;- Che paura ho avuto! com'era buio nel ventre del lupo!&lt;br /&gt;Poi venne fuori anche la vecchia nonna, ancor viva, benché respirasse a stento. E Cappuccetto Rosso corse a prender dei pietroni, con cui riempirono la pancia del lupo; e quando egli si svegliò fece per correr via, ma le pietre erano cosi pesanti che subito s'accasciò e cadde morto.&lt;br /&gt;Erano contenti tutti e tre: il cacciatore scuoiò il lupo e si portò via la pelle; la nonna mangiò la focaccia e bevve il vino che aveva portato Cappuccetto Rosso, e si rianimò; ma Cappuccetto Rosso pensava: " Mai più correrai sola nel bosco, lontano dal sentiero, quando la mamma te l'ha proibito ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccontano pure che una volta Cappuccetto Rosso portava di nuovo una focaccia alla vecchia nonna, e un altro lupo volle indurla a deviare. Ma Cappuccetto Rosso se ne guardò bene e andò dritta per la sua strada, e disse alla nonna di aver incontrato il lupo, che l'aveva salutata, ma l'aveva guardata male: &lt;br /&gt;- Se non fossimo stati sulla pubblica via, mi avrebbe mangiato.&lt;br /&gt;- Vieni, - disse la nonna, - chiudiamo la porta, perché non entri.&lt;br /&gt;Poco dopo il lupo bussò e gridò:&lt;br /&gt;- Apri, nonna, sono Cappuccetto Rosso, ti porto la focaccia.&lt;br /&gt;Ma quelle, zitte, non aprirono; allora Testa Grigia gironzolò un po' intorno alla casa e infine saltò sul tetto, per aspettare che Cappuccetto Rosso, la sera, prendesse la via del ritorno; l'avrebbe seguita di soppiatto, per mangiarsela al buio. Ma la nonna si accorse di quel che tramava. Davanti alla casa c'era un grosso trogolo di pietra, ed ella disse alla bambina:&lt;br /&gt;- Prendi il secchio, Cappuccetto Rosso, ieri ho cotto le salsicce, porta nel trogolo l'acqua dove han bollito.&lt;br /&gt;Cappuccetto Rosso portò l'acqua, finché il grosso trogolo fu ben pieno.&lt;br /&gt;Allora il profumo delle salsicce sali alle narici del lupo, egli si mise a fiutare e a sbirciare in giù, e alla fine allungò tanto il collo che non poté più trattenersi e cominciò a sdrucciolare: e sdrucciolò dal tetto proprio nel grosso trogolo e affogò.&lt;br /&gt;Invece Cappuccetto Rosso tornò a casa tutta allegra e nessuno le fece del male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5682964246505625657?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5682964246505625657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/cappuccetto-rosso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5682964246505625657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5682964246505625657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/cappuccetto-rosso.html' title='Cappuccetto rosso'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTn06GQqKI/AAAAAAAAAEU/L1CDGIR1STo/s72-c/cappuc3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5439015288203134224</id><published>2009-04-14T20:27:00.006+02:00</published><updated>2009-05-09T00:33:11.640+02:00</updated><title type='text'>Le cronache di Narnia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTXZz4jUXI/AAAAAAAAAEM/mfObbbctq3E/s1600-h/NNNNN.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 143px; height: 107px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTXZz4jUXI/AAAAAAAAAEM/mfObbbctq3E/s320/NNNNN.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324617497882874226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTXOMzQ7TI/AAAAAAAAAEE/sEzhMR1m33w/s1600-h/NNNN.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 135px; height: 90px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTXOMzQ7TI/AAAAAAAAAEE/sEzhMR1m33w/s320/NNNN.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324617298413153586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Narnia è il nome latino della città italiana di Narni, situata nella Provincia di Terni e così chiamata dal 299 a.C. Il nome di Narnia era conosciuto a Lewis fin dall'infanzia, infatti nel suo atlante latino era sottolineata nella cartina d'Italia la città di Narnia ora chiamata Narni. La formazione di assistente universitario ad Oxford e professore a Cambridge aveva portato Lewis a leggere e studiare a fondo i classici della letteratura. Tra questi non potevano mancare i grandi poeti latini che in gioventù, e successivamente per tutto il corso della propria vita, influenzarono molto le sue opere.Le Cronache di Narnia sono state trasformate in una serie televisiva di successo della BBC nel 1988-1990. Solo Il leone, la strega e l'armadio, Il principe Caspian, Il viaggio del veliero e La sedia d'argento furono filmati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Principe Caspian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libro di Narnia &lt;br /&gt;Il Principe Caspian (Prince Caspian: The Return to Narnia) è un romanzo fantasy per ragazzi di C. S. Lewis, pubblicato la prima volta nel 1951. In Italia il libro è edito dalla Mondadori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu il secondo romanzo scritto da Lewis nella serie delle Le Cronache di Narnia (il quarto della serie rispetto alla sequenza cronologica degli eventi narrati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trama.Per i quattro ragazzi Pevensie è ricominciata la scuola. Ma mentre si dirigono a essa, vengono chiamati a Narnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovano che sono passati più di mille anni da quando sono stati re e regine. Molta della vecchia magia è scomparsa perché quella terra è stata conquistata dai Telmarini. Gli antichi abitanti, gli animali parlanti e altre creature fantastiche, sono costretti a vivere nascosti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quattro ragazzi dovranno aiutare il principe Caspian a scacciare dal trono re Miraz, il sovrano dei Telmarini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pacifico regno di Narnia è stato conquistato dagli umani. Gnomi, folletti, giganti, centauri e tutti gli altri antichi abitanti si sono nascosti, assieme agli animali parlanti, nel fitto delle foreste, fra gli alberi amici. Molti sono rassegnati alla loro triste sorte, ma molti tengono viva la fiamma della riscossa. Nel mondo degli umani, nessuno parla di loro, nessuno vuole ricordare. Ma il giovanissimo Caspian, l'erede al trono, scopre l'antico mondo di Narnia e decide di guidare la riscossa del popolo nascosto. Al suo fianco avrà anche i quattro ragazzi che un tempo erano stati saggi sovrani di Narnia. Ma la lotta non sarà facile... Il principe Caspian narra le vicende che accadono in Narnia dopo che nel nostro mondo è passato un anno. Peter, Susan, Edmund e Lucy sono alla stazione dove prenderanno il treno che li riporterà a scuola. All'improvviso provano la sensazione di essere trascinati via.&lt;br /&gt;I ragazzi sono stati richiamati a Narnia, dove, nel frattempo, sono trascorsi moltissimi anni e il malvagio tiranno Miraz vuole strappare il trono al legittimo erede, il suo giovane nipote Caspian.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miraz odia tutto quello che ha a che fare con gli antichi giorni di Narnia, quando Peter era re, e ha cercato di cancellare ogni traccia degli animali parlanti, delle naiadi, driadi, nani e fauni; peggio ancora, ha vietato a tutti di pronunciare anche soltanto il nome di Aslan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principe Caspian si rende istintivamente conto che tutto questo è sbagliato e apprende tutto quel che può su Narnia dal suo fedele tutore, il dottor Cornelius.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio Cornelius che gli rivela che Miraz lo vuole uccidere e così Caspian scappa. Durante la fuga cade da cavallo e sviene, si risveglia in un luogo illuminato dalla luce di un fuoco mentre qualcuno, vicino a lui, sta parlando sottovoce.&lt;br /&gt;"Si sollevò di scatto e la luce del fuoco rivelò una faccia, non la faccia di un uomo ma... quella di un tasso, sebbene fosse la più grande, la più amichevole e la più intelligente faccia di tasso lui avesse visto fino ad allora. E aveva parlato! Caspian si rese conto che finalmente aveva trovato gli antichi narniani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni seguenti Caspian fa nuove amicizie. Tutti i suoi nuovi amici sono determinati, leali e — come Ripicì il topo spadaccino — estremamente coraggiosi ma ancora non abbastanza forti per sfidare Miraz.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Caspian ha però un asso nella manica, il corno magico della Regina Susan che si dice rechi aiuto a chiunque lo suoni. Ma sono passati anni da quando qualcuno lo ha usato.&lt;br /&gt;Aslan accorrerà di nuovo in aiuto dei ragazzi che tentano di risvegliare gli spiriti dall'antica Narnia? Riusciranno i quattro fratelli a sconfiggere Miraz in battaglia e a restituire il trono a Caspian?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. . Il Principe &lt;br /&gt;2. . Re Miraz (Castellitto)&lt;br /&gt;3. . Dottor Cornelius&lt;br /&gt;4. . Peter&lt;br /&gt;5. . Susan&lt;br /&gt;6. . Edmund&lt;br /&gt;7. . Lucy&lt;br /&gt;8.  Generale Glozelle (Favino)&lt;br /&gt;9   il topino  Ripicì (Reepicheep)&lt;br /&gt;10 Il tasso Tartufello&lt;br /&gt;11 il nano rosso  Briscola (pca piccolo caro amico)&lt;br /&gt;12 il nano nero Nikabrik-&lt;br /&gt;13 zampalesta  scoiattolo&lt;br /&gt;14 destriero il cavallo di caspian&lt;br /&gt;15 tempesta il gigante&lt;br /&gt;16 Prunaprismia la regina moglie di Miraz&lt;br /&gt;17 Telmarini abitanti di Telmar&lt;br /&gt;18 Tempestoso il centauro&lt;br /&gt;19  Lord Sopespian (generale alla corte di Miraz)&lt;br /&gt;20 Aslan il leone buono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Cronache di Narnia - Il Principe Caspian &lt;br /&gt;Dopo aver attraversato un armadio, incontrato un leone ed affrontato una strega e, i fratelli Pevensie se la dovranno vedere con il Principe Caspian.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Cronache di Narnia - Il principe Caspian, narra le vicende che accadranno a Peter, Susan, Edmund e Lucy un anno dopo a quando occorso in Il leone, la strega e l'armadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fratelli saranno nuovamente arruolati tra le pittoresche creature di Narnia, dove nel frattempo, saranno trascorsi moltissimi anni ed il malvagio tiranno Miraz vorrà usurpare il trono del legittimo erede, il Principe Caspian.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miraz odia tutto ciò che riguarda gli antichi giorni di Narnia, e per questo a vietato a tutti di pronunciare il nome di Aslan. Il giovane Principe si rende conto che tutto ciò è sbagliato, facendosi istruire sul passato del Regno, dal Dottor Cornelius. Ed sarà proprio Cornelius a rivelargli che Miraz lo vuole uccidere. Ma Caspian ha un asso nella manica: il corno magico della Regina Susan che si dice porti aiuto a chiunque lo suoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la sua fuga, Caspian cadrà da cavallo perdendo i sensi, per svegliarsi in un luogo illuminato dalla luce di un fuoco, mentre un tasso vicino a lui sta parlando sottovoce.&lt;br /&gt;Ha quindi inizio una nuova avventura avvincente e tutta da scoprire andando a vedere al cinema il nuovo film di Narnia Principe Caspian ...............&lt;br /&gt;Alcune Scuole italiane , inglesi ed americane , stanno lavorando insieme sui testi del principe Caspian , leggendo il libro e creando disegni e altro materiale, che si scambiano via internet e tramite posta ordinaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5439015288203134224?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5439015288203134224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/le-cronache-di-narnia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5439015288203134224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5439015288203134224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/le-cronache-di-narnia.html' title='Le cronache di Narnia'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTXZz4jUXI/AAAAAAAAAEM/mfObbbctq3E/s72-c/NNNNN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-3710532065275685047</id><published>2009-04-14T20:15:00.003+02:00</published><updated>2009-05-09T00:33:35.149+02:00</updated><title type='text'>MERY POPPINS</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTU4R0WbiI/AAAAAAAAAD8/2dBl61ytXyE/s1600-h/MMMMM.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 111px; height: 129px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTU4R0WbiI/AAAAAAAAAD8/2dBl61ytXyE/s320/MMMMM.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324614722779508258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="480" height="249"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x35j82_mary-poppins&amp;related=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x35j82_mary-poppins&amp;related=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="249" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/video/x35j82_mary-poppins"&gt;Mary Poppins&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Caricato da &lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/teatrodanzapetruska"&gt;teatrodanzapetruska&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Titolo originale: Mary Poppins &lt;br /&gt;Paese: Usa &lt;br /&gt;Anno: 1964 &lt;br /&gt;Genere: Musicale, fantasy, animazione &lt;br /&gt;Regia: Robert Stevenson &lt;br /&gt;Soggetto: Pamela Lyndon Travers (romanzo) &lt;br /&gt;Sceneggiatura: Bill Walsh, Don DaGradi &lt;br /&gt;Attori: &lt;br /&gt;Julie Andrews: Mary Poppins &lt;br /&gt;Dick Van Dyke: Bert, Mr. Dawes Senior &lt;br /&gt;David Tomlinson: George Banks &lt;br /&gt;Glynis Johns: Winifred Banks &lt;br /&gt;Karen Dotrice: Jane Banks &lt;br /&gt;Matthew Garber: Michael Banks &lt;br /&gt;Ed Wynn: Zio Albert &lt;br /&gt;Elsa Lanchester: Tata Ketty &lt;br /&gt;Hermione Baddeley: Ellen, la cameriera &lt;br /&gt;Reginald Owen: Ammiraglio Boom &lt;br /&gt;Arthur Malet: Mr. Dawes figlio &lt;br /&gt;Jane Darwell: Vecchietta dei piccioni &lt;br /&gt;Reta Shaw: Cuoca &lt;br /&gt;Arthur Treacher: Agente Jones &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Doppiatori originali: &lt;br /&gt;{{{doppiatorioriginali}}}&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Doppiatori italiani: &lt;br /&gt;Maria Pia Di Meo (voce), Tina Centi (canto): Mary Poppins &lt;br /&gt;Oreste Lionello: Bert, Mr. Dawes padre &lt;br /&gt;Giuseppe Rinaldi: George Banks &lt;br /&gt;Rosetta Calavetta: Winifred Banks &lt;br /&gt;Liliana Sorrentino: Jane Banks &lt;br /&gt;Sandro Acerbo: Michael Banks &lt;br /&gt;Bruno Persa: Zio Albert &lt;br /&gt;Renata Marini: Tata Ketty &lt;br /&gt;Dhia Cristiani: Ellen, la cameriera &lt;br /&gt;Giorgio Capecchi: Ammiraglio Boom &lt;br /&gt;Lauro Gazzolo: Mr. Dawes figlio &lt;br /&gt;Wanda Tettoni: Vecchietta dei piccioni &lt;br /&gt;Lydia Simoneschi: Cuoca &lt;br /&gt;Arturo Dominici: Agente Jones &lt;br /&gt;Gianfranco Bellini: Volpe &lt;br /&gt;Luigi Pavese: Manico d'ombrello &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Note: &lt;br /&gt;Vincitore di 5 premi Oscar (1965): &lt;br /&gt;Miglior attrice protagonista (Julie Andrews) &lt;br /&gt;Migliori effetti speciali &lt;br /&gt;Miglior montaggio &lt;br /&gt;Miglior canzone (Chim Chim Cher-ee) &lt;br /&gt;Miglior colonna sonora &lt;br /&gt;Vincitore di un Golden Globe alla miglior attrice protagonista (musical/commedia) (Julie Andrews) &lt;br /&gt;Vincitore di un Grammy come miglior colonna sonora &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mary Poppins, film statunitense del 1964 con Julie Andrews, regia di Robert Stevenson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Frasi  &lt;br /&gt;Vento dall'est | la nebbia è là | qualcosa di strano fra poco accadrà | Troppo difficile capire cos'è | ma penso che un ospite arrivi per me. (Bert) &lt;br /&gt;Oh! Mai visto una ciurma così abominevole in vita mia. (Ammiraglio Boom) &lt;br /&gt;Chiudi la bocca, Michael, non sei un merluzzo. (Mary Poppins) &lt;br /&gt;Sarà meglio che la teniamo d'occhio, non c'è da fidarsi. (Michael) &lt;br /&gt;Come supponevo: "Mary Poppins. Praticamente perfetta sotto ogni aspetto." (Mary Poppins) &lt;br /&gt;Oh, promessa da marinaio. Presto fatta, presto dimenticata. (Mary Poppins) &lt;br /&gt;State svegli ad aspettar | che la notte scenda già | che la luna salga su | state svegli ad aspettar | Tutto il mondo dormirà | mentre svegli noi starem | ed insieme sognerem | sogneremo ancor così | di veder spuntar il dì. (Mary Poppins) &lt;br /&gt;Se in banca mai io ho debolezze | non voglio qua sistema cambiar | esigo quella austerità che porterà | un freno al caos, vizio, scandalo, indisciplina | se no non ci si salva più. (Banks) &lt;br /&gt;La cattedrale qual simbol d'amor | vi dà il benvenuto al mattin | C'è una buona vecchietta che chiede al tuo cuor | due penny per gli uccellin | Queste creature chi può non amar | trepide attendon lassù | i piccoli al nido potranno sfamar | se qualcosa offri anche tu | Solo un po' voglion da noi | date date date anche voi | solo un po' basta per noi | bastan due penny | dati di cuor | tutto intorno alla chiesa ascolti le voci | degli angeli che lassù | innalzano un coro e sorridon felici | se dai qualche cosa anche tu | La vecchietta è sempre laggiù | dona dona due penny anche tu | Va' da lei con tanto amor | dona dona dona di cuor | La vecchietta è sempre laggiù | dona dona qualcosa anche tu | va' da lei con tanto amor | dona dona dona di cuor. (Mary Poppins) &lt;br /&gt;Beh, non possiamo lasciarli a saltellare lassù come canguri, non credi? (Mary Poppins) &lt;br /&gt;Le persone praticamente perfette non si lasciano confondere da sentimenti. (Mary Poppins) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dialoghi  [modifica]&lt;br /&gt;Banks: Mi posso dir | assai soddisfatto | come un guerrier | in sella al suo destrier. Grazie. quando ho finito di sgobbar | e al focolar | io torno e vivo come un re.&lt;br /&gt;Winifred: Si tratta dei bambini, caro.&lt;br /&gt;Banks: Sì, sì, sì. Mi piace aver | preciso un orario | sempre alle 6 io varco il porton | pipa e pantofole ogni dì | mi attendon qui | io adoro questa precision.&lt;br /&gt;Winifred: George, sono spariti!&lt;br /&gt;Banks: Benone, benone. Si addice bene all'uomo | il '906 | lontan dall'Inghilterra | viver non saprei | son signor del maniero | il capo, il re | e coi vassalli, servi, figli, moglie | uso forza ma bontà (noblesse oblige) | le 6 e 3 | e i miei teneri rampolli | m'attendon già | nutriti a sazietà | verranno a farsi benedir | poi subito a dormir | io vivo proprio come un re. Winifred, dove sono i bambini?&lt;br /&gt;Winifred: Non ci sono, caro.&lt;br /&gt;Banks: Come? Ma certo che ci sono! Dove altro possono essere? &lt;br /&gt;Winifred: Mi dispiace, caro, ma quando ho scelto Tata Katie ritenevo che sarebbe stata severa con loro. Aveva l'aria così solenne e arcigna.&lt;br /&gt;Banks: Non confondere l'efficienza con i disturbi di fegato. &lt;br /&gt;Mary Poppins: Il primo gioco si chiama: "chi ben comincia è a metà dell'opera".&lt;br /&gt;Michael: Non mi dice niente di buono.&lt;br /&gt;Poppins: Altrimenti detto: mettiamo in ordine la stanza.&lt;br /&gt;Michael: Te l'ho detto che non c'era da fidarsi. &lt;br /&gt;Mary Poppins: Se tu non sai che dire non ti devi scoraggiar...&lt;br /&gt;Bert: Udite udite.&lt;br /&gt;Poppins: ... ti basta una parola e per un'ora puoi parlar | ma attento a usarla bene o la tua vita può cambiar.&lt;br /&gt;Sposo: Per esempio...&lt;br /&gt;Poppins: Sì?&lt;br /&gt;Sposo: L'ho detto un giorno a una ragazza e quella mi ha sposato. Ed è veramente deliziosa. &lt;br /&gt;Winifred: Da quando hai assunto Mary Poppins in questa casa sembrano accadere le cose più straordinarie.&lt;br /&gt;Banks: Tu dici?&lt;br /&gt;Winifred: Prendi Ellen, per esempio: non ha rotto nemmeno un piatto stamattina.&lt;br /&gt;Banks: Sul serio? Davvero straordinario. &lt;br /&gt;Winifred: George, tu dici sempre che vuoi una famiglia spensierata e allegra.&lt;br /&gt;Banks: Winifred, vorrei farti osservare che c'è una leggera differenza tra la parola allegria e un'assurda, frivola, irresponsabilità. &lt;br /&gt;Banks: Ti consiglio di far riparare questo pianoforte. Quando mi seggo ad uno strumento mi piace che sia accordato.&lt;br /&gt;Winifred: Ma George, tu non sai suonare.&lt;br /&gt;Banks: Mia cara, questo non ha nessunissima importanza! &lt;br /&gt;Bert: A proposito, lo sai che differenza c'è tra un serpente a sonagli e una coscia di pollo?&lt;br /&gt;Zio Albert: Che differenza c'è? No, non lo so.&lt;br /&gt;Bert: Dovresti stare più attento a quello che mangi. &lt;br /&gt;Bert: Sai, io conosco un tizio con una gamba di legno di nome Smith.&lt;br /&gt;Zio Albert: E come si chiama quell'altra gamba? &lt;br /&gt;Jane: Mary Poppins, noi vogliamo che tu resti.&lt;br /&gt;Poppins: Ma si può sapere di che cosa state parlando?&lt;br /&gt;Jane: Non sei stata licenziata?&lt;br /&gt;Poppins: Licenziata? Certo che no. Io non vengo mai licenziata.&lt;br /&gt;Jane: Mary Poppins!&lt;br /&gt;Jane &amp; Michael: Uh-uh-uh-uh-uh!&lt;br /&gt;Poppins: E non sono un totem indiano. Smettetela di ballarmi intorno. &lt;br /&gt;Bert: Sapete, vi domando scusa, ma vi confesso che le mie simpatie vanno a vostro padre. Lui sta lì in quella banca, fredda e spietata, un giorno dopo l'altro, chiuso in mezzo a montagne di denaro, freddo e spietato. Non mi piace vedere la gente chiusa in una gabbia.&lt;br /&gt;Jane: Papà in una gabbia?&lt;br /&gt;Bert: Fabbricano gabbie di ogni forma e dimensione, sapete. A forma di banca, perfino coi tappeti e tutto. &lt;br /&gt;Banks: Un momento. Mary Poppins, cosa significa questa scena oltraggiosa?&lt;br /&gt;Poppins: Come ha detto, prego?&lt;br /&gt;Banks: Vuole avere la cortesia di spiegarmi tutto questo?&lt;br /&gt;Poppins: Prima di tutto vorrei mettere bene in chiaro una cosa.&lt;br /&gt;Banks: Sì?&lt;br /&gt;Poppins: Io non spiego mai niente. &lt;br /&gt;Bert: Incredibile, un uomo con tante cose importanti da fare come lei. Che vergogna! Lei che è molto importante, stimato da tutti. Se un suo bambino sta piangendo non ha mai tempo da sprecar | per consolarlo e poi vedere gli occhi suoi brillar | perché il papà sa sempre cosa deve far.&lt;br /&gt;Banks: Beh, ammetto di non...&lt;br /&gt;Bert: Sì, come dice lei, capo. Lei pensa al suo tran tran giornaliero | tempo non ha mai da regalar | ma tutto a un tratto scoprirà | che più non ha | dei bimbi da poter viziar | Manca quel po' di zucchero | e la pillola non va | la pillola non va | la pillola non va. Beh, arrivederci, capo, e scusi il disturbo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-3710532065275685047?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/3710532065275685047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mery-poppins.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3710532065275685047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/3710532065275685047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mery-poppins.html' title='MERY POPPINS'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeTU4R0WbiI/AAAAAAAAAD8/2dBl61ytXyE/s72-c/MMMMM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-5984584665576173589</id><published>2009-04-14T14:57:00.005+02:00</published><updated>2009-04-14T15:06:31.127+02:00</updated><title type='text'>CENERENTOLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSJ2gTMsiI/AAAAAAAAAD0/k0hFy1bc1iY/s1600-h/cene3.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 190px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSJ2gTMsiI/AAAAAAAAAD0/k0hFy1bc1iY/s320/cene3.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324532228935168546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSJFfI6sWI/AAAAAAAAADs/mDVnt26mzH0/s1600-h/sorell.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSJFfI6sWI/AAAAAAAAADs/mDVnt26mzH0/s320/sorell.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324531386810020194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSIYmqpjjI/AAAAAAAAADk/JO6Pw5caU_s/s1600-h/cenerentola.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 197px; height: 261px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSIYmqpjjI/AAAAAAAAADk/JO6Pw5caU_s/s320/cenerentola.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324530615736438322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cenerentola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta, in un paese lontano, un gentiluomo vedovo che viveva in una bella casa con la sua unica figlia.&lt;br /&gt;Egli donava alla sua adorata bambina qualsiasi cosa ella desiderasse: bei vestiti, un cucciolo, un cavallo..... Tuttavia capiva che la piccola aveva bisogno delle cure di una madre.&lt;br /&gt;Così si risposò, scegliendo una donna che aveva due figlie giovani, le quali, egli sperava, sarebbero diventate compagne di giochi della sua bambina. &lt;br /&gt;Sfortunatamente, il buon uomo morì poco tempo dopo, ed allora la matrigna mostrò la sua vera natura.&lt;br /&gt;Era dura e fredda, e profondamente invidiosa della dolcezza e bontà della sua figliastra, perché queste qualità facevano per contrasto apparire le sue due figlie, Anastasia e Genoveffa, ancor più meschine e brutte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le sorellastre andavano riccamente vestite, mentre la povera ragazza era costretta ad indossare un vestito semplice e grossolano, ed un grembiule, e a compiere in casa tutti i lavori più pesanti. Si alzava prima dell'alba, andava a prender l'acqua, accendeva il fuoco, cucinava, lavava e puliva i pavimenti. Quando aveva finito di sbrigare tutti i lavori, per riscaldarsi era solita sedersi vicino al camino accanto al carbone ed alla cenere. Perciò cominciarono a chiamarla Cenerentola. &lt;br /&gt;La matrigna e le sorellastre dormivano in belle stanze, mentre la piccola camera di Cenerentola era in soffitta, proprio sotto il tetto della casa, deve vivevano dozzine di topi. Nonostante tutto questo, Cenerentola rimase gentile e cortese, sognando che un bel giorno la felicità sarebbe arrivata. Fece amicizia con gli uccelli che la svegliavano tutte le mattine. Fece anche amicizia con i topi con cui divideva la soffitta, diede a ciascuno un nome, e cucì loro dei minuscoli vestiti e cappelli. I topi amavano Cenerentola e le erano grati, perchè talvolta li liberava da una trappola o li salvava da Lucifero, il malizioso gatto della matrigna. Ogni mattina, Cenerentola, preparava la colazione per tutti gli abitanti della casa: una scodella di latte per il gatto, un osso per il cane, avena per il suo vecchio cavallo, granoturco e frumento per le galline, le oche e le anitre del cortile. Poi portava al piano di sopra i vassoi della colazione per la matrigna e le sorellastre Anastasia e Genoveffa. "Prendi questa roba da stirare e riportala entro un'ora" ordinava Genoveffa. "Non dimenticare il mio rammendo, e non impiegare tutto il giorno a finirlo!" la rimproverava Anastasia. "Stendi il bucato e vai avanti col tuo lavoro" ordinava la matrigna "Batti il grande tappeto della sala, lava le finestre, pulisci la tappezzeria!" "Si Genoveffa. Si Anastasia. Si mamma" rispondeva Cenerentola mettendosi al lavoro di buona lena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra parte della città c'era il palazzo reale. Un giorno il re convocò il granduca Monocolao e gli disse: "E' tempo che il principe prenda moglie e si sistemi!" "Ma vostra Maestà" rispose il duca " deve prima trovare una ragazza ed innamorarsi!" "Hai ragione" ammise il re. "Daremo un ballo ed inviteremo tutte le fanciulle del reame. Dovrà per forza innamorarsi d'una di loro." Subito furono spediti gli inviti e il regale biglietto fu portato anche nella casa di Cenerentola. "Un ballo! Un ballo! Andremo ad un ballo!" gridarono Anastasia e Genoveffa. "Anch'io sono invitata" disse Cenerentola. "C'è scritto: 'Per ordine del Re, ogni fanciulla dovrà partecipare!". Le sorellastre risero all'idea di Cenerentola che andava ad un ballo indossando il grembiule con una scopa in mano. Ma la matrigna, con un sorriso sornione, disse che Cenerentola sarebbe certamente potuta andare se avesse finito il suo lavoro e si fosse procurata un vestito decente da indossare. "Se....." rise Anastasia "Se....." sghignazzò Genoveffa. E venne il gran giorno. Fin dall'alba le sorellastre furono indaffarate a scegliere abiti, sottovesti ed ornamenti da mettere nei capelli, e non parlarono che del modo in cui si sarebbero vestite per il ballo. Nel frattempo Cenerentola fu tenuta più occupata del solito, perché dovette stirare le ampie gonne, sistemare le guarnizioni, annodare i nastri. Quando venne la carrozza a prendere la matrigna e le sorellastre, Cenerentola non aveva avuto neppure avuto il tempo di prepararsi. "Bene" disse la matrigna. "Allora non verrai. Che peccato! Ma ci saranno altri balli!" Cenerentola salì tristemente le scale buie e si affacciò alla sua finestra illuminata dalla luna. E guardò mesta il palazzo lontano che risplendeva di luci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'improvviso, una candela venne accesa alle sue spalle. Cenerentola si voltò, e vide un bellissimo vestito da sera.  &lt;br /&gt;L'avevano cucito per lei gli uccelli ed i topi suoi amici, e lo avevano decorato con pezzi di nastro e perline che avevano trovato in giro per la casa. In men che non si dica, Cenerentola indossò il vestito e corse giù per le scale, gridando:  "Per favore, aspettate, vengo anch'io!" Anastasia e Genoveffa si girarono: com'era bella! L'invidia le accecò e... "Le mie perle!" gridò una. "Il mio nastro!" urlò un'altra e strapparono il vestito di Cenerentola. Poi, soddisfatte se ne andarono. Disperata Cenerentola corse in giardino e singhiozzò: "E' proprio inutile. Non c'è niente da fare!" Ma in quel momento da una nuvola di polvere di stelle uscì una donnina dalla faccia tonda, avvolta in un mantello con cappuccio.  &lt;br /&gt; "Sciocchezze, figliola" disse con voce dolce. "Asciuga quelle lacrime: non vorrai andare al ballo in questo stato!". Cenerentola smise di piangere e chiese: "Chi siete?" "Sono la fata tua madrina e mi chiamo Smemorina" rispose lo strano personaggio. "Non abbiamo molto tempo a disposizione. Penso che per prima cosa tu abbia bisogno di una zucca." Cenerentola non capì il motivo, ma obbedì e raccolse una grossa zucca. La fata agitò la sua bacchetta magica verso di essa, e cantò: "Salagadula, mencica bula, bibbidi-bobbidi-bu...." la zucca si alzò lentamente sul fusto, mentre i viticci arrotolandosi si trasformarono in ruote: in un attimo diventò una stupenda carrozza. "Ora" disse la fata "abbiamo bisogno di alcuni topi". &lt;br /&gt;Quattro piccoli amici di Cenerentola si presentarono di corsa, ed ancora una volta la fata cantò le parole magiche mentre toccava i topi con la sua bacchetta. I topolini furono trasformati in quattro cavalli grigi pomellati che furono subito attaccati alla carrozza. Poi la fata trasformò il vecchio cavallo di Cenerentola in un superbo cocchiere ed il cane Tobia in un elegante valletto. "Ed ora tocca a te, mia cara" disse la fata Smemorina, toccando Cenerentola con la sua bacchetta. Il vestito strappato diventò uno splendido abito di seta e da sotto la gonna spuntarono delle deliziose scarpette di cristallo, le più belle del mondo. Cenerentola non riusciva a parlare per l'emozione. La fata allora spinse la carrozza e le raccomandò di non rimanere al ballo dopo la mezzanotte: se fosse rimasta un solo minuto di più, la carrozza sarebbe ridiventata una zucca, i cavalli topolini, il cocchiere un vecchio cavallo ed il valletto un cane, e lei stessa si sarebbe ritrovata vestita di stracci. Cenerentola promise e partì felice verso il palazzo reale.  Quando arrivò, il ballo era già iniziato, e il principe, con aria un pò annoiata, stava facendo l'inchino alle duecentodecima e duecentoundicesima damigella: le brutte sorellastre Anastasia e Genoveffa. All'improvviso alzò lo sguardo e scorse all'ingresso la più bella fanciulla che avesse mai visto. Come trasognato piantò in asso le sorelle e si avvicinò a Cenerentola, la prese per mano e l'accompagnò nella grande sala, in mezzo a tutti. Per tutta la serata il figlio del re non ballò con nessun altra e non lasciò la sua mano un solo minuto. Le sorellastre e la matrigna non riconobbero Cenerentola e si rodevano d'invidia chiedendosi chi potesse essere la bella sconosciuta.Tutte le dame osservarono il suo abito e la sua pettinatura, e si ripromisero di copiarli il giorno seguente. Il vecchio re sorrideva soddisfatto: il principe aveva trovato la sposa dei suoi sogni. Passarono le ore. Quando l'orologio del palazzo cominciò a battere la mezzanotte, Cenerentola ricordò la promessa. "Devo andare" gridò spaventata e, liberando la sua mano da quella del principe, attraversò il palazzo e scese di corsa lo scalone, inseguita dal principe e dal granduca. Una scarpetta di cristallo le si sfilò correndo, ma lei non si fermò finché non fu in carrozza. L'orologio stava ancora battendo l'ora quando la carrozza lasciò il palazzo di gran carriera: mentre oltrepassava il cancello, risuonò il dodicesimo rintocco: carrozza, cavalli, tutto sparì ed al loro posto comparvero una zucca, alcuni topolini, un cane, un vecchio cavallo e una fanciulla vestita di stracci. Tutto ciò che rimaneva di quella magica serata era la scarpetta di cristallo che brillava al piede di Cenerentola. Il mattino seguente, il figlio del re comunicò al padre che avrebbe sposato solo la fanciulla che aveva perso la scarpetta al ballo. Il granduca Monocolao fu incaricato di cercare la ragazza il cui piede entrasse perfettamente nella preziosa scarpetta. Il granduca provò la scarpetta a tutte le principesse, alle duchesse, alle marchese, a tutte le dame del regno, ma inutilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivò infine a casa di Cenerentola. La matrigna tutta eccitata, corse a svegliare le sue pigre figlie. "Non abbiamo un minuto da perdere" gridò. "C'è la possibilità che una di voi diventi la sposa del principe, se riuscirà a calzare la scarpetta di cristallo!" e le mandò giù di corsa dal duca, con la raccomandazione "Non deludetemi"! Poi seguì Cenerentola, che era andata in camera sua per rendersi presentabile al duca, e la chiuse dentro a chiave. Nessun'altra doveva poter approfittare di un'occasione tanto fortunata. Quando Cenerentola udì lo scatto della serratura, capì, troppo tardi, cos'era accaduto. "Per favore, vi prego, fatemi uscire!" implorò girando inutilmente la maniglia. La matrigna si mise in tasca la chiave e se ne andò sogghignando. Non si accorse però che due topolini la seguivano, senza mai perdere di vista la tasca in cui aveva messo la chiave. Nel frattempo Anastasia e Genoveffa stavano discutendo sopra la scarpetta di cristallo, e ciascuna affermava che era sua. La matrigna le osservò con attenzione mentre cercavano senza successo di far entrare i loro piedoni nella minuscola scarpetta. Non si accorse che i due topolini le sfilavano silenziosamente la chiave dalla tasca e se la portavano via. Il granduca riprese la scarpetta alle due sorellastre immusonite e si avviò alla porta per andare nella casa seguente, quando Cenerentola, chiamò dalle scale: "Per favore Vostra Grazia, aspettate! Posso provare la scarpetta?" La matrigna tentò di sbarrarle il passo. "E' solo Cenerentola, la nostra sguattera." disse al duca, ma egli la spinse di lato. "Signora, i miei ordini sono: ogni fanciulla del regno!" La malvagia matrigna tentò un ultimo trucco. Fece lo sgambetto al servitore del duca che reggeva su un cuscino la scarpetta di cristallo: la preziosa scarpina cadde per terra frantumandosi in mille pezzi. "Oh è terribile!" gridò il duca. "Cosa dirà il Re?" Allora Cenerentola mise la mano nella tasca del grembiule. "Non preoccupatevi" disse "ho io l'altra scarpetta" Il duca gliela calzò, ed il piede naturalmente entrò senza fatica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quel momento apparve la fata Smemorina, che toccò Cenerentola con la bacchetta magica. E tutti poterono constatare che era proprio lei la bella sconosciuta che aveva conquistato il cuore del principe al ballo. Cenerentola fu accompagnata al palazzo reale con la carrozza del re. Là, fra grandi feste ed al suono di tutte le campane del reame, Cenerentola sposò il suo principe. E da quel giorno vissero felici e contenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-5984584665576173589?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/5984584665576173589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/cenerentola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5984584665576173589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/5984584665576173589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/cenerentola.html' title='CENERENTOLA'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSJ2gTMsiI/AAAAAAAAAD0/k0hFy1bc1iY/s72-c/cene3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4315872758781341275</id><published>2009-04-14T14:09:00.004+02:00</published><updated>2009-04-14T14:29:45.181+02:00</updated><title type='text'>LA SIRENETTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSBY-DjVmI/AAAAAAAAADc/MdBiw4aNCHA/s1600-h/arieleric.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 297px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSBY-DjVmI/AAAAAAAAADc/MdBiw4aNCHA/s320/arieleric.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324522925433509474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSBJ_cxiiI/AAAAAAAAADU/2gPY6QBeBwI/s1600-h/arieleric3_small.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSBJ_cxiiI/AAAAAAAAADU/2gPY6QBeBwI/s320/arieleric3_small.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324522668109695522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR96Xoa1YI/AAAAAAAAADM/kVpLRfGR-Es/s1600-h/sirenetta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 59px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR96Xoa1YI/AAAAAAAAADM/kVpLRfGR-Es/s320/sirenetta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324519101188199810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Sirenetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL Regno di Tritone , il dio del mare, era in festa. Tutto il popolo degli abissi marini si era radunato per assistere al grande spettacolo che il granchio Sebastian  aveva preparato per Ariel, la Sirenetta, figlia del dio, che quel giorno compiva sedici anni. Ma , ahimè, proprio quel giorno la Sirenetta, in compagnia del suo amico Flounder, un simpatico pesciolino giallo, aveva trovato sul fondo del mare il relitto di una vecchia nave. Attratta com'era da tutto quello che apparteneva al mondo degli umani, si fermò a curiosare e quasi si dimenticò della festa. In un batter d'occhio guizzò via e si presentò a suo padre. "Scusami papà. Ma ero alla vecchia nave..." "Alla vecchia nave?!" tuono Tritone senza lasciarle il tempo di finire. "Ti ho già detto mille volte di stare lontana dalle cose degli umani! Sono esseri pericolosi e malvagi!  Mi hai Sentito bene questa volta?" Ma Ariel incurante delle raccomandazioni del padre si recava ogni giorno nel suo rifugio segreto dove custodiva gelosamente tutti gli oggetti che aveva trovato sul fondo del mare e che appartenevano al fantastico e irraggiungibile mondo degli umani.  Un giorno la nave del giovane principe Eric naufragò ; Ariel, incurante della tempesta, lo riportò in superficie e lo depose su una spiaggetta. Poi, sotto gli occhi di Scuttle, un suo amico gabbiano che viveva proprio lì, intonò una struggente canzone d'amore che Eric non avrebbe mai più dimenticato. Proprio in quel momento il precettore del principe, Grimsby anche lui scampato al naufragio insieme a tutti gli altri marinai, era fortunatamente approdato dove giaceva Eric. Con un guizzo Ariel si inabissò. "Oh Grimsby!" mormorò Eric riaprendo gli occhi "L'ho vista, la fanciulla dei miei sogni: era bellissima! E la sua voce era cosi' dolce..." Frattanto, dagli abissi marini, Ursula, una vecchia perfida creatura del mare osservava attentamente ogni mossa di Ariel. Ursula odiava Tritone e la piccola Ariel per la sua bellezza ma, soprattutto, per la sua voce così dolce, che voleva possedere a tutti i costi. Intanto Ariel, ignara del pericolo, si era rifugiata in fondo al mare a pensare e a sognare del suo bellissimo Eric. Sebastian cercava di convincerla a rinunciare al mondo degli umani. "Vedi Ariel, tu sei una creatura del mare! Non potresti vivere sulla terraferma. Non hai le gambe per camminare. E se anche tu le avessi, è così difficile, sai stare dritti su due piedi. Si barcolla, si rulla, si cade! Sicuramente ti verrebbe il mal di mare!" Ariel però, lungi dal prestargli ascolto si limitò a guardarlo sospirando:" OH, Sebastian, quel giovane é così Bello!!" Re Tritone, intanto, non si sa come aveva scoperto che Ariel continuava a fantasticare sul mondo degli umani,fece chiamare Sebastian.  Quando capì dal racconto del tremante granchietto che Ariel si era innamorata di Eric, un umano , andò su tutte le furie e raggiunse la Sirenetta nel suo nascondiglio mentre ancora sognava del giovane principe.  L'irruzione di Tritone riportò bruscamente Ariel alla realtà. Mai aveva visto una simile collera. Tritone col suo tridente incenerì tutti gli oggetti, che Ariel aveva pazientemente raccolto! A nulla valsero le lacrime disperate della Sirenetta:"Io lo amo e voglio diventare una donna!" Ursula decise che quello era il momento giusto per agire e mandò due murene a chiamare la Sirenetta.  "Con le mie arti magiche potrei farti tornare tra le braccia del tuo innamorato" disse Ursula "trasformerò la tua coda in due graziosi piedini.  Questo incantesimo durerà tre giorni e se alla fine del terzo giorno il tuo principe non ti avrà dato un bacio del vero amore, tu sarai mia schiava per sempre! In cambio di un così gran servigio, tu dovrai però rinunciare per sempre alla tua melodiosa voce". Ariel si spaventò ma si sentiva senza via d'uscita.  Firmò la pergamena magica, la sua splendida voce venne risucchiata nella conchiglia di Ursula che la trasformò in una bellissima fanciulla dalle gambe lunghe ed affusolate. Al colmo della felicità, Ariel si allontanò  a nuoto fino a raggiungere il castello di Eric. Il principe la riconobbe subito... era la fanciulla dei suoi sogni , ma, ahimè si accorse che era muta. Il giorno dopo Ariel fece una bella gita in carrozza col principe. Trascorse con lui ore meravigliose, e verso sera si ritrovarono in barca. Sebastian aveva chiamato a raccolta tutti gli animali del lago, e ciascuno diede il suo valido contributo per creare una romantica atmosfera di sogno. Ma proprio quando il principe stava per baciare Ariel. giunsero le due murene mandate da Ursula, che rovesciarono la barca e fecero cadere in acqua i due innamorati. Eric non era insensibile alla bellezza di Ariel, ma non riusciva a togliesi dalla mente quella voce melodiosa che aveva udito il giorno del naufragio. E quella stessa notte, mentre pensava con malinconia a quel canto, gli parve di riudirlo. Ma, sì, era proprio quella voce! In realtà era la perfida Ursula che con un'altra delle sue magie aveva preso le sembianze di Vanessa, una splendida giovane dai capelli neri.  Non appena Eric vide Vanessa, la strinse al suo cuore convinto che fosse lei la fanciulla che lo aveva salvato dal naufragio e decise di sposarla. A quella notizia Ariel si disperò. Ma i suoi amici avevano scoperto l'inganno di Vanessa e organizzarono un piano per mandare all'aria la cerimonia. Scuttle si avventò starnazzando sulla sposa e cominciò a beccarle il viso. Nella confusione che ne seguì la conchiglia magica che Ursula teneva al collo cadde a terra e, rompendosi, sprigionò nell'aria la voce melodiosa. Avvolta in un alone di luce e come attirata da una calamita la voce si diresse verso Ariel che improvvisamente cominciò a cantare. Eric comprese che era lei la fanciulla dei suoi sogni, ma nemmeno questa volta riuscì a darle quel bacio tanto sospirato. Infatti, Vanessa si trasformò nella perfida Ursula e con ghigno malefico si inabissò fra le onde trascinando con sé anche Ariel, che era ritornata sirena. Nella profondità degli abissi, Ursula completò il suo malefico piano: dopo una grande lotta con Tritone, accorso in aiuto della sua adorata figliola, lo convinse a rinunciare per sempre al suo regno e a cederle la corona e il tridente. Una volta in possesso del tridente, lo trasformò in un pesciolino grigio e riemerse dalle onde per vendicarsi di Ariel ed Eric, che dopo essersi ritrovati, cercavano disperatamente di sfuggire alla sua furia implacabile. Ma ad un tratto il perfido mostro provocò un gigantesco gorgo dal quale riemerse la nave del principe che era affondata il giorno del naufragio. Senza pensarci un istante, Eric si mise al comando della vecchia nave e cominciò a pilotarla puntando dritto verso Ursula colpendola a morte. Fu così che il tridente sfuggì dal pugno della maga e si inabissò.  Nella sua lenta discesa verso il fondo  andò a toccare proprio il misero pesciolino grigio che, come per miracolo, si trasformò nel potente Dio del mare. Riacquistati i poteri e avendo capito quanto Ariel amasse Eric, Tritone volse il ritrovato tridente in direzione della sua diletta figliola. Una luce dorata l'avvolse e la sua coda si trasformò in un bellissimo paio di gambe. Ariel, raggiante ringraziò il padre e poi corse veloce verso la spiaggia dove era approdato Eric dopo la terribile avventura. Dopo pochi giorni si celebrò un solenne matrimonio e tutto il popolo del mare emerse per acclamare l'indimenticabile Ariel.sogni, ma nemmeno questa volta riuscì a darle quel bacio tanto sospirato. Infatti, Vanessa si trasformò nella perfida Ursula e con ghigno malefico si inabissò fra le onde trascinando con sé anche Ariel, che era ritornata sirena. Nella profondità degli abissi, Ursula completò il suo malefico piano: dopo una grande lotta con Tritone, accorso in aiuto della sua adorata figliola, lo convinse a rinunciare per sempre al suo regno e a cederle la corona e il tridente. Una volta in possesso del tridente, lo trasformò in un pesciolino grigio e riemerse dalle onde per vendicarsi di Ariel ed Eric, che dopo essersi ritrovati, cercavano disperatamente di sfuggire alla sua furia implacabile. Ma ad un tratto il perfido mostro provocò un gigantesco gorgo dal quale riemerse la nave del principe che era affondata il giorno del naufragio. Senza pensarci un istante, Eric si mise al comando della vecchia nave e cominciò a pilotarla puntando dritto verso Ursula colpendola a morte. Fu così che il tridente sfuggì dal pugno della maga e si inabissò.  Nella sua lenta discesa verso il fondo  andò a toccare proprio il misero pesciolino grigio che, come per miracolo, si trasformò nel potente Dio del mare. Riacquistati i poteri e avendo capito quanto Ariel amasse Eric, Tritone volse il ritrovato tridente in direzione della sua diletta figliola. Una luce dorata l'avvolse e la sua coda si trasformò in un bellissimo paio di gambe. Ariel, raggiante ringraziò il padre e poi corse veloce verso la spiaggia dove era approdato Eric dopo la terribile avventura. Dopo pochi giorni si celebrò un solenne matrimonio e tutto il popolo del mare emerse per acclamare l'indimenticabile Ariel.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4315872758781341275?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4315872758781341275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/la-sirenetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4315872758781341275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4315872758781341275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/la-sirenetta.html' title='LA SIRENETTA'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeSBY-DjVmI/AAAAAAAAADc/MdBiw4aNCHA/s72-c/arieleric.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2337236374088702666</id><published>2009-04-14T13:48:00.007+02:00</published><updated>2009-04-14T14:02:19.480+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR7RCJDbHI/AAAAAAAAADE/Hn8_Bn2CudI/s1600-h/leafy.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 145px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR7RCJDbHI/AAAAAAAAADE/Hn8_Bn2CudI/s320/leafy.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324516192021605490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR61fX9VKI/AAAAAAAAAC8/ZZE4tRM5TYA/s1600-h/11_small.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 103px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR61fX9VKI/AAAAAAAAAC8/ZZE4tRM5TYA/s320/11_small.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324515718832411810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR6ikX_hUI/AAAAAAAAAC0/1x9PvHvzZhQ/s1600-h/6_small.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 103px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR6ikX_hUI/AAAAAAAAAC0/1x9PvHvzZhQ/s320/6_small.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324515393757218114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5-1JczfI/AAAAAAAAACs/4OQcydxqJIc/s1600-h/3_small.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 103px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5-1JczfI/AAAAAAAAACs/4OQcydxqJIc/s320/3_small.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324514779784334834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5o3-muqI/AAAAAAAAACk/roDur_6g_NY/s1600-h/clipbambi1.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 236px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5o3-muqI/AAAAAAAAACk/roDur_6g_NY/s320/clipbambi1.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324514402587032226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5aiuM6II/AAAAAAAAACc/ZahFgLawUBQ/s1600-h/bamby.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 59px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5aiuM6II/AAAAAAAAACc/ZahFgLawUBQ/s320/bamby.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324514156362918018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5T9-xYOI/AAAAAAAAACU/N1zFWWUdBak/s1600-h/bambihead.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 152px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR5T9-xYOI/AAAAAAAAACU/N1zFWWUdBak/s320/bambihead.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324514043421090018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era una mattina di primavera e tutti gli animali danno il benvenuto a un cerbiatto appena nato. Quel cerbiatto era il principe del bosco! "Come si chiama?" chiesero. "Bambi,"  rispose mamma cerva, commossa.  Ben presto Bambi fece amicizia con Tippete, il coniglietto, e con Fiorellino, la puzzola. Un giorno, sulla riva di uno stagno, incontrò una cerbiattina. "Questa è Occhidolci," gli spiegò la mamma. I mesi passarono in fretta per il piccolo Bambi.  Quando giunse l'inverno, Tippete gli insegnò a scivolare sullo stagno ghiacciato. Quanti ruzzoloni! Finalmente ritornò la primavera: Bambi era diventato un bellissimo cervo. Anche Tippete e Fiorellino erano cresciuti. "Ciao Bambi, mi riconosci?" lo salutò il coniglio. "Salve, amici!" esclamò la puzzola. Felici di essersi ritrovati, i tre stavano sempre insieme. Ma un giorno Fiorellino si innamorò di una deliziosa puzzola. "Io non ci casco di certo, non mi innamorerò mai!" disse deciso Bambi. "Neanch'io!" fece eco Tippete.  Ma una bella coniglietta gli fece cambiare idea. Mentre Bambi vagava da solo nel bosco, incontrò una graziosa cerbiatta: era Occhidolci! E fu così che anche lui si innamorò. Ma un grosso cervo, a cui piaceva Occhidolci, si intromise fra loro. "Bambi!" gridò disperata la cerbiatta, invocando aiuto.  Senza esitare, il giovane cervo si lanciò contro il rivale e dopo un'aspra lotta, corna contro, lo sconfisse. Finalmente Bambi e Occhidolci potevano rimanere sempre insieme. La loro felicità era immensa! Ma un brutto giorno, Bambi si svegliò di soprassalto: nel bosco era scoppiato un incendio. All'improvviso, ecco apparire il grande re, suo padre. "Svelto, seguimi!" gli disse. Insieme, corsero ad avvisare tutti del pericolo. Non fu facile, ma alla fine si misero in salvo con gli altri oltre il fiume, dove Occhidolci li attendeva ansiosa. Quando le fiamme si spensero e il bosco riprese a vivere, il vecchio cervo si ritirò nel folto della foresta:  il tempo del suo regno era finito.  E con l'arrivo della primavera, si festeggiò una nuova nascita: questa volta erano due gemelli, i cerbiattini di Occhidolci. Il loro papà, Bambi, li guardava orgoglioso, mentre gli animali lo acclamavano nuovo re del bosco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2337236374088702666?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2337236374088702666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/era-una-mattina-di-primavera-e-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2337236374088702666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2337236374088702666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/era-una-mattina-di-primavera-e-tutti.html' title=''/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeR7RCJDbHI/AAAAAAAAADE/Hn8_Bn2CudI/s72-c/leafy.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-2745611641125061697</id><published>2009-04-14T00:09:00.007+02:00</published><updated>2009-05-09T00:34:08.198+02:00</updated><title type='text'>Vieni a conoscere dal vivo i tuoi amati Personaggi Disney. Assisti ai momenti più magici dei loro film, toccherai il cielo con un dito</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SePAoRNpQ5I/AAAAAAAAACM/BtlavSNfXag/s1600-h/paperina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 70px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SePAoRNpQ5I/AAAAAAAAACM/BtlavSNfXag/s320/paperina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324310982529991570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO57fAz1CI/AAAAAAAAAB8/aE1GcyHD3Tg/s1600-h/DISNEY.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO57fAz1CI/AAAAAAAAAB8/aE1GcyHD3Tg/s320/DISNEY.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324303616070374434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Disneyland Paris Resort è il luogo in cui vivono i nostri amati Eroi Disney; non pensi sia ora di venirli a trovare? Fatti un giro con loro, abbracciali e fai delle foto con loro.. e non dimenticare l'autografo! Ehi! Puoi anche mangiare insieme a loro (servizio a pagamento)! Dopo tutto, a cosa servono i fan?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari sei già stati nell'infinito e anche oltre, ma questo è l'unico posto in cui puoi incontrare Buzz Lightyear, scherzare con Cip e Ciop e festeggiare con Topolino e la sua gang al Café Mickey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo programmi speciali per i fan più accaniti.&lt;br /&gt;Guarda coi tuoi occhi come prendono vita i classici Disney e festeggia con noi il centenario della più ispirata realizzazione di film mai concepita. Scopri la storia dell'animazione Disney e prova tu stesso. Non sarai mai più così vicini alla magia! Abbiamo preparato un itinerario speciale per i super-fan Disney in modo che possano godersi fino all'ultimo momento del loro tempo con noi. Buon viaggio&lt;br /&gt;Incontra gli amati Personaggi Disney...Incontra gli amati Personaggi Disney&lt;br /&gt;Ci sono tantissime probabilità di imbattersi negli amati Personaggi Disney nei Parchi - e ancora di più se alloggi in un Hotel Disney! Fai colazione con loro o fermateli alla reception dell'Hotel dove stanno posando per una foto o firmando autografi.&lt;br /&gt;Puoi vestirti da Principessa o da Pirata cattivo! Indossare il cappello di Pippo o le orecchie di Topolino. Qui, puoi lasciar lavorare la fantasia, trasformandoti in un Personaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spettacoli 'fan'-tastici e parate sensazionali&lt;br /&gt;Lo spettacolo "The Legend of the Lion King", la Princess Parade, la Disney Cinema Parade... Nessuno è in grado di allestire una parata o uno spettacolo come fa Disney; sul palcoscenico o per strada, quale posto migliore per assistere allo spettacolo dei tuoi sogni che si avverano proprio davanti ai tuoi occhi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma per gli incontri con i Personaggi Disney&lt;br /&gt;sam-dim / Sat-Sun 10:00 - 22:00 10:00 - 21:00&lt;br /&gt;lun / Mon 10:00 - 21:00 10:00 - 19:00&lt;br /&gt;mar-ven / Tue-Fri 10:00 - 20:00 10:00 - 19:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non perderti l'incontro con i Personaggi Disney: un momento unico da vivere insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-2745611641125061697?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/2745611641125061697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/vieni-conoscere-dal-vivo-i-tuoi-amati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2745611641125061697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/2745611641125061697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/vieni-conoscere-dal-vivo-i-tuoi-amati.html' title='Vieni a conoscere dal vivo i tuoi amati Personaggi Disney. Assisti ai momenti più magici dei loro film, toccherai il cielo con un dito'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SePAoRNpQ5I/AAAAAAAAACM/BtlavSNfXag/s72-c/paperina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-4676358426049103110</id><published>2009-04-13T23:49:00.006+02:00</published><updated>2009-04-14T00:09:41.654+02:00</updated><title type='text'>Mulan</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO37WYt1KI/AAAAAAAAAB0/yINmlZR6cg0/s1600-h/mulan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 62px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO37WYt1KI/AAAAAAAAAB0/yINmlZR6cg0/s320/mulan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324301414731469986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO3qqrZ_oI/AAAAAAAAABs/GFgEC1xj-J0/s1600-h/mulan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 62px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO3qqrZ_oI/AAAAAAAAABs/GFgEC1xj-J0/s320/mulan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324301128120794754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO0vIgRgwI/AAAAAAAAABc/5dMZnZVIF7A/s1600-h/Mulan_clip12.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 245px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO0vIgRgwI/AAAAAAAAABc/5dMZnZVIF7A/s320/Mulan_clip12.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324297906311758594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mulan, una simpatica ragazza cinese, deve &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presentarsi alla sensale di matrimoni, che sceglie &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le giovani pronte per sposarsi. Suo padre, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa Zhou, prega gli spiriti degli antenati &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè la aiutino e la proteggano in questa importante &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giornata. La ragazza si prepara per il grande &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;incontro: dopo un bel bagno, Mulan viene &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; pettinata e vestita con l'abito più bello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonna Fa le regala un grillo che si &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiama Cri-Cri: questo sarà il &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO1tIgifwI/AAAAAAAAABk/2YZH301c7RM/s1600-h/mulan10.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 205px; height: 286px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO1tIgifwI/AAAAAAAAABk/2YZH301c7RM/s320/mulan10.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324298971464761090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;suo portafortuna! Ma, ahimè,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mulan combina molti pasticci.&lt;br /&gt;La sensale di matrimoni si arrabbia: "Sei una &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;disgrazia!" grida. Fa Li, la mamma, la consola. Poco tempo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo arriva Chi Fu, consigliere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dell'Imperatore, con un messaggio: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli Unni hanno invaso la Cina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo di ogni famiglia dovrà combattere". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mulan decide di  travestirsi da guerriero e di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andare in guerra al posto del padre malato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un colpo di spada si taglia i lunghi capelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mulan parte in groppa al suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cavallo, Khan. Cri-Cri e il piccolo drago, &lt;br /&gt;Mushu, uno degli spiriti protettori della &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;famiglia, decidono di aiutarla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'accampamento, il capitano Shang chiede a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mulan: "Come ti chiami?" "Ehm, io... Ping. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiamo Ping," risponde Mulan. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shang inizia ad addestrare le truppe con &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una serie di esercizi difficilissimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Mulan non è facile! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, dopo tanta fatica, Ping e compagni diventano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bravi soldati. Gli uomini si mettono finalmente &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in marcia per raggiungere Shan-Yu. Il capo degli &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unni li sta aspettando sulle montagne, dove il suo esercito &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha già distrutto un intero villaggio. Gli Unni &lt;br /&gt;attaccano. Con un colpo di cannone, Mulan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riesce a provocare un'enorme valanga: l'intero &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;esercito nemico viene sepolto dalla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;neve. Nella battaglia Mulan è stata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ferita e il dottore, curandola, ha scoperto che &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ping è una donna. "Alto tradimento!" grida Chi Fu. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shang è molto arrabbiato e decide di abbandonare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la giovane sulle montagne. Mulan rimasta sola, si accorge che &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shan-Yu e alcuni dei suoi guerrieri si sono salvati e si dirigono &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;verso la città imperiale. La ragazza corre a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avvertire Shang, già arrivato nella capitale, ma lui &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non le crede. Intanto, gli Unni entrano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di nascosto nel palazzo imperiale e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;catturano l'Imperatore! Per salvarlo, &lt;br /&gt;Mulan affronta Shan-Yu, sui tetti del &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;palazzo, e lo blocca infilzando la sua tunica con la spada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In aiuto della ragazza accorrono i fedeli Mushu e Cri-Cri: a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bordo di un razzo si dirigono dritti dritti contro il malvagio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;capo degli Unni. Shan-Yu è sconfitto per sempre. "Hai salvato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti noi!" esclama il sovrano. "Prendi questo," le &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dice mettendole al collo il suo medaglione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Così la tua famiglia saprà quello che hai fatto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per me." Finalmente Mulan torna a casa. Fa Zhou, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;felice e orgoglioso, abbraccia la figlia. Poco dopo, arriva &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche Shang: tra i due giovani è nato un tenero sentimento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-4676358426049103110?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/4676358426049103110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mulan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4676358426049103110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/4676358426049103110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/mulan.html' title='Mulan'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeO37WYt1KI/AAAAAAAAAB0/yINmlZR6cg0/s72-c/mulan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8357460489174614063</id><published>2009-04-13T23:35:00.002+02:00</published><updated>2009-04-13T23:44:10.958+02:00</updated><title type='text'>Biancaneve e i sette nani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOyIpznpMI/AAAAAAAAABU/0yuo8VKVgEQ/s1600-h/Biancaneve3.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 51px; height: 71px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOyIpznpMI/AAAAAAAAABU/0yuo8VKVgEQ/s320/Biancaneve3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324295046213117122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOw2WnOCTI/AAAAAAAAABM/ituSmA_EZqs/s1600-h/Biancaneve.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 74px; height: 85px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOw2WnOCTI/AAAAAAAAABM/ituSmA_EZqs/s320/Biancaneve.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324293632311560498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Biancaneve e i sette nani ("Snow White and the seven Dwarfs" nell'originale americano) è il primo lungometraggio della storia del cinema d'animazione firmato Walt Disney; la sua realizzazione, incominciata nel 1934 fu portata a termine nel 1937. La prima del film avvenne il 21 Dicembre al Carthay Cicle Theater di Los Angeles e ottenne uno straordinario successo. Infatti Biancaneve e i sette nani rappresenta una vera svolta cinematografica, non solo perché si conferma come un capolavoro di insuperabile grandezza, ma anche perché ha fissato uno standard in base al quale vengono giudicati tutti i cartoni animati. Disney - già noto e apprezzato per aver inventato il mitico personaggio Mickey Mouse - maturò il suo progetto al rientro da una vacanza a Parigi, dove in certi cinema i suoi cortometraggi venivano proiettati uno di seguito all'altro, senza interruzione. Fu così che il produttore ebbe una geniale intuizione: comprese che i lungometraggi avrebbero potuto rappresentare il futuro del cinema; quindi una volta in America, mobilitò le sue energie umane, professionali ed economiche, per concretizzare questa nuova grande scommessa (giudicata a quei tempi "la follia di Walt"). La scelta di animare Biancaneve e i sette nani fu influenzata dalla visione del film muto "Biancaneve e i sette nani", interpretato dall'attrice Marguerite Clark. Nel mettere appunto i lavori emerse subito il problema di come poter fare ad intrattenere un pubblico disabituato a reggere un'ora e mezzo un cartone animato dai colori vivaci. Pertanto parve necessario che Biancaneve fosse dotato di un profilo realistico -non caricaturale- capace di trasmettere un forte potere di identificazione e partecipazione alle vicende narrate e secondo Walt, la fiaba dei fratelli Grimm aveva tutti i requisiti perché ciò potesse realizzarsi con successo: la strega cattiva, la dolce fanciulla, il principe azzurro, la storia d'amore, la simpatia dei nani e così via. &lt;br /&gt;Biancaneve è una splendida e delicata fanciulla (dice lo Specchio magico: "ha la bocca di rosa, d'ebano i capelli, come neve è bianca…"), che la regina sua matrigna, invidiosa, costringe a fare la sguattera. Un giorno lo specchio, interrogato, svela alla donna che, seppur vestita di stracci Biancaneve continua ad essere molto più bella: "Bella, tu sei bella, mia regina. Ma al mondo c'è una fanciulla vestita sol di stracci, poverina! Ma ahimè, assai più bella è…". Accecata dall'ira e dall'invidia, la fredda matrigna pianifica la morte della giovane e, convocato un fido servitore, il taglia caccia, gli ordina di condurre Biancaneve nel bosco per ucciderla. Come prova dell'avvenuta morte gli chiede di consegnarle il cuore della giovane in uno scrigno. Il cacciatore, nel vedere la fanciulla così soave e innocente, non riesce a portare a termine l'ingrato compito, perciò mette in fuga la ragazza e per non destare la vendetta della regina uccide un cinghiale e le porta il cuore dell'animale, spacciandolo per quello della principessa. Intanto Biancaneve disperata e piena di terrore si addentra nella foresta che, a causa del buio e della proiezione dei suoi sentimenti di paura e angoscia, si anima di mostri e creature ostili. Allo stremo delle forze la fanciulla si addormenta, ma al suo risveglio troverà conforto e protezione negli animali della foresta, con i quali entrerà subito in sintonia grazie al suo temperamento quieto, quasi mistico. Questi la condurranno in una casetta, che sulle prime appare disabitata, tanto è sporca e trasandata. Quindi, forte del sostegno dei suoi nuovi amici, si rimbocca le maniche e mette in ordine la graziosa dimora (che lei crede essere abitata da bambini abbandonati dai genitori) e cucina una prelibata minestra. Al calar del sole Biancaneve si addormenta in tre dei sette lettini, su cui sono intagliati buffi nomi... Nel frattempo i nani fanno ritorno dalla miniere e vedendo le luci della casa accese credono siano entrati i ladri; perciò si armano di coraggio e di bastoni: ma quale sorpresa nello scoprire invece una splendida fanciulla! Intanto il rumore e la confusione svegliano Biancaneve, che fin da subito conquisterà la benevolenza e l'ospitalità con la sua dolcezza, ma anche indovinando il nome di ciascuno: Dotto è un sapientone un po' confuso, oltre che leader del gruppo, Mammolo è timido e segretamente innamorato di Biancaneve, Eolo è un simpaticone che soffre di febbre da fieno, Pisolo invece è un dormiglione che però ha trovate molto utili, Gongolo ha un sorriso raggiante che conquista tutti, infine ci sono Brontolo, scorbutico e misogino e Cucciolo, molto simpatico, anche se comunica solo con i gesti in quanto muto. Dopo aver consumato la cena preparata da Biancaneve, i simpatici ometti intrattengono la giovane con canti, balli e musica allegra e commossi per la storia narrata dalla fanciulla, decidono di prendersi cura di lei e preservarla dalle grinfie della matrigna cattiva.In cambio la fanciulla avrebbe badato alla casa, riempendola della sua incantevolezza. Purtroppo molto presto la regina scopre che Biancaneve non è morta, anzi vive serena nel bosco, ospite dei nani. Allora, in preda ad una odio viscerale, si reca nelle segrete del castello, dove esercita i suoi poteri di alchimista per creare un frutto: una mela dall'aspetto così bello ed invitante da risultare irresistibile. Ma un mela tanto velenosa che un sol morso avrebbe condannato la graziosa principessa al sonno eterno, dal quale si sarebbe potuta risvegliare solo grazie al bacio del vero amore. Quindi nelle sembianze di una vecchietta la regina si reca nel bosco; giunta a destinazione finge di avere sete e chiede un sorso d'acqua alla ragazza che, nonostante le raccomandazioni dei nani, la lascia entrare. La vecchia, fingendo riconoscenza, offre a Biancaneve il frutto e sostenendo che la mela ha il potere di esaudire i desideri, la convince a darle un morso. A niente servirà l'arrivo dei nani, che avvisati del pericolo imminente dagli animali della foresta, si gettano all'inseguimento della strega. Messa alle strette lei cercherà di schiacciare i nani con una grossa pietra; invece l'ira di un fulmine la farà cadere in un precipizio. I nani affranti dal dispiacere cercano di rianimare la fanciulla, ma invano. Per cui, non avendo il coraggio di seppellirla, costruiscono una bara di cristallo e diamanti, dove adagiano la graziosa ricoperta di fiori. Trascorrono i giorni e mentre nani e animali vegliano piangenti la bella Biancaneve, il principe, saputo della dolce fanciulla, si reca nel bosco e vedendola tanto bella non resiste all'impulso di baciarla. Costei ,al tocco delle labbra di lui, si risveglia dal sonno ancor più bella e soave. Sarà così che la graziosa principessa in groppa ad uno splendido destriero bianco, dopo aver dato l'ultimo saluto ai nani e alla foresta, si recherà insieme al Principe Azzurro al castello, dove vivranno felici per lungo tempo.&lt;br /&gt;Animare la fiaba dei fratelli Grimm, comportò sul piano tecnico- narrativo non poche difficoltà. Uno dei problemi principali fu quello di rendere il movimento umano il più fluido e realistico possibile. Nel fare ciò si sperimentarono la tecnica del Multiplane (ovvero dei multi piani, per dare l'effetto della tridimensionalità) e la tecnica Rotoscope (che consiste nel fotografare movimenti eseguiti dal vivo da attori e attrici, nel modo della pantomima, che poi vengono ricalcate dai disegnatori). Le stesse vennero messe a punto in alcuni cortometraggi realizzati nel '34 da Walt Disney, sullo stile delle "Silly Sinphony" (cartoni animati umoristici e di intrattenimento, aventi come protagonisti prevalentemente animali, ma anche caricature di figure umane); fra questi voglio ricordare "Il vecchio mulino" (in cui viene utilizzata la tecnica Multiplane) e "La dea della Primavera" (in cui viene messo a punto il movimento umano con la Roboscope) . Ma Biancaneve, pur integrando le "Silly Sinphony" (ne sono un esempio gli animali della foresta e gli stessi nani), le supera, poiché si ottiene un'animazione assolutamente rifinita e realizzata nel massimo dell'espressione e della bellezza. Nei cartoni animati precedenti infatti le immagini risultavano allungate, schiacciate e meccaniche, con Biancaneve invece i movimenti delle figure sono dinamici e incredibilmente realistici. I personaggi sono vivi, come dotati di una vita propria e indipendente, ci trasmettono pathos, sentimento, sono capaci di farci commuovere. La storia viene raccontata attraverso scene e sequenze fluide, che sembrano danzare lungo un ritmo sempre più coinvolgente, dall'inizio fino alla fine. Anche l'immagine di Biancaneve sottolinea il progressivo distacco dalle caricature femminili allora in voga, sulla scia di Betty Boop, sebbene ne conservi alcune caratteristiche molto significative (la dolcezza, la spontanea femminilità, l'inconsapevole quanto innocente sensualità; fattori questi, che contribuiscono a renderla tanto irresistibile). Pure la regina subisce una profonda trasformazione: è bella, anche se fredda e impenetrabile; essa rappresenta un concentrato di bramosia e cattiveria, messo in luce dall'aspetto orribile. Sempre sul piano dell'animazione, Disney si servì della preziosa collaborazione di alcuni fra i migliori illustratori europei, evidente nel taglio squisitamente europeo che arricchisce il lungometraggio (ciò si evince dal modo in cui vengono disegnati la foresta, gli alberi, la casetta dei nani ecc.). La voce esile, soave, quasi ultraterrena di Biancaneve appartiene ad Adriana Caselotti (allora diciottenne e proveniente da una famiglia di cantanti lirici); mentre la grazia di Biancaneve è stata riprodotta sulle movenze della modella Marjore Belcher (ballerina di danza classica). I simpatici nani, invece non rappresentarono un problema sotto il profilo tecnico, poiché risultavano essere già delle caricature, con le quali ci si potè sbizzarrire. A questi in effetti compete la dimensione umoristica, il divertimento, le gags e tanta, tanta tenerezza. Essi suscitano un gran senso di immedesimazione, sia considerati singolarmente (chi di noi non si sente un po' Mammolo, o Cucciolo, o Brontolo?), che per quanto attiene al bene profondo che nutrono per la bella Biancaneve oppure per il loro dolore nel crederla morta, come anche nella gioia che manifestano al risveglio di costei. Alcune sequenze (per esempio, il momento in cui i nani consumano la minestra in allegria, oppure la costruzione del letto per Biancaneve) pur essendo molto belle e divertenti, furono tagliate perché non funzionali all'economia della storia.&lt;br /&gt;Come ho già sottolineato, nel guardare Biancaneve e i sette nani, insieme all'eccellenza dei disegni e dell'animazione è possibile ammirare il felice connubio tra realismo e sentimento, infuso negli ambienti e negli animali, oltre che nei personaggi umani. Gli animali infatti entrano subito in sintonia con la giovane e cercano di aiutarla in diversi modi e, quando quest'ultima è in pericolo, essi corrono come impazziti verso la miniera per avvisare i nani. La stessa Biancaneve e il suo Principe Azzurro esprimono il loro intenso amore attraverso un canto ispirato dal cuore. Infine vorrei ricordare che Biancaneve e i sette nani, così come viene raccontata da Walt Disney, è sgombra dagli intenti didattico- pedagogici presenti nella versione originale, ma gli insegnamenti moralistico- fiabeschi ci accompagnano lungo tutto il corso di questo affascinante ed emozionante viaggio fantastico- narrativo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8357460489174614063?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8357460489174614063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/biancaneve-e-i-sette-nani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8357460489174614063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8357460489174614063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/biancaneve-e-i-sette-nani.html' title='Biancaneve e i sette nani'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOyIpznpMI/AAAAAAAAABU/0yuo8VKVgEQ/s72-c/Biancaneve3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8998345519937341945</id><published>2009-04-13T23:24:00.003+02:00</published><updated>2009-04-13T23:35:31.308+02:00</updated><title type='text'>PINOCCHIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOwG_r2UsI/AAAAAAAAABE/spqoln0YoVQ/s1600-h/pinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 50px; height: 50px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOwG_r2UsI/AAAAAAAAABE/spqoln0YoVQ/s320/pinocchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324292818703110850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOvaHZ6GzI/AAAAAAAAAA8/Sr9KPLtjqbI/s1600-h/pinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 68px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOvaHZ6GzI/AAAAAAAAAA8/Sr9KPLtjqbI/s320/pinocchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324292047681231666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo il grande successo ottenuto con il capolavoro di Biancaneve e i sette nani , Walt Disney fu chiamato ad un altra sfida. Il pubblico chiedeva altri personaggi dello stesso carisma di Dotto, Brontolo, Cucciolo e così via, ma Disney cercava soprattutto di superarsi dal punto di vista tecnico. Trovò nella fiaba di Carlo Collodi tutti gli ingredienti necessari per poter realizzare un film d'animazione, che oltre ad avere dei personaggi caratterizzati molto bene, lo richiamasse ad un impegno maggiore nello studio dell'animazione. Dopo due anni di intensa lavorazione, nel 1940 uscì nelle sale cinematografiche americane il film Pinocchio, che stupì soprattutto per la sua sofisticata innovazione tecnica, anche se non ottenne il successo sperato. Basta guardare il movimento degli orologi e dei carillon di Geppetto, o l'ambientazione in fondo al mare per capire la meticolosità con cui Walt Disney affrontò questo lavoro. Fece costruire dei modelli reali in legno di Pinocchio e di tutti i personaggi, per studiare a fondo il loro comportamento alle leggi della fisica, in modo da aiutare i disegnatori nella realizzazione dei vari fotogrammi. Per quanto riguarda la storia, ...bhè a Disney non si chiede il rispetto della tradizione, bensì la magia di un racconto e in questo film gli riesce proprio bene, infatti esistono degli elementi originali aggiunti per l'occasione, quali il gatto Figaro e il pesciolino Cleo di Geppetto, nonché tutti i suoi marchingegni che lo fanno sembrare più un orologiaio che un povero falegname. Il personaggio che più di ogni altro domina la scena è senza dubbio il Grillo Parlante, vero e proprio narratore della storia. Il Grillo ha un compito preciso: viene nominato ufficialmente dalla Fata Azzurra guida e consigliere di Pinocchio, pertanto lo seguirà in tutte le sue avventure.&lt;br /&gt;Durante una notte il Grillo Parlante entra in una casa per cercare un po' di tepore. Qui trova un laboratorio di tanto oggetti e fra questi un burattino ancora in fase di lavorazione. Appartiene a Mastro Geppetto che insieme al suo inseparabile gatto Figaro, si reca armato di pennelli per ultimare la sua opera; il burattino viene chiamato con il nome di Pinocchio. Geppetto desidera avere un figlio e vedendo il passaggio di una stella cadente, prega perché si realizzi questo suo desiderio. Nel cuore della notte appare la Fata Azzurra, che sotto gli occhi di un incredulo Grillo Parlante, da vita al burattino Pinocchio, dandogli la possibilità di parlare e camminare. Pinocchio dovrà dimostrare di sapersi comportare come un bambino bravo e ubbidiente: se manterrà questo impegno potrà diventare un bambino vero. Il Grillo Parlante viene nominato come la sua coscienza ufficiale e dovrà insegnare a Pinocchio la differenza fra il bene e il male. Geppetto al suo risveglio non crede ai suoi occhi, ed esulta di gioia per la realizzazione del suo grande sogno. La mattina seguente manda Pinocchio a scuola, ma durante il cammino questi incontra il Gatto e la Volpe, due lestofanti che meravigliati dal vedere un burattino senza fili che parla e cammina, dopo averlo raggirato con la promessa di farlo diventare attore, lo vendono al terribile burattinaio Mangiafuoco. Il povero Grillo, date le sue piccole dimensioni, non può nulla per impedire che accada tutto questo e Pinocchio dopo aver arricchito il suo padrone, viene rinchiuso in una gabbia e portato in giro per il mondo. Per fortuna riappare la Fata Azzurra, alla quale però Pinocchio racconta tante bugie, cosa che gli farà crescere il naso a dismisura. Tuttavia la fata lo libera e gli da un ultima possibilità per seguire i consigli del Grillo Parlante e andare a scuola per comportarsi come un bravo bambino. Nel cammino verso casa, Pinocchio incontra nuovamente il Gatto e la Volpe, che gli raccontano di un luogo dove i bambini anziché andare a scuola, passano il tempo a mangiare dolci e a divertirsi. L'ingenuo Pinocchio casca ancora una volta nel tranello e si vede nuovamente venduto al cocchiere che lo porterà nel Paese dei balocchi. Qui incontra Lucignolo, un bambino che non vuole studiare, il cui unico scopo è quello di divertirsi. Il Grillo parlante continua a seguire Pinocchio nel disperato tentativo di dissuaderlo da questi propositi, ma è tutto inutile. Questi però scopre che il paese dei balocchi è un atroce inganno perpetrato ai danni degli inconsapevoli bambini, che vengono trasformati in asinelli e rivenduti per svolgere i lavori più faticosi. Il Grillo Parlante corre ad avvertire Pinocchio, ma è troppo tardi e Pinocchio si ritrova con un paio di orecchie d'asino e una coda, mentre Lucignolo è ormai diventato un vero asinello e si dimena per la disperazione. Pinocchio però riesce a scappare insieme al Grillo e riceve da parte di un colombo, una lettera di Geppetto che gli scrive dal ventre delle balena. Pinocchio si getta in mare allo scopo di trovare il grande cetaceo. Dopo varie ricerche in fondo al mare, anche Pinocchio viene inghiottito dalla balena e qui riabbraccia Geppetto sempre accompagnato dal gatto Figaro e dal pesciolino Cleo. Nonostante la rassegnazione di Geppetto, Pinocchio trova la soluzione per uscire dal ventre della balena e dopo averla fatta starnutire, vengono riportati a riva dopo varie peripezie. Pinocchio, dopo questo suo gesto eroico, viene così trasformato in un bambino, come promesso dalla Fata Azzurra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8998345519937341945?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8998345519937341945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pinocchio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8998345519937341945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8998345519937341945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/pinocchio.html' title='PINOCCHIO'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOwG_r2UsI/AAAAAAAAABE/spqoln0YoVQ/s72-c/pinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-8636668527731723655</id><published>2009-04-13T21:42:00.002+02:00</published><updated>2009-04-13T21:47:29.157+02:00</updated><title type='text'>GLI ARISTOGATTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOV_T3g9bI/AAAAAAAAAAs/mjPSMTBiXOY/s1600-h/aristogatti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 65px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOV_T3g9bI/AAAAAAAAAAs/mjPSMTBiXOY/s320/aristogatti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324264099379475890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gryymVUrnec&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gryymVUrnec&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5723195505936462400-8636668527731723655?l=mondodeipiccoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/feeds/8636668527731723655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/gli-aristogatti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8636668527731723655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5723195505936462400/posts/default/8636668527731723655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondodeipiccoli.blogspot.com/2009/04/gli-aristogatti.html' title='GLI ARISTOGATTI'/><author><name>Il Mondo Dei Piccoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05962411620726909846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeXCoIEs3FI/AAAAAAAAAFA/GTHSwo7Gwd8/S220/HPIM1919.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOV_T3g9bI/AAAAAAAAAAs/mjPSMTBiXOY/s72-c/aristogatti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5723195505936462400.post-7861660606561463855</id><published>2009-04-13T21:16:00.005+02:00</published><updated>2009-05-11T00:13:55.499+02:00</updated><title type='text'>Le mele d'oro</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOXuFpX27I/AAAAAAAAAA0/fOoc4pnWIgw/s1600-h/i_3_porcellini.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 62px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4nxb-ayEsrM/SeOXuFpX27I/AAAAAAAAAA0/fOoc4pnWIgw/s320/i_3_porcellini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324266002527542194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Le mele d'oro" C'era una volta, in una valle tra altissime montagne, un contadino molto povero che viveva in una casa proprio ai piedi del grande ghiacciaio. Egli possedeva pochissimo denaro, ma in compenso aveva tantissimi figli. Ma siccome tutti nella casa vivevano in letizia ed armonia – i bambini, i genitori ed il vecchio nonno - le difficoltà ed i problemi pesavano sulla famiglia solo per metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una notte buia e tempestosa, il contadino e la sua numerosa famiglia sentirono bussare alla porta. Quando l'uomo andò ad aprire, dapprima non vide che buio e neve turbinante davanti all'uscio. Ma poi, guardando con più attenzione, scorse ai suoi piedi un piccolo ometto con un cappello rosso a punta che a stento spuntava da sotto un mucchio di neve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Buon uomo, puoi ospitarmi per la notte sotto il tuo tetto?" chiese lo gnomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma certo, vieni dentro e chiudi la porta! Fuori fa molto freddo, ma qui dentro un bel fuoco e un po' di minestra calda potranno ridarti sollievo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essi divisero con il piccolo ospite quel poco che avevano, con l'ospitalità della gente povera di mezzi ma ricca di amore, e gli prepararono un giaciglio di fortuna, che però sembrò all'ometto un soffice materasso di piume per il calore e l'amicizia con cui era stato accolto. Il mattino dopo lo gnomo trasse dalla sua sacca due mele e le adagiò nella culla dell'ultimo nato che ancora dormiva placidamente simile ad un angelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Addio, brava gente. Non mi conoscevate e mi avete aperto la porta, avevate poco da darmi ma l'avete offerto con il cuore; sarete ricompensati come meritate! "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo gnomo salutò cordialmente la famiglia e se ne andò come era venuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio nonno, che era ormai troppo anziano per andare nei campi a lavorare, prese come ogni giorno il suo posto accanto alla finestra, dalla quale poteva osservare ciò che accadeva intorno alla casa. E fu così che vide l'ometto allontanarsi sul sentiero, e diventare sempre più grande man mano che procedeva verso il bosco. Un attimo prima che il misterioso ospite notturno scomparisse nella nebbia che avvolgeva la grande montagna di ghiaccio, il vecchio nonno vide il cappello rosso da gnomo che egli indossava trasformarsi in una splendida corona d'oro, il cui bagliore sembrò rimanere ancora nell'aria quando già l'omino era sparito alla vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stupito, il nonno si apprestava a raccontare alla famiglia quello che aveva appena osservato dalla finestra, quando ecco che il contadino si avvicinò alla culla del suo ultimogenito per depositarvi un bacio prima di partire per il lavoro nei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chinandosi sulla culla, vide che le mele che il loro ospite vi aveva adagiato scintillavano come gioielli. Il contadino ne prese una tra le mani, e stupefatto esclamò: "Ma... queste mele non sono mele come le altre! Sono d'oro, d'oro purissimo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo regalo che il nostro nuovo amico gnomo ci ha lasciato non avremo mai più problemi. Potremo comprare carne e formaggio, e vestiti nuovi per1 nostri bambini, e riparare questa vecchia casa così che il nonno non soffrirà più per gli spifferi gelidi che adesso soffiano in ogni angolo! " &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicino alla casa del contadino viveva un pastore, il quale -appena venuto a conoscenza della buona sorte capitata al suo dirimpettaio, che da povero in canna che era viveva adesso senza più preoccupazioni- si mise a riflettere tra sé: "Certo, il mio vicino contadino ha avuto una bella fortuna. Prima era più povero di me, a fatica riusciva a mantenere sé e la sua numerosa famiglia. Ed ora, solo per aver ospitato per una notte uno sconosciuto, si ritrova senza più problemi e con la sua solita allegria! Voglio anch'io mettermi alla ricerca di questo misterioso ometto che va in giro regalando mele d'oro..." e con questa intenzione, roso dall'invidia e dalla gelosia per il suo buon vicino di casa, il pastore si mise in viaggio alla ricerca del Re degli Gnomi per vedere di ottenere anche lui un regalo così generoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faceva molto freddo, il vento turbinava intorno al pastore e gli entrava fin sotto la camicia e giù lungo la schiena, mentre l'uomo affondava ad ogni passo nella neve fino alle ginocchia. Improvvisamente egli si trovò di fronte alla grande montagna di ghiaccio che sovrastava il villaggio dove viveva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora il pastore scrutò con attenzione in ogni anfratto, su ogni altura, dietro ogni masso della grande montagna, ma non gli riuscì di scovare il rifugio del Re degli Gnomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E man mano che andava avanti nella sua ricerca, il pastore diventava sempre più impaziente ed adirato: "Ma com'è che io non riesco a trovarlo? Eppure ho portato con me una borraccia piena di zuppa calda con la carne e le verdure, ed un formaggio fatto con il latte delle mie pecore; potrei offrire al Re degli Gnomi ben più di quello che ha avuto da quel poveraccio del mio vicino. Pilli! Una scodella di minestra annacquata ed un tozzo di pane secco..." Infine il pastore, rosso in viso dalla collera e deciso ormai a ritornarsene sui suoi passi, tentò per l'ultima volta di incontrare il Re degli Gnomi che regnava sul ghiacciaio e tutto intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portandosi la mano alla bocca per superare il fischio impetuoso del vento, il pastore gridò: "Ehi, voi! Non c'è nessuno su questa montagna? Re degli Gnomi, ti ho portato il frutto del mio lavoro, sentirai che delizia! Allora, vuoi venire fuori sì o no? Stupido gnomo, e io che ho fatto tanta strada per venirti a cercare! Sei proprio sciocco a non farti trovare; per un paio di misere mele d'oro potrei regalarti tutto il formaggio che vuoi! ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il pastore strillava con tutte le sue forze contro il Re degli Gnomi che non riusciva a vedere, gli si avvicinò una vecchina che a malapena si reggeva sulle gambe. Ella tremava come una foglia, vestita solo di stracci che non riuscivano a tenere lontana la furia del gelo; lo scialle aveva più buchi di un colabrodo e le scarpe erano ormai ridotte ad essere tenute insieme con legacci di cuoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ti prego, mio buon giovane, aiutami! Ho sentito che tieni nella bisaccia ogni genere di delizia; dammi solo un po' di minestra calda, per favore. .Ho ancora molta strada da fare, e questo freddo mi sta togliendo tutte le forze. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il pastore, ormai fuori di sé dalla collera, apostrofò così la povera vecchia: "Ma vattene di qui, vecchiaccia importuna! Non vedi che sto cercando il Re degli Gnomi? E credi che darei a te quello che ho preparato per lui? Cosa potresti darmi tu in cambio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno possiedi il necessario per coprirti, e io dovrei dare a te1 doni che ho preparato per il sovrano della grande montagna di ghiaccio... Via, vattene via da qui e non mi disturbare più ; mentre tu stai qui a cianciare il Re degli Gnomi potrebbe chiamarmi, e io non sentirlo... Avanti, vattene di qui, brutta vecchiaccia, e lasciami in pace!" La povera vecchia, sconsolata, si voltò e riprese la strada da dove era venuta; e non appena scomparve alla vista del pastore, riprese le sue vere sembianze. Ella non era infatti altri che il Re degli Gnomi, che aveva così voluto mettere alla prova l'avido pastore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora il pastore scrutò con attenzione in ogni anfratto, su ogni altura, dietro ogni masso della grande montagna, ma non gli riuscì di scovare il rifugio del Re degli Gnomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E man mano che andava avanti nella sua ricerca, il pastore diventava sempre più impaziente ed adirato: "Ma com'è che io non riesco a trovarlo? Eppure ho portato con me una borraccia piena di zuppa calda con la carne e le verdure, ed un formaggio fatto con il latte delle mie pecore; potrei offrire al Re degli Gnomi ben più di quello che ha avuto da quel poveraccio del mio vicino. Pilli! Una scodella di minestra annacquata ed un tozzo di pane secco..." Infine il pastore, rosso in viso dalla collera e deciso ormai a ritornarsene sui suoi passi, tentò per l'ultima volta di incontrare il Re degli Gnomi che regnava sul ghiacciaio e tutto intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portandosi la mano alla bocca per superare il fischio impetuoso del vento, il pastore gridò: "Ehi, voi! Non c'è nessuno su questa montagna? Re degli Gnomi, ti ho portato il frutto del mio lavoro, sentirai che delizia! Allora, vuoi venire fuori sì o no? Stupido gnomo, e io che ho fatto tanta strada per venirti a cercare! Sei proprio sciocco a non farti trovare; per un paio di misere mele d'oro potrei regalarti tutto il formaggio che vuoi! ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il pastore strillava con tutte le sue forze contro il Re degli Gnomi che non riusciva a vedere, gli si avvicinò una vecchina che a malapena si reggeva sulle gambe. Ella tremava come una foglia, vestita solo di stracci che non riuscivano a tenere lontana la furia del gelo; lo scialle aveva più buchi di un colabrodo e le scarpe erano ormai ridotte ad essere tenute insieme con legacci di cuoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ti prego, mio buon giovane, aiutami! Ho sentito che tieni nella bisaccia ogni genere di delizia; dammi solo un po' di minestra calda, per favore. .Ho ancora molta strada da fare, e questo freddo mi sta togliendo tutte le forze. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il pastore, ormai fuori di sé dalla collera, apostrofò così la povera vecchia: "Ma vattene di qui, vecchiaccia importuna! Non vedi che sto cercando il Re degli Gnomi? E credi che darei a te quello che ho preparato per lui? Cosa potresti darmi tu in cambio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno possiedi il necessario per coprirti, e io dovrei dare a te1 doni che ho preparato per il sovrano della grande montagna di ghiaccio... Via, vattene via da qui e non mi disturbare più ; mentre tu stai qui a cianciare il Re degli Gnomi potrebbe chiamarmi, e io non sentirlo... Avanti, vattene di qui, brutta vecchiaccia, e lasciami in pace!" La povera vecchia, sconsolata, si voltò e riprese la strada da dove era venuta; e non appena scomparve alla vista del pastore, riprese le sue vere sembianze. Ella non era infatti altri che il Re degli Gnomi, che aveva così voluto mettere alla prova l'avido pastore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sovrano, avuta la conferma che l'uomo lo cercava soltanto per ricavame in cambio la ricchezza, e non per bontà d'animo e nobiltà di cuore, decise di punirlo in modo esemplare, e apparendo davanti a lui esclamò: "Ah sì, volevi un regalo? Bene, mio caro amico, te lo sei proprio meritato; ti ringrazio di cuore per1magnifici doni che mi hai portato, ed in cambio ti darò non due, ma molte, molte mele..." Il pastore, che già si fregava le mani per la contentezza, vide piovere dall'alto una valanga di mele di pietra, ognuna più pesante dell'altra, che gli cadevano addosso da ogni parte, facendogli dei gran bernoccoli sulla testa. E mentre il pastore scappava di gran carriera lontano dalla montagna di ghiaccio, inseguito dalla pioggia di pietre, 
